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Ott 01


Ha preso ufficialmente il via oggi, 1 ottobre, alle OGR di Torino la nuova edizione di Italian Tech Week, la più grande conferenza italiana sulla tecnologia e l’innovazione, in programma fino a venerdì 3 ottobre. Per tre giorni oltre 150 speaker internazionali, tra fondatori e dirigenti di aziende globali, si confronteranno sui grandi temi del futuro.

Al centro della giornata inaugurale il tema “The Wave Ahead”, dedicato in particolare all’intelligenza artificiale e al suo impatto su sanità, economia, robotica e media. Sul palco sono attesi protagonisti di primo piano della scena internazionale come il CTO di Microsoft Kevin Scott, il CSO di Hugging Face Thomas Wolf e il CEO di Mistral AI Arthur Mensch.

Nel pomeriggio spazio all’ecosistema italiano delle startup e alle strategie per attrarre capitali globali, con l’intervento di Yoram Wijngaarde di Dealroom e la presentazione della visione di Vento.

“Questa nuova edizione si presenta con un programma ancora più ricco e internazionale, a cui Torino partecipa non solo come città ospitante, ma come Capitale Europea dell’Innovazione 2024-2025 – ha dichiarato l’assessora all’Innovazione della Città di Torino Chiara Foglietta –. La nostra presenza a ITW sarà l’occasione per raccontare al mondo una città capace di attrarre talenti, imprese e nuove idee”.

Domani, 2 ottobre, i lavori proseguiranno con focus su sanità, robotica e biotecnologie, oltre al ruolo dell’Europa nello sviluppo delle grandi aziende tecnologiche.

Grande attesa per la giornata di chiusura, venerdì 3 ottobre, quando sul palco saliranno il fondatore di Amazon Jeff Bezos e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che porteranno la loro visione sul futuro della tecnologia e sul ruolo dell’Europa nel governare l’innovazione.

Tutte le informazioni sul programma e le modalità di accesso all’evento sono disponibili sul sito italiantechweek.com.

Ott 01


Si è svolta mercoledì 1 ottobre 2025 alle ore 11, presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale in via Verdi 9, la cerimonia ufficiale di insediamento della nuova Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, che guiderà l’Ateneo per il mandato 2025-2031.

Professoressa di Chimica organica, Prandi segna una tappa storica per l’Ateneo: è infatti la prima donna a ricoprire il ruolo di Rettrice nei secoli di storia dell’Università di Torino. La sua elezione rappresenta un segnale forte di cambiamento e inclusione, che si affianca all’impegno dichiarato di rafforzare il ruolo dell’Ateneo come motore di innovazione, ricerca e sviluppo culturale per il territorio e per l’intero Paese.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti istituzionali della Città di Torino, a testimonianza del profondo legame tra l’Università e il tessuto civico. Presenti la vicesindaca Michela Favaro e gli assessori Rosanna Purchia, Francesco Tresso e Chiara Foglietta.

Set 30


Un viaggio attraverso tempo, memoria e immaginazione. Ieri sera il MAUTO – Museo Nazionale Un viaggio attraverso tempo, memoria e immaginazione. Ieri sera il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile ha inaugurato RITORNO AL FUTURO. PROTOTIPI DI TEMPO, la nuova mostra curata da Gianluigi Ricuperati che celebra il quarantesimo anniversario del cult di Robert Zemeckis intrecciando automobile e orologio, due archetipi di design che hanno plasmato l’immaginario collettivo.

Davanti a un pubblico numeroso, l’opening è stato introdotto da un talk che ha visto dialogare Giorgetto Giugiaro, il leggendario designer della DeLorean DMC-12, e l’artista Anri Sala, moderati dallo stesso curatore. Un confronto sul rapporto tra creatività e percezione del tempo, in cui la macchina del tempo è diventata metafora di un presente sospeso tra accelerazioni digitali e nostalgia del passato.

Protagonista assoluta della prima sezione espositiva è stata proprio la DeLorean, l’auto del 1981 disegnata da Giugiaro e diventata mito sul grande schermo: acciaio inox non verniciato, linee tese, porte ad ali di gabbiano. Accanto alla vettura, disegni originali e materiali d’archivio di Italdesign hanno raccontato il processo creativo che ha dato forma a un’icona intramontabile. A completare l’omaggio alla saga cinematografica, alcuni oggetti di scena originali provenienti dalla collezione di Bill e Patrick, tra cui il tastierino numerico TRW e l’interruttore dei circuiti temporali della “Macchina del tempo”.

La seconda parte della mostra porta invece lo sguardo nell’arte contemporanea con la serie Suspended di Anri Sala: dodici opere digitali, tante quante le ore del quadrante di un orologio, presentate per la prima volta in un’istituzione museale. Un percorso visivo che riflette sulla fluidità e sospensione del tempo, sul dialogo tra ciò che è misurabile e ciò che sfugge a ogni calcolo.

RITORNO AL FUTURO. PROTOTIPI DI TEMPO sarà visitabile fino all’11 gennaio 2026 nelle Project Room del primo piano del MAUTO. Un’occasione per attraversare, tra emozione e riflessione, le molteplici dimensioni di un tempo che corre, si sospende e torna indietro.

Maggiori informazioni su www.museoauto.com