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Set 13


Sabato 13 settembre 2025, al Parco Carrara – più noto ai torinesi come la Pellerina – si è svolto un appuntamento del programma di MITO per la Città, dedicato all’80° anniversario della Liberazione.

La cornice del parco ha offerto un ulteriore valore simbolico: lo spazio è infatti intitolato a Mario Carrara (1866-1937), antropologo e docente dell’Università di Torino, uno dei soli dodici professori universitari italiani che rifiutarono il giuramento di fedeltà al fascismo.

Alla giornata hanno preso parte anche l’Assessora alla Cultura Rosanna Purchia e il Presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso un evento che ha unito musica, memoria e partecipazione cittadina.

Il concerto ha visto protagonista il Bepi Quintet, ensemble di ottoni formato da Fausto Altare e Giuseppe Ulloa (trombe), Stefano Carleo (trombone), Cecilia De Novellis (corno) e Mattia D’Errico (bassotuba).

L’iniziativa è stata promossa con la Circoscrizione 4 e l’associazione Volere la luna, e si è arricchita di un’attività di danzaterapia curata dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Città di Torino, che ha coinvolto il pubblico in maniera attiva.

Set 12


Cooperazione internazionale, sostenibilità, politiche alimentari ma anche il quadro della drammatica situazione umanitaria in Palestina sono stati i temi al centro dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Civico tra il sindaco di Torino e vicepresidente Anci con delega alle Politiche comunitarie e internazionali Stefano Lo Russo e una delegazione dell’Association of Palestinian Local Authorities (Apla).

La delegazione, composta da Abd Al-Kareem Zubaidi, presidente di Apla e sindaco di Salfit; Abdallah Anati, direttore esecutivo di Apla; Husam Shakhsir, sindaco di Nablus; Mahmoud Barham, sindaco di Beita; Abd Al-Kareem Sedir, sindaco di Gerico; Ghassan Qabaha, sindaco di Barta’a e Mohammed Isayed, Executive Director della Municipalità di Gerico, è in città nell’ambito del progetto di cooperazione triennale Akli Baladi, politiche alimentari locali tra città italiane e palestinesi, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), di cui la Città di Torino è capofila. I delegati provengono da Perugia, dove nei giorni scorsi hanno preso parte all’evento di chiusura del progetto di cooperazione internazionale Land, e hanno raggiunto Torino grazie al supporto dell’Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile FELCOS Umbria, anch’esso partner del progetto Akli Baladi. L’incontro fa inoltre seguito alla recente partecipazione della Città di Torino all’Arab European Cities Dialogue di Riyadh, dedicato al rafforzamento del dialogo tra città europee e arabe, cui erano presenti alcuni dei componenti della delegazione.

“È per noi un grande piacere accogliervi a Torino – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo –. Le relazioni tra le città italiane e quelle che voi rappresentate sono numerose e consolidate, anche grazie ai progetti che ci vedono collaborare. Come potete constatare, la mobilitazione pacifica e solidale dell’opinione pubblica italiana nei confronti della vostra causa è forte e sentita. Le notizie che giungono dalla Palestina sono drammatiche e desideriamo esprimere la nostra vicinanza e piena solidarietà a tutte le popolazioni colpite e alle vittime innocenti di questo terribile conflitto. Riteniamo altresì indispensabile la cessazione immediata delle ostilità e la ripresa del dialogo, al fine di porre fine alle sofferenze e riaprire un percorso di pace. Condanniamo con fermezza ogni azione criminale e ogni forma di violenza che ostacoli il processo di pace.
Siamo convinti che le città possano avere un ruolo importante, generando soluzioni concrete attraverso il dialogo e la cooperazione, costruendo ponti e non muri, e lavorando per l’obiettivo più urgente e necessario: costruire un percorso di pace duraturo che ponga fine alle sofferenze di tanti innocenti”.

“La situazione nei nostri territori è molto critica – ha sottolineato il presidente della Association of Palestinian Local Authorities, Abd Al-Kareem Zubaidi – e apprezziamo molto il sostegno dei sindaci e delle città, a partire da Torino, perché è un sostegno che rappresenta la vicinanza della popolazione italiana alla nostra e che guarda nella nostra stessa direzione, quella della pace, che è ciò di cui i palestinesi in questo momento hanno bisogno”.

L’incontro è poi proseguito discutendo di un patto di collaborazione tra Anci e Apli, che sarà firmato nelle prossime settimane, e che si propone di promuovere lo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche tra le autorità locali palestinesi e i Comuni italiani per sostenere il processo di decentramento e il rafforzamento della governance nei rispettivi territori, contribuendo al dialogo nell’area Euro-Mediterranea; incoraggiare partenariati tra i Comuni italiani e palestinesi per promuovere opportunità di sviluppo culturale; sostenere il ruolo attivo dei Comuni e delle autorità locali nelle attività di cooperazione, anche tramite progettualità condivise sui vari temi.

Numerosi sono i rapporti di collaborazione e cooperazione della Città di Torino nei territori palestinesi. La Città è gemellata con la Municipalità di Betlemme con cui lo scorso anno ha firmato un accordo di cooperazione e sono attivi il progetto Akli Baladi sulle politiche alimentari, che si propone di aiutare a sviluppare politiche alimentari urbane sostenibili e resilienti in Cisgiordania, con focus sui mercati cittadini e sulle filiere dell’olio, del miele e del dattero. Tra i partner di Akli Baladi vi sono anche Apla e il Comune di Gerico, oggi a Torino, oltre che numerose altre realtà istituzionali italiane e palestinesi.

Set 11


L’11 settembre 2025, nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio StellaRe 2025 a Caterina Caselli. Alla serata hanno preso parte il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’Assessora alla Cultura Rosanna Purchia. Il riconoscimento è stato consegnato dalla “padrona di casa” Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

La Fondazione ha scelto di premiare Caterina Caselli per il suo indiscusso talento artistico e per la capacità di trasformare visione e creatività in progetti culturali e imprenditoriali di grande valore. Dopo il successo come cantante negli anni ’60, con brani rimasti nella storia come Nessuno mi può giudicare, Perdono e Insieme a te non ci sto più, Caselli ha lasciato le scene per dedicarsi alla produzione discografica. Con la Sugar Music ha portato alla ribalta artisti che hanno segnato la musica italiana contemporanea, da Andrea Bocelli a Elisa, dai Negramaro a Malika Ayane, sostenendo anche le nuove generazioni con nomi come Madame e Sangiovanni.

Istituito nel 2006, il Premio StellaRe viene assegnato a donne che hanno tracciato nuovi percorsi nei diversi campi del sapere. Tra le vincitrici delle passate edizioni figurano personalità come Franca Sozzani, Fabiola Gianotti, Lidia Bastianich, Cherie Blair e Maria Manetti Shrem. Il premio consiste in un anello-scultura disegnato da Maurizio Cattelan, simbolo di appartenenza al Circolo StellaRe, comunità internazionale di donne che hanno inciso profondamente sulla cultura contemporanea.

Con questo riconoscimento, Caterina Caselli viene celebrata non solo come interprete di grandi successi, ma anche come pioniera e guida illuminata dell’industria musicale italiana, capace di unire sensibilità artistica, visione imprenditoriale e impegno culturale.