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Giu 02


Il Teatro Regio di Torino ha ospitato “I Volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, l’evento celebrativo dedicato agli ottant’anni del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946.

La serata ha accompagnato il pubblico verso la diretta nazionale promossa dal Presidente della Repubblica in Piazza del Quirinale e trasmessa su Rai 1, proponendo un percorso attraverso la storia repubblicana italiana tra musica, immagini e memoria collettiva.

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti istituzionali del sindaco Stefano Lo Russo. A seguire il concerto della CFM BIG BAND, protagonista di un momento musicale dedicato alla storia e ai valori della Repubblica.

Nel corso dell’evento è stato proiettato il video “Torino: la storia della città, da Augusta Taurinorum a oggi”, un racconto per immagini che ha ripercorso l’evoluzione storica del capoluogo piemontese dalle origini romane fino all’età contemporanea.

La serata si è conclusa con l’esibizione del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, seguita dalla diretta della celebrazione nazionale da Piazza del Quirinale, trasmessa all’interno del Teatro Regio.

Feb 19


Si è tenuta questa mattina, giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 13, al Foyer del Toro del Teatro Regio di Torino, la conferenza stampa di presentazione del nuovo allestimento di Macbeth. Presenti all’incontro il Maestro Riccardo Muti, la regista Chiara Muti, il cast artistico e il team creativo; Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino; Mathieu Jouvin, Sovrintendente del Teatro Regio; Cristiano Sandri, Direttore artistico del Teatro Regio; Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua.

L’opera inaugura uno dei momenti centrali della Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026: martedì 24 febbraio alle ore 19 il Maestro Riccardo Muti torna sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio per dirigere Macbeth di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei, tratto dalla tragedia di William Shakespeare. Si tratta della quarta presenza del direttore negli ultimi cinque anni, con un titolo che occupa un posto centrale nel suo percorso artistico.

La nuova produzione porta la firma di Chiara Muti e propone un allestimento di forte impatto visivo, incentrato sull’indagine dell’inconscio del protagonista e sulle ambiguità morali del dramma. Nel ruolo del titolo debutta al Regio Luca Micheletti, affiancato da Lidia Fridman nel ruolo di Lady Macbeth. Completano il cast Giovanni Sala e Maharram Huseynov. Le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Ursula Patzak, la coreografia di Simone Valastro, le luci di Vincent Longuemare; il Coro è preparato dal maestro Piero Monti.

L’opera, realizzata in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, sarà in scena per sei recite dal 24 febbraio al 7 marzo, con tutti i biglietti esauriti. La produzione è resa possibile grazie al sostegno di Reale Mutua, che rinnova il proprio impegno a fianco del Teatro in progetti di alto profilo artistico.

Lo spettacolo sarà registrato dal Regio e trasmesso in Italia dalla Rai, con successiva distribuzione internazionale, rafforzando la presenza del teatro torinese nel panorama musicale globale.

Nov 21


Il Torino Film Festival ha inaugurato la sua 43ª edizione con una serata che ha trasformato il Teatro Regio in un punto d’incontro tra glamour, cinema d’autore e grande partecipazione cittadina. Nonostante il freddo di fine novembre, il pubblico si è riversato lungo le transenne del red carpet, accompagnando con applausi e curiosità l’arrivo degli ospiti internazionali e italiani chiamati a celebrare l’avvio del festival diretto, per il secondo anno, da Giulio Base.

Il tappeto rosso ha accolto protagonisti del cinema mondiale: Jacqueline Bisset, Daniel Brühl, Spike Lee, Claude Lelouch, Aleksandr Sokurov, Hanna Schygulla, Sergio Castellitto, Antonio Banderas e Dolph Lundgren. Una dopo l’altra, le otto Stelle della Mole hanno attraversato il percorso che conduce all’ingresso del Regio, salutando una folla numerosa e impaziente. Tra le personalità attese figura anche Stefania Sandrelli, che sarà premiata nonostante l’assenza per motivi di salute.

Alla guida della cerimonia, Giulio Base e Laura Chiatti hanno introdotto la serata inaugurale e la consegna dei riconoscimenti, momento che ha dato il via ufficiale a un programma composto da 120 film. Presente in sala anche il sindaco Stefano Lo Russo.

L’atmosfera si è poi fatta più raccolta con la presentazione del film d’apertura, Eternity di David Freyne, proiettato in anteprima italiana. La visione ha segnato il primo passo di nove giorni dedicati esclusivamente al cinema pensato per la sala, secondo la linea artistica definita dalla direzione del festival.