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Mag 06


Oggi pomeriggio una folta delegazione della Commissione per gli Affari Europei ed Internazionali del Parlamento del Land Renania Settentrionale-Vestfalia guidata dalla Console Generale aggiunta di Germania a Milano Wiltrud Kern e dal Capo delegazione Engstfeld Stefan, Membro del parlamento del Land Renania è stata ricevuta dalla vicesindaca Michela Favaro.

I rapporti tra Torino e la Germania contano un gemellaggio con la città di Colonia siglato nel lontano 1958, le tante relazioni economiche soprattutto nel settore industriale e gli scambi linguistici e culturali tra scuole e poli universitari. 

Un’occasione per conoscersi, per ripercorrere la storia di Torino e d’Italia, discutere le possibilità di sviluppo delle relazioni già in essere e confrontarsi sulle questioni comuni ai due Paesi.

Questi, in sintesi, i principali temi finalizzati ad intensificare la collaborazione e lo sviluppo di relazioni amichevolitra la Città di Torino e il Land tedesco della Renania settentrionale-Vestfalia.

Al termine dell’incontro, in segno di amicizia, vi è stato uno scambio di doni.

Mag 06


In occasione del 20° anniversario del gemellaggio tra Torino e Nagoya, la Vicesindaca Michela Favaro ha accolto oggi a Palazzo Civico una delegazione ufficiale proveniente dal Giappone, guidata dal Vicesindaco della Città di Nagoya. Le due città, legate da una storica vocazione industriale nel settore automotive — con FIAT a Torino e Toyota a Nagoya — hanno nel tempo sviluppato una collaborazione strutturata che ha dato vita a numerosi progetti congiunti in ambito economico, culturale, sportivo ed educativo. L’incontro ha rappresentato un’occasione per ribadire il valore del gemellaggio e per riconfermare la comune volontà di rafforzare i legami istituzionali e promuovere nuovi ambiti di cooperazione.

La Vicesindaca Favaro ha espresso l’intenzione della Città di Torino di rinnovare l’accordo esistente con Nagoya, sottolineando l’importanza di consolidare i rapporti di amicizia attraverso nuove iniziative condivise. Tra le prossime possibili occasioni di incontro sono stati menzionati l’Expo 2025 di Osaka, in programma per settembre, e un nuovo appuntamento a dicembre a Torino, momenti che potrebbero rappresentare ulteriori tappe nel percorso di dialogo e scambio tra le due città. Il gemellaggio con Nagoya continua così a essere un pilastro della strategia torinese di relazioni internazionali, capace di generare valore e opportunità per entrambe le comunità.

I ciliegi in fiore al Valentino: un angolo di Giappone nel cuore di Torino

Mag 05


Nella Giornata della Memoria della deportazione e dell’Internamento militare, giorno in cui si celebra anche l’80esimo anniversario della liberazione del Campo di Mauthausen, la Città di Torino, con l’Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi Nazisti e l’Associazione Nazionale ex Internati, ha ricordato i deportati nei campi di concentramento e sterminio e i militari internati durante il regime nazifascista con due cerimonie di commemorazione, al Cimitero Monumentale e nella Sala Rossa di Palazzo Civico.

“Oggi ci troviamo insieme a rinnovare un impegno che non può e non deve esaurirsi nel solo ricordo – ha dichiarato l’assessora della Città di Torino Chiara Foglietta -. In un mondo scosso da nuove guerre, da profonde diseguaglianze sociali, da crisi ambientali e da ondate di odio, dobbiamo ribadire che ciò che è successo in passato può ancora ripetersi. Il pericolo si annida ogni volta che “gli uomini si armano, non solo di fucili, ma di odio”. Mauthausen è stato l’ultimo campo nazista ad essere liberato: i prigionieri che vi erano internati erano destinati a non fare più ritorno. Vi furono deportati oppositori politici, ebrei, rom, omosessuali, persone di diverse nazionalità e religioni. 190mila persone passarono da Mauthausen, circa 90mila vi trovarono la morte. La memoria è un’azione, un atto civile, un modo per scegliere, ogni giorno, da che parte stare. La lotta per la libertà e la democrazia non è mai finita e il nostro compito è proseguire, anche quando è difficile. Lo dobbiamo a chi è stato internato e deportato, a chi ha resistito, a noi stessi e alle generazioni che verranno”.

Al Cimitero monumentale si è tenuto l’omaggio ai caduti al cippo dei Deportati e degli Internati Militari, al Campo della Gloria e alla lapide degli Ebrei deportati. Alla cerimonia in Sala Rossa sono intervenuti, oltre all’assessora Foglietta, il capogruppo del Partito Democratico Claudio Cerrato e la presidente dell’Associazione Nazionale ex Deportati Susanna Maruffi.