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Giu 05


Ai Murazzi del Po è stato inaugurato “DesTEENazione – Desideri in Azione”, un nuovo spazio multifunzionale dedicato ai giovani nato dal recupero delle arcate 6-12 del lato sinistro, inutilizzate da oltre dieci anni. Il progetto punta a promuovere inclusione sociale, partecipazione, crescita educativa e benessere attraverso attività rivolte ad adolescenti e giovani.

L’intervento rientra nella sperimentazione nazionale del Programma Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La riqualificazione è stata finanziata con oltre 3,8 milioni di euro provenienti da fondi europei e risorse della Città di Torino.

I lavori hanno interessato il recupero architettonico delle arcate con nuovi impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione, interventi di isolamento acustico, sicurezza antincendio e accessibilità. Sono stati inoltre restaurati elementi storici come le volte in mattoni, i portoni e gli infissi originali.

DesTEENazione sarà un presidio educativo territoriale capace di mettere in rete scuole, servizi cittadini e realtà del Terzo settore. Lo spazio ospiterà attività aggregative, educativa di strada, laboratori professionalizzanti, percorsi di orientamento al lavoro, supporto psicologico e iniziative dedicate alla partecipazione giovanile.

Il progetto è coordinato dalle Politiche giovanili della Città di Torino insieme ad ARCI Torino APS e coinvolge 18 enti tra cooperative sociali, associazioni culturali e realtà formative del territorio. L’obiettivo è rafforzare le opportunità per le nuove generazioni, contrastare la dispersione scolastica e favorire inclusione e coesione sociale.

A completare il nuovo spazio anche un’opera donata dall’artista Marison Ray, simbolo della rigenerazione culturale delle storiche arcate dei Murazzi.

Giu 03


Creatività, sostenibilità e alta formazione protagoniste ai Musei Reali di Torino per “Sua Maestà la Moda”, la sfilata-evento del Liceo Artistico Aldo Passoni che ha chiuso l’anno scolastico delle classi quinte dell’indirizzo Design della Moda.

Nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale circa settanta studenti hanno presentato collezioni e progetti ispirati ai grandi protagonisti del Made in Italy, reinterpretando l’eleganza di Giorgio Armani e Valentino attraverso ricerca stilistica, sartorialità e sperimentazione contemporanea. In passerella abiti realizzati con materiali innovativi, lavorazioni artigianali e richiami al cinema e al teatro, in un dialogo tra tradizione e visione creativa delle nuove generazioni.

La serata si è aperta con una collaborazione tra il Liceo Passoni e il Liceo Classico Massimo d’Azeglio attraverso un cameo teatrale tratto dall’“Anfitrione”, mentre gli studenti di Engim hanno curato trucco e acconciature delle modelle. Spazio anche ai giovani talenti emergenti, tra cui Alberto Pescarmona, autore di una collezione interamente ideata e realizzata a mano.

Particolarmente significativa la sezione dedicata a Junk Kouture, il concorso internazionale che premia la moda sostenibile realizzata con materiali riciclati al 100%. Gli studenti del Passoni hanno presentato abiti creati con scarti industriali, plastica, fili elettrici e materiali di recupero trasformati in creazioni dal forte messaggio ambientale. Tre progetti hanno superato la selezione nazionale e uno rappresenterà l’Italia alla finale internazionale di Dublino nel febbraio 2027.

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni cittadine, tra cui l’assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno e la consigliera comunale Caterina Greco, oltre a dirigenti scolastici, realtà culturali e autorità museali.

La sfilata ha confermato il ruolo del Liceo Passoni come punto di riferimento nella formazione artistica e nel settore fashion, capace di coniugare creatività, innovazione e attenzione ai temi della sostenibilità.

Giu 03


Taglio del nastro questo pomeriggio per gli spazi rinnovati del nido e della scuola per l’infanzia “Giancarlo Perempruner” di via Tronzano 20, al termine dei lavori di riqualificazione che hanno interessato l’intero complesso scolastico.

L’intervento, finanziato con oltre 1,14 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano Integrato Urbano promosso dal Ministero dell’Interno con fondi dell’Unione Europea, rientra nel programma della Città di Torino dedicato alla riqualificazione del patrimonio scolastico e al potenziamento dei servizi educativi.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

I lavori hanno interessato l’intero edificio con interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità degli spazi. Nel dettaglio sono stati sostituiti gli infissi, riqualificate facciate e coperture, rinnovati i servizi igienici e le pavimentazioni interne ed esterne e migliorati gli accessi e la recinzione dell’area scolastica. Sono stati inoltre sostituiti i cupolotti per incrementare la luce naturale negli ambienti.

La riqualificazione è stata realizzata garantendo la continuità delle attività educative durante tutto il periodo dei lavori.

Con la conclusione dell’intervento, il nido e la scuola dell’infanzia “Giancarlo Perempruner” tornano a disposizione del quartiere con spazi rinnovati, più sicuri, efficienti e funzionali, contribuendo al rafforzamento dell’offerta educativa cittadina.