Due chilometri di bancarelle sotto i portici del centro, oltre 170 espositori e un fitto calendario di incontri hanno animato Torino per la diciannovesima edizione di Portici di Carta, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura promossa dalla Città di Torino e dal Salone Internazionale del Libro.
L’edizione 2026 si è aperta con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo e della direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, Annalena Benini. Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre il cuore della città si è trasformato in una grande libreria a cielo aperto, tra piazza Castello e Porta Nuova.
Lungo il percorso erano presenti 173 espositori, tra librerie, case editrici piemontesi e operatori del libro antico e fuori catalogo, distribuiti in 16 aree tematiche. Accanto agli stand si sono svolti circa cento appuntamenti gratuiti tra incontri, laboratori e presentazioni, oltre a sette passeggiate letterarie nei quartieri cittadini.
Tra gli elementi caratterizzanti dell’edizione, l’omaggio a Dario Fo nel centenario della nascita e a dieci anni dalla scomparsa, con iniziative realizzate in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. Grande spazio anche agli editori ospiti e agli autori italiani e internazionali che hanno animato il programma della manifestazione.
Particolarmente partecipata anche l’area Mini Portici in piazza San Carlo, dedicata a bambine, bambini e famiglie, mentre il progetto pilota dei “Buoni da leggere” ha registrato l’esaurimento di tutti i 2.000 voucher messi a disposizione del pubblico per l’acquisto di libri.
Portici di Carta conferma così il proprio ruolo di appuntamento centrale per la promozione della lettura a Torino, coinvolgendo librerie, editori, biblioteche, scuole e associazioni culturali in una grande festa diffusa del libro.
Pagina aggiornata il 14/10/2026

