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Dic 18


Questa mattina sono state commemorate le vittime della Strage di Torino del 1922 quando squadre fasciste trucidarono, secondo le fonti ufficiali, undici persone e ne ferirono trenta.
Quell’eccidio, ricordato come la Strage di Torino, si consumò in un mese tragico: alla fine di quel mese di dicembre si contarono molti morti in più.
Operai, sindacalisti, militanti di sinistra, comunisti. La strage “puntava a colpire un’idea di organizzazione popolare e operaia contraria al potere fascista”.
Presenti la sindaca Chiara Appendino; Bruno Segre, presidente della Federazione provinciale torinese dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), l’Assessore regionale Andrea Tronzano insieme alle altre autoritĂ  cittadine.

Dic 16


La Sala Marmi di Palazzo Civico ha ospitato la camera ardente di Fiorenzo Alfieri, per molti anni consigliere e assessore comunale. Dal momento dell’apertura, ex compagni di partito, amici di ieri e di oggi, si sono alternati in un picchetto d’onore. L’affluenza delle persone è stata regolata da personale addetto alla sicurezza al fine di garantire il rispetto delle norme anti contagio.
In serata sulla Mole Antonelliana, accanto alla serie dei numeri di Fibonacci, è stata proiettata la scritta “Grazie Fiorenzo”.

Dic 14


A 13 anni dalla tragedia della Thyssenkrupp, costato la vita a sette operai, la CittĂ  di Torino ha dedicato alle vittime un memoriale realizzato nel cimitero Monumentale.
L’opera è stata inaugurata oggi con una cerimonia alla quale, oltre alle famiglie, hanno preso parte la sindaca Chiara Appendino, l’assessore della CittĂ  di Torino Marco Giusta e l’assessore regionale Andrea Tronzano.