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Dic 06


“Il nostro cuore brucia ancora, come bruciarono loro sette, quella notte, nella maledetta fabbrica. Non ci daremo pace fino a che l’ultimo imputato, l’amministratore delegato, Herald Espenhahn condannato a 16 anni e mezzo per omicidio volontario, non sarĂ  in carcere come gli altri.  Oggi è libero, in Germania, dove è scappato per sfuggire alla giustizia italiana”. Rosina De Masi e poi Laura Rodinò, una madre e una sorella, ricordano con le loro parole che rabbia e dolore non possono placarsi finchĂ© non ci sarĂ  giustizia per le vittime del rogo dell’acciaieria Thyssen.

Chiedono giustizia e ad ascoltare il loro appello c’è Alfonso Bonafede, ministro della giustizia, con la sindaca, Chiara Appendino, il presidente del Consiglio comunale, Fabio Versaci, il vicepresidente del Consiglio Enzo Lavolta, l’assessore ai servizi cimiteriali, Marco Giusta.
Bonafede, è venuto al cimitero generale di Torino per testimoniare la vicinanza dello Stato e per annunciare che domani incontrerà a Bruxelles la ministra della giustizia della Germania anche per parlare della vicenda che coinvolge Espenhahn.
Molte le figure istituzionali presenti alla cerimonia, quest’anno particolarmente affollata: tra loro il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, il sindaco di Mappano, Francesco Grassi, il prefetto Claudio Palomba, il questore, Francesco Messina, il presidente della Corte d’Appello, Edoardo Barelli

Innocenti.  Tra la folla, Consiglieri comunali, della CittĂ  Metropolitana, della Regione Piemonte, parlamentari, e donne simbolo di altre tragedie, come Cinzia Caggiano, madre di Vito Scafidi.
Non manca Antonio Boccuzzi, ex parlamentare e ex operaio Thyssen, unico sopravvissuto all’incendio che quella notte uccise i suoi colleghi Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò e Giuseppe De Masi.
“ La Thyssen doveva essere una svolta, anche le leggi dopo quel fatto sono cambiate, eppure – denuncia Boccuzzi – si continua a morire sul lavoro e ora, con la ripresa produttiva, ancora di più”.

Appendino, ha annunciato che il memoriale dedicato alle vittime, da realizzarsi nel Cimitero Monumentale, sarà realizzato nel 2019. Lo spazio è stato individuato ed il Comune ha già assegnato l’appalto alla ditta che lo realizzerà.

[Fonte: CittAgorĂ ]

Nov 26


Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita a Torino, ha presenziato alla cerimonia di apertura dell’anno accademico dell’Università degli Studi, nella cornice del Teatro Carignano. Presenti la Sindaca Chiara Appendino e il Governatore della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.
Sul palco del teatro Carignano, dopo i saluti istituzionali, hanno preso la parola: Gianmaria Ajani, Rettore Università degli Studi di Torino; Loredana Segreto, Direttrice Generale Università degli Studi di Torino e Teresa Piergiovanni, Presidente del Consiglio degli Studenti Università degli Studi di Torino e infine la prolusione di Sijbolt Noorda, Presidente dell’Osservatorio Magna Charta Universitatum
University Values for a Sustainable Europe.

Nov 22


In occasione del decennale della morte di Vito Scafidi e della Giornata Nazionale per la sicurezza delle Scuole, il 22 novembre la Fondazione Benvenuti in Italia – Fondo Vito Scafidi, in collaborazione con Acmos e Libera e con il patrocinio di CittĂ  di Torino, CittĂ  Metropolitana e Regione Piemonte, si è svolta  la manifestazione “Un giardino per Vito”.
La manifestazione è il punto di arrivo di un percorso educativo promosso dal Laboratorio CittĂ  Sostenibile di Iter â€“ l’Istituzione torinese per una educazione responsabile, lo scorso anno scolastico, con dieci scuole primarie e secondarie di secondo grado della cittĂ . A Vito Scafidi sono stati intitolati i giardini di piazza Chiaves, dove le panchine presenti sono state decorate con soggetti sul tema “sicurezza”, grazie alla collaborazione con il Primo Liceo Artistico e il Museo di Arte Urbana.
Il 22 novembre alle ore 9.30 in via Giulio Carcano 3 studenti, docenti, cittadini e cittadine si sono riuniti davanti al Primo Liceo Artistico per raggiungere i giardini di Piazza Chiaves manifestando in memoria delle vittime nelle scuole. Al termine della marcia l’intitolazione dei giardini a Vito Scafidi.
Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Torino, Chiara Appendino, , il Vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta , Luca Deri, Presidente della Circoscrizione 7, l’assessora all’Istruzione della Regione Piemonte, Gianna Pentenero,  Davide Mattiello, Deputato della Repubblica Italiana e fondatore di Acmos onlus e la mamma di Vito Scafidi, Cinzia Caggiano.