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Nov 20


Novak Djokovic ha vinto la cinquantatreesima edizione delle Nitto Atp Finals, superando nella finale di Torino il norvegese Casper Ruud per 75 63 in un’ora e 32 minuti.

Djokovic eguaglia così il record di sei titoli conquistati da Roger Federer: il serbo aveva vinto anche nel 2008 e dal 2012 al 2015. In più, a 35 anni e 5 mesi, Novak diventa il più anziano campione del torneo, disintegrando il vecchio record di Roger, che nel 2011 vinse il sesto e ultimo titolo a 30 anni e 3 mesi.

Sono state in totale 155.900 le presenze di pubblico nella seconda edizione delle Nitto ATP Finals. Oggi si sono aggiunte 10.547 persone che hanno acquistato il titolo di ingresso al Pala Alpitour – il Fan Village era aperto a tutti – per assistere alle due finali dei tornei di singolare e doppio. 

È stata una finale a senso unico. Una statistica è esemplificativa del dominio del campione di Belgrado:  in tutto il match  non ha concesso palle break e ha ceduto appena 11 punti in altrettanti turni di battuta (6 sulla prima e 5 sulla seconda).

Djokovic inizia a spingere con il rovescio già nel secondo game procurandosi due palle break consecutive, ma non le concretizza. Il norvegese conquista 14 punti di fila al servizio fino al 30-0 dell’ottavo game. Poi all’improvviso il suo rendimento cala: con tre punti di fila Nole arriva nuovamente alla palla break, ma Ruud si difende bene. Sul 5-6 il norvegese serve per rimanere nel set e i punti diventano pesantissimi. Con un dritto lungolinea di rara bellezza (applaudito anche da Ruud), Nole arriva a due punti dal set. L’occhio di falco certifica che la prima di Ruud è fuori e sulla seconda Nole si fa più aggressivo, arrivando al set point quando affonda sul rovescio di Ruud. È un lungo braccio di ferro tra il dritto anomalo incrociato di Nole e il rovescio di Ruud. Alla fine, il norvegese perde la misura del campo e Nole conquista un primo set molto intenso.

Nel secondo set Nole diventa padrone del campo: nel quarto game fa il break che conferma salendo sul 5-2. Sul 5-3 il serbo serve per il torneo. Nole va sotto 0-15 poi, dopo l’errore di Ruud, va a segno con uno smash, ma il dritto del serbo si ferma sul nastro per il 30 pari. Nole vince uno scambio massacrante spingendo prima sul dritto e poi sul rovescio del norvegese e si issa a match point che trasforma con il nono e ultimo ace del match.

Lo statunitense Rajeev Ram e il britannico Joe Salisbury hanno vinto le Nitto Atp Finals di doppio superando in finale la formazione croata composta da Nikola Mektic e Mate Pavic per 76(4) 64. Ram e Salisbury riescono così a rifarsi della sconfitta in finale dello scorso anno, persa contro i francesi Herbert/Mahut. Per l’americano si trattava del terzo assalto al titolo, visto che, in coppia con Raven Klaasen, era uscito sconfitto anche nella finale del 2016 contro Kontinen/Peers.

Nov 19


Sono il norvegese Casper Ruud, lo statunitense Taylor Fritz, il serbo Novak Djokovic e il russo Andrej Rublëv i quattro semifinalisti dell’edizione 2022 delle Nitto ATP Finals. Ruud e Djokovic hanno vinto i loro rispettivi raggruppamenti dimostrando non solo forza, ma anche la chiara volontà di voler arrivare all’appuntamento finale di domani alle 14.

Attenzione anche a Taylor Fritz e Andrej Rublëv due giocatori interessanti che questa settimana hanno giocato molto bene. Solo domani sapremo chi sarà l’erede del tedesco Alexander Zverev che l’anno passato s’impose sul russo Daniil Medvedev in due set (6/4; 6/4).

Nov 14


Ancora una grande affluenza di pubblico nella seconda giornata delle Nitto ATP Finals. Sono state infatti 19.451 le presenze registrate nelle due sessioni odierne, con il picco di 10.544 in quella serale. Sfiorano così quasi quota quarantamila (39.751), le presenze complessive nelle prime due giornate, un inizio lusinghiero per la seconda edizione torinese del torneo.  

Del resto sul campo del Pala Alpitour ci sono state emozioni e grande tennis che hanno tenuto attaccati alla sedia tutti gli spettatori, sin dal primo match di doppio di questa mattina.  Ad aprire le sfide di singolare del Gruppo Rosso sono stati Daniil Medvedev e Andrey Rublev, vinta da quest’ultimo in tre combattuti set: 67(7) 63 76(7) al quinto match point dopo due ore e 31 minuti. 

Nella partita che ha chiuso la seconda giornata Novak Djokovic ha superato per 64 76(4) in un’ora e 38 minuti Stefanos Tsitsipas. Il serbo non è più il numero uno del mondo, ma resta probabilmente l’uomo da battere: insegue il sesto titolo alle Finals che gli consentirebbe di eguagliare Roger Federer al comando della classifica dei plurivincitori del titolo di “Maestro”.

Risultati della seconda giornata:

Gruppo Rosso (singolare)

Rublev (6) b. Medvedev (4) 67(7) 63 76(7)

Djokovic (SRB, 7) b. Tsitsipas (GRE, 2) 64 76(4)