A Torino si va a scuola di autostima

21/10/2026


Imparare a muoversi tra social media, immagini e modelli estetici senza perdere di vista il proprio valore. È l’obiettivo della collaborazione avviata dalla Città di Torino, attraverso l’assessorato alle Politiche educative e giovanili, e Dove – Unilever per promuovere tra i più giovani l’autostima, il benessere e un rapporto più consapevole con il digitale.

Il progetto è stato presentato all’Istituto Comprensivo Leone Sinigaglia di corso Sebastopoli 258, dove circa 80 alunne e alunni delle classi quarte e quinte hanno partecipato a una formazione interattiva sperimentando le attività del Dove Progetto Autostima.

All’incontro sono intervenuti l’assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno, il General Manager Personal Care Unilever Italia Ugo De Giovanni, la psicologa e psicoterapeuta Camilla Stellato, la docente Martina Nasi e Klizia Baldisserotto, project manager di Social Warning – Movimento Etico Digitale.

Al centro del percorso ci sono gli strumenti per aiutare bambine, bambini e ragazzi a orientarsi in un ambiente digitale nel quale immagini, contenuti e modelli estetici fanno ormai parte della quotidianità. Un tema particolarmente importante in un’età nella quale identità, percezione di sé e autostima sono ancora in costruzione.

Tra i materiali messi a disposizione delle scuole c’è “Connessi con Cura”, il kit didattico rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, sviluppato nell’ambito del Dove Progetto Autostima insieme a Social Warning – Movimento Etico Digitale.

Schede didattiche, esercizi pratici, approfondimenti e una guida consentiranno di affrontare direttamente in classe rischi e opportunità dei social media e il loro impatto sui più giovani.

Il percorso proseguirà mercoledì 28 ottobre alle ore 17 con il webinar gratuito “Consapevolezza digitale in classe”, rivolto a dirigenti scolastici e insegnanti delle scuole torinesi. L’incontro online, condotto dalla formatrice di Social Warning Sara Verrecchia, sarà dedicato alla presentazione del kit e al suo utilizzo nelle attività didattiche.

Un progetto che porta così l’educazione digitale tra i banchi, partendo dall’autostima e dalla consapevolezza di sé.21

Pagina aggiornata il 22/10/2026