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Giu 20


Alla Biblioteca civica musicale ‘Andrea Della Corte’, è stato presentato il programma ‘L’Estate Intorno’ alla presenza della Sindaca Chiara Appendino e degli Assessori Francesca Leon e Marco Giusta.

L’Estate Intorno’, il ricco cartellone di eventi culturali e ricreativi diffusi su tutto il territorio ha l’obiettivo di invitare cittadini e turisti a frequentare, nella bella stagione, spazi pubblici e parchi cittadini.

Il calendario – proposto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura, grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Crai – presenta 9 ‘punti estivi’realizzati da associazioni culturali con il contributo della Città; il Festival ‘Contaminazioni’ al Borgo Medievale e un progetto speciale, ‘La vie en Rose. Grandi voci al femminile, opera, jazz, rock, reading’, ideato dalla Fondazione per la Cultura Torino e di cui Intesa Sanpaolo è partner unico, al Conservatorio Giuseppe Verdi.

Alcuni parchi, insieme a luoghi di particolare rilevanza del patrimonio storico architettonico, come la Villa della Tesoriera, il Borgo Medievale, il Mausoleo della Bela Rosin, saranno quindi la quinta scenografica ideale per le numerose attività previste e chiunque si troverà in città potrà assistere a spettacoli di diverso genere dal balletto al teatro, dal concerto al film agli intrattenimenti vari, che renderanno più gradevoli le calde giornate di luglio, agosto e settembre.

Una stagione che non mancherà di stupirci con appuntamenti di qualità capaci di soddisfare ogni esigenza di fruizione culturale e di trasformare Torino in un palcoscenico diffuso.

“Siamo felici di aver accompagnato e sostenuto le proposte che, fino a settembre, offriranno alle cittadine e ai cittadini un calendario di appuntamenti rivolti alle famiglie, ai giovani, ai bimbi e agli anziani – sottolineano l’assessora alla Cultura, Francesca Leon e l’assessore alle Politiche Giovanili, Marco Giusta –. I progetti spaziano dalla musica classica agli spettacoli di magia e prestidigitazione, dall’animazione per le bambine e i bambini alle serate dedicate a tutti target d’età. Un palinsesto vario e molto vasto, capace di soddisfare ogni esigenza di fruizione culturale. Nove punti sparsi nella città perché L’Estate Intorno possa essere un’opportunità per attraversare la bella stagione occupando in modo piacevole il tempo delle vacanze”.

‘L’Estate Intorno’ ha in programma: sul palco esterno di sPAZIO211, in via Cigna 211, ‘Sun of a Beach’un cartellone di concerti che, fino al 14 luglio, vede avvicendarsi le più promettenti band emergenti torinesi; nel Cortile dell’ex caserma La Marmora, fino al 27 luglio, ‘Zoe Community Festival’, una manifestazione condivisa, pensata e realizzata da 18 partner diversi: il Centro Giovani del quartiere insieme al Centro Anziani, scuole di ballo e di musica, una radio indipendente, associazioni sportive, organizzazioni giovanili, musicisti, scacchisti e cinofili; nella suggestiva location del Parco della Tesoriera fino al 21 luglio si tiene la quarta edizione di ‘Ever Green Festival’ mentre, a ospitare ‘Svincoli’ fino al 30 luglio, è la zona teatro dell’ex Cimitero San Pietro in Vincoli.

Due le rassegne dedicate alle proiezioni di film: ‘Un’estate al Cinema’ che si svolgerà fino al 26 settembre in diversi luoghi cittadini (Casa nel Parco; Cinema Massimo; Casa del Quartiere di San Salvario, Cascina Roccafranca, R.A.F. Centro Diurno Momenti Familiari; Centro Interculturale; Luoghi Comuni Porta Palazzo) e ‘Cinema in famiglia – La finestra sul cortile’ in piazza Don Franco Delpiano fino al 31 agosto.

Il Mausoleo della Bela Rosin accoglierà, dal 27 luglio al 17 agosto, ‘Per chi resta – Ti racconto… sì ti racconto’, 15 appuntamenti con letture e spettacoli tratti da testi di grandi autori italiani e internazionali, mentre le arti magiche saranno protagoniste dal 18 luglio al 4 agosto al Borgo Medievale con l’iniziativa ‘Maghi, incantesimi, illusioni. Il Borgo della Magia’.

‘Il sole dopo la pioggia’ splenderà dal 6 luglio all’8 settembre all’Imbarchino del Valentino dove saranno proposte varie iniziative tra cui cinema all’aperto, musica live, dj set, performance e workshop creativi.

A incrementare l’offerta artistica dei punti estivi saranno il festival ‘Contaminazioni’, dal 30 giugno al 14 luglio al Borgo medievale e la rassegna ‘La vie en rose – Grandi voci al femminile, opera, jazz, rock, reading’ nelle serate del 3, 9, 15 e 23 luglio al Conservatorio Giuseppe Verdi. Tra gli altri, in programma nei prossimi mesi anche Mito Settembre Musica e Todays festival.

Oltre a dedicare una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica, ‘L’Estate Intorno’ rappresenta un segnale concreto della sensibilità che la Città dimostra da sempre per migliorare la qualità della vita dei suoi residenti oltre a essere un presidio attivo verso i parchi cittadini.

Con questa rassegna, Torino terrà aperti i sipari dello spettacolo dal vivo in ambientazioni suggestive, per continuare ad arricchire una programmazione culturale che non va mai in vacanza.

 

PUNTI ESTIVI

‘SUN OF A BEACH – L’ESTATE DI SPAZIO 211’

Associazione sPAZI Musicali in collaborazione con Street Gang, Buskercase, Associazione Culturale Nothing Else To Do, Associazione Culturale DOCABOUT, RadioOhm, altreArti

14 giugno – 14 luglio

Cortile di Spazio 211, via Cigna 211

Il giardino di sPAZIO211 dal giovedì alla domenica d’estate diventa, dalle ore 16.00 alle ore 24.00, un luogo di incontro e aggregazione a libero accesso, con calcetto, ping pong, giochi di società, biblioteca, wi-fi, food e area bimbi. La proposta food offre stand gastronomici con diverse specialità dedicate al cibo di strada dei territori, per fare conoscere e apprezzare le culture regionali e internazionali.

Ogni giovedì e venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, Busker Case: showcase di musicisti e interviste a cura di RadioOhm, nella cornice del futuribile palco acustico sviluppato presso l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, un progetto che si propone di rivoluzionare le performance artistiche all’aperto. Il giovedì sera si continua con Pop Corner, rassegna cinematografica in 4 puntate incentrata sulle storie di chi ha vissuto la musica in prima persona, dai ghetti di Compton, USA., alle periferie industriali di Salford, UK.

Il venerdì e il sabato sera, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, Sound of a Beach, cartellone di concerti sul palco esterno di sPAZIO211, che vede avvicendarsi le più promettenti band emergenti torinesi con i più interessanti artisti della scena underground italiana. Sabato 29 giugno dalle ore 17.00 alle ore 20.00 protagonisti i bambini, con i Concertini per Piccolini, laboratorio e performance musicali a cura di RadioOhm e altreArti. La domenica è dedicata al ballo e alla scoperta dell’elettrocumbia e dell’afrobeat con All You Can Beat.

Ingresso libero a tutti gli appuntamenti

Info: www.spazio211.com  – www.facebook.com/sunofabeach211/

 

‘ZOE COMMUNITY FESTIVAL’

Associazione Culturale Comala in collaborazione con Tilt Music, Bal.Un Balfolk Universitario, Pietra Tonale, Lindy Bros, Perc&Music Studio, Centro Studi Sereno Regis, Border Radio, Tamra Associazione Culturale, Divine Queer Film Festival, LTB, Associazione Cit – Turin San Paolo, A.S.D. Balon Mundial, A.S.D. Cit Turin LDE

3 giugno – 27 luglio

Comala – Cortile ex caserma La Marmora, corso Ferrucci 65

Il cortile dell’ex Caserma La Marmora, struttura della seconda metà dell’800, che nel corso del tempo ha vissuto mille vite diverse – mercato del bestiame, spazio per le truppe di artiglieria a cavallo, sede di uffici comunali poi dismessi, aula bunker del maxi-processo alle Brigate Rosse – e che, da qualche anno, è coinvolta in un percorso di riqualificazione e rigenerazione portato avanti da diverse associazioni e gruppi di cittadini del territorio, ospita per l’estate una manifestazione condivisa, pensata e realizzata da 18 partner diversi: il Centro Giovani del quartiere insieme al Centro Anziani, scuole di ballo e di musica, una radio indipendente, associazioni sportive, organizzazioni giovanili, musicisti, scacchisti e cinofili, in un puzzle in cui ognuno ha messo un pezzetto e ha lasciato che si confondesse con gli altri.

Durante il giorno, spazi interni ed esterni sono pensati appositamente per lo studio, con connessione wifi, un’area ludica aperta a tutti e un programma di laboratori. Dopo il tramonto, il cartellone propone ogni sera concerti e spettacoli, serate danzanti, brevi festival – tra tutti l’ottava edizione del Tribal Town, dedicato alla cultura africana – e tutte le domeniche (ma a volte anche in settimana) cinema all’aperto. Inoltre, a Zoe si può mangiare e bere: panini di tutte le taglie, prodotti di rosticceria e pasticceria salentini, birre artigianali, tutto nei bicchieri che non si rompono e non si buttano, e si beve l’acqua pubblica: alla spina, sempre fresca e sempre gratuita. Si può arrivare a Zoe comodamente in metropolitana, con i mezzi pubblici e in bicicletta.

Ingresso libero e gratuito.

Info: https://www.facebook.com/comala65/ – info@comala.it

 

‘EVER GREEN FESTIVAL’

Associazione Tedacà in collaborazione con Coordinamento Associazioni Musicali di Torino, libreria Diorama Kid’s, Coordinamento Torino Pride, CinemAmbiente, CClimaTT, Associazione Altera, Lovers Film Festival. Media partner Radio Energy

7 giugno – 21 luglio

Parco della Tesoriera, corso Francia 186

Giunto alla sua quarta edizione, Evergreen Fest propone, nella suggestiva location del Parco della Tesoriera, 45 giornate di concerti, spettacoli, laboratori, incontri, presentazioni di libri, stand informativi, serate di cinema e danza, con l’obiettivo di promuovere la concezione di città intelligente, sostenibile e sempre più vivibile per i cittadini. Le attività iniziano già dal pomeriggio con workshop per bambini di arte performativa, lettura e costruzione LEGO® a cura di Bricks 4 kidz®. Dalle 19.30 si attiva il punto ristoro dove si possono gustare piatti preparati con prodotti di stagione e del territorio. Dalle 21.00, sul palco, le serate iniziano con la rubrica La mia città sostenibile, un momento di incontro con realtà, enti e associazioni che operano in ambito culturale, artistico, sociale, ambientale, alternata alla sezione Un libro per l’Estate, organizzata in collaborazione con libreria Diorama Kids’ e dedicata agli autori che presentano al pubblico le proprie opere letterarie. Dalle 21.30 il palco si anima con spettacoli dal vivo, serate danzanti e concerti live per un viaggio musicale fra diversi generi che coinvolge ospiti del calibro di Marina Rei, Paolo Benvegnù, Sweet Life Society, Amira Kheir, Sergio Berardo (Lou Dalfin) e Daiana Lou. Inoltre, proiezioni cinematografiche curate in collaborazione con Lovers Film Festival, CinemAmbiente e Moving TFF, e, ogni lunedì, la nuova sezione Serate talk: interviste a diverse personalità del contesto culturale e sociale italiano, da Vladimir Luxuria a Luca Trapanese, ad Arianna Porcelli Safanov. La domenica mattina, come da tradizione ormai consolidata, l’area spettacolo ospita i concerti di musica strumentale classica e barocca.

Info e prenotazioniinfo@evergreenfest.it  – 334 86 55 865 www.evergreenfest.it

 

‘SVINCOLI’ – San Pietro in Vincoli

Associazione San Pietro in Vincoli Zona Teatro (ACTI Teatri Indipendenti, Il Mutamento Zona Castalia, LabPerm – Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore), Magazzino sul Po, Babelica, Dewrec e TUM

1 giugno – 30 luglio

Ex Cimitero San Pietro in Vincoli Zona Teatro, via San Pietro in Vincoli 28

Lo svincolo è l’eliminazione di un vincolo, una strada che permette il raccordo di diverse strade tra loro: da queste premesse nasce un articolato progetto estivo capace di coniugare le molte anime che costituiscono il carattere di una location particolare come l’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli e del borgo in cui si colloca. Durante il giorno lo spazio diventa Summer Kids, un centro estivo dedicato alle arti, con una vasta gamma di attività ludiche, sportive, culturali ed educative per il divertimento e la crescita dei bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Dal tardo pomeriggio, nei fine settimana, presentazioni di libri, incontri, musica dal vivo. Il cartellone serale, all’interno della suggestiva cappella, propone Summer Nights, rassegna teatrale per famiglie con una forte attenzione all’interculturalità, all’integrazione, all’inclusione sociale, alla tolleranza; il percorso Luci della rivolta, con performance dedicate al teatro fisico e al tema della ritualità nell’arte, alla scoperta di nuovi linguaggi e nuovi talenti; Jazz is…, momenti musicali per esplorare gli infiniti scenari del genere – dall’elettronica al prog, dall’etnomusic all’improvvisazione free. Per i più giovani, serate dedicate alla musica emergente e dj set che spaziano dalle selezioni elettrificate al pop italiano più irriverente.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili, eccetto gli spettacoli della rassegna ‘Summer Nights’ (ingresso 1 euro – info e prenotazioni segreteria@mutamento.org) e gli spettacoli della rassegna ‘Luci della rivolta’ (ingresso 10 euro– info e prenotazioni prenotazioni@labperm.it).

 

‘UN’ESTATE AL CINEMA’

Associazione Museo Nazionale del Cinema e Associazione Baretti in collaborazione con Fondazione della Comunità di Mirafiori onlus, Circoscrizione 6, Fondazione Cascina Roccafranca, Centro Interculturale della Città di Torino, Associazione MAC e Cooperativa PG Frassati. Media partner Agenda del Cinema a Torino e Radio Energy.

13 giugno – 26 settembre

Location:

Casa nel Parco, via Panetti 1 (Parco Colonnetti)

Cinema Massimo, via Verdi 18

Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14

Cascina Roccafranca, via Rubino 45

R.A.F. Centro Diurno Momenti Familiari, via Pio VII 61

Centro Interculturale della Città di Torino, corso Taranto 160

Luoghi Comuni Porta Palazzo, via Priocca 3

Trentaquattro proiezioni fra lungometraggi, documentari e cortometraggi, 5 percorsi cinematografici, 7 diverse location a Torino: la VII edizione di Un’Estate al Cinema propone 31 appuntamenti per gli amanti della settima arte e non solo, tra commedie, pellicole d’essai, grandi classici, documentari, cortometraggi, presentazioni di libri. Un cartellone di qualità, che vuole valorizzare il cinema indipendente e i giovani autori del territorio. La rassegna inaugura alla Casa nel Parco il 13 giugno con il docufilm Dove bisogna stare di Daniele Gaglianone. Lunedì 17 giugno ci si sposta al Cinema Massimo per riflettere sui diritti con Franco e Gianni, Amore e rivoluzione e la presentazione del 16° Rapporto Diritti Globali. Un Mondo alla rovescia. La Cooperativa Arcobaleno è protagonista domenica 23 giugno alla Cascina Roccafranca, con la presentazione di Al massimo ribasso dedicato al sistema delle gare d’appalto nel nostro Paese, mentre da giovedì 27 giugno parte con la proiezione di Green Book alla Casa del Quartiere di San Salvario una nuova edizione di Portofranco Summer Night in versione Silent Movie, ovvero con l’ausilio di cuffie wireless. Domenica 30 giugno il Centro Interculturale della Città di Torino ospita le parole degli ideatori del Migranti Film Festival e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo con il film indiano Lunchbox. Mercoledì 17 luglio, al Centro Diurno Momenti Familiari, un incontro con le immagini e i pensieri dei più grandi intellettuali italiani del secondo dopoguerra grazie al film Bulli e pupe di Steve Della Casa e Chiara Ronchini. Nella seconda metà dell’estate si rende omaggio a due maestri del cinema come Agnès Varda con il suo Visage Villages il 26 luglio al Centro Interculturale, e a Charlie Chaplin con il suo Il grande dittatore il 4 luglio alla Cascina Roccafranca. L’estate si chiude con due appuntamenti ancora nel mese di settembre: la proiezione di RYU di Pier Milanese e di 120 battiti al minuto di Robin Campillo.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a eccezione delle proiezioni Silent Movie nella Casa del Quartiere di San Salvario, dal 27 giugno al primo agosto, dove è previsto un biglietto di 3 Euro.

Infohttp://amnc.it/ – info@amnc.it – Facebook: Associazione Museo Nazionale del Cinema – www.cineteatrobaretti.it – info@cineteatrobaretti.it – Facebook: CineTeatro Baretti.

 

‘CINEMA IN FAMIGLIA –  LA FINESTRA SUL CORTILE

IX EDIZIONE’

Associazione Zampanò in collaborazione con la Circoscrizione 3

6 luglio – 31 agosto

Piazza Don Franco Delpiano

Piazzale Rostagno (Giardini Italo Calvino, tra via Vandalino e via Val Lagarina)

Giunge alla IX edizione la rassegna cinematografica in piazza Delpiano e in piazzale Rostagno, con un programma destinato al grande pubblico, e in particolare alle famiglie e ai bambini, che spazia dal film d’autore e di animazione alle commedie di successo.

Ogni sabato sera di luglio e agosto l’anfiteatro naturale di piazza Delpiano, area pedonale pubblica compresa tra i corsi Lione, Mediterraneo e Rosselli, frutto di un’importante azione di riqualificazione urbana e ancora poco nota ai torinesi, si trasforma così in un cinema sotto le stelle. Dopo la fortunata sperimentazione dell’estate scorsa, anche in seguito alle istanze dei cittadini residenti, piazzale Rostagno, zona pedonale attigua al Giardino Italo Calvino in quartiere Pozzo Strada, diventa, ogni lunedì sera, dalla metà di luglio a fine agosto, la seconda location della manifestazione.

Ingresso libero a tutti gli appuntamenti

Infowww.comune.torino.it/circ3

‘PER CHI RESTA – “TI RACCONTO… SÌ TI RACCONTO”’

Assemblea Teatro in collaborazione con Consorzio COLTI e Biblioteche Civiche torinesi

27 luglio – 17 agosto

Mausoleo della Bela Rosin, strada Castello di Mirafiori 148/7

Un tempo l’aia, il cortile del cascinale, era il luogo dove, terminato il giorno di lavoro nei campi, ci si trovava in uno spazio fresco vicino al pozzo o sotto un grande albero e seduti insieme si raccontavano e ascoltavano storie. Era un modo per portare al termine la giornata prima della cena e della discesa della notte. Una socialità semplice che viveva di parole, con le voci del babbo, della mamma, dei nonni. L’estate, dalla fine di luglio e nel mese di agosto, diventa un tempo più rilassato e meno frenetico in

cui provare a recuperare quella magia. Un luogo particolare come il Mausoleo della Bela Rosin divenuto, grazie alle Biblioteche Civiche, uno spazio deputato alla narrazione e alle parole, è la cornice adeguata per tornare a raccontare storie, per favorire una serenità fuori dai tempi travolgenti della vita metropolitana. Un’estate in cui ti racconto… sì ti racconto. Da La gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda a Il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exúpery, da Il Visconte dimezzato, in un omaggio a Italo Calvino, a Dolcissima abitudine di Alberto Schiavone, da L’ultima notte del Rais di Yasmina Khadra, nella riduzione teatrale di Renzo Sicco che tratteggia la figura di Gheddafi come un Re Lear shakesperiano, a Le interviste impossibili con Umberto Eco, Italo Calvino, Edoardo Sanguineti.

E ancora, da Afrodita di Isabelle Allende a Le ricette immorali di Manuel Vazquez Montalban, dall’ultima produzione Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa a Il mago dei numeri di Hans Magnus Enzensberger: 15 appuntamenti con letture e spettacoli tratti da testi di grandi autori italiani e internazionali per un’estate all’insegna delle parole, delle storie, dei racconti.

Ingresso agli spettacoli 5 euro – ridotto 3 euro(per i residenti del quartiere e iscritti alle Biblioteche Civiche torinesi).

Info: www.assembleateatro.com

 

‘MAGHI, INCANTESIMI, ILLUSIONI. IL BORGO DELLA MAGIA’

Associazione Culturale Inova in collaborazione con Hydra Technologies e Concept Event

18 luglio – 4 agosto

Borgo Medievale, viale Virgilio 107

La meraviglia dell’imprevisto, l’abilità dei maghi, le luci e i colori: un incanto che da secoli affascina persone di tutte le età con i trucchi più classici e con le invenzioni che i maestri di queste discipline, moderni stregoni, offrono al loro pubblico.

Uno dei luoghi più fatati della città, il Borgo Medievale, ospita una rassegna estiva interamente dedicata alla magia: un’occasione di svago e divertimento ma anche l’opportunità per raccontare questa arte dalle tradizioni antiche. Durante il giorno, eventi, animazioni, una scuola di magia per bambini e laboratori per adulti, in un percorso tematico che coinvolge anche i menu della ristorazione e i prodotti degli stand a tema, per ricostruire l’atmosfera medievale che caratterizza il luogo. Quando scende la sera, il Cortile del Melograno diventa la suggestiva cornice per un ciclo di spettacoli a cura di grandi interpreti di questa nobile arte, con un occhio di riguardo per gli artisti torinesi, oggi in primo piano nel panorama internazionale, che ben rappresentano la tradizione di una città storicamente in bilico tra illusione e realtà, tra ragione e superstizione. Eventi, laboratori e animazioni pomeridiane.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti; Spettacoli serali: biglietto unico 10 euro.

Infoassoc.inova@gmail.com

 

‘IL SOLE DOPO LA PIOGGIA’

Associazione Culturale Banda Larga in collaborazione con Aut Arch, Bike Pride, Cinemambiente, Chamoisic, Laboratorio Zanzara, Lights On, Mirabilia, Parco Arte Vivente, Scuola di Musica Elettronica con il sostegno di Culturability, Circoscrizione 8, Va Lentino Società Benefit

6 luglio – 8 settembre

Imbarchino del Valentino – viale Umberto Cagni, 37

L’Imbarchino del Valentino torna a splendere nell’estate torinese!

A distanza di tre anni dall’alluvione del 2016 un gruppo di giovani si è preso carico di ristrutturare l’amata casetta sul fiume e restituirla alla comunità.

Per festeggiare questo atteso ritorno l’Associazione Banda Larga propone un ricco calendario di eventi gratuiti per i weekend dal 6 luglio all’8 settembre in un’arena naturale nel Parco: cinema all’aperto, musica live, dj set, performance e workshop creativi a cui partecipare seduti sull’erba in uno dei luoghi più suggestivi della città. Sunset Park è una rassegna che vede nel tramonto un momento d’ascolto: spettacoli di musica e arti performative organizzati insieme a un’ampia rete di partner riunita attorno all’Imbarchino e ospitati sul palco ideato da Aut Arch, un gruppo di studenti e studentesse del Politecnico di Torino che guiderà un workshop di costruzione con l’aiuto del noto collettivo di architetti romani “Orizzontale”. Tutte le performance si rivolgono a un doppio pubblico: quello presente nel parco e quello online raggiunto tramite la diretta streaming audio/video di RBL. La domenica sera è il momento del cinema: il prato dell’Imbarchino diventa una sala cinematografica all’aperto per la rassegna Imbar Kino, organizzata insieme all’associazione culturale Lights On. Tema centrale della rassegna: la musica, il trait d’union che lega RBL e l’Imbarchino. In concomitanza delle proiezioni, all’interno dell’Imbarchino trasmissioni radiofoniche a tema associate al film proiettato e trasmesse in diretta streaming sul sito di RBL.

Info: www.imbarchino.space  – www.facebook.com/imbarchinovalentino

E ANCORA…

Oltre ai progetti che hanno partecipato al bando comunale quest’estate ci saranno anche:

‘CONTAMINAZIONI’

Festival dei valori, delle culture e dei sapori

Cooperativa Sociale Meeting Service e Società Held Eventi

30 giugno – 14 luglio

Borgo Medievale, viale Virgilio 107

A partire dal 30 giugno il magico scenario del Borgo Medievale si trasforma in un divertente, emozionante e culturalmente appagante punto estivo. Gli eventi in programma – dalle 9.00 alle 23.30 – coinvolgono l’intero Borgo, le botteghe, la terrazza sul Po e lo spazio dell’ex ristorante San Giorgio. Il Festival non si limita solamente a essere un ciclo di eventi e show legati al divertimento – con concerti live, laboratori per adulti e bambini, eventi, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche serali, salotti letterari, giornate/serate dell’amicizia – ma si presenta altresì come un vero e proprio punto di incontro tra le eccellenze dell’arte, della musica, della cultura e dell’enogastronomia del territorio. Alla manifestazione sono inoltre abbinati temi di grande attualità come la tolleranza, l’impatto ambientale, il rispetto delle persone, del cibo, delle culture e degli animali. Il Festival vuole coinvolgere in maniera attiva e interattiva anche due fondamentali fasce della popolazione, gli anziani e i bambini: attraverso progetti legati alle “memorie storiche”, ospiti alcune tra le persone più carismatiche e “rivoluzionarie” degli ultimi decenni, mentre ai bambini possono riscoprire le attività “fuori dalla rete di internet”.

Info e biglietteria: Info Point Borgo Medievale – Info Line Held Eventi 373 7144904 – fest@heldeventi.it

‘LA VIE EN ROSE’

GRANDI VOCI AL FEMMINILE, OPERA, JAZZ, ROCK, READING

3 – 9 – 15 – 23 luglio 2019, ore 21.30

Conservatorio Giuseppe Verdi

L’estate è da sempre la stagione in cui la Città organizza spettacoli dal vivo.

Terminati i festival e le stagioni teatrali l’Amministrazione proporrà nel mese di luglio un progetto speciale inserito all’interno della programmazione ‘Torino Estate’.

È ‘La Vie en Rose’ rassegna realizzata dalla Fondazione per la Cultura che avrà come interpreti otto artiste ospiti per 4 serate al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, cornice aulica, simbolo di alta cultura e patrimonio del sapere. Si tratta di un unicum realizzato ad hoc per quest’anno, mentre ‘Torino Estate Reale’ tornerà il prossimo. Nei giorni 3, 9, 15 e 23 luglio il pubblico potrà assistere a un reading e tre concerti caratterizzati dall’eleganza e dalla bellezza. Quattro affascinanti coppie di artiste condurranno i presenti in un viaggio che, partendo dalla letteratura, toccherà l’opera, il rock e il jazz. A inaugurare la ‘manifestazione in rosa’, mercoledì 3 luglio, alle 21.30, saranno Laura Morante ed Eugenia Costantini, accompagnate dalla pianista Francesca Giovannelli, con il reading ‘Il Ballo’tratto dal romanzo di Irène Némirovsky. Il soprano Erika Grimaldi e il mezzosoprano Martina Belli, con la pianista Jeong Un Kim, si esibiranno, martedì 9 luglio, in ‘Protagoniste all’opera’: un bouquet di figure musicali femminili tratte, principalmente, dal repertorio dell’opera italiana, francese e russa dell’Ottocento, proponendo arie e duetti tra i più amati e conosciuti. Saranno rappresentate eroine sotto diverse sfaccettature: frivole e curiose come Fiordiligi e Dorabella, seducenti e astute come Isabella e Dalila, pure e votate al sacrificio come Norma e Violetta, passionali e sfacciate come Carmen, fino alle donne pucciniane contraddittorie e sfuggevoli come Manon oppure dolci e innocenti come Mimì. Il concerto è a cura di Teatro Regio. Lunedì 15 luglio, a cura di Todays Festival, Ginevra Di Marco & Cristina Donà, con uno speciale opening dell’arpista Cecilia, porteranno sul palco torinese ‘Il primo tour insieme’. I loro diversi stili, intrecciandosi, daranno vita a brani inediti. “Siamo partite con l’idea di fare qualche concerto, convinte che condividere il palco ci sarebbe bastato e così, per cominciare, la scorsa estate ne abbiamo fatti due – sottolineano le artiste -. Furono magici, più belli di quanto potessimo immaginare. Da lì la spinta ad andare oltre…”.

Il progetto si concluderà martedì 23 luglio con il concerto ‘Jazz Ladies Night’ di Ada Montellanico e Maria Pia De Vito, due grandi voci del jazz italiano che celebreranno altrettante icone della musica vocale, la lunare Billie Holiday e la solare Joni Mitchell, in una rilettura creativa e appassionata. La serata è stata ideata dalla direzione artistica del Torino Jazz Festival.

Gli spettacoli della rassegna ‘La Vie en rose’, realizzati dalla Fondazione per la Cultura Torino e con la partnership di Intesa Sanpaolo, sono accessibili al costo di soli 5 euro.

I biglietti – posto unico numerato € 5 –  sono acquistabili all’Urban Lab in piazza Palazzo di Città 8/F, all’Infopiemonte in via Garibaldi angolo piazza Castello e online sui siti www.torinoestate.it  – www.vivaticket.it  (il costo del servizio di acquisto è di € 1 per ciascun biglietto).

[Fonte: TorinoClick]

Apr 05


9 giorni di festival; 320 musicisti; 24 sedi; 8 circoscrizioni;

82 concerti di cui 70 a ingresso gratuito

 (19 concert – 53 jazz clHUB – 6 special – 4 open air)

40 jazz blitz; 3 marching band; 2 giorni di meeting; 1 workshop; 1 mostra;

30 persone coinvolte nell’organizzazione; 50 volontari

Da venerdì 26 aprile a sabato 4 maggio si svolgerà la settima edizione del Torino Jazz Festival.

La manifestazione, diretta da Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, quest’anno si amplierà per durata, numero di concerti e allargherà i suoi confini.

Il cartellone riserverà continue sorprese con le esibizioni di artisti di altissimo livello come Joshua Redman, Fred Frith, Enrico Pieranunzi, Jon Balke, Randy Brecker, Bugge Wesseltoft, Kyle Eastwood, Stefano Di Battista, Eivind Aarset, John Paul Jones, Michel Portal, Arto Tuncboyaciyan, Ernst Reijseger, Jim Black, Sidsel Endresen, Deborah Carter, Don Menza, Flavio Boltro ed Enrico Rava nei teatri, nelle sale e nei club, dove l’anima del jazz più autentica si alternerà a proposte inedite.

Il TJF – che propone 12 concerti a prezzi popolari, con biglietti che vanno dai 5 ai 12 euro 70 appuntamenti gratuiti a cui si aggiungono 40 jazz blitz, sempre a ingresso gratuito – è un progetto della Città di Torino realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il contributo di Fondazione Crt OGR Torino, Confartigianato e Ancos, main partner Intesa Sanpaolo e Iren. Sponsor CNH Industrial Village, main media partner Rai, media partner Rai Radio tre e Rai Cultura, sponsor tecnico Wide Communication, in collaborazione con Il Mercato Centrale Torino.

Il programma prevede la presenza di artisti internazionali e produzioni originali realizzate dai migliori jazzisti del territorio (i musicisti coinvolti saranno circa 320) che si esibiranno sul palco delle OGR Torino, nei circoli jazz centrali e periferici e in diversi spazi della città dal Piccolo Regio ‘Giacomo Puccini’ al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’, dall’Aula Magna ‘Giovanni Agnelli’ del Politecnico all’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo, a prezzi popolari.

Nell’edizione 2019 aumenteranno le esibizioni e le performance all’aperto per dar vita a una rassegna ‘diffusa’ nella città e per la città che, con i grandi concerti e le molte iniziative ospitate –  tra cui le jam session, i Torino Jazz Meetings (dove si incontrano gli operatori del settore) e le incursioni musicali dei jazz blitz in luoghi atipici (che coinvolgeranno anche gli allievi della Jazz School Torino, di Arcote e dei Corsi di formazione musicale della Città di Torino) – contribuirà a creare il classico ‘clima’ da festival.

Sono in calendario circa 100 eventi di cui 7 produzioni originali (Icp Trio Feat. Han Bennink With Clgensemble; Jon Balke ‘Siwan’+ Ensemble d’archi del Conservatorio di Torino; Arto Tunçboyaciyan con Sfom Quartet; Randy Brecker & Chad Lefkowitz-Brown Meet Fabio Giachino Trio; Lapsus Lumine Feat. Jim Black ed Ernst Reijseger ‘Moondog Project’; Kyle Eastwood con Stefano Di Battista ‘Gran Torino’; Michel Portal & Flavio Boltro Bbb Trio); la prima assoluta italiana dei ‘Tres Coyotes’ con John Paul Jones, Magnus Lindberg, Anssi Karttunen; 2 concerti esclusivi (unica data italiana): Gavin Bryars Ensemble ed Eivind Aarset Quartet; performance e musica all’aperto della sezione ‘Open Air’; spettacoli pomeridiani ed esibizioni serali.

“Lo scorso anno la città ha premiato il Festival e di questo non possiamo che essere felici e ringraziare il pubblico, torinese e non, che lo ha seguito con entusiasmo – afferma la sindaca Chiara Appendino -.  Un successo che ha il suo punto di forza nella scelta di creare un solido legame con tutto il mondo del jazz del territorio. Un doveroso plauso va a chi contribuisce a realizzare questa impresa, un merito diviso tra i jazzisti, le tante persone che vi lavorano e la direzione artistica di Diego Borotti e Giorgio Li Calzi che ne curano il programma e a cui abbiamo chiesto di ampliare il già consistente calendario per innalzare ulteriormente il livello della manifestazione”. 

Nei nove giorni di programmazione il Festival offrirà una panoramica sulle varie anime del jazz – dal mainstream americano ai migliori talenti italiani ed europei – ospitando concerti di artisti che rappresentano l’evoluzione attuale del jazz nel rock, nella musica elettronica e nei nuovi linguaggi improvvisativi.

Si potranno ascoltare jazzisti provenienti da tutto il mondo: ItaliaInghilterraOlandaNorvegiaStatiUnitiFilippineAlgeriaIranTurchiaPortogalloIsraeleSveziaRomaniaFranciaSvizzeraAustriaCamerun e Ghana.

Tra gli appuntamenti, quattro sono realizzati in esclusiva per il TJF 2019 e, come le produzioni originali, si potranno vedere solo a Torino. Questi spettacoli esprimono al meglio la settima edizione della rassegna. Si tratta del concerto di Gavin Bryars (28 aprile, Conservatorio G. Verdi) compositore e contrabbassista inglese, autore di ‘Jesus Blood never failed me yet’ cantata da Tom Waits e ‘By the Vaar’ scritta per Charlie Haden (entrambe saranno eseguite a Torino). Il secondo è il concerto del quartetto di Eivind Aarset, artista  che il 3 maggio porterà alle OGR Torino il suo jazz nordico tra minimalismo e psichedelia. Per ultimo va evidenziato il filo rosso del rock, un flusso di energia che unisce 2 eventi: quello di Paolo Ricca con ospite il chitarrista dei Soft Machine John Etheridge (26 aprile, Laboratori di Barriera) e l’esibizione dei Tres Coyotes. A far parte di questo gruppo e a salire sul palco del Conservatorio, il 4 maggio, ultimo giorno della manifestazione, sarà una leggenda della musica al suo primo concerto in ItaliaJohn Paul Jonesil bassista dei Led Zeppelin, impegnato da anni in una carriera come produttore di giovani artisti, ma ancora attivo sui palchi di tutto il mondo.

I grandi artisti internazionali e le numerose produzioni originali con i migliori musicisti del territorio che arricchiscono il programma testimoniano senza dubbio la qualità artistica di questa settima edizione – dichiara Francesca Leon assessora alla cultura della Città -. Ci aspettano nove giorni e nove straordinarie notti di concerti, incontri e spettacoli rivolti a tutti, dagli appassionati ai neofiti, dai bambini agli studenti delle scuole superiori per i quali sono previsti specifici appuntamenti. Prendendo spunto da una frase di Enrico Rava, del quale festeggiamo con un concerto nella ‘sua’ Torino l’ottantesimo compleanno, ‘Quando tutto funziona bene nel jazz esiste la democrazia perfetta’”, conclude l’assessora.

Importante è stata anche la scelta di organizzare, per il secondo anno, i concerti serali del TJF in un luogo simbolo della trasformazione urbana, le OGR Torino, vitale punto di riferimento di una città a vocazione internazionale per la cultura contemporanea. Gran parte degli spettacoli pomeridiani, invece, si svolgeranno al Conservatorio Giuseppe Verdi, al Piccolo Regio Giacomo Puccini, nell’Aula Magna ‘Giovanni Agnelli’ del Politecnico e all’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo.

“La realizzazione in una grande città come Torino di un jazz festival con un programma diverso dagli stereotipi, dove gli artisti del territorio suonano insieme ai musicisti internazionali, dove il biglietto d’ingresso è estremamente accessibile e il vero protagonista è il pubblico potrebbe sembrare un’utopia, invece è una realtà – spiegano i direttori artistici Diego Borotti e Giorgio Li Calzi –. Lo dimostra il successo ottenuto lo scorso anno dal Torino Jazz Festival, dai suoi musicisti, dai suoi operatori e dagli spettatori. A essere premiato, nel 2018, è stato soprattutto il pubblico perché abbiamo dato vita a un festival creativo, non commerciale, in grado di far conoscere a tutti quella che è considerata come la musica fondamentale del Novecento, il jazz. Crediamo che i caratteri distintivi di questa manifestazione – sottolineano i direttori – si esprimano nella preminenza dei luoghi e dei gruppi di lavoro stabili, nelle produzioni originali frutto di residenze artistiche, nell’attenzione al sociale, nell’alta caratura qualitativa equamente distribuita tra teatri e jazz club e nell’estrema varietà stilistica”.

JAZZ BLITZ

Dal 26 aprile al 4 maggio con i ‘jazz blitz’ la musica entrerà gratuitamente nei luoghi dell’assistenza, nelle residenze diurne e notturne, nelle case di ospitalità, negli ospedali, nelle strutture di accoglienza, posti dov’è difficile fruire di sonorità dal vivo. Alcuni interventi raggiungeranno anche un pubblico che per obbligo o necessità vive in situazioni di riservatezza o di esclusione. Venti minuti di jazz per 40 volte in tutta la città. Le sedi degli appuntamenti non accessibili al pubblico sono la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, il Centro Diurno Aurora per pazienti alzheimer, l’ Hospice FARO, l’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, l’Ospedale Infantile Regina Margherita e l’Ospedale Sant’Anna per il progetto Vitamine musicali.

OPEN AIR

Quest’anno, per avvicinare il più possibile nuovi pubblici alla musica, il TJF si arricchirà della sezione ‘Open Air’. Saranno soprattutto le marching band a portare il jazz nelle strade, nei mercati e in giro per i quartieri. In occasione della Giornata Unesco della Danzadomenica 28 aprile, un vero e proprio ‘diluvio’ di note eseguito da diverse bande musicali sulle sonorità di un grande classico di Louis Armstrong e di danze, con la coreografia “The NELKEN Line by Pina Bausch, culminerà in piazza San Carlo (progetto formativo e performativo, realizzato da Piemonte dal Vivo insieme alle scuole di danza). Sempre domenica, al Museo Nazionale della Montagna si terrà un altro evento open air: il duo Martin Mayes e Oliviero Corbetta intreccerà parole e musica nella cornice unica del Monte dei Cappuccini.

PROGRAMMA FESTIVAL

Il TJF prenderà il via venerdì 26 APRILE, alle ore 18, al Circolo dei Lettori con la presentazione del libro ‘Jazz Area’ di Roberto Masotti. All’incontro, insieme all’autore, interverranno Peppino Ortoleva e Carlo Serra.

Alle ore 19, il gruppo Night Dreamers – Resident band del programma Rai5 ‘Nessun Dorma’ – suonerà alla Piazza dei Mestieri; alle ore 21Jazz club Torino ospiterà la prima tappa del prestigioso concorso per solisti jazz ‘Premio Internazionale Massimo Urbani’ e, sempre alle 21Laboratori di Barriera vedrà lo spettacolo di Paolo Ricca Group e John Etheridge storico chitarrista del gruppo Soft Machine mentre, la cantante Ginger Brew con il suo quintetto, sarà all’Osteria Rabezzana. Chiuderà la serata, al Café Neruda, il duo composto da Eleonora Strino (chitarra) e da Greg Cohen, importante contrabbassista a lungo collaboratore di John Zorn e Tom Waits.

Sabato 27 APRILEdalle ore 10 alle ore 15.30, nei mercati (corso Spezia, via Di Nanni, piazza della Vittoria, piazza Foroni e piazza della Repubblica, Mercato Centrale) e nel centro storico, si esibirà la marching band Bandakadabra – gruppo che fa delle vie e delle piazze lo scenario ideale per suonare e il luogo da cui trarre ispirazione rielaborando rocksteady, balkan, swing – accompagnata dalle danze scatenate dei ballerini di lindy hop. Alle ore 17.30, il Teatro Piccolo Regio Giacomo Pucciniospiterà Icp Trio Feat Han Bennink & Clgensemble. In questa occasione l’ensemble – che crea progetti in grado di integrare efficacemente persone disabili e professionisti della musica – incontrerà uno dei più influenti artisti dell’avanguardia europea, il batterista Han Bennink, icona della storica scena olandese, personaggio eclettico e istrionico qui alla guida di un trio estrapolato dalla ICP Orchestra (Instant Composers Pool), formazione olandese tra le più rilevanti in Europa. Alle ore 19, in Piazza dei Mestieri, il gruppo Torino Night Ensemble suonerà con il percussionista Don Moye per l’anniversario dei cinquant’anni dell’Art Ensemble of Chicago in Europa; alle ore 21, lo scrittore Giuseppe Culicchia, con l’accompagnamento poco ortodosso delle percussioni di Donato Stolfi, leggerà alcune pagine de ‘Il Grande Gatsby’ ai Bagni pubblici di via Agliè; sempre alle 21, al FolkClub, il meglio della sperimentazione made in N.Y. con Peter Evans Levy Lorenzo, uno dei più grandi trombettisti viventi che incontra un estremo sound designer e percussionista; alle ore 22, al Capolinea8, il trio Hermanos omaggerà Paco De Lucia.

Domenica 28 APRILE, nella Sala Conference di CNH Industrial Village, alle ore 17, si potrà assistere alla lezione-concerto ‘Cartoons in Jazz’, uno spettacolo gratuito (fino ad esaurimento dei 400 posti) dedicato soprattutto alle famiglie e ai bambini dai 4 agli 11 anni. Un gruppo di sei musicisti proporrà dal vivo musiche e canzoni jazz tratte dai più amati cartoni animati della storia del cinema. Il tutto accompagnato da immagini originali, in un concerto in cui il pubblico e soprattutto i più piccini diventeranno i veri protagonisti. Al Conservatorio Giuseppe Verdi andrà in scena, alle ore 17.30, Fred Frith, padre dell’avanguardia chitarristica, in solo e, alle ore 21, sarà la volta di The Gavin Bryars Ensemble. Alle ore 21.30, Jazz Club Torino accoglierà le sonorità del sassofonista Don Menza, leggenda del jazz per big band mentre, alle ore 22, l’Osteria Rabezzana vedrà suonare insieme Tiziana Cappellino con Javier Girotto.

Piazza dei Mestieri, lunedì 29 APRILE, alle ore 19, presenterà Groovity in ‘NEWTONe’: quattro musicisti, quattro pensieri verso la ricerca dell’equilibrio dello spazio/tempo; il Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, alle ore 21, ospiterà il duo norvegese costituito da Sidsel Endresen Stian Westerhus e, alle ore 21.30, Jazz Club Torino sarà il palcoscenico di Deborah Carter.

Nella Giornata Internazionale Unesco per il Jazz, martedì 30 APRILE, saranno protagonisti: Pieranunzi, Tavolazzi e Zirilli al Conservatorio Giuseppe Verdi, alle ore 17.30 e, il trio del pianista Tommaso Perazzo, alle ore 19 al Mercato Centrale Torino (piazza della Repubblica). La sera, invece, dalle ore 21, alle OGR Torino si potrà assistere all’esibizione di Jon Balke ‘Siwan’ con l’Ensemble d’archi del Conservatorio di Torino (produzione originale TJF) e, a seguire, al concerto dell’attesissimo Joshua Redman Trio.

Mercoledì 1 MAGGIOJazz Club Torino, alle ore 19, ospiterà il chitarrista Tommaso Gambini con il sassofonista newyorkese Dayna Stephens. Alle ore 21, le OGR Torino accoglieranno 2 produzioni originali del TJF: Arto TunçBoyaciyan cantante e percussionista turco accompagnato dallo Sfom Quartet e successivamente il leggendario trombettista Randy Brecker e il giovane sassofonista Chad Lefkowitz-Brown, nuovo grande talento della scena newyorchese.

Giovedì 2 MAGGIO l’Aula Magna ‘Giovanni Agnelli’ del Politecnico, alle ore 17.30, avrà in programma il quintetto di Giovanni Guidi con il nuovo cd ‘Avec Le Temps’. Nello stesso giorno, alle ore 21, alle OGR Torino andrà in scena Lapsus Lumine Feat. Jim Black ed Ernst Reijseger ‘Moondog Project’ (produzione originale TJF) seguito da Rymden (Bugge Wesseltoft, accompagnato da Dan Berglund e Magnus ÖStröM del mitico E.S.T. TrioReflections & Odysseys’. Alle ore 19, sul palco del Café Nerudagli Esagono porteranno un repertorio dedicato a Bob Dylan mentre, alla stessa ora, Jazz Club Torinovedrà nell’esibizione del musicista, scrittore, critico e blogger, Gilad Atzmon, fondersi l’improvvisazione jazzistica, le melodie mediorientali e le sonorità  dell’Europa dell’Est.

Venerdì 3 MAGGIO, alle ore 16.30, nell’Aula Magna ‘Giovanni Agnelli’ del Politecnico, Marco Tardito egli Ossi Duri presenteranno il progetto multimediale ‘Eleven. Undici solfeggi futuristi’ mentre, alle ore18, l’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo aprirà le porte agli Accordi Disaccordi che saranno sul palco insieme al violinista Florin Nicolescu e all’attore Giorgio Tirabassi. Al Jazz Club Torino, alleore 19, si potrà ascoltare il trio internazionale Spanyi, Dobler, Di Castri, frutto del gemellaggio tra i conservatori di Torino e Losanna e, alle ore 21, le OGR Torino ospiteranno il figlio maggiore del regista Clint Eastwood, Kyle, che si esibirà insieme a Stefano Di Battista in ‘Gran Torino’. A seguire il concerto del quartetto di Eivind Aarset.

Il Torino Jazz Festival terminerà sabato 4 MAGGIO con 4 appuntamenti di altissimo livello: alle ore17.30, il palco del Conservatorio Giuseppe Verdi, accoglierà uno degli artisti che hanno segnato la storia del rock: il bassista dei Led Zeppelin John Paul Jones che si esibirà per la prima volta in Italia insieme ai musicisti Anssi Karttunen e Magnus Lindberg, con cui ha dato vita alla formazione inedita ‘Tres Coyotes’. Successivamente, dalle ore 20.30, sul palco delle OGR Torino suoneranno Michel Portal & Flavio Boltro Bbb TrioEnrico Rava New Quartet ‘Rava 80’ e, Nik Bärtsch piano solo, quest’ultimo invitato da Nicola Ricciardi, Direttore Artistico delle OGR, insieme a Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, per proseguire l’indagine sul grande pianismo internazionale intrapresa nella scorsa edizione con il concerto del maestro americano Fred Hersch. L’evento è sostenuto dalla Fondazione Crt.

Durante tutto la rassegna il club Mad Dog ospiterà jam session curate dal pianista Fabio Giachino.

Oltre ai concerti e ai momenti di musica dal vivo quest’anno saranno in programma anche i Torino Jazz Meetings e la mostra ‘Black People in a White World – An Odyssey of Images by Valerio Corzani’.

TORINO JAZZ MEETINGS

EDIT (piazza Teresa Noce 15/a) sabato 27 e domenica 28 aprile.

Torino Jazz Meetings saranno occasione di incontro oltre che vetrina per le  eccellenze del jazz piemontese. L’iniziativa proporrà convegni e concerti, con l’obiettivo di sviluppare il network delle realtà che promuovono il jazz a livello regionale, nazionale e internazionale. Gli appuntamenti si svolgeranno in collaborazione con il Torino Jazz Festival nell’Osservatorio di EDIT e saranno articolati su due livelli: ‘Piemonte jazz’, riguardante le eccellenze del territorio e ‘Jazz in Italy’, relativo ai network nazionali. Gli incontri saranno seguiti dai jazz brunch. Torino Jazz Meetings è un progetto del Consorzio Piemonte Jazz. 

MOSTRA

‘BLACK PEOPLE IN A WHITE WORLD. An Odyssey of Images by Valerio Corzani’

Dal 27 aprile al 4 maggio al Jazz Club Torino, piazzale Valdo Fusi – ore 19-23.  Ingresso libero – Inaugurazione: sabato 27 aprile, ore 19.

‘Ho fatto un viaggio e ho pagato il biglietto. Ma lascia che ti dica una cosa: mi è costato troppo’ (Toni Morrison). Valerio Corzani è un giornalista, conduttore radiofonico, musicista, fotografo e scrittore. Si occupa di musica, cultura giovanile, nuovi media e viaggi. ‘Black People in a White World’ racconta, con una serie di immagini in bianco e nero, le perlustrazioni di Corzani in giro per il mondo. Si approda così in Marocco, Tailandia, Colombia, Mali, Zanzibar, Inghilterra, Italia, Francia, Giordania, Portogallo ed Etiopia con un unico tema a guidare l’obiettivo della macchina fotografica: la situazione del ‘popolo nero’ a ogni latitudine, i sogni e le vicissitudini della ‘Black Odyssey’ e il tentativo di documentare quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiama ‘la négritude’. Ad accompagnare il percorso saranno degli estratti dai testi delle canzoni di Nina Simone e Gil Scott-Heron, dai libri di James Baldwin e Toni Morrison e dalle dichiarazioni di Muhammad Ali.

Nei giorni del Torino Jazz Festival, sulla cupola della Mole Antonelliana, simbolo della città, saranno proiettati il logo e le date della manifestazione.

SEDI EVENTI

CONCERT 

Conservatorio Giuseppe Verdi (piazza Bodoni); Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo (corso Inghilterra 3);  Aula Magna Politecnico di Torino (corso Duca degli Abruzzi 24); Piccolo Regio Giacomo Puccini (piazza Castello 215); OGR Torino (corso Castelfidardo 22).

JAZZ clHUB 

Associazione Culturale Blue Train (via Alfonso Bonafous 2); Ai 3 bicchieri (via Carlo Ignazio Giulio 29); Bagni Pubblici di via Agliè (via Agliè 9); Cafè Neruda (via Giachino 28); Capolinea8 (via Maddalene 42); Charlie Bird (via Vincenzo Gioberti 1); Circolo B-Locale (via Bari 22); Circolo culturale La Rusnenta (via Andreis 11); Circolo dei lettori (via Bogino 9); CNH Industrial Village (strada Settimo 223); EDIT (piazza Teresa Noce, 15/a); Folkclub (via Perrone 3 bis); Jazz Club Torino (piazzale Valdo Fusi); Laboratori di Barriera (via Baltea 3); Mad Dog (via Maria Vittoria 35); Mercato Centrale (piazza della Repubblica 25); Museo della montagna (piazzale Monte dei Cappuccini 7); Osteria Rabezzana (via San Francesco d’Assisi 23/C); Piazza dei Mestieri (via Jacopo Durandi 13).

BIGLIETTERIA PUNTI VENDITA:

C/O URBAN LAB: piazza Palazzo di Città 8/F – tel. 01101124777 tjftickets@comune.torino.it

Giorni e orari di apertura: da sabato 6 aprile – lunedì/sabato 10.30/18.30 – chiusa lunedì 22 e giovedì 25 aprile. Aperta tutti i giorni da venerdì 26 aprile a sabato 4 maggio. Informazioni e accesso disabili: tel 01101124777 nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

INFOPIEMONTE – TORINOCULTURA: via Garibaldi 2 – Numero Verde 800.329.329
Da giovedì 8 aprile aperto tutti i giorni 10.00 – 17.00 (verificare gli orari al n. verde). Saranno accettati esclusivamente pagamenti con carta di credito o bancomat.

INTERNET: www.torinojazzfestival.it – www.vivaticket.it – Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di € 1.

CONCERTI ALLE OGR: Posti numerati € 12,00/8,00

All’ingresso saranno effettuati controlli di sicurezza.
Concerti al Piccolo Regio Giacomo Puccini e al Conservatorio Giuseppe Verdi: Posto unico numerato € 5,00 – Per i nati a partire dall’anno 2005 biglietti per tutti i concerti a € 5,00 – Se ancora disponibili i biglietti saranno posti in vendita 45 minuti prima dell’inizio dei concerti alla biglietteria della relativa sede.

Concerto al grattacielo Intesa Sanpaolo: Ingresso con prenotazione € 5 effettuabile alla biglietteria e online su Vivaticket.it – La prenotazione è possibile fino alle ore 12.00 di venerdì 3 maggio. I tagliandi per i posti disponibili eventualmente rimasti saranno messi in distribuzione gratuita dalle ore 17 del 3 maggio nella sede del concerto.

Esclusivamente in biglietteria: 10% di sconto su tutti i biglietti di costo superiore a € 5,00 ai possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.

Offerta Trenitalia: Formula 2×1 (2 biglietti al prezzo di 1) esclusivamente tramite acquisto offline alla biglietteria, riservata a: – soci Cartafreccia con biglietto AV con destinazione Torino. Possessori di abbonamenti o biglietti treni regionali con destinazione Torino (info su www.torinojazzfestival.it).

 

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Nov 17


Sold out per il ritorno di Ezio Bosso al Teatro Regio.

Il Maestro, dopo una lunga assenza, è tornato a dirigere l’Orchestra del Teatro. Per l’occasione, su iniziativa del Maestro, accolta dalla Città di Torino e dal Teatro Regio, la prova generale del concerto, sabato 17 novembre ore 11, è stata aperta alla cittadinanza.

La musica è condivisione, è questo uno dei valori che Ezio Bosso ha da sempre sostenuto e realizzato. “Tornare fa sempre paura, ma tornare significa anche riportare con sé il proprio bagaglio di esperienze e di vita trascorsa e condividere le cose imparate, le esperienze belle come quelle brutte. È scontato dire che sono felice perché è evidente, ma questa è anche una felicità piena di timori. Le prove aperte sono da sempre per me un desiderio costante perché aumentano la possibilità di condivisione della musica e la capacità di comprensione del pubblico, quindi a maggior ragione sono felice che questa mia richiesta sia stata sposata dal Teatro e dalla Città di Torino, così come sono grato da sempre a OperaBarolo per lo Studio Aperto che facciamo tutti gli anni e che cadrà proprio in questi miei intensi giorni torinesi”.

Francesca Leon, Assessora comunale alla Cultura, dichiara: “Siamo orgogliosi e onorati della presenza di Ezio Bosso in una delle più autorevoli istituzioni culturali della città. In programma, una prima esecuzione a Torino: Oceani, ovvero il suo Concerto per violoncello e orchestra tratto dalla Sinfonia n. 1 “Oceans”, con Relja Lukic violoncello solista, e la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák. A riprova dell’affetto che il pubblico ha verso il compositore e direttore torinese, il concerto è andato ben presto esaurito. Quando il Maestro ci ha comunicato che avrebbe volentieri aperto la prova generale al pubblico, per consentire a un numero maggiore di torinesi di partecipare a questo grande ed emozionante ritorno, ha trovato la nostra pronta corrispondenza. Sono dunque felice che il mattino di sabato 17 novembre, la prova aperta possa consentire ai giovani, agli studenti e alle persone che non hanno trovato posto al concerto serale, di godere di questa imperdibile opportunità. Alle 11 inizierà la prova generale, un appuntamento meno formale, ma non per questo meno avvincente, per chiunque voglia patecipare. Ringraziamo il Teatro Regio che ha colto questa occasione e offerto ai cittadini la possibilità di assistere a questo evento straordinario”.

Il Sovrintendente del Teatro Regio, William Graziosi, in accordo con il maestro Ezio Bosso e il Comune di Torino, è pienamente d’accordo nell’offrire alla cittadinanza un’opportunità di così grande prestigio: “È un onore e un piacere accogliere nuovamente al Regio un artista dal talento assoluto, una delle voci più interessanti tra i compositori contemporanei. La storia di Ezio Bosso, torinese di nascita ma dall’acclamata carriera internazionale, è fatta di coraggio, amore per la vita e soprattutto per la musica. L’apertura al pubblico di una prova del concerto, evento straordinario, rappresenta dunque un grande momento di condivisione dell’arte e dei valori che Bosso incarna”.