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Lug 16


Dal 6 al 20 settembre, la rassegna MITO per la Città, giunta alla XVI edizione, si affianca alla programmazione principale di MITO SettembreMusica per coinvolgere anche chi, per varie ragioni o impedimenti, non può partecipare al festival. Un servizio musicale al benessere, con tanti artisti esordienti che percorrono la città dell’assistenza a bordo di mezzi itineranti, ma anche con 24 concerti gratuiti o a prezzi accessibili in piccoli teatri, chiese e luoghi della cultura disseminati tra le diverse Circoscrizioni e alcuni centri della Città Metropolitana.

“MITO per la Città ha il grandissimo merito di portare avanti una proposta trasversale, sia a livello di spazi che di età – dichiarano il Sindaco Stefano Lo Russo e l’Assessora alla Cultura Rosanna Purchia – permettendo alla musica di entrare in contatto con tutte e tutti e contribuendo a rendere la nostra città e il nostro territorio sempre più culla ideale per quella cultura diffusa che acquista ancora più valore se condivisa”.

Circa la metà delle 97 tappe musicali itineranti proposte nei 15 giorni della rassegna incontreranno, anche nell’ambito del progetto Torino Futura, i bambini, allievi di nidi, materne ed elementari, oppure i piccoli utenti dei centri specializzati per la loro salute. Altri momenti sono dedicati alle case di accoglienza per adulti o famiglie, oltre che ai centri di assistenza alla disabilità, alla psichiatria e alle patologie invalidanti. La rassegna si muove poi tra ospedali e ambulatori della città e della cintura e tante case di riposo, andando anche a incrociare i presidi de La cultura dietro l’angolo.

“Ciò che dobbiamo fare è creare delle connessioni con la città” – Afferma ancora il Direttore Artistico Giorgio Battistelli. – Capire le peculiarità e le esigenze di un territorio per mettere in atto una strategia di contenuti. L’importante è avere un rapporto naturale con ciò che si ascolta. Ciò che mi ha colpito di Torino è proprio la stratificazione degli spazi. Ogni luogo è bellissimo e ricco di storia, allora bisogna far risuonare questa storia attraverso la musica. E dobbiamo fare musica ovunque, le strade devono risuonare, attraverso le note si ristabilisce una connessione armonica.”

Con MITO per la città anche i partner del festival diventano protagonisti: Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo, ospita infatti il 14 settembre un appuntamento con sonorizzazioni di film dei fratelli Lumière e di Georges Méliès, mentre presso The Heat Garden di Iren il 10 settembre suonano Roberto Bevilacqua, viola da gamba e Silvia Musso, arpa e il 18 settembre I Mantici.MITO per la Città è un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno – sin dalla prima edizione – del Partner Intesa Sanpaolo e della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, degli sponsor Iren, Pirelli, Fondazione Fiera Milano, sponsor tecnici Xori Groupe e Acqua Sant’Anna, e supporter Novacoop. Media partner Rai Cultura, Rai 5, Rai Radio 3, La Stampa. Charity Partner Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro.

Il sito della manifestazione MITO per la Città

Giu 22


La serata del 22 giugno ha visto l’affascinante voce di Antonella Ruggiero risuonare al Parco della Tesoriera dove il pubblico dell’ Evergreen Fest è accorso numeroso, mostrando un amore incondizionato per l’iconica artista italiana che, con oltre venticinque anni di carriera, continua a incantare e sorprendere.
L’evento ha preso il via con la talentuosa Roberta di Lorenzo. Giunta al suo quarto album, Roberta ha dimostrato ancora una volta perché è una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano, con riconoscimenti come il premio De André per il valore musicale e letterario delle sue opere. La sua performance ha aggiunto una nota di impegno e passione, riflettendo il suo continuo impegno nella lotta contro la violenza di genere, un tema che le è valso anche l’invito del Presidente della Repubblica.
Quando Antonella Ruggiero è salita sul palco, sotto un cielo minaccioso, carico di nubi e illuminato da lampi intermittenti l’atmosfera si è fatta ancora più intensa. Accompagnata da Roberto Olzer al pianoforte, organo liturgico e armonium, e da Roberto Colombo al vocoder e synth basso, Antonella ha dato vita a un concerto memorabile, intitolato “Genova la superba”. La serata è stata un vero e proprio viaggio musicale attraverso i grandi classici della Scuola Genovese, con interpretazioni uniche dei brani di autori come De André, Tenco, Bindi, Lauzi e i New Trolls.
La voce versatile di Antonella Ruggiero ha abbracciato con eleganza e profondità le composizioni dei più grandi autori italiani, regalando al pubblico emozioni autentiche. Ogni nota e ogni parola sono state immerse in un’atmosfera magica, accentuata dai lampi che illuminavano il cielo, quasi a voler sottolineare l’intensità della performance.

L’Evergreen Fest prosegue fino al 21 luglio, Sul sito del festival tutte le informazioni e il programma

Giu 11


“Il TODAYS Festival – spiega il Sindaco Stefano Lo Russo – ha saputo negli anni consolidare la sua proposta culturale ed artistica diventando un punto di riferimento per il pubblico del panorama musicale contemporaneo e insieme un appuntamento immancabile dell’estate torinese. Siamo davvero contenti di presentare questa edizione rinnovata che darà vita ad un Festival musicale ancora più ricco, sia nella durata che nella proposta di appuntamenti”.

“Il cuore del TODAYS Festival – aggiungono l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta e l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – resta quello di arricchire la proposta di intrattenimento e la vita culturale sul territorio cittadino, in particolare nella zona nord, con una rassegna musicale pensata per un pubblico giovane ma non solo. Attraverso una selezione pubblica è stata individuata una nuova gestione, scelta da una commissione che ha premiato la qualità artistica dell’offerta, un calendario ancora più ricco di appuntamenti e la capacità di coinvolgimento delle realtà del territorio. Abbiamo voluto scommettere su un Festival estivo in una formula rinnovata e ampliata e i numeri dei biglietti già venduti ci dicono che abbiamo imboccato la giusta direzione”.

Cinquemila biglietti già venduti, 25 artisti che si alterneranno sul palco principale, 50 appuntamenti, tra cui due preview (TOnights Spirit a cura di Jazz:Re:Found, il 23 e 24 agosto al Le Roi Music Hall) e numerosi eventi off, fanno crescere l’attesa per il nuovo TODAYS.

Fabio Boasi, vicepresidente della Fondazione Reverse conclude: “Per Reverse, nata una ventina d’anni fa inseguendo la scena punk a bordo di un furgone, TODAYS è una tappa importante, in cui portiamo il medesimo entusiasmo degli inizi e le competenze sviluppate da allora tra festival e teatri, spesso in sinergia con pubbliche amministrazioni e istituzioni. TODAYS oggi è Rise of the Cultures, l’ascesa delle culture: in una location che già nel nome è simbolica, il Parco della Confluenza, generi musicali diversi si uniscono in una line up che arricchisce e amplifica la storia di TODAYS e apre a nuovi scenari. Ogni aspetto, dalla scelta degli artisti alla comunicazione, ma anche ristorazione e sostenibilità ambientale, è curato con attenzione per creare l’esperienza migliore possibile per lo spettatore. Questa è una sfida che abbiamo accettato con entusiasmo e alla quale lavoreremo con orgoglio”.

GLI ARTISTI DEL MAIN STAGE

Domenica 25 agosto sarà la prima giornata di eventi al Parco della Confluenza dopo le anteprime del 23 e 24 agosto. Il TODAYS Festival inaugura con Jeremiah Fraites, co-fondatore, cantautore e polistrumentista de The Lumineers, che presenta al pubblico il suo secondo album da solista dal titolo “Piano Piano 2”. Nella stessa serata salgono sul palco anche la band franco-marocchina Bab L’Bluz, gli Addict Ameba con i ritmi irresistibili e il musicista torinese Anthony Sasso.

Lunedì 26 agosto il TODAYS Festival porta a Torino, nella loro unica data italiana, gli LCD Soundsystem, iconica band newyorkese di James Murphy, che ha conquistato il mondo con brani quali Daft punk is playing at my houseSomeone greatAll my friendsI can changeTonite e molti altri. Prima di loro, sul palco il duo pop-rock alternativo Giulia’s Mother, seguito dalle tastiere pulsanti e dai testi ricchi di inquietudine e romanticismo dei Nation of Language e dal torinese Davide Compagnoni aka Khompa, batterista di fama internazionale, accompagnato dai visual di Akasha.

Nome di punta di martedì 27 agosto è Arlo Parks, artista due volte nominata ai Grammy e vincitrice di un Mercury Prize e di un Brit Award, che nella sua unica data italiana al TODAYS Festival porta il suo secondo album My Soft Machine. Anticipano Arlo Parks la band tedesca di culto Tangerine Dream, uno dei gruppi più influenti della storia dell’elettronica, con un enorme impatto sulla musica techno e sul progressive rock; English Teacher, band rivelazione del rock britannico degli ultimi anni, per la loro data italiana; Birthh, artista toscana, classe 1996; e Giøve, tra le giovani promesse della scena musicale torinesi.

Giovedì 29 agosto Overmono, il duo dei fratelli El e Tod Russel, punto di riferimento dell’elettronica britannica. In apertura un altro britannico, George Van Den Broek in arte Yellow Days, che con tre album, tournée in giro per il mondo e 250 milioni di riproduzioni su Spotify si è guadagnato un posto sulla scena internazionale; e C’mon Tigre, progetto elogiato dalla critica italiana, francese e tedesca per il electro-jazz dalle contaminazioni multiculturali.

La line up di venerdì 30 agosto vede sul palco i perugini Fast Animals and Slow Kids, una delle rock band italiane più apprezzate della nostra scena musicale con sette album all’attivo, gli Elephant Brain e i Brucherò nei Pascoli. Chiudono la serata The Jesus and Mary Chain, storica band inglese, tra i fondatori dello shoegaze, che a Torino portano l’album Glasgow Eyes, uscito lo scorso marzo a 40 anni dalla loro prima pubblicazione.

Sabato 31 agosto Mahmood, reduce da un tour nei principali club di dieci Paesi europei, fa tappa al TODAYS Festival con il suo Summer Tour, prima dell’atteso tour nei palazzetti italiani. Autore e cantante, Mahmood conta oggi 31 dischi di platino e 8 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e oltre 3,3 miliardi di stream. Prima di lui si esibiscono con i loro irresistibili ritmi internazionali gli Jupiter & Owkess, progetto capitanato dall’artista congolese Jean-Pierre Bokondji in arte Jupiter, e gli italiani A Toys Orchestra, con il loro ottavo album Midnight Again.

Protagonisti della serata di chiusura del festival, domenica 2 settembre, sono i Massive Attack, vere e proprie leggende della storia della musica degli ultimi decenni, che portano sul palcoscenico di TODAYS i loro sontuosi arrangiamenti orchestrali, mescolati a crescendo di chitarre distorte e incisivi loop di basso.

Per tutta la durata dell’evento, grande attenzione sarà rivolta alla sostenibilità ambientale: il palcoscenico alla Confluenza sarà orientato verso il centro urbano, in modo che fasci luminosi ed emissioni sonore non interferiscano con gli habitat della fauna circostante, saranno utilizzate cisterne di raccolta delle acque reflue, non saranno utilizzati fuochi pirotecnici, il pubblico sarà obbligato a mantenersi all’interno del percorso e delle aree autorizzate e saranno disponibili contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti.

TODAYS è un progetto della Città di Torino, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, in partnership con Iren, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, realizzato da Fondazione Reverse.

Il programma completo e tutte le informazioni sulla nuova edizione di TODAYS Festival sono disponibili sul sito www.todaysfestival.it e sulla pagina Instagram @todaysfestival, mentre è già possibile acquistare i biglietti sul circuito TicketOne, alla pagina www.ticketone.it/artist/todays-festival.