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Feb 12


Il Salone del Vino di Torino giunge alla sua II edizione, da sabato 2 a lunedì 4 marzo, all’interno di due spazi espositivi: le OGR Torino e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Ad anticiparlo, una settimana di eventi diffusi in tutta la città all’interno di un ricco palinsesto OFF, che da quest’anno ruota attorno a due sedi principali, Il Circolo dei lettori e Combo Torino, e che con oltre 100 appuntamenti accompagnerà il pubblico dal 27 febbraio fino al lungo weekend di quella che si preannuncia come una grande manifestazione dedicata a tutti gli amanti del vino, pensata per raccontarlo attraverso tradizione, innovazione, cultura, musica e letteratura.

Mission del Salone del Vino di Torino 2024 è raccontare il Piemonte del vino in tutte le sue sfaccettature e tipicità, alla scoperta delle radici profonde di un territorio capace di guardare al futuro, attraverso la lente di ingrandimento della sostenibilità. Un viaggio che narra i terroir, con l’obiettivo di valorizzare la grande diversità e la ricchezza vitivinicola del Piemonte.

Sono 500 le cantine attese tra l’esposizione del weekend e il ricco programma di approfondimento del Salone OFF; il palinsesto indaga e promuove la sostenibilità, ambientale, economica e sociale, anche grazie al neonato comitato scientifico.

La Città di Torino – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo – sostiene il Salone del Vino e siamo davvero contenti di dare il via a questa nuova edizione. In un anno che vede la nostra città sempre più protagonista di grandi eventi internazionali, sarà una vetrina d’eccellenza per l’enogastronomia di qualità, che fa parte della storia di questo territorio e rappresenta da sempre una delle sue attrattive, oltre che un importante volano economico”.

La seconda edizione del Salone del vino di Torino entrerà nel vivo sabato 2 e domenica 3 marzo, con il fitto weekend di esposizione vitivinicola dedicata al grande pubblico, che verrà ospitata tra le OGR Torino e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Si prosegue lunedì 4 marzo, nelle stesse location, con la giornata dedicata agli operatori professionali.

Grande novità di questa edizione 2024 sarà inoltre il coinvolgimento di una regione ospite: la Valle d’Aosta che, insieme al Consorzio Vini Valle d’Aosta, alle sue cantine vitivinicole e i suoi grandi spirits, darà l’opportunità al grande pubblico di conoscere un territorio ricco di storia e tradizioni.

Al via martedì 27 febbraio il Salone OFF, programma diffuso ricco di cene ed eventi che coinvolgeranno centinaia dei luoghi simbolo della Città di Torino: dal Circolo dei lettori a Combo, fino a OFF TOPIC, oltre alle piole che avranno come protagonisti il vino e la musica, i grandi ristoranti, le enoteche e gli spazi informali. Un ricco cartellone di iniziative e attività ideate per tutti i winelovers che potranno incontrare dal vivo i vignaioli piemontesi e degustare le loro eccellenze.

Il Salone del Vino di Torino 2024 è organizzato da KLUG APS con il patrocinio e il sostegno di Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia; con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino; con il contributo di Fondazione CRT e con la partecipazione e la collaborazione di Regione autonoma Valle d’Aosta, Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Ascom Confcommercio Torino e Confesercenti di Torino e Provincia.

Maggiori informazioni su: https://salonedelvinotorino.it/

Feb 07


Nella sede dislocata dei Tuscany Film Studios, presso gli studi cinematografici di Prodea Group, in Strada della Manta 24, a Torino è stato presentato “Bunny – Man”, film d’azione girato al 95% in virtual production set e prodotto da Tatatu con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

Durante l’evento, è stata presentata la nuova pellicola di Andrea Iervolino e gli innovativi studi in cui è stata girata. Tra i partecipanti, figura anche Mike Tyson, star internazionale del pugilato, che è arrivato a Torino per girare alcune scene del film, interpretando se stesso.

Bunny – Man, protagonista del film, è stato ritratto come un multimilionario e famoso rapper che si muove nell’anonimato indossando una maschera da coniglio. In passato, aveva una vita perfetta, ma ora è un supereroe che cerca vendetta per la morte di sua sorella. Quest’ultima si è suicidata a causa del peso della violenza subita e della diffamazione legata alla divulgazione di video compromettenti. La storia del film si trasforma in una parabola sulla difesa della dignità delle donne e sulla lotta alla violenza di genere.

Feb 03


La Rusnenta, la maschera tradizionale del Borgo Dora il cui nome deriva dall’antico mercato delle “cose vecchie” che ancora oggi caratterizza il tipico quartiere del Balon a Borgo Dora con i numerosi negozi di antiquariato, è stata accolta oggi a Palazzo Civico dalla vicesindaca Michela Favaro che, tramite il simbolico gesto della consegna delle chiavi della città, ha proclamato l’apertura ufficiale dello storico Carnevale del Balon. Ad accompagnare l’arrivo nel cortile d’onore del corteo guidato da Gianduja e Giacometta sono state le note della Banda della Polizia municipale di Torino.