Torino si è trasformata questa mattina in un grande palcoscenico a cielo aperto con il debutto del “Ballo in Bianco”, l’evento ideato da Roberto Bolle che ha portato in piazza San Carlo la più grande lezione collettiva alla sbarra del mondo. Per la prima volta il capoluogo piemontese ha ospitato la manifestazione simbolo di OnDance, richiamando circa duemila giovani ballerine e ballerini provenienti da scuole di danza di tutta Italia.
L’appuntamento è iniziato alle 9.40 nel cuore della città, davanti alle telecamere Rai del Centro di produzione “Piero Angela”. Vestiti rigorosamente di bianco, gli allievi hanno dato vita a una grande coreografia collettiva che ha trasformato il “salotto” torinese in una sala danza all’aperto dal forte impatto scenografico.
A guidare la lezione è stato Roberto Bolle, étoile originario del Piemonte e ideatore dell’iniziativa, ormai diventata uno degli eventi più attesi dal mondo della danza. Il Ballo in Bianco nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla danza classica e favorire l’incontro tra scuole, insegnanti e allievi attraverso un’esperienza condivisa che unisce disciplina, partecipazione e passione.
La manifestazione ha coinvolto giovani danzatori tra i 10 e i 30 anni selezionati tramite le scuole di appartenenza. Le richieste di partecipazione hanno superato ampiamente i posti disponibili, confermando il crescente successo dell’iniziativa che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per il settore.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con AssoDanza Italia e trasmesso in diretta nazionale su Rai 1. Fin dalle prime ore del mattino piazza San Carlo si è riempita di allievi e accompagnatori pronti a prendere parte a un momento destinato a entrare nella storia recente degli eventi culturali torinesi.
Il Ballo in Bianco ha così regalato a Torino una mattinata di danza e spettacolo capace di unire migliaia di giovani allievi in uno degli scenari più iconici della città, trasformando piazza San Carlo in un’immensa sala prove a cielo aperto.



