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Giu 04


Massimiliano Cipolletta è il nuovo presidente della Camera di commercio di Torino. È stato designato oggi con l’elezione a scrutinio segreto svoltasi nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio dell’ente, nominato con decreto regionale il 19 maggio scorso.

Classe 1968, torinese, dal 2015 al 2024 è stato amministratore delegato del Gruppo SCAI. È stato inoltre per 8 anni vicepresidente di Unione Industriali di Torino e per 5 anni presidente Fondazione Piemonte Innova, già Torino Wireless.

Alla cerimonia di presentazione del nuovo presidente per la Città è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo. Presenti, per la giunta, la vicesindaca Favaro e gli assessori Chiavarino, Carretta, Purchia e Porcedda.

“Per la vita della città – ha detto il Sindaco nel saluto al neo presidente – è un momento molto complesso ma anche stimolante. Torino sta ripartendo e cerca di cogliere le sfide della contemporaneità, come l’innovazione tecnologica, la capacità di offrire opportunità di crescita ai giovani e lo sviluppo nelle tante vocazioni di questo territorio, che non si escludono a vicenda, da quella industriale e manifatturiera a quella più recente per turismo e cultura. In questa cornice, conta sicuramente la capacità di far squadra che siamo certi contraddistinguerà anche i rapporti con il nuovo presidente, la concordia istituzionale è una condizione indispensabile per raggiungere gli obiettivi”.

Nel suo discorso di insediamento, il neo Presidente Massimiliano Cipolletta ha delineato le linee guida per il prossimo quinquennio: “Il mio programma di attività è articolato su più direzioni e progetti: dal rilancio e la riconversione dell’industria, asset ancora strategico per questo territorio, alle sfide delle nuove tecnologie, con IA e digitale alla portata di tutte le imprese, anche le più piccole; dall’economia ad impatto sociale per una crescita sempre più condivisa, alla valorizzazione degli immobili camerali con la realizzazione dell’Innovation Block; dal sostegno al commercio di prossimità e dell’artigianato alla promozione di turismo e accoglienza, per un territorio sempre più attrattivo e competitivo. Il tutto da realizzare dando valore ai risultati già raggiunti, alle relazioni consolidate e alle persone che lavoreranno con me. Ringrazio quindi per la fiducia, sento forte la responsabilità del mio ruolo e sono pronto ad impegnarmi con dedizione e assoluta concretezza”.

Il presidente uscente Dario Gallina ha voluto così passare il testimone: “Consegno a Massimiliano i risultati ottenuti in questo mandato e le progettualità che abbiamo impostato, con la certezza di saperli in buone mani. La Camera di commercio di Torino deve continuare ad essere un interlocutore privilegiato per i grandi progetti di sviluppo di questo territorio accelerandone la realizzazione, in una logica di dialogo con le altre istituzioni, di gestione razionale degli investimenti con una rigorosa valutazione dei ritorni e con una presenza autorevole e riconosciuta in ambito internazionale, ad esclusivo vantaggio dei nostri imprenditori e di chi oggi sceglie Torino per lavorare, studiare e fare business. Ritengo che il ruolo delle Camere di commercio, sia a livello locale che nazionale, si sia ulteriormente rafforzato, supportando maggiormente le imprese di tutti i settori economici al fianco del sistema associativo”.

Giu 03


Questa mattina, in un’atmosfera di silenzio e raccoglimento, Torino ha commemorato l’ottavo anniversario della tragedia di Piazza San Carlo. Nella serata del 3 giugno 2017, durante la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, il panico scoppiato tra la folla provocò una calca che causò la morte di Erika Pioletti e Marisa Amato, e oltre 1.500 feriti.

La cerimonia si è svolta davanti alla targa che ricorda le due vittime, dove i vigili urbani in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori nei colori giallo e blu, simbolo della Città. Presente anche il sindaco Stefano Lo Russo, che ha voluto rendere omaggio a nome di tutta la comunità torinese.

Un momento sobrio e toccante per non dimenticare una serata che avrebbe dovuto essere di festa, e che invece si trasformò in una delle pagine più dolorose della recente storia cittadina.

Giu 02


È stata la cerimonia dell’alzabandiera, come ogni anno, ad aprire i festeggiamenti per la Festa della Repubblica, lunedì 2 giugno. L’appuntamento, alla presenza delle più alte autorità civili e militari della città e del Piemonte, si è tenuto alle 10 in piazza Castello. Per la Città di Torino era presente il sindaco Stefano Lo Russo.

Le note dell’Inno Nazionale sono state intonate dalla Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il Prefetto ha consegnato quattro onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Le altre onorificenze sono state consegnate durante la cerimonia che si è svolta alle ore 11 nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali dell’Esercito di via Arsenale 22.

La giornata si è conclusa alle ore 17, nuovamente in piazza Castello, con la cerimonia dell’ammainabandiera. Per la Città di Torino era presente l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Marco Porcedda.