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Aug 22


E’ iniziato oggi, venerdì 22 agosto, il servizio degli Agenti del Nucleo Cinofili della Polizia Municipale Torino in appoggio agli Assistenti alla Clientela GTT impegnati nelle verifiche e nell’assistenza degli utenti dei mezzi pubblici torinesi.

Questo servizio integra quello che da tempo si sta svolgendo nell’ambito del progetto “Linea sicura”, iniziativa realizzata dal 1° dicembre 2010.

Quest’anno, ad esempio, sono già stati realizzati 352 servizi congiunti che hanno permesso il controllo di 3884 vetture, 75654 passeggeri con il conseguente accertamento di 2541 violazioni, la redazione di 11 notizie di reato, 9 arresti, 3 denunce a piede libero, 8 sequestri giudiziari e 13 accompagnamenti presso il Comando.

Il Presidente e Amministratore Delegato GTT, Walter Ceresa, ha affermato come “l’intervento di oggi, realizzato dalla Polizia Municipale in collaborazione con il personale di controllo GTT, dimostri la capacità di reazione immediata e coordinata tra istituzioni e azienda della Città di fronte all’emergenza delle aggressioni del personale di controllo”. “Non si tratta però – ha proseguito Walter Ceresa – di un intervento isolato, in quanto si inserisce nella collaborazione strutturale con la Polizia Municipale riguardante Linea Sicura”.

“L’impegno dell’azienda a tutela del proprio personale – ha concluso l’amministratore delegato – è adesso quello di procedere attraverso la denuncia di tutti coloro che si renderanno responsabili di aggressioni e maltrattamenti e di operare, insieme alla Regione Piemonte, per migliorare la figura giuridica dell’addetto al controllo, rafforzandone ruolo e possibilità di intervento”.

L’Assessore alla Viabilità, Infrastrutture, Trasporti e Mobilità del Comune di Torino, Claudio Lubatti, ha inoltre sottolineato come “il rafforzamento con unità cinofile del Corpo di Polizia Municipale completi il disegno di garantire maggiore sicurezza per utenti e lavoratori”.

“Nelle prossime settimane – ha concluso l’assessore Lubatti – intendo incontrare tutti i lavoratori in prima linea a contatto con l’utenza partendo, il 9 settembre, dai 170 lavoratori che svolgono questo tipo di attività di controllo, per arrivare a tutti gli autisti, passando dagli addetti ai centri di servizio al cliente. Insieme troveremo nuove soluzioni per migliorare ancora il servizio fornito alla città e garantire la serenità e la sicurezza dei lavoratori impegnati”.

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Jan 21


La linea ferroviaria SFM 1 Rivarolo – Chieri, una delle 8 nelle quali si sviluppa il Sistema Ferroviario Metropolitano, si è arricchita di 3 nuovissimi treni “Coradia Meridian” costruiti dalla Alstom di Savigliano, che sono stati consegnati oggi a GTT e presentati alla stampa alla stazione di Porta Susa, con successivo tour inaugurale fino a Lingotto. I nuovi convogli si aggiungono ai 19 “Minuetto” entrati in servizio dal 2006, e consentono di svecchiare ulteriormente il materiale rotabile e di aumentare affidabilità e comfort: infatti più della metà dei treni di GTT ha meno di 8 anni di servizio. L’entrata in attività dei nuovi treni migliorerà anche il servizio della SFMA, la Torino – Ceres che collega la città all’aeroporto, sulla quale nei prossimi mesi verrà “girato” uno dei Minuetto attualmente impiegati sulla SFM1. I Coradia Meridian sono composti da 4 carrozze articolate e possono trasportare fino a 400 passeggeri di cui 188 seduti, con posti riservati ai disabili in carrozzella e postazioni per le biciclette. Sono lunghi 67 metri e mezzo e larghi quasi 3, e le carrozze sono larghe, confortevoli e dotate di aria condizionata, schermi luminosi, impianto di video sorveglianza e prese di corrente a 220 volt per l’alimentazione di cellulari e pc portatili. Nelle corse più affollate i treni viaggeranno in composizione doppia, permettendo il trasporto di 800 persone. L’acquisto è stato dalla Regione Piemonte, con un investimento di circa 16 milioni di euro. Il Sistema Ferroviario Metropolitano, nato circa un anno fa, gode di buona salute e conosce significativi incrementi delle persone che lo utilizzano: sulla SFM1 l’aumento è stato del 15%. Migliorati i servizi di pulizia e buona la puntualità delle linee, vicina ai parametri europei. Il Sindaco Fassino, che insieme agli Assessori di Comune e Regione Lubatti e Bonino ha tagliato il nastro inaugurale del nuovo convoglio, ha commentato: “Questi modernissimi treni accrescono l’offerta del sistema e ci permettono, in un contesto di crescita dell’utenza, di adeguare l’offerta alla domanda di servizio: con il Sistema Ferroviario Metropolitano si realizza l’interscambio tra ferrovia, metropolitana e linee di superficie”. Secondo Claudio Lubatti “Il passante ferroviario e la possibilità di avere un treno ogni 8 minuti tra Stura e Lingotto hanno dato alla città una metropolitana in più, e l’innesto di questi nuovi mezzi su una linea passante come l’SFM1 darà condizioni di viaggio migliori sia a chi si sposta da Chieri o da Rivarolo che a coloro che la usano per attraversare la città”.

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Sep 21


Stamani in piazza Palazzo di Città, nell’ambito della Settimana della Mobilità Sostenibile che si chiuderà domani con le iniziative che coinvolgeranno il quartiere di San Salvario, sono stati esposti 2 bus ecologici di GTT ed il prototipo Hybus realizzato da Pininfarina.
Il Citelis, prodotto dalla Irisbus nelle versioni da 12 e 18 metri, è in esercizio da circa 2 anni: equipaggiato con motore diesel con caratteristiche EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles, la motorizzazione più progredita sul mercato con standard migliori dell’Euro 5) ha emissioni di particolato ed idrocarburi incombusti ridotte del 99% rispetto a un bus Euro 0, mentre quelle di monossido di carbonio sono del 98% inferiori e quelle di ossidi di azoto dell’89%. E’ dotato di climatizzatore e sistema di videosorveglianza, ed è attrezzato per le persone disabili con postazione per carrozzelle e pedana di raccordo con il marciapiede. All’interno illuminazione a LED e sistema d’informazione per passeggeri con schermi LCD a colori.
Il piccolo bus elettrico Elfo è invece utilizzato sulle linee Star: grazie alle dimensioni ridotte riesce a percorrere strade molto strette, e per questo motivo e per la sua silenziosità è utilizzato su linee che attraversano la ZTL Centrale.
E’ dotato di 56 batterie alloggiate nella parte posteriore, che però con l’autonomia giornaliera di 60/70 chilometri non sarebbero sufficienti alla gestione della Star 1 e della Star2: ai capilinea è stata quindi installata una apparecchiatura di ricarica che consente un “rabbocco” durante la sosta.
Il prototipo Hybus di Pininfarina, realizzato per testare e validare la tecnologia utilizzata e che nel 2011 ha vinto il “Premio l’Innovazione Amica dell’Ambiente”, è un IVECO 490 Euro 1 del 1994 trasformato in “ibrido seriale”.
Il motore originale è sostituito da un piccolo diesel Euro 5 Multijet da 69kW che assiste la trazione elettrica dei due motori Magneti Marelli, la ricarica delle batterie ed i servizi idraulici e pneumatici. Grazie al software di controllo il bus recupera anche energia quando frena. Ha mantenuto la sua capienza originaria, con una sola modifica alla parte posteriore per la struttura di sostegno delle batterie. Hybus dimostra che convertire vecchi mezzi in ibridi ha un doppio vantaggio: si riduce l’inquinamento (consuma meno di un autobus solo a gasolio ed ha emissioni minori che possono arrivare a zero se si usa solo la trazione elettrica) e consente di risparmiare per l’acquisto, poiché la trasformazione costa il 60% in meno di un mezzo ibrido nuovo. A questo si aggiunge il vantaggio di non dover smaltire i mezzi obsoleti, che possono essere modificati e riutilizzati.

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