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Lug 04


Il giardino della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea porta da oggi il nome di Giovanna Cattaneo Incisa, sindaca di Torino e successivamente presidente della stessa GAM, della Fondazione Torino Musei, oltre che del FAI Piemonte.

Giovanna Cattaneo Incisa, scomparsa nel 2011, è stata ricordata questa mattina, durante numerosi interventi, nei diversi aspetti della sua personalità e del suo impegno. Consigliera comunale, per il Partito repubblicano italiano, poi assessora alla Polizia Municipale, fino a rivestire la carica di sindaca nel 1992 (ultimo primo cittadino scelto dal Consiglio comunale prima dell’introduzione dell’elezione diretta da parte della cittadinanza), Giovanna Cattaneo Incisa fu poi nuovamente eletta in Sala Rossa nel 1993, per la lista Alleanza per Torino: in quel mandato amministrativo, rivestì la carica di presidente della V commissione Cultura.

Proprio alla cultura e all’arte, sue grandi passioni, venne poi indirizzata la sua attività successiva, come presidente della Galleria d’Arte Moderna prima e in seguito alla presidenza della Fondazione Torino Musei.
Anche il FAI piemontese la ebbe quale propria presidente.

A prendere la parola alla presenza di un folto pubblico di suoi familiari e amici, sono stati la presidente della Circoscrizione 1 Cristina Savio, Elide Tisi e Marziano Marzano per l’Associazione Consiglieri emeriti, Piergiorgio Re per la Fondazione De Fornaris e Maria Leonetti Cattaneo, presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Torino Musei.

A chiudere gli interventi, prima dello scoprimento della targa commemorativa, è stata la presidente del Consiglio comunale e della Commissione toponomastica Maria Grazia Grippo.

La presidente ha ricordato come Giovanna Cattaneo, insediatasi come sindaca nel 1992, volle definire la linea d’orizzonte per Torino, un punto di incontro tra passato e futuro rappresentato proprio dalla cultura, che ella definì un bene di tutti i cittadini, da offrire in modo diffuso sul territorio, uno strumento per trasmettere alle nuove generazioni i valori di un’intera civiltà e un passaporto per Torino in Europa e nel mondo. Un discorso quasi profetico, ha aggiunto Grippo, un’anticipazione della Torino che conosciamo oggi: per chi si occupa di amministrare la cosa pubblica e di cultura, resta un’idea spendibile e desiderabile nei traguardi indicati.

L’attività di Giovanna Cattaneo ha avuto un grande impatto sulle istituzioni culturali torinesi, ha proseguito Grippo, anche per congiungere tra loro le persone, guidandole nei luoghi che sono un patrimonio comune, terreno di crescita e coesione, dove la cultura genera altra cultura.

Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore Francesco Tresso, il consigliere Pierlucio Firrao e il sindaco emerito Valentino Castellani.

Lug 03


Sono ufficialmente iniziati oggi i lavori di riqualificazione dell’ex fabbrica Safov, situata in corso Regina Margherita, nel cuore della Circoscrizione 7 di Torino.

Quello che un tempo era il fabbricato dell’azienda specializzata nella produzione di ascensori, oggi è sede del complesso scolastico Gianni Rodari, ospitante un nido d’infanzia e una scuola materna.

«Lo spazio che stiamo rigenerando non è solo un ambiente fisico, ma un vero e proprio cuore pulsante per i bambini e per l’intera comunità di Vanchiglia – ha detto Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e alla Rigenerazione urbana della Città di Torino -. Un luogo dove i più piccoli potranno crescere, imparare e giocare in sicurezza, ma che sarà anche un punto di incontro e di aggregazione per il quartiere, favorendo relazioni, scambi e coesione sociale. Investire in questi spazi significa costruire futuro, mettendo al centro le esigenze educative e sociali di tutti.»

L’intervento riguarda in particolare il locale che si trova tra il nido e la materna, uno spazio che sarà oggetto di un profondo restyling che lo trasformerà in un salone polivalente, a disposizione delle scuole durante l’orario didattico, ma anche aperto alla comunità locale nelle ore extrascolastiche grazie alla collaborazione con la Circoscrizione 7.

«Il nuovo spazio sarà a disposizione delle scuole ma anche della comunità in orario extracurricolare – ha affermato Luca Deri, Presidente della Circoscrizione 7 -, per realizzare attività sul territorio attraverso un dialogo costante tra associazioni, Città e scuole

Il progetto, il cui costo ammonta a circa 400mila euro, finanziati tramite risorse del PNRR nell’ambito della Missione 4 – Componente 1, dedicata alla riqualificazione dell’edilizia scolastica, prevede il rifacimento completo della copertura, la sostituzione di serramenti interni ed esterni, l’adeguamento degli impianti termico ed elettrico, la posa di nuove pavimentazioni e la realizzazione di servizi igienici e di locali di servizio, non solo per gli studenti ma anche per l’utenza della Circoscrizione.

L’edificio è di particolare interesse storico, essendo un esempio significativo di edilizia industriale realizzata a cavallo tra Otto e Novecento. Originariamente costruito alla fine del XIX secolo come fabbrica di cartonaggio, divenne in seguito sede della Safov (Società anonima fonderie officine Vanchiglia). Le sue forme attuali risalgono ai primi anni del ‘900, quando l’edificio fu riplasmato, mentre gli interventi più recenti ne hanno cambiato la destinazione d’uso, trasformandolo in un complesso scolastico.

Questa mattina si è svolta la posa simbolica della prima pietra dell’intervento che punta a trasformare l’ex fabbrica in un punto di riferimento per l’intero quartiere Vanchiglia: un progetto che unisce storia, cultura e innovazione, volto a valorizzare un patrimonio architettonico di rilievo e a rafforzare la rete sociale ed educativa di uno dei quartieri più vivaci di Torino.

Lug 02


Presentata questa mattina a Palazzo Civico, nel corso di una conferenza stampa, la “Settimana Rossa e Bianca” un viaggio gastronomico e culturale alla scoperta della ricchezza e della biodiversità della cucina peruviana.

La Settimana Rossa e Bianca vuole celebrare non solo la gastronomia peruviana come eccellenza culinaria, ma anche come espressione di identità culturale, integrazione e inclusione sociale, dove, ogni ristorante funzionerà come spazio di incontro tra culture e tradizioni.

“Piatti e sapori di una cultura ne sono da sempre ottimi ambasciatori nel mondo e Torino, che proprio nei giorni scorsi ha accolto la manifestazione The World’s 50 Best Restaurants trasformandosi nella capitale mondiale del gusto, lo sa bene. Per questo siamo davvero contenti e orgogliosi di ospitare nella nostra città questa iniziativa, dedicata alla promozione della gastronomia peruviana. Il nostro territorio esprime un’altissima qualità enogastronomica ma al tempo stesso è aperto alle contaminazioni di una convivialità sempre più inclusiva, sostenibile e multiculturale. Gustare i piatti tipici della tradizione peruviana sarà anche un modo per conoscere meglio la cultura di una delle comunità straniere maggiormente rappresentate nella nostra città. ¡buen provecho!” hanno sottolineato la vicesindaca Michela Favaro e l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino

L’iniziativa si svolge dall’ 8 all’11 luglio in quattro ristoranti peruviani della città, con il patrocinio della Città di Torino e la partecipazione entusiasta della comunità peruviana e italiana.

Ogni sera, un ristorante diverso, proporrà una speciale esperienza culinaria guidata da  chef peruviani e dedicata a una delle anime della cucina nazionale: 

• Martedì 8 luglio: Cucina afro-peruviana a “La Rustica”, con la chef Roxana Rondán di  via Osasco, 30
• Mercoledì 9 luglio: Specialità di mare dal ristorante “Uchu Cachi” di via Digione 8
• Giovedì 10 luglio: Sapori sino-peruviani e Pisco Sour al “Lounge Bar BBQ Lamac  Road” di via Assarotti 14 bis 
• Venerdì 11 luglio: Causa a la Trujillana, al ristorante “El Mochica”, con lo  chef Giovanny Calderón di via Cristalliera 11.

La Settimana gastronomica è un’occasione per festeggiare insieme la Festa dell’Indipendenza Nazionale del Perù, avvicinando i torinesi alla cultura peruviana attraverso il gusto, la convivialità e l’incontro.