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mag 22


In occasione del 150° anniversario dell’avvio dei lavori per la costruzione della Mole Antonelliana, il Museo Nazionale del Cinema e la Città di Torino inaugurano un percorso inedito di visita alla scoperta della cupola dell’edificio simbolo della città.E’ possibile visitare spazi finora chiusi al pubblico che dal piano terra (livello +0) portano fino al Tempietto, a +85 metri di altezza.
“Il Museo Nazionale del Cinema, riconosciuto a livello internazionale, rappresenta un’eccellenza della nostra città dichiara l’Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione del Comune Maurizio Braccialarghe.
Collocato all’interno della Mole Antonelliana, opera del grande architetto Alessandro Antonelli è da sempre il monumento simbolo di Torino; lo spazio espositivo si fonde perfettamente con la struttura architettonica che lo ospita, aggiungendo così all’edificio un ulteriore elemento di fascino.
Il percorso di visita della cupola giunge a coronamento dei festeggiamenti organizzati dalla Città per la ricorrenza del 150° anniversario della presentazione del progetto alla comunità ebraica. Rendere la Mole accessibile in tutte le sue parti è un ulteriore elemento attrattivo da offrire ai tantissimi visitatori del museo”. Il percorso si snoda tutto nelle aree laterali della Mole, alla scoperta della struttura nascosta dell’edificio. Dal Meeting Point, il visitatore precorre una delle due scale che portano alla base della cupola, a +35 metri di altezza. Da lì, dopo una breve sosta e un veloce sguardo d’insieme all’Aula del Tempio, ci si immerge nella suggestione dell’intercapedine della cupola, alla scoperta dell’affascinante struttura di questo ardito edificio, arrivando così al Tempietto, la terrazza panoramica posta a 85 metri di altezza dalla quale è possibile godere di una superba vista sulla città, sulla collina e sulla catena alpina. Ancora una sosta per poi scendere ripercorrendo lo stesso tragitto.
“Sono contento – afferma Ugo Nespolo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema – che finalmente si possa scoprire un aspetto pressoché ignoto del monumento. Questo nuovo percorso è un’occasione davvero affascinante per poter visitare luoghi suggestivi e inaspettati, svelando ancora di più la Mole Antonelliana nella sua interezza.”
La durata della visita, che comprende il percorso a piedi di salita e di discesa con un massimo di 15 persone per gruppo, è di circa 60 minuti. Sono previste tutti i giorni visite senza prenotazione: il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì alle ore 12, il sabato, la domenica e i festivi alle ore 12.00 e alle 1- 6.30. Le visite guidate su prenotazione sono riservate ai gruppi.
Sono inoltre possibili biglietti cumulativi museo + salita cupola, riduzioni con Abbonamento Musei e Torino+ Piemonte Card, oltre che visite per gruppi in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
La visita alla cupola è agevole ma è sconsigliata ai visitatori affetti da difficoltà motorie, vertigini o particolari patologie.
Per informazioni: www.museocinema.it

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mag 21


Sono tornati in azione questa mattina, graziati dalla pioggia che però ha poi ripreso a cadere nel primo pomeriggio, i volontari di “Torino Spazio Pubblico”, il progetto varato dall’amministrazione comunale nello scorso dicembre e che intende valorizzare il contributo spontaneo e gratuito dei cittadini per la tutela e la promozione del bene comune e dell’interesse generale favorendo così anche la convivenza civile, la partecipazione e la coesione sociale.
L’appuntamento era al giardino dedicato ai Caduti nei Lager Nazisti di corso Moncalieri, angolo ponte di corso Vittorio Emanuele, per un intervento di pulizia e ripristino. Supportati dagli uffici dei Settori Arredo Urbano, che cura e coordina l’iniziativa, e Verde Gestione, i volontari provvederanno – l’intervento si protrarrà per più martedì – a ripulire dai rifiuti la passeggiata lungo il fiume, alla potatura di siepi e cespugli e all’asporto delle ramaglie.
Singoli o già riuniti in associazioni e gruppi come il comitato “Quattro zampe in centro” e “Le mamme dei Giardini Cavour”, sono oltre 70 i volontari che hanno aderito all’iniziativa, ma a fine mese si pensa che supereranno il centinaio. Le attività di questi “volontari civici”, raggruppati in piccoli gruppi a seconda della provenienza geografica (corso Racconigi, San Salvario, Mirafiori Sud) sono principalmente concentrate sulla cura degli elementi di arredo urbano presenti in città.
L’obiettivo è di riuscire a realizzare quella minuta manutenzione che, se effettuata con il ricorso a soggetti imprenditoriali sarebbe antieconomica, contribuendo quindi, in un’ottica di riduzione dei consumi e rispetto dell’ambiente, al recupero di strutture ancora utilizzabili con modeste riparazioni.
Tra i prossimi interventi in programma la pulizia del vecchio canale di corso Appio Claudio (nella circoscrizione 4) conosciuto come “Bealera della Pellerina” e risalente almeno al 1563, quando Torino divenne la capitale del Ducato di Savoia e subì imponenti trasformazioni urbanistiche. Il canale portava acqua ad alcuni mulini e fucine, i cui magli, o martinetti, erano azionati dall’energia idraulica. Nella seconda metà dell’800, lungo il corso del canale sorsero anche numerose industrie, soprattutto alimentari (Talmone, Caffarel, Metzger).

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mag 20


La scorsa settimana a Torino è stata caratterizzata dalla pioggia e dal maltempo.
In questa pagina del fotoblog le immagini del Po e dei corsi d’acqua cittadini nei giorni scorsi: suggestivo il tronco lasciato dalla piena all’altezza dei Murazzi, che ricorda le opere di Penone (ne trovate una all’ingresso della Galleria d’Arte Moderna).
Le previsioni per i prossimi giorni raccontano una situazione in leggero miglioramento: qualche pioggia la sera, ma niente di più.

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