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Lug 23


Al Cannavacciuolo Bistrot di Torino si è svolta la conferenza stampa di presentazione di BRA’S 2026 – Festival nazionale della Salsiccia di Bra e dei Sapori di Bra, appuntamento che dal 17 al 20 settembre 2026 porterà nel centro storico di Bra degustazioni, showcooking, incontri culturali e iniziative dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Alla presentazione è intervenuto l’assessore Paolo Chiavarino, che ha portato i saluti della Città di Torino.

Protagonista dell’edizione 2026 sarà lo chef Antonino Cannavacciuolo, testimonial e chef ambassador del festival, presente all’incontro torinese dedicato al percorso promozionale “Waiting for BRA’S”.

Tra le novità dell’edizione 2026, particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità: BRA’S sarà infatti tra i primi grandi eventi enogastronomici italiani a rendere disponibili i menu anche in Braille e tramite QR code accessibili alle persone cieche e ipovedenti, grazie al progetto “Vista Senza Limiti”.

BRA’S celebra la celebre Salsiccia di Bra insieme al Formaggio Bra DOP, al Pane di Bra e al Riso di Bra, proponendo un ricco programma tra gastronomia, cultura, spettacoli e valorizzazione del territorio piemontese. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale del festival: BRA’S Festival.

Lug 08


È stata presentata questa mattina alle Gallerie d’Italia di Torino l’edizione 2026 di Terra Madre Salone del Gusto, in programma dal 24 al 27 settembre. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore ai grandi eventi Domenico Carretta; era presente anche l’assessore Chiavarino.

Organizzata da Slow Food insieme alla Città di Torino e alla Regione Piemonte, la manifestazione celebra i 40 anni di Slow Food Italia nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica di Carlo Petrini, fondatore del movimento che ha promosso nel mondo il valore del cibo buono, pulito e giusto.

Con il claim “Biodiversity – Be Diversity”, l’edizione 2026 mette al centro la biodiversità nelle sue dimensioni naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale. Per quattro giorni il cuore di Torino ospiterà un ricco programma diffuso con il Mercato dei produttori, i Presìdi Slow Food, i Laboratori del Gusto, conferenze, attività educative e appuntamenti dedicati alla sostenibilità e alle politiche del cibo, coinvolgendo piazze, musei e luoghi simbolo della città.

Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Terra Madre Salone del Gusto.

Giu 25


Si sono conclusi nella serata del 24 giugno i festeggiamenti per San Giovanni, patrono di Torino. L’appuntamento più atteso della giornata, il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po, ha richiamato in piazza Vittorio Veneto quasi 40mila persone.

La festa è iniziata nel pomeriggio con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium Rai Arturo Toscanini. Sul podio il maestro Riccardo Bisatti, che ha proposto un programma dedicato alla tradizione del melodramma italiano, con musiche di Rossini, Bellini, Verdi, Ponchielli, Leoncavallo, Puccini e Wolf-Ferrari.

Dalle 19 piazza Vittorio Veneto è stata animata dal Vertical Stage Block Party, evento musicale che ha visto esibirsi alcuni protagonisti della scena hip hop e urban nazionale e internazionale. Tra gli ospiti anche Ensi e Willie Peyote. Le performance si sono svolte da quattro balconi affacciati sulla piazza, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi, in arte Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso.

Poco dopo le 22 sulla Mole Antonelliana è comparsa la scritta “torino:”, il nuovo brand della città, proiettata sulla facciata del monumento simbolo del capoluogo piemontese.

Poco prima della mezzanotte spazio ai fuochi d’artificio, accompagnati da una colonna sonora originale ideata dal cantautore e compositore Krano, recente vincitore del David di Donatello. Il percorso musicale ha proposto un omaggio alla storia e alla cultura musicale torinese, alternando artisti e generi di epoche diverse, da Fred Buscaglione ai Negazione, fino a Ennio Morricone e Antonello Venditti.

Lo spettacolo ha chiuso l’edizione 2026 della festa patronale, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di persone nel cuore della città.