Nel Salone d’Onore dell’Accademia Albertina, Marina Abramović ha ricevuto il Diploma Honoris Causa in Tecniche performative per le arti visive dalla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti. La Abramović, dopo la Laudatio proferita da Gabriele Romeo, Presidente AICA Italia, e la consegna del Diploma e della medaglia commemorativa, ha tenuto un’attesa Lectio magistralis sulla sua arte e il suo indiscusso magistero, riservata agli studenti dell’Accademia. L’evento, già sold out, è stato trasmesso in video.
“Marina Abramović ha saputo dare uno straordinario e unico impulso, tra il XX e il XXI secolo, al rinnovamento della gestualità comportamentale nelle tecniche performative internazionali: dagli esordi nei primi anni ’70, alla consacrazione bolognese nell’azione intitolata “Imponderabilia”, eseguita insieme a Ulay il 2 giugno 1977 alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna – in occasione della Settimana Internazionale della Performance – fino alle più recenti operazioni performative inscritte nel “Metodo Abramović,” nato da una riflessione che l’artista ha sviluppato a partire dalle sue tre performance: The House With the Ocean View (2002), Seven Easy Pieces (2005) e The Artist is Present (2010), esperienze che hanno segnato profondamente il suo modo di percepire il proprio lavoro in esperienze condivise insieme al pubblico, richiamando anche The Heroes’ Manifesto, una rielaborazione del suo An Artist’s Life Manifesto”. Questa è stata la motivazione del Consiglio Accademico dell’Accademia Albertina.

