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Apr 12


Sabato 4 maggio Torino sarà in festa per l’arrivo del Giro d’Italia. Il traguardo della prima tappa è previsto nel rettilineo di corso Casale nei pressi della Gran Madre, a poca distanza dal motovelodromo Fausto Coppi, uno dei luoghi simbolo del ciclismo piemontese. Proprio qui, questa sera, è stata inaugurata un’installazione artistica – realizzata dal collettivo Truly Design – che rende omaggio alla tappa torinese del Giro e all’iconico impianto sportivo. 

Lo stile geometrico astratto dell’opera è caratterizzato dalla decostruzione di forme e spazi che rendono omaggio alla pittura futurista. Le grafiche sono state realizzate in tono di grigio e in rosa, il colore simbolo del Giro d’Italia.

L’installazione artistica è composta da sette illustrazioni su pannelli disposti lungo la recinzione dell’impianto. I primi quattro soggetti sono un viaggio visivo nei luoghi torinesi attraversati dalla prima tappa del Giro: dai paesaggi collinari alla salita di Superga, dalla discesa lungo il colle della Maddalena all’arrivo in città, con gli elementi – le montagne, la Mole – che più caratterizzano lo skyline torinese. 

Inoltre, tre pannelli sono dedicati allo storico motovelodromo per ricordare le epiche gare ciclistiche che hanno animato questo luogo nella sua lunga storia. Sulla pista ovale lunga 393 metri si sono concluse alcune tappe del Giro d’Italia e della Classica Milano-Torino, gare che hanno visto la partecipazione di campioni leggendari come Gino Bartali e Fausto Coppi. Proprio al Campionissimo – a cui nel 1990, nel trentennale della sua scomparsa, è stato intitolato l’impianto – è dedicato l’ultimo pannello, con la reinterpretazione grafica di una delle sue fotografie più celebri.

All’inaugurazione erano presenti l’assessora all’Ambiente e ai Trasporti e l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi della Città di Torino. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di questo momento di festa, che celebra il mondo dello sport, della sostenibilità e dell’arte. I due assessori hanno quindi ringraziato gli artisti di Truly Design, autori di un’opera che è un vero e proprio tributo alla storia e alla passione per il ciclismo, che sarà di ispirazione per le nuove generazioni di sportivi e per tutti gli appassionati, nell’attesa di accogliere il Giro d’Italia che regalerà emozioni indimenticabili. 

L’inaugurazione di oggi è infatti solo una delle numerose iniziative del ricco programma di eventi diffusi che, nelle prossime dieci settimane, trasformerà Torino nella meta ideale degli amanti della bicicletta. Il programma – che verrà presentato la prossima settimana – unirà idealmente l’arrivo delle due tappe delle corse a tappe più famose al mondo, il Giro d’Italia (4 maggio) e il Tour de France (1 luglio). 

Apr 12


Sindacati, istituzioni, lavoratori, studenti. Migliaia di persone, 12mila secondo gli organizzatori, sono scese in piazza questa mattina a Torino per chiedere il rilancio dell’automotive e di Mirafiori, nel giorno dello sciopero generale di otto ore, proclamato da tutte le sigle dei metalmeccanici.

Il corteo è partito piazza Statuto per muoversi verso piazza Castello. Alla manifestazione erano presenti anche il presidente della Regione Piemonte, il direttore della Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi e il Sindaco di Torino, che ha sottolineato lo spirito costruttivo della partecipazione del Comune, che intende farsi parte attiva nel rapporto tra il Governo e Stellantis, nell’interesse del futuro produttivo della città. 

Apr 11


Come Marco Polo, per migliaia di anni, lungo le vie carovaniere che univano Asia ed Europa, gli esseri umani si sono spostati. Insieme a loro hanno viaggiato idee, motivi, conoscenze, un intero patrimonio migrante – materiale e immateriale – che, in ogni luogo, ha saputo mettere radici attraverso un costante processo di adattamento.

Tradu/izioni d’Eurasia racconta questa storia, una Storia fatta di storie, di innesti, di contaminazioni e di tradimenti: è la nostra storia, una narrazione che accomuna angoli lontani del continente eurasiatico più di quanto siamo disposti a credere e che dimostra quanto il concetto di confine sia sempre stata un’idea illusoria e arbitraria. 

Fra le novità più rilevanti del reload numerosi prestiti prestigiosi dagli Uffizi, dalla Biblioteca Laurenziana di Firenze, dai Musei Civici di Bologna, dal Museo della Ceramica Duca di Martina di Napoli, e le opere site specific dell’artista franco-marocchina Yto Barrada.