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Aug 07


Al Mastio della Cittadella – in una sede di pregio in contrasto con la modernità e la contemporaneità delle opere esposte – gallerie e artisti offrono il meglio dell’arte contemporanea italo-cinese arricchendo il bouquet di eventi torinesi in concomitanza con l’Esposizione Universale di Milano.
Il Mastio della Cittadella – struttura in attesa di ultimare il restyling, terminato il quale ospiterà nuovamente gli obici e le bombarde del Museo Nazionale di Artiglieria – grazie alla Biennale, dal 26 giugno al 4 ottobre, viene così restituito temporaneamente alla città.
La Biennale Italia – Cina, nasce in versione doppia: ogni due anni l’edizione italiana e negli anni alterni l’edizione cinese. La scorsa edizione italiana è stata ospitata alla Villa Reale di Monza, con eventi collaterali a Milano e in altre località della Lombardia.
Italia e Cina sono due Paesi agli antipodi, non solo geograficamente; entrambi culla di civiltà millenarie e d’influenza mondiale sono oggi sotto i riflettori internazionali: la prima per il suo ruolo cruciale nell’area euro, la seconda perché, sulla scia di una rapidissima trasformazione verso una società consumistica moderna, sta creando opportunità di sviluppo economico senza precedenti.
L’arte contemporanea può essere l’elemento di dialogo su cui sviluppare il confronto fra la nostra società, in cerca di nuove prospettive, e quella cinese, in cerca di nuove opportunità. Arte, economia, finanza, società, filosofia, commercio, cultura, scienza, industria, gastronomia, moda… sono un’occasione globale di confronto fra due Paesi in contatto fin dai tempi di Marco Polo e Matteo Ricci.

Informazioni su www.biennaleitaliacina.com

Tariffe:
• Intero: € 10,00
• Ridotto: € 7,50 (Possessori Di Abbonamento Musei ; possessori Torino+Piemonte Card)

Date e orari
• Dal 26/06/2015 Al 04/10/2015
Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì | Sabato | Domenica – 10.00-19.00

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Mar 31


Dopo 5 anni interi di lavori, il Museo Egizio di Torino si presenta al pubblico in una veste rinnovata.
L’ambizione di non chiudere mai al pubblico durante questi anni di lavori è stata coltivata e messa in pratica giorno per giorno: dal 1° aprile 2015 il Museo “riapre” il suo percorso museale nella veste rinnovata, coprendo un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C.
In questi anni, pur con i lavori, il museo ha ricevuto la gratificazione delle numerose visite (oltre 567.000 nel solo 2014, meglio anche dell’anno olimpico), e si prepara – a un mese dall’Expo – ad accogliere tutti i turisti di passaggio in Italia.

Il sito del Museo Egizio

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Sep 24



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Alla Reggia di Venaria, in occasione del Semestre di presidenza europea dell’Italia, i 28 Ministri della UE della Cultura si sono riuniti per un summit focalizzato sul valore, sulla tutela e sulle scelte politiche per sviluppare le potenzialità legate al patrimonio culturale del nostro Continente.
La decisione di svolgere questo importantissimo incontro ministeriale è la conferma del riconoscimento alla centralità che la cultura nel territorio torinese e piemontese ha assunto in questi anni.
Alle 9, accompagnati da due pullman, i ministri hanno attraversato la Corte d’Onore della Reggia sulle note dell”Inno alla gioia’ di Beethoven. Ad accoglierli all’ingresso del palazzo il Ministro alla cultura Dario Franceschini e il Sindaco di Torino Piero Fassino.
Uno degli eventi più emozionanti del summit dei Ministri alla Reggia di Venaria è stata la cerimonia di riconsegna di monete antiche alla Grecia, trafugate negli anni passati. I due ministri della cultura, Dario Franceschini e Kostas Tasoulas, nel momento della restituzione delle monete, hanno riconfermato la forte cooperazione esistente fra i due Paesi nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali. Le 80 monete, delle quali 79 d’argento e una di bronzo, risalgono ad un periodo fra il V ed il II secolo a.c. e provengono da siti archeologici delle località di Akanthos, Terone ed Elion, che si trovano nella regione di Halkidiki
Contemporaneamente al meeting, si è svolta la Conferenza Internazionale su “Il patrimonio culturale come bene comune: verso una gestione partecipativa del patrimonio culturale nel terzo millennio” che, dopo il saluto del Sindaco Piero Fassino, è stata aperta dal Ministro per i beni, le attività culturali, e il turismo, Dario Franceschini e dal Commissario Europeo per l’Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo, lo Sport, i Media e la Gioventù, Androulla Vassiliou. L’incontro è stato occasione per esaminare il patrimonio culturale come risorsa collettiva, per discutere le implicazioni sulle politiche culturali e la necessità di creare nuovi modelli di governance partecipativa che coinvolgano attori pubblici, privati e della società civile e integrino l’azione dei diversi livelli di governo locale, regionale, nazionale ed europeo.
La giornata si è conclusa con la conferenza stampa di fine lavori del Vertice. Il dibattito dei ministri si è sviluppato sull’importanza della cultura quale strumento di identità europea comune. “Bisogna capire che la cultura è una leva strategica anche per la crescita economica dei territori – ha sottolineato il ministro Franceschini – Il binomio cultura e turismo può diventare il motore economico in grado di far funzionare un’Europa Futura”. Su questa base, ha aggiunto Franceschini – si svilupperanno i lavori del Vertice formale previsto per novembre a Bruxelles. Il sindaco Fassino nel ringraziare tutti, i partecipanti, gli organizzatori dell’evento e i collaboratori, ha sottolineato come la scelta di Torino quale sede del summit europeo confermi la centralità della cultura come leva di crescita del Piemonte e del suo capoluogo.

Lo speciale TorinoClick sul vertice dei ministri Ue alla Reggia di Venaria

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