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Giu 11


Conto alla rovescia per la partenza da Torino-Venaria Reale della Vuelta a España 2025, una delle corse a tappe più prestigiose e impegnative del ciclismo mondiale, che prenderà il via per la prima volta dall’Italia e in particolare da Torino e dal Piemonte.

Dopo la Grand Départ del Tour de France e la partenza del Giro d’Italia, con l’arrivo della Vuelta, il Piemonte completa un trittico di eventi ciclistici di altissimo livello, diventando l’unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le grandi partenze dei Grandi Giri.

La gara spagnola, famosa per la prestigiosa maglia rossa (“maglia roja”), offre un’opportunità straordinaria di visibilità. Ogni frazione della corsa è seguita mediamente da milioni di telespettatori in oltre 190 Paesi, posizionando così il Piemonte al centro della scena sportiva globale.

Il Piemonte è da sempre la terra dei campionissimi di ciclismo, con atleti che hanno contribuito a costruire l’immagine della regione quale culla del ciclismo d’eccellenza. Il primo italiano a vincere la Vuelta fu proprio un piemontese: il torinese Angelo Conterno, trionfatore nell’edizione del 1956. L’ultimo a riuscirci è stato Fabio Aru, oggi ambasciatore della Vuelta per l’Italia, simbolo di un legame che si rinnova nel tempo.

L’edizione 2025 rappresenta un nuovo entusiasmante capitolo di questa tradizione, unendo sport, cultura e turismo in un evento che sarà una grande festa aperta a tutti. Il percorso attraverserà le province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Cuneo, offrendo uno spettacolo unico fatto di paesaggi alpini, colline vitate, laghi e borghi storici.

A due giorni dalla partenza ufficiale della gara, giovedì 21 agosto Torino ospiterà la team presentation della corsa in piazzetta Reale, palcoscenico d’eccezione per un evento che unisce sport, cultura e spettacolo. Sul palco sfileranno i 22 team partecipanti, ciascuno con i propri corridori in divisa ufficiale: la cerimonia sarà aperta al pubblico e trasmessa in diretta televisiva e streaming in tutto il mondo, offrendo una straordinaria occasione di visibilità per il capoluogo piemontese e per il suo centro storico, con le sue architetture regali e il patrimonio artistico. I protagonisti della corsa si alterneranno sul palco in un clima festoso, accompagnati da musica, immagini suggestive e atmosfere da grande evento, dando vita a uno spettacolo che va oltre lo sport e che valorizza l’identità e la vocazione internazionale del territorio.

La prima tappa lunga 189 km prenderà il via sabato 23 agosto dalla Reggia di Venaria Reale, e sarà la prima di quattro tappe interamente ambientate sul territorio subalpino. Dopo la partenza ufficiale, il Km 0 sarà fissato a Torino, al Motovelodromo, proprio davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi, in un omaggio alla tradizione sportiva della città. Il percorso attraverserà alcune delle zone più suggestive del Piemonte: Torino, l’Eporediese, Biella, il Vercellese per poi entrare nella provincia di Novara fino a raggiungere le sponde del Lago Maggiore e concludersi nella città di San Gaudenzio. La tappa, prevalentemente pianeggiante e adatta ai velocisti, presenta un solo breve Gran Premio della Montagna, lontano dal traguardo. Tutto lascia presagire un’emozionante volata finale, che assegnerà la prima maglia di leader della corsa.

Il 24 agosto, la seconda tappa, lunga 160 km, partirà da Alba e attraverserà le dolci colline del Roero e del Cuneese, per concludersi con la salita verso Limone Piemonte, a 1.881 metri di altitudine. È il primo vero test per i corridori in lotta per la classifica, con un finale duro in salita che potrebbe cambiare la graduatoria generale.

La terza tappa, il 25 agosto partirà da San Maurizio Canavese per arrivare a Ceres. Si tratta di 135 km con alcuni saliscendi, un Gran Premio della Montagna a Castelnuovo Nigra e un passaggio nelle Valli di Lanzo. Il finale si presta a più soluzioni.

La quarta e ultima tappa, di 207 km, accompagnerà la corsa oltre le Alpi e proporrà altre montagne, affrontando per primo il Monginevro, in un percorso che unisce le bellezze del Piemonte al fascino dei paesaggi francesi. Il 26 agosto, infatti, si partirà da Susa e si attraverseranno Exilles, Cesana e Claviere.

“Ospitare la partenza ufficiale della Vuelta a España 2025 rappresenta per il Piemonte un’occasione straordinaria di visibilità globale e un riconoscimento al nostro impegno nel promuovere lo sport e il territorio – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Dopo il Giro d’Italia e il Tour de France, con questa tappa completiamo un percorso che conferma la nostra regione come polo internazionale di eccellenza ciclistica. Sarà un evento che unirà sport, cultura e turismo, capace di valorizzare le nostre bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche, offrendo a milioni di spettatori nel mondo la possibilità di scoprire il Piemonte in tutta la sua unicità. Siamo pronti ad accogliere questa sfida con entusiasmo e professionalità, con l’obiettivo di garantire un’accoglienza che rispecchi la vera anima del nostro territorio.”

“Per la prima volta nella sua storia il prossimo 23 agosto la Vuelta a España attraverserà la città di Torino – afferma il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo -. Dopo il Giro d’Italia e il Tour de France lo scorso anno, un altro grande appuntamento ciclistico di fama internazionale sceglie di fare tappa nella nostra città. Sarà un bellissimo momento di sport per ciclisti e appassionati ma anche un’impareggiabile vetrina per far ammirare la nostra città in tutto il mondo. Un’atmosfera di festa che vogliamo far vivere a tutta la città con eventi collaterali e di intrattenimento nei giorni che precederanno l’arrivo dei campioni delle due ruote”.

“La Vuelta 2025 rappresenta un’altra occasione straordinaria per valorizzare tutte le eccellenze del nostro territorio su scala internazionale – sottolinea l’assessore regionale allo Sport e al Turismo, Marina Chiarelli -. Le immagini della corsa ciclistica raggiungeranno milioni di spettatori in tutto il mondo, offrendo una vetrina unica per le bellezze naturali, storiche e culturali del Piemonte. Questo grande evento sportivo sarà un potente strumento di promozione, rafforzando l’identità turistica della nostra regione e creando un legame diretto tra lo sport e la valorizzazione dei nostri territori. Il ciclismo è nel dna del Piemonte e ospitare la Vuelta dopo il Giro d’Italia e il Tour de France sarà un’ulteriore conferma di questa vocazione”.

“Siamo entusiasti di annunciare il passaggio della Vuelta a Torino e ci inorgoglisce ancora di più che il chilometro zero della tappa parta proprio dal Motovelodromo Fausto Coppi, un luogo simbolo della nostra tradizione ciclistica, recentemente riqualificato, che si conferma come un punto di riferimento non solo per gli appassionati delle due ruote ma per tutto il mondo sportivo – dichiara l’assessore allo Sport, Grandi Eventi e Turismo di Torino, Domenico Carretta -. Una scelta che testimonia il nostro impegno nel promuovere e arricchire di nuove storie luoghi storici della nostra città”

“Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza che la Regione Piemonte ha riservato a La Vuelta dopo l’annuncio della partenza ufficiale – dice Javier Guillén, direttore de La Vuelta -. Torino e tutte le città piemontesi che visiteremo avranno l’opportunità di vivere in prima persona lo spirito della Vuelta, non solo durante le quattro tappe, ma anche nei giorni che le precedono, quando la corsa inizia a farsi sentire in ogni angolo”.

In occasione della Vuelta, la Città di Torino e i diversi comuni attraversati dalla gara ciclistica organizzano numerosi eventi off che contribuiranno a creare un ricco calendario con diversi appuntamenti a carattere musicale, culturale, sportivo, enogastronomico e di animazione territoriale, pensato per sensibilizzare e coinvolgere il territorio con iniziative a tema “Aspettando la Vuelta”. 

Tra le numerose iniziative è stato ideato anche un percorso enogastronomico dedicato alla Vuelta che coinvolgerà produttori e ristoratori locali. Ognuno potrà proporre piatti e degustazioni ispirati ai colori e ai sapori della Spagna e delle terre piemontesi attraversate dalle tappe. La Regione Piemonte, inoltre, in collaborazione con i Cuochi della Mole, ha ideato un menù d’eccezione che potrà ispirare la cucina dei diversi ristoratori che vorranno celebrare l’incontro tra la tradizione enogastronomica piemontese e quella spagnola. 

Il Grattacielo Piemonte sarà il quartier generale logistico della Salida Oficial della Vuelta 2025, spazio operativo per riunioni tecniche, briefing organizzativi e incontri istituzionali. Sala Trasparenza, al piano terra dell’edificio, ospiterà la Sala Stampa ufficiale, punto di riferimento per giornalisti, media accreditati e operatori della comunicazione nei giorni che precedono la grande partenza del 23 agosto. 

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’evento: www.lavuelta.es o https://piemontesport.org/it/grandi-eventi/vuelta-a-espana/ 

Giu 10


È stato inaugurato oggi a Borgo Dora il nuovo sistema di drenaggio sviluppato da Smat in collaborazione con il Politecnico di Torino. L’opera permetterà di risolvere il problema degli allagamenti che si manifestano durante gli eventi temporaleschi più intensi causati dalla tropicalizzazione del clima.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessora della Città Chiara Foglietta, il presidente di Smat, Paolo Romano, la professoressa Mariachiara Zanetti, Vicerettore del Politecnico di Torino e il presidente della Circoscrizione Sette, Luca Deri.

“L’aumento in termini numerici e di intensità dei cosiddetti eventi metereologici estremi, connesso al cambiamento climatico, richiede un impegno continuo nella ricerca di soluzioni atte a diminuire la vulnerabilità dei sistemi naturali e socioeconomici, rafforzando la capacità di resilienza del territorio, in particolare negli ambiti urbani caratterizzata da elevati livelli di impermeabilizzazione e alta densità, in una sfida che va affrontata in modo integrato col contributo di tutti”, ha spiegato l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta.

“In questo luogo simbolo della Città di Torino, il cosiddetto Balõn, sono stati effettuati radicali e impegnativi interventi di modifica delle rete di raccolta e di scarico delle acque meteoriche nella Dora Riparia, sostenendo un costo totale di oltre 5 milioni di euro. I risultati positivi sono già stati verificati a seguito degli ultimi eventi temporaleschi che si sono abbattuti sulla Città: le soluzioni adottate consentiranno di evitare gli allagamenti degli scantinati, dei magazzini e dei negozi ai quali la zona era spesso sottoposta” , ha sottolineato il presidente di Smat, Paolo Romano.

“Il nuovo sistema di drenaggio aumenta la resilienza del sistema idrico integrato: è questa la direzione in cui si deve andare alla luce dei cambiamenti climatici che impatteranno sempre di più sulla vita di tutti i giorni – spiega la Vicerettore del Politecnico, la professoressa Mariachiara Zanetti – Questo intervento è anche un esempio di collaborazione tra la ricerca, quindi l’Università, chi doveva attuare l’intervento, ovvero la Smat, e la Città, ed è proprio da collaborazioni virtuose di questo tipo che nascono poi le soluzioni migliori. L’inaugurazione dell’opera, realizzata con fondi del Pnrr, oggi, nel rispetto dei tempi per l’utilizzo di queste risorse, è un esempio ulteriormente virtuoso di come la Città abbia saputo gestire l’intervento”.

L’area oggetto dell’intervento è infatti tra le più basse di Torino e raccoglie le acque di scorrimento superficiali e di drenaggio provenienti da via della Consolata, piazza Palazzo di Città, piazza della Repubblica, via San Pietro in Vincoli per una superficie totale fortemente impermeabilizzata di oltre 640mila metri quadri.

Il progetto completo ha previsto la creazione di tre stazioni di sollevamento, una vasca di espansione, il potenziamento della rete di raccolta e drenaggio attraverso la posa di quattro nuove condotte, per una lunghezza complessiva di 510 metri, delle quali un collettore scatolare di dimensioni 160 x 100 cm, lungo 270 metri e la realizzazione di due nuovi sfoci nella Dora Riparia, con valvole di ritenuta e attivazione di 7 pompe di scarico in caso di piena della Dora.

Le soluzioni tecniche adottate rispondono alle indicazioni dello studio realizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con il Centro Ricerche Smat che aveva individuato una forte carenza infrastrutturale nello smaltimento delle acque con frequenti allagamenti quando l’altezza di pioggia caduta supera i 100 mm/ora.

Il nuovo sistema di drenaggio si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione di tutto il quartiere interessato anche da lavori di manutenzione del suolo e riqualificazione degli spazi pubblici con fondi Pinqua che prevedono anche l’utilizzo di soluzione improntate sulla resilienza climatica.

Gli interventi, il cui costo complessivo è di 2 milioni e 400mila euro, miglioreranno lo stato dei luoghi nell’area compresa tra piazza della Repubblica, via Cigna, il fiume Dora Riparia e corso XI Febbraio, e si concluderanno entro la fine dell’anno.

Insieme alla manutenzione della pavimentazione lapidea storica e al ripristino delle lastre mancanti, sostituite negli anni da pavimentazioni bitumate, è prevista la realizzazione di  isole permeabili e di verde urbano attrezzate per la sosta pedonale e la mobilità dolce, nel rispetto della vocazione del borgo, luogo di attività commerciali all’aperto e itineranti.

Grande attenzione è stata posta al tema dell’accessibilità, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e con alcuni interventi che aumenteranno la sicurezza degli accessi alle scuole presenti nella zona. Verrà inoltre ripristinata la storica modalità di regimazione delle acque meteoriche.

Giu 06


La macchina organizzativa del Comune di Torino sta funzionando a pieno regime in vista della tornata elettorale dei referendum abrogativi di domenica 8 e lunedì 9 giugno. Cuore pulsante delle operazioni e è il nuovo polo logistico di via Ponchielli 66, dove si alterneranno i circa 160 dipendenti impegnati nelle varie attività legate al voto. Questa mattina, intanto, hanno preso il via le attività di confezionamento dei box contenenti il materiale che sarà distribuito nelle 931 sezioni elettorali della città.

“Il centro di via Ponchielli è pienamente operativo e dispone di spazi adeguati per sostituire gli storici spazi del Padiglione V  di Torino Esposizioni – ha commentato l’assessore ai Servizi civici ed elettorali, Francesco Tresso, in visita alla struttura – che saranno trasformati in parcheggio nell’ambito del progetto di riqualificazione dei Valentino”. 

Come ulteriore novità a livello logistico, al termine di ciascuna operazione di scrutinio la riconsegna del materiale elettorale al centro di raccolta verrà effettuata direttamente presso i plessi dal personale comunale delegato; la consegna non sarà più quindi a carico del Presidenti. “Si tratta di una modalità organizzativa che semplificherà tutta l’attività di raccolta – ha commentato l’assessore – migliorando l’efficienza delle operazioni anche per quanto riguarda la viabilità attorno al centro di raccolta”. 

I seggi saranno aperti domenica 8 giugno dalle ore 7 alle 23 e lunedì 9 giugno dalle ore 7 alle ore 15. Sono in tutto 633.309 I cittadini torinesi chiamati alle urne. “Quest’anno abbiamo un gran numero di studenti fuori sede che hanno fatto domanda di votare in città – ha commentato l’assessore – sono circa 9300, più del doppio dei numeri della tornata elettorale del 2024, anche grazie anche alla pubblicità che abbiamo fatto, nell’ottica di garantire a tutti il diritto di voto, nella maniera più possibile semplice e fluida”. Gli studenti fuori sede potranno esercitare il proprio diritto di voto nei 12 seggi speciali allestiti per l’occasione.

Gli elettori con grave riduzione della capacità di deambulazione autonoma potranno utilizzare il servizio di trasporto assistito gratuito del Comune, prenotandosi al numero 011.01128008 con i seguenti orari: venerdì 6 giugno fino alle 17,  sabato 7 e domenica 8 giugno dalle ore 9 alle 17, lunedì 9 giugno dalle ore 9 alle 11.

Ricordiamo infine che chi avrà necessità di richiedere il duplicato o il rinnovo della propria tessera elettorale potrà usufruire delle aperture straordinarie dell’Ufficio Elettorale di corso Valdocco (venerdì e sabato 8.15 – 18; domenica 7 – 23 e lunedì 7 – 15), dell’Anagrafe Centrale di via Giulio 22 (venerdì 14.30 – 18, sabato 8.30 – 18, domenica 7 – 23, lunedì 7 – 15) e delle sedi decentrate – Circ. 2 via Guido Reni 96/15, Circ. 3 corso Racconigi 94, Circ. 5 via Stradella 192 e Circ. 8 via Campana 30 – sabato e domenica (8.30 – 18). In alternativa, sarà possibile stampare autonomamente il proprio attestato sostitutivo della tessera elettorale, valido solo per la votazione di domenica 8 e lunedì 9 giugno, attraverso la piattaforma TorinoFacile.