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Set 09


Questo pomeriggio la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro ha accolto nella Sala Congregazioni di Palazzo Civico una delegazione proveniente dalla Municipalità di Al-Ahsa, Arabia Saudita, composta da Abdullah Al-Shahri, vicesindaco con delega agli investimenti e direttore generale del Dipartimento Generale Investimenti e Sviluppo delle Entrate della Municipalità e da Abdullah Matir Al-Asiri, presidente della Sub Municipalità di Omran.

L’incontro, nato dall’intenzione della Municipalità saudita di approfondire le best practices torinesi in materia di innovazione del tessuto cittadino, ha avuto al centro l’intenzione della regione saudita di studiare il modello torinese di sviluppo delle infrastrutture, del turismo e dell’approccio alle politiche di riciclo e di smaltimento dei rifiuti. I rappresentati della Municipalità di Al-Ahsa, dopo una giornata sul territorio che ha compreso una visita alla sede di CTE Next dove gli è stato presentato il progetto Torino City Lab, si sono infatti detti intenzionati a sviluppare una connessione con il capoluogo piemontese per strutturare sinergie, ragionare su possibili investimenti, far maturare relazioni proficue e per apprendere dalla Città di Torino nozioni relative alle prassi amministrative da replicare sul proprio territorio.

La delegazione, che aveva avuto modo di seguire l’intervento del sindaco Stefano Lo Russo all’Arab European Cities Dialogue a Riyadh, ha anche citato la proclamazione di Torino come Capitale Europea dell’Innovazione (iCapital) del 2024 come leva di forte interesse per conoscere e approfondire le dinamiche di uno sviluppo che sia in grado di combinare crescita a sostenibilità.

La vicesindaca Michela Favaro ha sottolineato l’importanza del confronto tra le due città e si è detta disponibile ad avviare una collaborazione proficua tra le strutture amministrative delle due Istituzioni.

“Queste occasioni d’incontro sono fondamentali per porre le basi per futuri investimenti e anche per collaborazioni accademiche – ha spiegato la vicesindaca -. La nostra Città ha una storia industriale che tocca comparti strategici come automotive e aerospazio, una importante tradizione accademica e di ricerca ma ha anche un’anima turistica e una vocazione all’innovazione. Sono solide fondamenta per aprire dialoghi con realtà che vogliono studiare il nostro modello”.

Set 08


Questa mattina, lunedì 8 settembre 2025, alle ore 9:30, presso il Cimitero Monumentale di Torino, si è svolta la cerimonia di commemorazione dell’82° Anniversario dell’Armistizio dell’8 settembre 1943.

Alla presenza delle autorità civili e militari, la città ha reso omaggio a una delle date più significative della storia nazionale, che segnò l’inizio della Resistenza e il percorso dell’Italia verso la libertà e la democrazia.

In rappresentanza della Città di Torino ha preso parte alla cerimonia l’assessora Foglietta, che ha partecipato alla deposizione delle corone in memoria delle vittime e dei caduti. Con questo gesto è stato rinnovato il tributo a quanti, con il proprio sacrificio, hanno reso possibile la rinascita del Paese sui valori di pace, giustizia e convivenza civile.

Set 06


Come ogni anno, la commemorazione si è svolta nei luoghi simbolo di quei giorni: le gallerie di contromina, dove Pietro Micca perse la vita per fermare l’avanzata francese, le fortificazioni ipogee del Rivellino degli Invalidi e della Casamatta del Pastiss, e il Mastio della Cittadella, unico elemento rimasto delle antiche difese.

La giornata si è aperta con lo schieramento della Guardia d’onore del Gruppo Storico Pietro Micca in piazza Palazzo di Città e l’omaggio floreale al Principe Eugenio. Successivamente in via Guicciardini è stata proposta una rievocazione storica con un tributo alla lapide che ricorda i caduti dell’assedio. Un corteo storico ha poi raggiunto il Mastio della Cittadella, dove al Monumento a Pietro Micca si è svolta la cerimonia istituzionale con la deposizione di una corona e i discorsi commemorativi. Per la Città di Torino era presente l’Assessore alla Sicurezza Marco Porcedda.