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Apr 08


Quattro ex scuole per l’infanzia di Torino vengono riconvertite in spazi sociali, educativi e inclusivi grazie a una delibera approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessora Carlotta Salerno e della vicesindaca Michela Favaro. L’iniziativa, presentata dal sindaco Stefano Lo Russo, punta a restituire alla comunità edifici dismessi a causa del calo demografico, assegnandoli a enti del Terzo Settore.

Gli immobili coinvolti sono affidati a CPD Consulta per le Persone in Difficoltà, Associazione Chicco di Grano, CNGEI Sezione Scout di Torino e Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, con progetti orientati a inclusione sociale, educazione, sostegno alle fragilità e promozione della salute.

Nel quartiere Mirafiori, la CPD guidata da Maurizio Montagnese realizzerà un centro dedicato alla disabilità e alla coesione sociale. In via Invernizio, la Fondazione rappresentata da Andrea Gavosto avvierà un polo polifunzionale per famiglie, minori e anziani. In via Venaria, il CNGEI presieduto da Alberto Ellena svilupperà un centro educativo basato sullo scoutismo. In via Brissogne, l’associazione guidata da Dario Gonella creerà un polo educativo socio-culturale ispirato alla pedagogia steineriana.

L’operazione rientra in un percorso amministrativo avviato nel 2022 per ottimizzare la rete scolastica cittadina e valorizzare il patrimonio pubblico, destinando gli spazi a progetti ad alto impatto sociale.

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