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Giu 07


Torino si è trasformata questa mattina in un grande palcoscenico a cielo aperto con il debutto del “Ballo in Bianco”, l’evento ideato da Roberto Bolle che ha portato in piazza San Carlo la più grande lezione collettiva alla sbarra del mondo. Per la prima volta il capoluogo piemontese ha ospitato la manifestazione simbolo di OnDance, richiamando circa duemila giovani ballerine e ballerini provenienti da scuole di danza di tutta Italia.

L’appuntamento è iniziato alle 9.40 nel cuore della città, davanti alle telecamere Rai del Centro di produzione “Piero Angela”. Vestiti rigorosamente di bianco, gli allievi hanno dato vita a una grande coreografia collettiva che ha trasformato il “salotto” torinese in una sala danza all’aperto dal forte impatto scenografico.

A guidare la lezione è stato Roberto Bolle, étoile originario del Piemonte e ideatore dell’iniziativa, ormai diventata uno degli eventi più attesi dal mondo della danza. Il Ballo in Bianco nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla danza classica e favorire l’incontro tra scuole, insegnanti e allievi attraverso un’esperienza condivisa che unisce disciplina, partecipazione e passione.

La manifestazione ha coinvolto giovani danzatori tra i 10 e i 30 anni selezionati tramite le scuole di appartenenza. Le richieste di partecipazione hanno superato ampiamente i posti disponibili, confermando il crescente successo dell’iniziativa che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per il settore.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con AssoDanza Italia e trasmesso in diretta nazionale su Rai 1. Fin dalle prime ore del mattino piazza San Carlo si è riempita di allievi e accompagnatori pronti a prendere parte a un momento destinato a entrare nella storia recente degli eventi culturali torinesi.

Il Ballo in Bianco ha così regalato a Torino una mattinata di danza e spettacolo capace di unire migliaia di giovani allievi in uno degli scenari più iconici della città, trasformando piazza San Carlo in un’immensa sala prove a cielo aperto.

Giu 06


Un lungo fiume arcobaleno ha attraversato oggi le strade di Torino in occasione del Torino Pride 2026, la manifestazione dedicata ai diritti e all’autodeterminazione delle persone LGBTQIA+ che quest’anno ha celebrato il suo ventesimo anniversario con il claim “Venti di lotte”.

Fin dal primo pomeriggio migliaia di persone hanno raggiunto il Parco del Valentino per prendere parte alla parata, che ha attraversato corso Vittorio Emanuele II e il centro cittadino tra musica, cori, bandiere e performance, fino ad arrivare al palco allestito in piazza Vittorio Veneto.

Qui si sono alternati momenti di spettacolo, testimonianze e interventi dedicati ai temi dell’inclusione, della partecipazione e della visibilità. Sul palco sono intervenuti anche l’assessore Jacopo Rosatelli per il saluto istituzionale, Ambra Angiolini e la figlia Jolanda Renga, madrine della manifestazione, accolte dall’entusiasmo del pubblico presente in piazza.

Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco Stefano Lo Russo e gli assessori Jacopo Rosatelli, Chiara Foglietta e Francesco Tresso, insieme ad associazioni, famiglie, gruppi e realtà del territorio che hanno sfilato dietro carri colorati e striscioni.

Presenti inoltre le Biblioteche civiche torinesi con il nuovo Bibliobus e una rappresentanza di bibliotecarie, bibliotecari e volontari del Servizio Civile Universale, impegnati nella distribuzione delle bibliografie “Percorsi arcobaleno”, dedicate ai temi LGBTQIA+ e realizzate in collaborazione con il Servizio LGBT della Città di Torino.

Secondo gli organizzatori sono state oltre 150mila le persone che hanno preso parte all’evento. Nel giorno del suo ventennale torinese, il Pride ha trasformato ancora una volta il centro cittadino in uno spazio aperto di partecipazione, condivisione e rivendicazione dei diritti civili.

Giu 06


Domenica 7 giugno Torino ospiterà per la prima volta il Ballo in Bianco, la più grande lezione di danza alla sbarra en plein air del mondo ideata da Roberto Bolle. Piazza San Carlo si trasformerà in una grande sala a cielo aperto accogliendo migliaia di allievi provenienti da scuole di danza di tutta Italia, tutti vestiti di bianco.

L’evento, dedicato ai valori della danza, della disciplina e della partecipazione collettiva, vedrà Roberto Bolle guidare la lezione nel cuore della città. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Città di Torino e il supporto di realtà del territorio impegnate nella promozione culturale.

Per un giorno Torino diventerà il centro nazionale della danza, ospitando uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del settore.