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Gen 12


Le “pietre di inciampo” (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall’artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista.

Il 12 gennaio sono stati posati 8 nuovi Stolpersteine, portando così il numero di pietre d’inciampo torinesi a 130. In questo modo, il lavoro di segnatura del tessuto urbano continua riportando alla luce nomi e vissuti che altrimenti non sarebbero stati raccontati.

Fino ad oggi sono state installate quasi 90.000 pietre in tutta Europa. Dal 2015, anche Torino ha accolto gli Stolpersteine di Gunter Demnig.

Alla cerimonia di posa della pietra di  Claudio Pescarolo in piazza Statuto erano presenti l’Assessore alla Cultura della Città Rosanna Purchia; il Presidente del Museo Diffuso della Resistenza Roberto Mastroianni; l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio; Il vice Presidente del Consiglio regionale Mauro Salizzoni. La cerimonia si è conclusa con la preghiera del rabbino Ariel Di Porto.

Il progetto Pietre d’Inciampo Torino si inserisce nel programma cittadino di attività legate al Giorno della Memoria ed è coordinato dal Museo Diffuso della Resistenza con il contributo della Città di Torino e della Fondazione CRT.

Maggiori informazioni nelle pagine del Museo Diffuso della Resistenza

La mappa delle Stolpersteine in città

Dic 15


  • Un investimento complessivo di 20 milioni di euro
  • Un grande esempio di rigenerazione degli spazi
  • 250 nuovi posti di lavoro
  • 10 ristoranti e 4 chioschi
  • Cultura e arte con gli artisti di Paratissima

 

“Il Terrazzo” la lounge di Torino Porta Nuova ha aperto oggi le sue porte alla Città e ai viaggiatori.

Il taglio del nastro questa mattina alla presenza di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail, che hanno simbolicamente consegnato lo spazio di stazione ai viaggiatori, alla Città e alla Regione tutta.

Si tratta di un’area di oltre 2.000 metri quadrati dedicata all’ospitalità, al food e alla socialità, affacciata sull’atrio storico e sui binari, completamente permeabile ai flussi grazie a 7 punti di accesso.

Uno spazio caratterizzato da una grande attenzione al design e all’eleganza, in coerenza con lo stile della stazione e della città, ma anche da una grande attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità.

IL nuovo spazio è stato ripensato, grazie alla collaborazione dello Studio Retail Design di Paolo Lucchetta, per godere al massimo di luce naturale e, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Gli chandelier – i grandi lampadari che illuminano lo spazio – ad esempio, oltre ad essere elementi di arredo iconici e di forte impatto, sono a basso consumo.

Il pavimento nelle aree centrali è stato realizzato in bamboo e il sistema di aerazione/condizionamento è basato sui più rigorosi criteri di efficienza e risparmio energetico. Per contenere la dispersione energetica e mantenere un ideale microclima nello spazio, sono state realizzate due grandi vetrate lato binari di oltre 230 mq complessivi.

Per il confort dei visitatori e viaggiatori una serie di comode sedute, realizzate in legno e dal design innovativo e ampi tavoli per il coworking e la socialità, oltre ad aree di ricarica device, Bancomat e toilette.

Integrate con cura nella monumentale navata dell’architettura, nel perimetro e al centro dello spazio, sono ospitate le nuove attività di ristorazione che da oggi arricchiscono l’offerta di stazione.

L’offerta è varia e diversificata per incontrare le preferenze di tutti i segmenti di clientela, in ogni momento della giornata: ‘A Puteca e Rosso Pomodoro, La Piadineria, Mc Donald’s, Heineken Beers& Bar, Starbucks, , Kono Creperia, Old Wild West, Waikiki Poke’ e il leggendario Harrys Bar, il primo della città.

Grazie a queste nuove aperture sono stati creati 250 nuovi posti di lavoro, una risorsa importante in questo momento per la Città a vantaggio del tessuto economico locale.

“Il Terrazzo” guarda anche alla comunità e allo sviluppo: due spazi centrali sono stati riservati, in occasione

dell’apertura, alla Fondazione Forma dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per la raccolta fondi dedicata alla costruzione del nuovo reparto di nefrologia e gastroenterologia e alla Regione Piemonte per la promozione del territorio.

L’intervento di restyling ha interessato altre aree: dal fronte binari, al rifacimento di tutte le vetrine della galleria di testa, alla sostituzione di molti impianti pubblicitari di tipo tradizionale con innovative tecnologie digitali, al nuovo progetto di wayfinding allo scopo di rendere tutta Porta Nuova accessibile, di facile orientamento e sempre più moderna.

L’investimento complessivo ammonta a venti milioni di euro.

Siamo orgogliosi dell’apertura del nuovo spazio – dichiara Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail SpA. – Il Terrazzo dimostra che la stazione continua il suo percorso di cambiamento, per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori di oggi e di quelli che verranno, del quartiere, della Città e della Regione. Non solo un accogliente spazio dove mangiare ma, soprattutto, una nuova piazza coperta dove incontrarsi e stare insieme, in spazi ampi e sicuri. Questo intervento contribuisce ad unire, migliorare e sviluppare il tessuto urbano che circonda Porta Nuova. Le nostre stazioni sono ormai divenute dei veri e propri punti di riferimento delle città, edifici che dal punto di vista storico, artistico e di posizione rappresentano il cuore della metropoli di cui fanno parte.”

Quando iniziammo a progettare la Stazione di Porta Nuova, alla consueta ricerca di un senso del nostro lavoro, ci venne in aiuto un testo letto qualche anno prima, autore Giuseppe Culicchia, “Torino è casa mia”, nel quale Torino, come ogni casa, veniva descritta “spaziosa, da dividere con tutti, a cominciare dall’ingresso, Porta Nuova appunto” – racconta l’architetto Paolo Lucchetta che ha curato il progetto di riqualificazione.

E un regalo alla Città accompagna l’apertura de “Il terrazzo”: è la Cosmogonia del nuovo mondo, una grande installazione aerea a cura di Paratissima. “Un grande luogo di incontro e transito come la stazione di Porta Nuova si trasforma in una piazza pubblica attraverso l’arte contemporanea – spiega Olga Gambari direttrice artistica di Paratissima – Migliaia di persone ogni giorno entreranno in contatto con i pianeti della Cosmogonia del nuovo mondo, un progetto animato da sei artist* che propone una riflessione sulla necessità di ripensare il nostro rapporto con l’ambiente e con gli altri, come singoli e come comunità. Un dialogo diretto ed empatico, quanto profondo, che trasforma l’arte in un elemento vitale della quotidianità.”

Il Terrazzo sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.

Dic 08


Inaugurato il “Natale di Luce” di Torino.
La giornata inaugurale ha avuto inizio in piazza Carlo Felice, dove sono stati addobbati gli alberi e la fontana del giardino Sambuy, è proseguita poi in piazza Castello con la magia delle luci su Palazzo Reale e, infine, alla presenza del Sindaco Stefano Lo russo e del Monsignor Nosiglia, con l’accensione dell’albero in piazza Vittorio Veneto.

Torino quest’anno accoglierà il Natale vestendosi di luce.

In attesa della ricorrenza più attesa, strade, piazze, palazzi, cortili e giardini si illumineranno a festa.

Per mantenere vivi i simboli della tradizione e creare la magica atmosfera natalizia, alle Luci d’Artista, opere d’arte contemporanea che illuminano da anni strade e piazze torinesi, si aggiungeranno nuove luminarie diffuse sul territorio. L’obiettivo, dopo i momenti difficili vissuti in questi ultimi due anni, è far riassaporare sia ai torinesi, sia a chi sceglierà di visitare la città, l’emozionante clima natalizio.

La luce rappresenta una sorta di rinascita ed è simbolo di speranza oltre che di ‘nuova vita’ a cui la Città guarda con fiducia.  

Il ‘Natale di Luce – un progetto del Comune di Torino realizzato con la collaborazione e il sostegno di Iren – mette insieme un ricco cartellone di eventi da vivere con le persone a cui si vuole bene in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle norme contro la diffusione del virus.

 

La novità assoluta di questa edizione, che sarà svelata l’8 dicembre giorno dell’inaugurazione degli eventi in programma per le feste, è il ‘Percorso di Luci’. Si tratta di un allestimento luminoso che partendo dai giardini Sambuy e percorrendo tutta via Roma arriverà a Palazzo Reale.

Ad aprire il percorso, dunque, l’illuminazione scenografica dei giardini Sambuy di piazza Carlo Felice, dove migliaia di luci a LED scintillanti bianche e colorate decoreranno gli alberi, la fontana e il chiosco liberty. A illuminare la facciata di Palazzo Reale sarà invece un video mapping ispirato ai simboli del Natale, che coinvolgeranno anche le statue dell’artista Fabio Viale presenti in piazzetta Reale. L’iniziativa trae ispirazione dall’illuminazione natalizia di alcune metropoli internazionali.

 

Le iniziative organizzate dalla Città quest’anno avranno come tema la luce dichiara il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo -. Ci è parso simbolicamente significativo associare la luce al messaggio di speranza che rappresentano le festività di questo periodo. Dopo una delle fasi più difficili per la vita di ciascuno di noi, e in un momento ancora di transizione, si iniziano a intravedere segni di ripresa. Al fondo del tunnel c’è sempre la luce – continua il Sindacoche simboleggia rinascita e ripartenza. Pur nella piena consapevolezza delle difficoltà, dobbiamo guardare al futuro con fiducia. La nostra città, le nostre architetture, i nostri parchi sono un patrimonio di bellezza e di armonia. Attraverso le luci, cercheremo di valorizzarli al meglio.”

 

“Nel rinnovare il supporto del Gruppo Iren al tradizionale programma di attività e di illuminazioni per il periodo natalizio, abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di fare della luce il tema centrale che accompagnerà Torino al Natale e per tutte le festività – afferma Renato Boero, presidente Iren -. La luce, simbolo di rinascita e di un ritrovato senso di comunità dopo le difficoltà dei passati mesi, sarà anche la protagonista di una serie di progetti di illuminazione, con appuntamenti tradizionali come l’illuminazione della Mole Antonelliana, ma anche alcune novità che accompagneranno cittadini e visitatori nel centro città”.

 

Saranno feste all’insegna della tradizione e della cultura, con il Calendario dell’Avvento, l’Albero di Natale e gli spettacoli di magia, per la prima volta collocati in piazza Vittorio Veneto, il Presepe di Luzzati allestito al Borgo Medievale, i concerti di Natale nelle chiese e molto altro.

 

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO

Piazza Vittorio Veneto

Apertura caselle, tutte le sere, fino al 24 dicembre, alle ore 18.00

Il grande castello fiabesco che scandisce il conto alla rovescia fino a Natale accompagnerà turisti e cittadini alla scoperta di un mondo magico e curioso. Seguendo le tracce dell’Albero di Natale, si sposta per la prima volta in piazza Vittorio Veneto dove, ogni sera alle ore 18.00, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino aprono una casella dando luce ai bozzetti di Emanuele Luzzati. Appuntamento quotidiano da sempre molto amato dai bambini e dalle famiglie per vivere insieme la magia dell’attesa. Il calendario è realizzato dal Teatro Regio di Torino, sulla base dei disegni di Lastrego&Testa.

 

IL PRESEPE DI EMANUELE LUZZATI

Borgo Medievale

Inaugurazione Presepe – mercoledì 8 dicembre, ore 15.00

Il presepe, ideato da Emanuele Luzzati, da sempre simbolo del Natale a Torino, trova casa anche quest’anno al Borgo Medievale. Le vie e la piazza del Melograno accolgono le novanta sagome dipinte su legno che affiancano i personaggi sacri della tradizione natalizia cristiana ai magici protagonisti delle fiabe per bambini, per ricreare un’atmosfera incantata.

Un imperdibile appuntamento per grandi e piccoli per immergersi nel Natale e nelle ambientazioni medievali, tra i prati del castello e lungo le rive del Po, fino al 9 gennaio 2022.

 

INCANTASTORIE – Le storie del Natale prendono vita

L’8 dicembre il Borgo Medievale diventerà per un giorno un villaggio incantato! L’artista Stefano Cavanna metterà in scena uno spettacolo di Storytelling Magic, ovvero l’arte complessa del narrare storie attraverso la magia. L’Incantastorie, collezionista di oggetti curiosi, mostrerà i suoi tesori narrando il mistero dietro ognuno di essi. Le fiabe più famose del Natale prenderanno vita attraverso le parole, la magia e oggetti che, proprio grazie alla loro semplicità, ci raccontano la meraviglia e il potere che i singoli desideri hanno di cambiare il mondo.

 

MOLE ILLUMINATA

Nei giorni di festa sarà possibile ammirare la Mole Antonelliana illuminata di blu, rosso o bollicine a seconda delle occasioni: blu l’8 dicembre e dal 17 dicembre al 6 gennaio 2022; rosso nelle notti natalizie del 24, 25 e 26 dicembre e in una tonalità ispirata alle ‘bollicine’ il 31 dicembre dallo scoccare della mezzanotte. Un’illuminazione straordinaria realizzata con 2000 lampade stroboscopiche a led installate lungo tutta la guglia e la cupola.

 

L’ALBERO DI NATALE

Piazza Vittorio Veneto

Inaugurazione/accensione mercoledì 8 dicembre ore 18.30

Un grande albero di luce alto 22 metri, come ormai da tradizione, illuminerà Torino dall’8 dicembre al 6 gennaio, per la gioia di grandi e piccini.

Piazza Vittorio Veneto ospita per la prima volta il simbolo più amato del Natale, diventando luogo di incontro per ritrovarsi e ammirarne i giochi di luce e vivere insieme l’atmosfera natalizia.

 

PERCORSO DI LUCI

Giardini Sambuy – Palazzo Reale

Piazza Carlo Felice

Inaugurazione con autorità – mercoledì 8 dicembre ore 17.00

Per chi raggiungerà Torino dalla stazione antistante la piazza, Porta Nuova, non sarà un arrivo come i precedenti. I giardini Sambuy si presenteranno come un luogo nuovo da cui partirà un percorso di luce che, attraversando i portici di via Roma, porterà fino all’estremità opposta, Palazzo Reale. Architetture, parchi urbani, luci. L’emozione di Torino.

 

I CONCERTI DI NATALE

Seguendo una consuetudine ormai radicata a Torino, e prendendo le mosse da ben più antiche tradizioni anche quest’anno sarà riproposta musica di qualità per celebrare il periodo festivo. Le antiche chiese del centro si illumineranno su ensemble di voci e strumenti e le loro volte risuoneranno di pastorali e antichi canti, vedranno rivivere partiture scritte per la Cappella Reale dei Savoia o per i Guaranì delle Misiones del Paraguay nel ‘700. Dalle pive alle cornamuse, da Arbeau e Zipoli a Bach e Beethoven. Senza musica non sarebbe Natale.

venerdì 3 dicembre ore 21.00 Chiesa di Santa Teresa, via Santa Teresa 5 Incamto Ensemble Accademia Corale Guido d’Arezzo Musiche di Georg Friedrich Händel, Ludwig van Beethoven e Johann Sebastian Bach

venerdì 10 dicembre ore 21.00 Real Chiesa di San Lorenzo Piazza Castello / via Palazzo di Città Accademia dei Solinghi Ensemble Vocale Musicaviva Natale alla corte dei Savoia nel ‘700

giovedì 23 dicembre ore 16.30 Chiesa della Santissima Annunziata, via Po 45 Ensemble Resonare Il barocco dagli Appennini alle Ande

giovedì 30 dicembre ore 21.00 Chiesa di San Carlo, piazza San Carlo 1 Associazione Culturale Mythos La Rossignol – Pastorali e antichi canti dei poveri e dei re.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Info: www.assmusto.org www.nataleatorino.it coordmusicale@libero.it  assculmythos@libero.it  tel. 347 705 9959 – Progetto a cura del Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

LA MAGIA IN PIAZZA

Questo sarà un Natale Speciale in cui si tornerà̀ a vivere l’atmosfera delle feste per le strade della città. Finalmente sarà possibile rivivere la MAGIA in tutte le sue sfaccettature: la magia delle emozioni, del calore della famiglia, dell’atmosfera delle luci, della felicità, delle storie straordinarie e dello stare insieme.

La Magia sarà raccontata attraverso un percorso di straordinarie storie legate al periodo di festa, ai piedi dell’Albero in piazza Vittorio Veneto, ricco di sorprese tra spettacoli, laboratori e foto impossibili, sabato 4 e domenica 5, sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19, in piazza Vittorio Veneto

Spettacolo di magia ore 16.00 e ore 18.00

“Magic Christmas Show”, due spettacoli con un artista diverso

Magic stories – Laboratori

dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Magic School: a Scuola di Eco-Magia con i maestri di Masters of Magic

Flip e i pensieri felici

Close-up Theatre

Magic Photo booth: foto impossibili per auguri di Natale speciali

Special Event 11 e 12 dicembre, “X-mas Brain-Teaser”: enigmi e magia da risolvere come in una vera Escape Room con Andrea Boccia

Per l’inaugurazione di mercoledì 8 dicembre spettacolo speciale di grandi illusioni con Alberto Giorgi & Laura