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Lug 14


Julio Guerra Izquierdo, il capo missione della Brigada medica volontaria Henry Reeve di Cuba in servizio dal 13 aprile all’interno del Covid Hospital, allestito alle OGR di via Borsellino, è cittadino onorario di Torino. Una cerimonia ospitata stamane dalla Sala Rossa di Palazzo civico ha suggellato la decisione del Consiglio comunale che durante la seduta di ieri pomeriggio ha votato all’unanimità il conferimento dell’onorificenza al medico cubano.

Nell’introdurre la cerimonia, Francesco Sicari, presidente del Consiglio comunale di Torino, ha detto che la parola grazie mantiene lo stesso significato in tutto il mondo e afferma che racchiude il ringraziamento per Julio Guerra Izquierdo e la Brigada Henry Reeve per il lavoro presso il Covid Hospital delle Ogr. Un ringraziamento per i meriti conseguiti con il coraggio, l’altruismo, l’umanità dimostrati e l’impegno profuso per la popolazione torinese e l’Italia intera. Sicari ha poi sottolineato che nei momenti di difficoltà si deve mettere da parte ogni divisione per lavorare insieme nello spirito di in un’unica grande comunità.

Ha preso poi la parola Jose Carlos Rodriguez Ruiz, ambasciatore di Cuba in Italia (accompagnato dall’ex Consigliere comunale e presidente dell’Aicec, Michele Curto) che ha sottolineato l’emozione dei momenti vissuti e l’orgoglio dei medici cubani arrivati a Torino per offrire aiuto. Ha ricordato l’amicizia che lega Cuba e l’Italia “e che mi auguro diventi sempre più forte”. Il Covid ci ha fatto capire che questo mondo è fragile e – ha concluso l’ambasciatore – per questo si deve puntare sempre più sulla solidarietà.

Una testimonianza dei medici italiani che hanno lavorato a fianco dell’equipe cubano nella struttura allestita alle Ogr è stata portata da Alessandro Martini, Alessandro De Prado e Alessandra Monzeglio che hanno espresso affetto e riconoscenza nei confronti di tutti i componenti della squadra medica cubana (“sono arrivati come colleghi e ora partono come amici”). I medici italiani hanno rivolto un pensiero ai colleghi scomparsi negli ultimi mesi nell’adempimento del servizio per fronteggiare il virus.

Non è mancata la testimonianza della sindaca Chiara Appendino che ha ricordato l’arrivo del gruppo cubano all’aeroporto di Caselle lo scorso aprile, nel pieno dell’emergenza sanitaria: “Quella mattina quando siete scesi dall’aereo, nonostante la paura collettiva si respirava speranza, una speranza degli stessi colori della nostra e della vostra bandiera, simboli diventati reali”. Oggi è la festa di Julio Guerra Izquierdo e della Brigada Henry Reeve ha detto la sindaca, esprimendo gratitudine nei loro confronti “per una prova di solidarietà che Torino non dimenticherà mai”.

Dopo la consegna dell’onorificenza al dottor Izquierdo, il neo cittadino onorario ha preso la parola per ricordare i momenti più intensi dell’esperienza torinese. Il medico ha ricordato l’organizzazione della sanità a Cuba: “siamo alla pari con il servizio reso dai Paesi più evoluti in assoluto” – ha spiegato, ricordando in particolare le quaranta Brigate cubane che stanno sfidando il Covid in trenta Paesi nel mondo. “Il riconoscimento conferito attraverso la mia persona simbolizza la profonda amicizia fra Italia e Cuba e tra Torino e Cuba. Grazie per averci permesso di stare con voi – ha concluso – questi mesi non li dimenticheremo mai”.

Al termine della cerimonia la delegazione, le autorità, la sindaca e il presidente del Consiglio comunale sono scesi in piazza Palazzo di Città per una foto di gruppo a ricordo della giornata di festa.

Lug 03


“E’ stato un modo per collegare idealmente il Nord Est e il Nord Ovest dell’Italia, dopo i mesi di chiusura causata dal Covid-19”, spiega il torinese Luigi Scuto, partito lo scorso 13 giugno per un viaggio che gli ha fatto percorrere il tracciato pensato per la Ven-To, il progetto di pista ciclabile che unisce le due città, in un percorso di 680 km.
Un vero spot per l’utilizzo della bicicletta e insieme un invito alle amministrazioni pubbliche e agli operatori privati a valorizzare e sviluppare il turismo ciclabile. “In Lombardia, Emilia e Veneto sono già stati realizzati molti tratti di questa infrastruttura , però mancano ancora i servizi – racconta Scuto – anche delle semplici fontanelle per potersi dissetare lungo il percorso.”
Raggiunta Venezia il 19 giugno, Scuto ha consegnato alla presidente del consiglio comunale della città lagunare, Ermelinda Damiano, la bandiera del capoluogo piemontese, ricevendo il gagliardetto con il leone di San Marco, recapitato oggi nel cortile interno di Palazzo Civico all’assessore alla Mobilità di Torino, Maria Lapietra.

Giu 24


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Nella Sala Rossa Civico si è tenuta oggi, 24 giugno, la cerimonia di nomina degli Ambasciatori nel mondo dell’eccellenza del territorio torinese che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del nostro territorio. Presenti la Sindaca Chiara Appendino e il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Sicari.

Su proposta dalla Sindaca Chiara Appendino la Conferenza dei Capigruppo ha espresso il proprio parere positivo in merito alla rosa di nomi, riguardante le sette personalità torinesi che si sono distinte per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del nostro territorio.

Di seguito, l’elenco completo delle sette personalità.

Luigi Ciotti, emigrato a Torino dal Veneto negli anni Cinquanta, ordinato sacerdote nel 1972 dal cardinale arcivescovo di Torino Michele Pellegrino, nel 1965 ha fondato il Gruppo Abele di cui è tuttora animatore instancabile. Nel 1994 è l’ispiratore della nascita di Libera – cartello di associazioni contro le mafie, che raccoglie l’adesione di trecento tra gruppi e associazioni.

Maria Lodovica Gullino, direttore di Agroinnova, Centro di competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale, è professore ordinario di Patologia vegetale all’Università di Torino, vicerettore per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale dell’Università di Torino e presidente della Società Italiana di Patologia Vegetale.

Sergio Momo, imprenditore formatosi nel campo dell’arte e del design, nel 2006 ha creato Xerjoff – maison torinese di profumi e fragranze, oggi presente nel mondo con oltre 400 punti vendita.

Ernesto Olivero, fondatore, nel 1964, del SerMiG (Servizio Missionario Giovanile). Dal Presidente della Repubblica riceve, nel 1992 il titolo di Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 1996 quello di Cavaliere di Gran Croce. Nel 1997 è stato insignito del titolo di Servitor Pacis dall’Osservatorio permanente presso la Santa Sede all’Onu.

Paolo Pininfarina, presidente di Pininfarina Spa e Exclusive Brands Torino. Rappresenta la terza generazione di una famiglia e di un marchio che sono sinonimo di creatività e capacità imprenditoriale.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente e ispiratrice della fondazione omonima, centro espositivo riconosciuto a livello internazionale che, dal 1995, promuove l’arte contemporanea e sostiene giovani artisti italiani e stranieri.

Lorenzo Sonego, tennista di talento, nel 2018 entra fra i primi cento al mondo ed attualmente è numero 46 della classifica ATP. Vanta un titolo ATP (sull’erba) e alcune vittorie in tornei del circuito Challenger.

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