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Mar 30


A Torino si è svolta la commemorazione dell’82° anniversario della strage del Pian del Lot, dove nel 1944 ventisette partigiani furono fucilati dai nazifascisti. La cerimonia si è tenuta presso il monumento ai Caduti per la Libertà a Revigliasco, con la partecipazione di istituzioni, associazioni della Resistenza, autorità religiose e studenti.

Presenti l’assessore Marco Porcedda, il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti e il presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni.

L’eccidio avvenne come rappresaglia dopo l’uccisione del caporale tedesco Walter Wohlfahrt. I ventisette partigiani, catturati durante rastrellamenti, furono condotti al Pian del Lot e uccisi all’alba del 2 aprile 1944.

La commemorazione si è conclusa con la deposizione di una corona e con un gesto simbolico degli studenti, in memoria delle vittime.

Mar 20


Si sono conclusi gli interventi di restauro e riqualificazione della Sala Carpanini, situata al piano terreno di Palazzo Civico, che viene restituita alla città come spazio destinato a conferenze, convegni ed eventi aperti al pubblico. L’ambiente, collocato nel cortile del Burro, sarà accessibile tramite un ingresso indipendente in via Corte d’Appello 1, soluzione che migliora la fruizione degli spazi e garantisce una piena accessibilità anche alle persone con disabilità.

Il progetto ha interessato sia la facciata sia gli interni, con un intervento complessivo di recupero architettonico e funzionale. Sono stati restaurati integralmente la facciata e la bussola in legno d’ingresso, oltre alla pavimentazione originaria in mosaico. All’interno della sala è stata inserita una pedana centrale circondata da quinte, pensata per ospitare relatori e creare uno spazio modulabile. L’allestimento tecnologico comprende un monitor principale da 98 pollici affiancato da altri due schermi lungo il perimetro, per garantire una visibilità ottimale al pubblico.

La sala può accogliere fino a 80 persone, grazie a sedute attrezzate con tavoletta per appunti, ed è stata dotata di nuovi servizi igienici. L’intervento ha incluso anche l’adeguamento degli impianti elettrici, termici e multimediali, oltre agli aggiornamenti necessari in materia di sicurezza antincendio. L’investimento complessivo è stato di 350mila euro.

All’inaugurazione e al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, insieme all’architetto Cristiano Picco, responsabile del progetto di riqualificazione.

Lo spazio recuperato assume oggi un ruolo strategico come luogo di rappresentanza e di incontro, capace di coniugare valore storico e funzionalità contemporanea. La Sala Carpanini torna così disponibile come ambiente aperto alla città, destinato a ospitare attività istituzionali e iniziative pubbliche in un contesto rinnovato, accessibile e tecnologicamente avanzato.

Mar 19


Il Torino Jazz Festival 2026 torna dal 25 aprile al 2 maggio, con un’anteprima nei jazz club cittadini dal 22 al 24 aprile, sotto la direzione artistica di Stefano Zenni. Il tema scelto, “The Sound of Surprise”, guida un’edizione che punta su sperimentazione, incontri tra linguaggi e nuove produzioni.

Giovedì 19 marzo, alla Piazza dei Mestieri, il programma è stato presentato alla presenza dell’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, del direttore artistico Stefano Zenni e del segretario generale della Fondazione per la Cultura, Alessandro Isaia.

Il festival propone 8 giorni di programmazione, oltre 100 eventi e 297 musicisti in 72 sedi tra teatri, club e spazi culturali cittadini, con concerti diffusi in tutta Torino e una presenza significativa di appuntamenti gratuiti.

Tra gli eventi principali, il 25 aprile il concerto inaugurale con Moni Ovadia, il 30 aprile la Giornata Internazionale del Jazz e il 2 maggio il gran finale con John Scofield e Gerald Clayton. In programma anche produzioni originali, esclusive internazionali e il coinvolgimento di artisti affermati e giovani talenti, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e al sociale.

Tra le novità, la nascita della Giovane Orchestra di Liberi Suoni e il rafforzamento delle collaborazioni con realtà culturali del territorio.

Per il programma completo e tutti gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale del festival: www.torinojazzfestival.it.