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Giu 25


Si sono conclusi nella serata del 24 giugno i festeggiamenti per San Giovanni, patrono di Torino. L’appuntamento più atteso della giornata, il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po, ha richiamato in piazza Vittorio Veneto quasi 40mila persone.

La festa è iniziata nel pomeriggio con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium Rai Arturo Toscanini. Sul podio il maestro Riccardo Bisatti, che ha proposto un programma dedicato alla tradizione del melodramma italiano, con musiche di Rossini, Bellini, Verdi, Ponchielli, Leoncavallo, Puccini e Wolf-Ferrari.

Dalle 19 piazza Vittorio Veneto è stata animata dal Vertical Stage Block Party, evento musicale che ha visto esibirsi alcuni protagonisti della scena hip hop e urban nazionale e internazionale. Tra gli ospiti anche Ensi e Willie Peyote. Le performance si sono svolte da quattro balconi affacciati sulla piazza, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi, in arte Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso.

Poco dopo le 22 sulla Mole Antonelliana è comparsa la scritta “torino:”, il nuovo brand della città, proiettata sulla facciata del monumento simbolo del capoluogo piemontese.

Poco prima della mezzanotte spazio ai fuochi d’artificio, accompagnati da una colonna sonora originale ideata dal cantautore e compositore Krano, recente vincitore del David di Donatello. Il percorso musicale ha proposto un omaggio alla storia e alla cultura musicale torinese, alternando artisti e generi di epoche diverse, da Fred Buscaglione ai Negazione, fino a Ennio Morricone e Antonello Venditti.

Lo spettacolo ha chiuso l’edizione 2026 della festa patronale, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di persone nel cuore della città.

Giu 02


Il Teatro Regio di Torino ha ospitato “I Volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, l’evento celebrativo dedicato agli ottant’anni del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946.

La serata ha accompagnato il pubblico verso la diretta nazionale promossa dal Presidente della Repubblica in Piazza del Quirinale e trasmessa su Rai 1, proponendo un percorso attraverso la storia repubblicana italiana tra musica, immagini e memoria collettiva.

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti istituzionali del sindaco Stefano Lo Russo. A seguire il concerto della CFM BIG BAND, protagonista di un momento musicale dedicato alla storia e ai valori della Repubblica.

Nel corso dell’evento è stato proiettato il video “Torino: la storia della città, da Augusta Taurinorum a oggi”, un racconto per immagini che ha ripercorso l’evoluzione storica del capoluogo piemontese dalle origini romane fino all’età contemporanea.

La serata si è conclusa con l’esibizione del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, seguita dalla diretta della celebrazione nazionale da Piazza del Quirinale, trasmessa all’interno del Teatro Regio.

Feb 19


Si è tenuta questa mattina, giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 13, al Foyer del Toro del Teatro Regio di Torino, la conferenza stampa di presentazione del nuovo allestimento di Macbeth. Presenti all’incontro il Maestro Riccardo Muti, la regista Chiara Muti, il cast artistico e il team creativo; Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino; Mathieu Jouvin, Sovrintendente del Teatro Regio; Cristiano Sandri, Direttore artistico del Teatro Regio; Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua.

L’opera inaugura uno dei momenti centrali della Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026: martedì 24 febbraio alle ore 19 il Maestro Riccardo Muti torna sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio per dirigere Macbeth di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei, tratto dalla tragedia di William Shakespeare. Si tratta della quarta presenza del direttore negli ultimi cinque anni, con un titolo che occupa un posto centrale nel suo percorso artistico.

La nuova produzione porta la firma di Chiara Muti e propone un allestimento di forte impatto visivo, incentrato sull’indagine dell’inconscio del protagonista e sulle ambiguità morali del dramma. Nel ruolo del titolo debutta al Regio Luca Micheletti, affiancato da Lidia Fridman nel ruolo di Lady Macbeth. Completano il cast Giovanni Sala e Maharram Huseynov. Le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Ursula Patzak, la coreografia di Simone Valastro, le luci di Vincent Longuemare; il Coro è preparato dal maestro Piero Monti.

L’opera, realizzata in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, sarà in scena per sei recite dal 24 febbraio al 7 marzo, con tutti i biglietti esauriti. La produzione è resa possibile grazie al sostegno di Reale Mutua, che rinnova il proprio impegno a fianco del Teatro in progetti di alto profilo artistico.

Lo spettacolo sarà registrato dal Regio e trasmesso in Italia dalla Rai, con successiva distribuzione internazionale, rafforzando la presenza del teatro torinese nel panorama musicale globale.