Si sono aperte con la tradizionale fiaccolata le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione a Torino. Il corteo, partito da piazza Arbarello, ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza Castello, dove si sono tenuti i discorsi delle autorità.
Alla manifestazione ha preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, insieme alla vicesindaca Favaro e agli assessori Carretta, Foglietta, Purchia e Rosatelli. Una presenza istituzionale ampia che ha sottolineato il valore condiviso della ricorrenza.
Dal palco di piazza Castello, il sindaco ha rivolto un messaggio forte e attuale alla cittadinanza:
“Non siamo qui solo per ricordare – ha detto, dal palco, il sindaco Stefano Lo Russo -. Siamo qui per assumere, ancora una volta, un impegno. Il rischio più grande sarebbe trasformare tutto questo in un rito che si spegne con le fiaccole che abbiamo portato per le strade di Torino. Il compito vero è portarlo fuori da qui. Nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle istituzioni. Portarlo nella vita quotidiana, dove la democrazia si misura davvero. Essere sentinelle – ha proseguito- non significa guardare indietro. Significa vigilare sul presente. Torino questo lo sa e deve continuare ad esserlo. Antifascista nei fatti, nella cultura, nelle scelte, nella sua idea di comunità. E allora – ha concluso – non lasciamo che le fiaccole di questa sera siano solo un ricordo. Facciamo in modo che diventino luce che indica una direzione. Perché la libertà, lo sappiamo, non si eredita. Si difende, si pratica e si rinnova”.

