preload
Nov 09


Maestri cioccolatieri in piazzaEccellenze, tradizione e storia del cioccolato, valorizzate da una manifestazione che mette al centro di ogni attivitĂ  – convegno, laboratorio, percorsi… – la storia, la cultura e la tradizione, per conoscere, gustare, capire il cioccolato.

Torna a Torino – in via Roma e in piazza San Carlo, dal 9 al 18 novembre – CioccolaTò, con una veste tutta nuova dove gli attori primari sono i maestri cioccolatieri, la loro arte e l’eccellenza dei loro prodotti. 10 giorni ricchi di eventi, di momenti formativi e di dialogo.

CioccolaTò 2018 un mastro cioccolataio al giorno: i piĂą noti mastri cioccolatieri nostrani raccontano, uno al giorno, una storia di cioccolato, offrendo l’emozione di osservarli durante gli show cooking in programma; un team di ricercatori, medici ed esperti guida il pubblico alla scoperta delle proprietĂ  del cioccolato, esponendo tutte le sue proprietĂ  benefiche a partire dalle funzioni antidepressive per passare a quelle vasodilatatorie; presso il “Gazebo Eventi” in un laboratorio consapevole,  esperti delle politiche sociali affrontano il delicato tema dello sfruttamento minorile nelle piantagioni di cacao; infine una risposta sul perchĂ© scegliamo un cioccolato al posto di un altro, in base a quali caratteristiche etiche scegliamo il cioccolato da acquistare e gustare. E poi i migliori film con protagonista il cioccolato: una rassegna cinematografica al Cinema Classico con la proiezione di pellicole a tema: ChocolatLa fabbrica del CioccolatoWilly Wonka e Grazie per la Cioccolata. E ancora, come creare dolci naturalmente: la nuova cioccolateria “Raw” svela i segreti di come è possibile creare dolci senza aggiunta di zuccheri e latte.

Questo e tanto altro tra gli appuntamenti di Cioccolatò 2018, un’edizione rinnovata nel format e nelle collaborazioni. 

www.cioccola-to.eu

Nov 08


Artisti contemporanei, tatuatori e tatuati, opere e personaggi del passato si mescolano e dialogano in un percorso suggestivo. Tecnica nota sin dalla preistoria, nell’antichitĂ  il tatuaggio è visto come il marchio degli sconfitti o rievoca la ferocia dei barbari; quest’aura di ribrezzo e fascinazione viene evocata e ampliata nel Settecento, quando i navigatori europei entrano in contatto con i super-tatuati popoli del sud-est Asiatico e dell’Oceano Pacifico. La mostra presenta strumenti collegati al tatuaggio provenienti proprio dall’Asia e dall’Oceania, foto storiche scattate in Giappone nell’800 e immagini dei Maori della Nuova Zelanda. L’idea dell’irriducibile condizione selvaggia del tatuaggio fu ripresa dal celebre studioso Cesare Lombroso, che collegò la condizione dei criminali tatuati del mondo occidentale con quella dei cosiddetti primitivi: disegni e oggetti provenienti dal Museo di Antropologia Criminale e dal Museo di Anatomia di Torino costituiscono parte integrante dell’esposizione. Fra i tatuatori contemporanei sono state scelte immagini dei lavori di grandi professionisti, noti proprio per il ruolo cruciale che hanno sulla scena contemporanea e la diffusione della cultura del tatuaggio.

Per maggiori informazioni: www.maotorino.it

Nov 06


Stato d’allerta moderato per la piena del Po nella giornata di martedì 6 novembre la Protezione civile della Città di Torino ha dichiarato lo stato di allerta per le condizioni del tempo e per le conseguenze sulla piena del Po.
Codice giallo (bassa criticità) per la situazione meteo/idrogeologica in città, secondo le previsioni offerte dall’Arpa, codice arancio (moderata criticità) per le previsioni della piena del Po. Un’allerta moderata dunque, di vigilanza ma senza particolari preoccupazioni.
Chiuse le aree lungo i fiumi tra corso Regina Margherita e Moncalieri, tutti i percorsi ciclabili e le attivitĂ  socio-ricreative, compreso il Borgo Medievale, sono chiuse per precauzione.
Più attento Il monitoraggio della Protezione civile sull’area del Fioccardo e del torrente Sappone, dove alcune abitazioni sono più a rischio. Agli abitanti è stato consigliato di mettere al sicuro gli oggetti e gli automezzi posti in seminterrati o ai piani terra.
Nelle immagini del fotoblog la piena ai Murazzi e lungo il Parco del Valentino fino al ponte Balbis, inoltre uno sguardo anche al livello delle acque della Dora.