Si è aperta oggi Terra Madre Salone del Gusto 2026, la manifestazione internazionale dedicata al cibo, all’agricoltura e alla biodiversità che fino al 27 settembre anima il centro di Torino. L’inaugurazione ufficiale si è svolta al Teatro Regio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dal sindaco Stefano Lo Russo, dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dal prefetto Donato Cafagna e dalla presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini. In platea era presente anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha richiamato il valore della biodiversità come patrimonio fondamentale per il futuro dell’umanità, sottolineando la necessità di una grande alleanza tra popoli e comunità per la tutela dell’ambiente, dell’agricoltura e della pace. La cerimonia ha rappresentato anche un momento di ricordo per Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, la cui eredità è stata più volte richiamata nel corso degli interventi.
L’edizione 2026, intitolata “Biodiversity – Be Diversity”, vede la partecipazione di oltre 1.500 delegati provenienti da 120 Paesi, confermando Torino come punto di riferimento internazionale per le comunità del cibo, i produttori, gli agricoltori, gli allevatori, i pescatori, i cuochi e gli studiosi impegnati nella promozione di sistemi alimentari più sostenibili.
Accanto a Terra Madre hanno preso il via anche gli Stati Generali della Cooperazione Internazionale degli Enti Territoriali, ospitati nella Sala Codici del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Tra i momenti più significativi della giornata la firma del patto di collaborazione tra la Città di Torino e la città ivoriana di Daloa, sottoscritto dal sindaco Stefano Lo Russo e dal sindaco di Daloa e vicepresidente dell’associazione dei comuni della Costa d’Avorio Stéphane Auguste Gbeuly. L’accordo è uno dei risultati concreti della Conferenza internazionale delle città del cibo, che ha riunito rappresentanti istituzionali provenienti da Europa, Africa, America e Asia per confrontarsi sui temi della sicurezza alimentare, della sostenibilità e della cooperazione tra città. Tra i partecipanti anche la sindaca di Glasgow Jacqueline McLaren e il sindaco di Betlemme Hanna Hanania.
Le immagini della prima giornata raccontano anche il volto più partecipato della manifestazione: gli stand dei produttori, le delegazioni arrivate da tutto il mondo, gli spazi dedicati alle eccellenze gastronomiche e i tanti visitatori che fin dalle prime ore hanno animato piazze e vie del centro cittadino, trasformando Torino in una grande vetrina internazionale del cibo, della biodiversità e del dialogo tra culture.
Pagina aggiornata il 25/09/2026

