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mag 16


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Tema conduttore del Salone 2013 è la Creatività e la Cultura del Progetto. L’affascinante processo della creatività umana approfondito nelle sue declinazioni più fertili: le istituzioni, l’economia, le nuove forme di scrittura, la scienza e la tecnologia, le arti figurative e applicate, l’architettura e il design fino alla cucina e alla cultura materiale. Una forza visionaria capace di cambiare la nostra vita, e che ha ispirato la campagna di comunicazione 2013: «Dove osano le idee». Paese Ospite d’onore è il Cile. Gli altri Paesi presenti al Salone: Albania, Arabia Saudita, Finlandia, Guinea, Lituania, Perù, Romania.
Sono 8 le Regioni Italiane presenti con un proprio spazio: Abruzzo, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto. Regione ospite dell’edizione 2013 è la Calabria.

Ventisei le sale e gli spazi che ospitano presentazioni, incontri, dibattiti. Dai 35 posti della Sala Avorio fino ai 1.900 dell’Auditorium Giovanni Agnelli. Nuove l’Agorà, lo Spazio Casa CookBook, lo spazio Nutrirsi di Paesaggio. Completamente rinnovato lo spazio dei Piccoli editori nel Padiglione 1: una grande area, curata nell’allestimento, per dare forza a una delle grandi risorse del Salone. Cuore dello spazio l’Agorà, dove i piccoli editori di tutto il territorio nazionale propongono il meglio della loro produzione e della bibliodiversità che rende unica l’Italia.

Sono 34 i nuovi espositori che debuttano nel 2013 al Salone, anche grazie ai progetti speciali che ogni anno incentivano la partecipazione di sempre nuove realtà editoriali. In particolare sono 22 i nuovi editori presenti all’Incubatore e 4 a Casa CookBook, che ha contribuito inoltre al ritorno, dopo anni di assenza, di marchi come Bibliotheca Culinaria e Guido Tommasi editore.
Da rilevare il debutto del colosso canadese Kobo, produttore di ereader e piattaforma di distribuzione ebook con oltre 2,5 milioni di titoli in vendita, protagonista a Book to the Future.

Debutta quest’anno Casa CookBook, l’area nel Padiglione 3 interamente dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche e di cucina. Altra novità è Social books, il primo esperimento di lettura condivisa e totalmente digitale del Salone, ospitato in Book to the future. Confermati l’Incubatore, che dà spazio alle case editrici indipendenti con meno di 24 mesi di vita, e AdaptLab, il programma di adattamento dei libri allo schermo cinematografico sviluppato all’Ibf.

Torna nel Padiglione 5 il Bookstock Village con gli incontri delle dieci parole nuove dei ragazzi di Andrea Bajani, i mostri e le creature selvagge di Eros Miari, laboratori, mostre, librerie, il DigiLab e il BookBlog per i «nativi digitali».

Confermati tutti gli altri spazi più amati dal pubblico. A cominciare da Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale, con l’omonimo concorso per le scrittrici straniere in Italia. Anche Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con scrittori e produttori coordinato dal critico Paolo Massobrio.

Torna al Centro Congressi del Lingotto dal 16 al 18 maggio con la sua dodicesima edizione l’Ibf – International Book Forum, l’area business del Salone dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione mediatica dei libri: 24 Paesi rappresentati per circa 600 operatori professionali.

Il Salone si conclude nella mattinata di lunedì 20 maggio con la tradizionale festa finale Adotta uno scrittore, il progetto sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte che nei mesi precedenti il Salone ha portato 28 scrittori nelle classi delle scuole medie e superiori del Piemonte e in istituti di rieducazione e comunità, e consente l’ingresso gratuito al Salone a 12.000 studenti.

Il Salone Off dall’11 al 20 maggio esce dal Lingotto Fiere e porta gli autori a incontrare il pubblico negli spazi di sette circoscrizioni di Torino (la 1, la 2, 3, 4, 7, 8 e la 9) e a Chivasso, Settimo, Rivoli e Orbassano. Seicento negozi, bar e ristoranti delle circoscrizioni 1 e 8 offrono prodotti e menu scontati a chi si presenta con il biglietto del Salone. Venerdì 3 maggio alle 11 presentazione del programma alla Villa Tesoriera (Corso Francia 192, Torino).

Il servizio di bike sharing [To]Bike allestisce un presidio temporaneo sul piazzale lato Via Nizza. Ingresso ridotto al Salone per gli abbonati e possibilità di acquistare a 5 euro l’abbonamento speciale per i cinque giorni del Salone sul sito www.tobike.it e al Lingotto Fiere presso il desk [To]Bike in galleria visitatori.

Turismo Torino ha ideato e organizzato in occasione del Salone pacchetti turistici e iniziative per promuovere la città e il territorio della provincia: Torino+Piemonte Card, i tour Books on the bus: a bordo con gli scrittori, visite guidate alle eccellenze piemontesi dell’industria culturale.

Per tutte le informazioni consultare il sito del Salone del Libro

[fonte TorinoCultura]

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mag 15


Sala Rossa strapiena e clima da Grandi Eventi in Municipio per l’arrivo della Juventus a ranghi completi: calciatori, staff, tecnico, dirigenza, Presidente Agnelli. L’occasione è la premiazione da parte del Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Maria Ferraris e del Sindaco, Piero Fassino, per la vittoria del suo 29° scudetto…o forse del 31°. Ferraris, strappa un sorriso e sdrammatizza giocando con i numeri, Andrea Agnelli qualche minuto dopo, nel suo saluto, ci tornerà su e giocherà anche lui..sul 31. Ferraris nell’accogliere la squadra si fa interprete della gioia e della fierezza dei tanti tifosi e sportivi per questo ennesimo trofeo, e partecipe con Andrea Agnelli della soddisfazione per un altro primato di questi giorni: quello dei novanta anni di impegno della famiglia Agnelli alla guida della Vecchia Signora.
Il Presidente Agnelli ha ricordato come la Juventus sia la squadra più seguita in Italia, citando il senatore Agnelli che soleva attribuire questo primato al nome “Juventus”, privo di riferimenti al territorio cui la squadra appartiene.
Il Sindaco Fassino invece ha sottolineato molto la torinesità della Juventus, dicendo che le tante vittorie di questa squadra sono anche un successo della Città e ricordando come ‘ all’estero, “quando dici Torino, ti rispondono Juventus”.

Fassino ha messo in evidenza l’impegno nello sport della Città, il 2015, che la vedrà capitale internazionale dello sport ed il percorso di grandi e piccoli eventi sportivi che ci condurra a quella data, a partire dalla finale dell’europa League, l’anno prossimo a Torino.

Ad ogni giocatore è stata consegnata una medaglia ricordo e ad Agnelli e una targa ricordo, mentre la Juventus ha regalato a Fassino la maglia numero due con il suo nome e con gli autografi dei calciatori.

[fonte CittAgorà]

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mag 12


I numeri hanno decretato il successo della manifestazione: “Lo sport scende in piazza”.
E in piazza, in piscina, nelle palestre, lungo e sul Po, nella due giorni dedicata allo sport, sono scesi in 150 mila (tra semplici spettatori e praticanti) a provare o scoprire la ricca offerta di movimento proposta dall’Assessorato allo sport in collaborazione con le Circoscrizioni, gli Enti di Promozione Sportiva (AICS, CSI, PGS, UISP e US ACLI), il CUS Torino, nonché le Federazioni, le associazioni e società sportive del territorio.

In estrema sintesi i torinesi in questo fine settimana hanno fatto le prove generali per il 2015 quando la Città sarà Capitale Europea dello Sport.

Ecco alcuni numeri del successo:

Nell’area giochi della piazzetta reale in due giorni sono passati 5000 bambini che hanno imparato i primi rudimenti della corsa a piedi e in bici e attraversato un percorso ad ostacoli pensato per loro. 3000 giovani e adulti hanno scoperto le arti marziali, la ginnastica ritmica e quella artistica; mentre 500 sono stati i piccoli aspiranti sommozzatori che hanno provato ad immergersi con l’ausilio delle bombole nella piscina posta in piazza Castello.

Sul palco di piazza Castello tra ieri e oggi si sono avvicendate 100 scuole di danza che hanno proposto al numeroso pubblico i loro saggi di fine anno: senza soluzione di continuità 2000 tra bambini e ragazzi hanno dato il meglio di sé nella loro prova di danza.

Nello spazio dedicato ai giovani in 500 hanno inforcato la mountan bike, provato il Parcour (l’arrampicata sui muri) e partecipato ai tornei di calcio. Grande successo anche per la pallavolo e il basket: in 1000 si sono presentati per fare due tiri a canestro o qualche schiacciata sotto rete.
Buono anche l’afflusso presso le società remiere. In particolare al Circolo Caprera sono usciti in barca (un doppio e un quattro di coppia) oltre cinquanta persone.

Allo stand del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) tra hand-bike e basket si sono iscritte circa 700 persone per provare queste due discipline paralimpiche.

In piazza San Carlo presso lo stand del CUS Torino che proponeva scherma, tennis tavolo, tennis e calcio a cinque in oltre 4 mila hanno provato queste discipline.

All’interno del programma dello “Sport in Tour” organizzato dalla US ACLI 1650 atleti hanno preso parte alle varie gare dell’evento.
In tutta la città i 40 impianti sportivi delle Circoscrizioni; le 13 piscine e gli 11 oratori hanno aperto le porte al pubblico.

Alle 16.30 in piazza san Carlo, alla presenza del Sindaco Piero Fassino e dell’assessore allo Sport, Stefano Gallo, il folto pubblico ha avuto modo di applaudire i quattro paracadutisti dello Sky Dream Center di Cumiana che con una precisione millimetrica sono atterrati in un piccolo spazio lasciato libero per loro.

“Sono molto soddisfatto della riuscita di questa festa – commenta l’Assessore Stefano Gallo – questa è la prova generale di ciò che accadrà nel 2015, anno in cui la città sarà Capitale Europea dello sport. Oggi pomeriggio abbiamo premiato gli atleti fra i quali olimpionici come lo schermidore Giorgio Avola, il ginnasta Igor Cassina e l’atleta paralimpica del tiro con l’arco, Elisabetta Mijno, nonché l’hockeista e schermidore, anch’esso paralimpico, Andrea Macrì che da qui al 2015 saranno i testimoni di una Torino attenta allo sport e, di conseguenza, alla salute dei suoi cittadini.”

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