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Lug 02


All’anteprima speciale di luglio di MITO per la Città 2026 erano presenti la nuova direttrice artistica Speranza Scappucci e l’assessore Jacopo Rosatelli, che ha portato il saluto della Città. L’iniziativa ha aperto il percorso che accompagnerà il festival MITO SettembreMusica con un programma diffuso sul territorio cittadino.

Protagonista dell’appuntamento è stata la direttrice artistica Speranza Scappucci, che si è esibita al pianoforte accompagnando il giovane tenore Li Hao, allievo del Conservatorio di Torino. Il programma ha proposto una selezione di celebri arie d’opera, offrendo agli ospiti un’esperienza musicale raccolta e di grande intensità.

L’anteprima, svoltasi il 2 luglio, è stata dedicata agli ospiti del Centro Diurno AISM Il Fortino e della Residenza Assistenziale Flessibile Il Puzzle, due strutture specializzate nell’assistenza alle persone con sclerosi multipla e con disabilità. Le immagini a corredo dell’articolo si riferiscono al Centro Diurno Il Fortino.

L’iniziativa ha anticipato il calendario di MITO per la Città 2026, che accompagnerà il festival MITO SettembreMusica dall’8 al 30 settembre con un ricco programma di spettacoli diffusi. I concerti raggiungeranno le Circoscrizioni al di fuori del centro cittadino, i luoghi di culto, le piccole sale dei quartieri e nuovi spazi da concerto ospitati in musei, accademie e altri luoghi della città.

Il cartellone prevede inoltre un centinaio di appuntamenti musicali itineranti destinati alle scuole, alle strutture assistenziali e agli istituti di detenzione, confermando la missione di MITO per la Città: rendere la musica accessibile a tutti, superando le barriere fisiche e sociali e portando gli artisti là dove il pubblico vive, studia, lavora o riceve assistenza.

Giu 11


Al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino si è svolta una serata dedicata a Miles Davis in occasione del centenario della nascita del trombettista statunitense, figura centrale della storia del jazz del Novecento. L’evento, intitolato “Kind of Davis”, ha rappresentato il saggio di fine anno del Centro Civico di Formazione Musicale di Torino.

La serata ha proposto un percorso in tre atti attraverso differenti riletture del mondo musicale di Miles Davis, affidate a formazioni composte da studenti e docenti del CFM. L’iniziativa ha messo al centro la sperimentazione, la formazione e il dialogo tra linguaggi musicali diversi, dal jazz da camera alle atmosfere orchestrali.

Il primo momento, “Un Miles da camera”, è stato affidato al Trio CFM Miles, con allieve e allievi seguiti da Lamberto Curtoni, impegnati in una rilettura dell’ultima stagione artistica di Davis attraverso materiali ispirati a brani come Time After Time, Human Nature e Mr. Pastorius.

Il secondo segmento, “Un Miles da jazz club”, ha visto protagonista la Combo Jazz CFM, guidata da Stefano Maccagno, con un programma dedicato ai grandi classici degli anni ’50 e ’60 come So What, All Blues, Solar e Four. A impreziosire l’esecuzione è stata la tromba solista di Fulvio Chiara, che ha accompagnato l’intera serata.

La conclusione, “Un Miles da grande soirée”, è stata affidata all’Orchestra Classica CFM, con direzione e arrangiamenti originali di Maccagno e ancora la presenza solistica di Chiara, in un medley orchestrale dalle atmosfere cinematiche che ha fuso linguaggio sinfonico e jazz.

Il progetto si è sviluppato come un omaggio articolato alla figura di Miles Davis, attraversando le diverse fasi della sua carriera e restituendone la forza innovativa attraverso il lavoro congiunto di studenti e docenti del Centro Civico di Formazione Musicale Centro Civico di Formazione Musicale.

La serata ha registrato una forte partecipazione di pubblico, che ha accompagnato l’esibizione con entusiasmo, contribuendo a valorizzare il lavoro didattico e artistico svolto all’interno del percorso formativo.

Il concerto si è tenuto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi, confermando il ruolo della struttura come spazio centrale per la produzione e la diffusione della musica dal vivo in città.

Mag 30


Torino ha ospitato ieri sera la prima tappa del Kiss Kiss Way, il tour estivo di Radio Kiss Kiss, trasformando piazza Castello in uno spazio dedicato alla musica dal vivo e all’intrattenimento. Migliaia di persone hanno raggiunto il centro cittadino per assistere al concerto gratuito che ha riunito alcuni dei nomi più noti della scena pop italiana contemporanea. In apertura della serata è arrivato anche il saluto del sindaco Stefano Lo Russo.

L’evento, iniziato nel tardo pomeriggio con l’apertura dell’area concerti, ha visto alternarsi sul palco artisti molto diversi tra loro per stile e pubblico. Tra i più attesi Annalisa, Gabry Ponte e Irama, annunciato negli ultimi giorni prima dello show, ma anche Arisa, Francesco Gabbani, Ermal Meta, Gaia, J-Ax, Levante, Paola Iezzi, Rosa Chemical, Serena Brancale e Clara. Presenti anche Ditonellapiaga, Frah Quintale, Delia e SKT.

Piazza Castello si è riempita già dalle ore precedenti al concerto, con un pubblico eterogeneo distribuito tra il parterre e le aree circostanti.

Nei due giorni della manifestazione anche il Villaggio Kiss Kiss, allestito in piazzetta Reale, ha richiamato visitatori con attività, giochi e iniziative promozionali legate al tour radiofonico. L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Torino, ha inaugurato ufficialmente il calendario estivo del format itinerante dell’emittente.

In occasione della tappa torinese è stato coinvolto anche uno dei simboli della città. La sera del 28 maggio, infatti, sulla Mole Antonelliana è stato proiettato il logo di Radio Kiss Kiss e della manifestazione, un’iniziativa che ha accompagnato l’avvicinamento al concerto illuminando il cielo del centro cittadino.