La Città di Torino, rispondendo alle sollecitazioni pervenute dalle associazioni omosessuali e transessuali cittadine, ha costituito sin dal 2001 un ufficio della propria Amministrazione, il ‘Servizio LGBT’, dedicato al superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Il Servizio opera nell’ambito dell’Assessorato alle Politiche delle Pari Opportunità. Torino è stata, come in molti casi, una città d’avanguardia, culla del movimento LGBT in Italia, infatti, nella capitale subalpina nacque il primo movimento omosessuale italiano, il “Fuori”, nella primavera del 1970.
Tra le iniziative culturali di sensibilizzazione che ha curato sin dalla sua costituzione vi è la celebrazione della Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia, che ricorre il 17 maggio di ogni anno, in ricordo della data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.
Dallo scorso anno, la Città, seguendo l’invito dell’Unione Europea e delle Organizzazioni Internazionali, ha scelto di dedicare alla Giornata un momento di riflessione nella sede del Consiglio Comunale, la Sala Rossa, alla presenza del Sindaco Piero Fassino e di rappresentanti delle istituzioni politiche locali e della società civile tra cui due personalità della cultura e del diritto, la sociologia Chiara Saraceno e il giurista Vladimiro Zagrebelsky, l’Assessore alle Politiche delle Pari Opportunità, Piani dei tempi e Orari della Città di Torino Mariacristina Spinosa, l’Assessore alle Politiche Attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità della Provincia di Torino Mariagiuseppina Puglisi, invitando i partecipanti a confrontarsi sulle tematiche LGBT più emergenti ed attuali.
L’iniziativa di quest’anno, intitolata “Tutti i colori delle famiglie. Diritti delle persone LGBT, risvolti giuridici e sociologici delle realtà affettive, ruolo degli Enti Locali”, vuole costituire un punto di incontro e riflessione sul tema del rapporto tra omosessualità/transessualità e famiglia, raccogliendo le sollecitazioni provenienti dalle associazioni LGBT cittadine e dalle questioni che le istituzioni locali sono chiamate ad affrontare.
Tema conduttore del Salone 2013 è la Creatività e la Cultura del Progetto. L’affascinante processo della creatività umana approfondito nelle sue declinazioni più fertili: le istituzioni, l’economia, le nuove forme di scrittura, la scienza e la tecnologia, le arti figurative e applicate, l’architettura e il design fino alla cucina e alla cultura materiale. Una forza visionaria capace di cambiare la nostra vita, e che ha ispirato la campagna di comunicazione 2013: «Dove osano le idee». Paese Ospite d’onore è il Cile. Gli altri Paesi presenti al Salone: Albania, Arabia Saudita, Finlandia, Guinea, Lituania, Perù, Romania.
Sono 8 le Regioni Italiane presenti con un proprio spazio: Abruzzo, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto. Regione ospite dell’edizione 2013 è la Calabria.
Ventisei le sale e gli spazi che ospitano presentazioni, incontri, dibattiti. Dai 35 posti della Sala Avorio fino ai 1.900 dell’Auditorium Giovanni Agnelli. Nuove l’Agorà, lo Spazio Casa CookBook, lo spazio Nutrirsi di Paesaggio. Completamente rinnovato lo spazio dei Piccoli editori nel Padiglione 1: una grande area, curata nell’allestimento, per dare forza a una delle grandi risorse del Salone. Cuore dello spazio l’Agorà, dove i piccoli editori di tutto il territorio nazionale propongono il meglio della loro produzione e della bibliodiversità che rende unica l’Italia.
Sono 34 i nuovi espositori che debuttano nel 2013 al Salone, anche grazie ai progetti speciali che ogni anno incentivano la partecipazione di sempre nuove realtà editoriali. In particolare sono 22 i nuovi editori presenti all’Incubatore e 4 a Casa CookBook, che ha contribuito inoltre al ritorno, dopo anni di assenza, di marchi come Bibliotheca Culinaria e Guido Tommasi editore.
Da rilevare il debutto del colosso canadese Kobo, produttore di ereader e piattaforma di distribuzione ebook con oltre 2,5 milioni di titoli in vendita, protagonista a Book to the Future.
Debutta quest’anno Casa CookBook, l’area nel Padiglione 3 interamente dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche e di cucina. Altra novità è Social books, il primo esperimento di lettura condivisa e totalmente digitale del Salone, ospitato in Book to the future. Confermati l’Incubatore, che dà spazio alle case editrici indipendenti con meno di 24 mesi di vita, e AdaptLab, il programma di adattamento dei libri allo schermo cinematografico sviluppato all’Ibf.
Torna nel Padiglione 5 il Bookstock Village con gli incontri delle dieci parole nuove dei ragazzi di Andrea Bajani, i mostri e le creature selvagge di Eros Miari, laboratori, mostre, librerie, il DigiLab e il BookBlog per i «nativi digitali».
Confermati tutti gli altri spazi più amati dal pubblico. A cominciare da Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale, con l’omonimo concorso per le scrittrici straniere in Italia. Anche Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con scrittori e produttori coordinato dal critico Paolo Massobrio.
Torna al Centro Congressi del Lingotto dal 16 al 18 maggio con la sua dodicesima edizione l’Ibf – International Book Forum, l’area business del Salone dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione mediatica dei libri: 24 Paesi rappresentati per circa 600 operatori professionali.
Il Salone si conclude nella mattinata di lunedì 20 maggio con la tradizionale festa finale Adotta uno scrittore, il progetto sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte che nei mesi precedenti il Salone ha portato 28 scrittori nelle classi delle scuole medie e superiori del Piemonte e in istituti di rieducazione e comunità, e consente l’ingresso gratuito al Salone a 12.000 studenti.
Il Salone Off dall’11 al 20 maggio esce dal Lingotto Fiere e porta gli autori a incontrare il pubblico negli spazi di sette circoscrizioni di Torino (la 1, la 2, 3, 4, 7, 8 e la 9) e a Chivasso, Settimo, Rivoli e Orbassano. Seicento negozi, bar e ristoranti delle circoscrizioni 1 e 8 offrono prodotti e menu scontati a chi si presenta con il biglietto del Salone. Venerdì 3 maggio alle 11 presentazione del programma alla Villa Tesoriera (Corso Francia 192, Torino).
Il servizio di bike sharing [To]Bike allestisce un presidio temporaneo sul piazzale lato Via Nizza. Ingresso ridotto al Salone per gli abbonati e possibilità di acquistare a 5 euro l’abbonamento speciale per i cinque giorni del Salone sul sito www.tobike.it e al Lingotto Fiere presso il desk [To]Bike in galleria visitatori.
Turismo Torino ha ideato e organizzato in occasione del Salone pacchetti turistici e iniziative per promuovere la città e il territorio della provincia: Torino+Piemonte Card, i tour Books on the bus: a bordo con gli scrittori, visite guidate alle eccellenze piemontesi dell’industria culturale.
Per tutte le informazioni consultare il sito del Salone del Libro
In occasione di Torino Incontra la Francia e in vista degli Smart City Days, Piazza Castello diventa teatro di un evento che ha dell’incredibile: “una serra volante, forse un’astronave, che viaggia per il mondo collezionando vegetali, atterrerà all’improvviso per svelare ai torinesi un incredibile segreto”, si legge nella newsletter sulla Attività Internazionali della Città di Torino. Nantes Capitale Europea del Verde 2013 porta in Europa la sua esperienza artigianale nel costruire macchine fantastiche.
L’Expédition Végétale, presentata a Palazzo Chiablese alla presenza del Sindaco Piero Fassino e del Sindaco di Nantes Patrick Rimbert, è atterrata in piazza Castello il 16 maggio e si fermerà fino al 19. Dopo la prima tappa a Bruxelles, come nell’incipit di un racconto fantascientifico degno del grande Jules Verne, l’aeronave “Aéroflorale II” intenta nella sua “Expédition Végétale” è sbarcata infatti nel capoluogo piemontese, approdando poi ad Amburgo, prima di far ritorno a Nantes per dar conto di tutte le esperienze raccolte nel suo viaggio divulgativo-esplorativo.
E’ infatti dalla comunità urbana di Nantes Métropole, nominata Capitale Europea del Verde 2013, che la spedizione scientifico-teatrale è nata e partita, inserita nell’ambito di un più vasto programma di eventi per coinvolgere i propri cittadini e i partner europei nella promozione di una maggiore attenzione all’ambiente per il miglioramento generale della qualità della vita. Per Torino Il 2013 sarà l’anno dedicato ai cugini d’Oltralpe nella città della Mole, grazie all’accordo siglato dal Sindaco di Torino e dal Ministro francese Aurélie Filippetti.
Il Servizio Verde Gestione della Città di Torino ha contribuito all’allestimento della Expédition végétale organizzata dalla compagnia francese La Machine, fornendo i materiali vegetali che saranno utilizzati durante l’evento.
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