Nella Sala Carpanini di Palazzo Civico è stato presentato “Clean Shelter, sistemazioni di emergenza e strutture igienico-sanitarie per le persone sfollate a Gaza”, progetto promosso da una rete di realtà religiose, culturali e associative impegnate nel sostegno alla popolazione civile palestinese.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Stefano Lo Russo, che ha portato il saluto della Città di Torino.
Protagoniste della giornata sono state Seba Abu-Daqa e Tom Kellner, fondatrici del progetto Clean Shelter, nato per fornire risposte concrete alle emergenze umanitarie nei territori colpiti dal conflitto, con particolare attenzione ai bisogni delle persone sfollate e delle donne di Gaza attraverso la realizzazione di strutture igienico-sanitarie e spazi di accoglienza temporanea.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Sarah Kaminski del Gruppo di Studi Ebraici, Claudio Torrero per Interdependence, il teologo Don Ermis Segatti e il pastore valdese Francesco Sciotto, portando il contributo delle realtà promotrici e sottolineando il valore del dialogo, della cooperazione e dell’impegno umanitario.
L’iniziativa nasce dal percorso di confronto sviluppato negli ultimi mesi attorno alla situazione della popolazione civile di Gaza e della Cisgiordania e vede coinvolti la Chiesa Valdese, il Gruppo di Studi Ebraici, Interdependence, il Centro Sereno Regis, il Movimento Internazionale della Riconciliazione – Movimento Nonviolento Piemonte e altre associazioni del territorio.
La presenza a Torino delle fondatrici del progetto, ospiti in città dal 30 settembre al 2 ottobre, rappresenta un’occasione di approfondimento e sensibilizzazione su un’iniziativa che punta a trasformare la solidarietà internazionale in un aiuto concreto alle comunità colpite dalla guerra.
Pagina aggiornata il 01/10/2026

