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Lug 16


Alla presenza della sindaca Chiara Appendino, dell’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra, e della presidente della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno è stato Inaugurato questa mattina il “cavalcaferrovia” che apre un secondo ingresso al quartiere Falchera.
Chi si muove da e verso Falchera può dunque, da oggi, utilizzare un secondo asse viario che consente di attraversare il quartiere scavalcando la ferrovia, da corso Romania verso il confine con Settimo Torinese, passando sotto l’autostrada Torino-Milano ed arrivare in via Nuvolari, per raggiungere Falchera nuova e via Sant’Elia e poi ricongiungersi con Falchera vecchia grazie a due rotonde.
Il nuovo collegamento, che permette di ridistribuire il traffico che finora ricadeva interamente su strada delle Querce, è affiancato per tutta la sua lunghezza da una pista ciclabile.
E’ stato inoltre realizzato un parcheggio di interscambio con circa 200 posti auto direttamente connesso alla stazione Stura e riqualificata l’area posta tra l’autostrada, la ferrovia e l’abitato della Falchera, con la sistemazione a verde di circa 3mila mq, la piantumazione di oltre 50 tigli e la posa di alcuni elementi di arredo urbano.
L’importo dei lavori ammonta complessivamente a 4 milioni e 700mila euro, interamente finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti nell’ambito del “Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per le Città”, che ha complessivamente visto stanziare dal Ministero oltre 11 milioni di euro per interventi mirati al solo quartiere Falchera.

Lug 14


Dallo studio 1 della sede Rai di Torino le immagini della conferenza stampa di presentazione di MITO SettembreMusica 2020.
Presenti in studio la Sindaca Chiara Appendino; l’Assessora alla Cultura Francesca Leon; Guido Rossi, Responsabile del Centro di Produzione TV; Alessandro Isaia, nuovo Segretario Generale della Fondazione per la Cultura Torino; modera Laura Tori, responsabile MITO Città di Torino.
In collegamento video Nicola Campogrande, Direttore Artistico MITO SettembreMusica.

L’edizione 2020 del festival: fra sacro e profano, il tema della quattordicesima edizione – Spiriti – declinato in oltre 80 concerti nelle sale torinesi e milanesi.
Un festival “tutto italiano” che si apre con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Daniele Rustioni, insieme alla violinista Francesca Dego, e si chiude con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Sesto Quatrini, con il pianista Giuseppe Albanese.
Tra gli altri ospiti, i direttori d’orchestra Ottavio Dantone, Michele Mariotti e Alessandro Cadario; i violoncellisti Mario Brunello, Enrico Dindo e Giovanni Sollima; i pianisti Andrea Lucchesini, Benedetto Lupo, Emanuele Arciuli, Filippo Gamba, Davide Cabassi, Filippo Gorini, Bruno Canino e Antonio Ballista.
5 prime esecuzioni assolute, tra cui una nuova commissione del festival
Per la prima volta Radio3 trasmette tutti i concerti serali in diretta o differita.

Tutte le informazioni sul sito www.mitosettembremusica.it

 

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Lug 14


Julio Guerra Izquierdo, il capo missione della Brigada medica volontaria Henry Reeve di Cuba in servizio dal 13 aprile all’interno del Covid Hospital, allestito alle OGR di via Borsellino, è cittadino onorario di Torino. Una cerimonia ospitata stamane dalla Sala Rossa di Palazzo civico ha suggellato la decisione del Consiglio comunale che durante la seduta di ieri pomeriggio ha votato all’unanimità il conferimento dell’onorificenza al medico cubano.

Nell’introdurre la cerimonia, Francesco Sicari, presidente del Consiglio comunale di Torino, ha detto che la parola grazie mantiene lo stesso significato in tutto il mondo e afferma che racchiude il ringraziamento per Julio Guerra Izquierdo e la Brigada Henry Reeve per il lavoro presso il Covid Hospital delle Ogr. Un ringraziamento per i meriti conseguiti con il coraggio, l’altruismo, l’umanità dimostrati e l’impegno profuso per la popolazione torinese e l’Italia intera. Sicari ha poi sottolineato che nei momenti di difficoltà si deve mettere da parte ogni divisione per lavorare insieme nello spirito di in un’unica grande comunità.

Ha preso poi la parola Jose Carlos Rodriguez Ruiz, ambasciatore di Cuba in Italia (accompagnato dall’ex Consigliere comunale e presidente dell’Aicec, Michele Curto) che ha sottolineato l’emozione dei momenti vissuti e l’orgoglio dei medici cubani arrivati a Torino per offrire aiuto. Ha ricordato l’amicizia che lega Cuba e l’Italia “e che mi auguro diventi sempre più forte”. Il Covid ci ha fatto capire che questo mondo è fragile e – ha concluso l’ambasciatore – per questo si deve puntare sempre più sulla solidarietà.

Una testimonianza dei medici italiani che hanno lavorato a fianco dell’equipe cubano nella struttura allestita alle Ogr è stata portata da Alessandro Martini, Alessandro De Prado e Alessandra Monzeglio che hanno espresso affetto e riconoscenza nei confronti di tutti i componenti della squadra medica cubana (“sono arrivati come colleghi e ora partono come amici”). I medici italiani hanno rivolto un pensiero ai colleghi scomparsi negli ultimi mesi nell’adempimento del servizio per fronteggiare il virus.

Non è mancata la testimonianza della sindaca Chiara Appendino che ha ricordato l’arrivo del gruppo cubano all’aeroporto di Caselle lo scorso aprile, nel pieno dell’emergenza sanitaria: “Quella mattina quando siete scesi dall’aereo, nonostante la paura collettiva si respirava speranza, una speranza degli stessi colori della nostra e della vostra bandiera, simboli diventati reali”. Oggi è la festa di Julio Guerra Izquierdo e della Brigada Henry Reeve ha detto la sindaca, esprimendo gratitudine nei loro confronti “per una prova di solidarietà che Torino non dimenticherà mai”.

Dopo la consegna dell’onorificenza al dottor Izquierdo, il neo cittadino onorario ha preso la parola per ricordare i momenti più intensi dell’esperienza torinese. Il medico ha ricordato l’organizzazione della sanità a Cuba: “siamo alla pari con il servizio reso dai Paesi più evoluti in assoluto” – ha spiegato, ricordando in particolare le quaranta Brigate cubane che stanno sfidando il Covid in trenta Paesi nel mondo. “Il riconoscimento conferito attraverso la mia persona simbolizza la profonda amicizia fra Italia e Cuba e tra Torino e Cuba. Grazie per averci permesso di stare con voi – ha concluso – questi mesi non li dimenticheremo mai”.

Al termine della cerimonia la delegazione, le autorità, la sindaca e il presidente del Consiglio comunale sono scesi in piazza Palazzo di Città per una foto di gruppo a ricordo della giornata di festa.