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Giu 24


Sono tre i nuovi ambasciatori che da oggi avranno il compito di rappresentare e promuovere Torino nel mondo. Questa mattina, durante la cerimonia nella Sala Rossa di Palazzo Civico che da cinque anni si celebra nel giorno di San Giovanni, il sindaco Stefano Lo Russo e la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria hanno assegnato il titolo all’imprenditore Marco Boglione, alla conduttrice televisiva Cristina Chiabotto e al direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Città della Salute di Torino Umberto Ricardi.

“La loro nomina – ha detto la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria – è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, unito nell’intento di riconoscere il merito e celebrare l’eccellenza torinese. La nostra è una città unica, che ha scritto pagine fondamentali della storia d’Italia. Ma dietro a tutto questo ci sono persone, donne e uomini che, con il loro lavoro, la loro visione e la loro passione, hanno reso Torino non solo una grande città, ma un’idea da esportare nel mondo. Oggi siamo qui per riconoscere questo valore a tre personalità che incarnano perfettamente questo spirito e rappresentano altrettante eccellenze della nostra città, della quale da oggi diverranno ambasciatori”.

“Torino – ha dichiarato il sindaco Lo Russo – è una città che si racconta anche attraverso i suoi volti migliori, quelli che con passione, competenza e umanità hanno saputo rappresentare il nostro territorio nel mondo. I nuovi ambasciatori di Torino nel mondo sono tre personalità molto diverse tra loro, ma tutte profondamente rappresentative dello spirito della nostra città. Questa investitura, che avviene in una cornice tanto importante come la festa di San Giovanni, è un riconoscimento simbolico a chi porta alto il nome di Torino nell’imprenditoria, nel volontariato, e nella medicina. Tre settori diversi, tre storie diverse, ma un unico grande cuore torinese. Sono tre figure che rappresentano il meglio che Torino sa esprimere e sono felice che abbiano accettato di rappresentarla ancora nei prossimi anni, portando il titolo di Ambasciatori di Torino”.

“Per aver saputo vedere opportunità dove altri vedevano solo passato, rigenerando marchi storici torinesi e trasformandoli in icone globali” recita la motivazione del riconoscimento a Marco Boglione, che “ha unito tradizione e innovazione, costruendo un modello d’impresa che coniuga radicamento territoriale e respiro internazionale. La sua capacità di immaginare il futuro e realizzarlo lo rende un testimone autentico dello spirito creativo di Torino”.

Cristina Chiabotto è stata nominata ambasciatrice di Torino nel mondo “per aver rappresentato con eleganza, autenticità e passione l’identità di Torino e del nostro territorio, valorizzandone cultura, tradizioni e bellezze in ogni fase della sua carriera pubblica. Con il suo costante impegno sociale a sostegno e al fianco di tante realtà associative locali, ha saputo coniugare visibilità e senso di appartenenza alla nostra città”.

È ambasciatore di Torino nel mondo anche il professore Umberto Ricardi, “per aver dedicato con straordinaria competenza e rigore scientifico la propria carriera alla ricerca e all’innovazione nel campo dell’oncologia, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle terapie radiologiche e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti. Ha contribuito a diffondere il nome di Torino nel mondo, legandolo al proprio impegno scientifico e accademico, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, consolidando la reputazione della città come centro di eccellenza nella ricerca medica”.

La Città ha istituito il titolo di ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese nel 2020 per destinarlo a cittadini, torinesi e non, che si siano distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del territorio torinese. Gli ambasciatori vengono inseriti in un apposito albo e hanno il compito di rappresentare e di promuovere le eccellenze del territorio e del patrimonio artistico, architettonico e culturale che Torino può offrire a turisti, istituzioni e imprese di tutto il mondo.

Giu 23


Il toro è caduto a metà. Il tradizionale Farò della vigilia di San Giovanni, un po’ indeciso, non è caduto tutto verso Porta Nuova, direzione che prospetterebbe un anno di buoni auspici, ma neppure nella direzione opposta, presagio di 12 mesi meno fortunati. Il toro issato in centro alla pira si è fermato al centro.

L’accensione del Farò ha fatto seguito ad un pomeriggio di appuntamenti, partiti alle alle ore 18 con la sfilata con le “Turinstars Majorettes”, accompagnate dalla banda e da gruppi storici. Dalle 18.30 alle 22 il corteo in costumi tradizionali ha attraversato le vie cittadine, mentre alle 19.30 è stata la volta della suonata della vigilia dal campanile del Duomo. Palazzo Civico ha invece ospitato la cerimonia di consegna del premio Tesi di laurea su Torino che ha visto premiati Anna Chiara Toffanin con la tesi “Gli interessi della pace in Italia. Strategie, accesso e influenza delle lobby per la pace nel 2022” e Ivan Fino con la tesi “Il Regime Giuridico dello Spazio e Prospettive di Riforma”. Entrambi hanno consegnano una copia della Tesi di Laurea al sindaco Stefano Lo Russo. “È molto bello essere nuovamente qui a celebrare le nostre tradizioni – ha detto il Sindaco – I simboli sono importanti, hanno un loro significato profondo. Nella invocazione a San Giovanni Battista, che protegga la città e che protegga il nostro presente e il nostro futuro, credo che in questo momento si debba rivolgere il pensiero a coloro che non hanno l’opportunità di poter celebrare le loro tradizioni, che in questo momento sono in tante situazioni di conflitto, di guerra”.

Domani sarà la giornata clou dei festeggiamenti che culminerà nel grande concerto gratuito “Torino is Fantastic”, alle 21 in piazza Vittorio, che accoglierà alcuni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale quali Alessandra Amoroso, Annalisa, Antonello Venditti, Gianna Nannini, Il Volo, Mahmood, Tananai, i finalisti di “Amici” e la guest star internazionale Shaggy, con una nuova versione del suo celebre brano Boombastic, a trent’anni dall’uscita. Lo spettacolo, prodotto e organizzato da Friends and Partners, sarà condotto da Gerry Scotti con la partecipazione speciale di Noemi e sarà trasmesso successivamente su Canale 5. La serata sarà anche il momento per presentare il logo ufficiale della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033 che sarà proiettato sulla Mole Antonelliana.

La festa del Santo patrono si concluderà, come da tradizione, con lo spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto, che avrà inizio al termine del concerto, intorno alle ore 23.30. Lo spettacolo, pensato appositamente per celebrare Torino e la Festa di San Giovanni, sarà sincronizzato su un accompagnamento musicale ed è stato pensato per lanciare un forte messaggio di pace in un momento storico che vede il contesto internazionale caratterizzato da terribili conflitti. Gli effetti pirotecnici saranno a basso impatto acustico ed ambientale.

Giu 20


Il CFM – Centro Civico di Formazione Musicale della Città di Torino conclude l’anno formativo 2024/2025 con CFM Classica, un concerto che rappresenta il culmine di un anno ricco di musica, impegno e crescita artistica. L’evento, una vera e propria “vetrina” delle eccellenze del centro, chiude anche il ciclo dei saggi di fine anno, portando sul palco il meglio della produzione musicale degli allievi.

Il concerto si è tenuto venerdì 20 giugno alle ore 20.30 presso l’elegante cornice del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, con la partecipazione di due delle formazioni più rappresentative dell’offerta didattica del CFM.

A inaugurare la serata sono stati i cinquanta giovani musicisti della CFM Sneakers Orchestra, ensemble nato dall’esperienza dell’orchestra della rete MiRé e oggi parte integrante del centro. Guidati dai maestri Gian Paolo Lopresti e Barbara Sartorio, i giovanissimi talenti hanno entusiasmato il pubblico con un repertorio eclettico che spazia dalla musica pop e rock – con brani di U2, Michael Jackson e Sting – fino ai celebri temi cinematografici di Vangelis. Un’esplosione di energia e passione, che ha dimostrato quanto i giovani musicisti possano interpretare con maturità e freschezza anche i linguaggi musicali più contemporanei.

A seguire, è stata la volta dell’Orchestra Classica del CFM, diretta dal maestro Stefano Maccagno. L’ensemble ha aperto la propria esibizione con una coinvolgente danza di Alberto Ginastera, per poi accompagnare il pubblico in un raffinato percorso tra i grandi del Novecento. Particolare rilievo è stato dato a Luciano Berio, in omaggio al centenario dalla sua nascita, seguito da un emozionante medley di colonne sonore firmate Ennio Morricone, e da un travolgente finale con le musiche più amate dell’universo Disney.

Con oltre 550 corsi di strumento individuale, 107 laboratori e circa 700 studenti guidati da 80 docenti, il CFM si conferma una delle realtà musicali più vivaci e qualificate del panorama torinese. Il concerto CFM Classica ne è stata l’ennesima prova: una serata che ha unito professionalità, passione e talento, mostrando il valore della formazione musicale come ponte tra generazioni e culture.

Un arrivederci in musica, in attesa di una nuova stagione ricca di suoni e ispirazioni.

Maggiori informazioni sui corsi e le attività nelle pagine del  Centro di Formazione Musicale –  Corsi musicali della Città di Torino