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Set 14


È iniziato con una scuola completamente rinnovata il nuovo anno scolastico alla scuola primaria “Gian Enrico Pestalozzi” di Barriera di Milano. Questa mattina si è svolta l’inaugurazione dell’edificio dopo un importante intervento di riqualificazione finanziato con oltre 5 milioni di euro di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto e il dirigente dell’Istituto Comprensivo Aristide Gabelli Luca Bollero, accolti da studenti, famiglie e personale scolastico.

Storico presidio educativo del quartiere, la scuola Pestalozzi è stata interessata da un ampio programma di lavori che ha riguardato il consolidamento strutturale, il miglioramento antisismico, l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli spazi interni ed esterni. Gli interventi hanno interessato anche le facciate, i serramenti, i servizi igienici e le due palestre, restituendo alla comunità scolastica un edificio più sicuro, accessibile e funzionale.

Con la riapertura della scuola tornano nelle aule di via Banfo oltre 400 alunne e alunni, dopo il temporaneo trasferimento delle classi durante i lavori avviati alla fine del 2023.

Nelle prossime settimane l’istituto sarà inoltre protagonista del progetto “Un Playground per Barriera”, promosso da Graphic Days®, che coinvolgerà bambine, bambini, famiglie e quartiere attraverso mostre, attività creative, laboratori e momenti di partecipazione aperti alla cittadinanza.

L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino finanziato dal PNRR, con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni ambienti educativi più moderni, inclusivi e sicuri.

Set 11


Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione della piazzetta retrostante la scuola primaria Tommaseo di piazza Cavour a Fiorenzo Alfieri, insegnante, pedagogo, consigliere comunale e assessore della Città di Torino per molti anni.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, gli assessori Rosanna Purchia e Francesco Tresso, la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria, la figlia Giulietta Alfieri, Matteo Bagnasco, la presidente della Circoscrizione 1 Cristina Savio e gli ex sindaci Valentino Castellani e Sergio Chiamparino, con i quali Alfieri condivise importanti stagioni dell’amministrazione cittadina.

La nuova intitolazione rende omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale, educativa e amministrativa di Torino. Nel corso della sua lunga esperienza nelle istituzioni cittadine, Fiorenzo Alfieri ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di numerosi progetti che hanno caratterizzato la Torino contemporanea, tra cui Informagiovani, Sportinsieme, il Festival Cinema Giovani, divenuto poi Torino Film Festival, Luci d’Artista, la Fondazione Torino Musei e il Traffic Festival.

Al suo impegno sono legati anche importanti interventi nel panorama culturale cittadino, come l’apertura del MAO Museo d’Arte Orientale, del Parco Arte Vivente, il rinnovamento del Museo Nazionale dell’Automobile e la riapertura di Palazzo Madama.

L’intitolazione, avvenuta nel giorno dell’anniversario della nascita di Fiorenzo Alfieri, collega simbolicamente il suo nome a un luogo dedicato alla scuola e ai giovani, ambiti ai quali dedicò gran parte della propria attività professionale e amministrativa.

Set 05


Si sono svolte oggi le celebrazioni per il 320° anniversario dell’Assedio di Torino del 1706, uno degli eventi più significativi della storia cittadina. Alla cerimonia ha preso parte l’assessore Marco Porcedda, accompagnando le diverse tappe del tradizionale percorso commemorativo organizzato nei luoghi simbolo della difesa della città.

Le celebrazioni sono iniziate al Museo Pietro Micca, con gli onori ai caduti francesi e ducali e la deposizione di un omaggio floreale alla lapide che ricorda il sacrificio di Pietro Micca, protagonista della difesa sotterranea della Cittadella durante i 117 giorni di assedio. A seguire, il Gruppo Storico Pietro Micca ha sfilato fino al Mastio della Cittadella e successivamente al monumento dedicato all’eroe sabaudo, dove è stata deposta una corona d’alloro.

Il corteo ha poi percorso via Corte d’Appello lungo il tradizionale Percorso della Memoria, con una sosta davanti all’edificio dell’antica Curia Maxima. In questo luogo si trovavano le storiche carceri senatorie che durante l’assedio ospitarono detenuti costretti a vivere per mesi sotto i bombardamenti, un capitolo meno noto ma significativo di quella vicenda che segnò profondamente la città.

Le commemorazioni si sono concluse in piazza Palazzo di Città, dove il Gruppo Storico Pietro Micca ha reso gli onori al monumento del Principe Eugenio di Savoia e ha svolto la Guardia d’Onore davanti al municipio, prima della cerimonia istituzionale finale.

L’assedio del 1706 rappresentò uno dei momenti decisivi della storia torinese. Dopo oltre tre mesi di resistenza alle truppe francesi di Luigi XIV, la città venne liberata il 7 settembre grazie all’intervento dell’esercito sabaudo guidato da Vittorio Amedeo II e del contingente austriaco comandato dal Principe Eugenio di Savoia. Una vittoria destinata a cambiare il destino dello Stato sabaudo e a segnare l’inizio di una nuova stagione per Torino e per il Piemonte.