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Feb 06


Dal 20 al 23 marzo torna a Torino Coltivato, il Festival Internazionale dell’Agricoltura: incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, laboratori, interviste e spettacoli teatrali, per raccontare l’agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.

La seconda edizione del Festival, nei giorni in cui ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), è dedicata a questa risorsa fondamentale e sempre più scarsa. Coltivato non si limita a presentare la problematica della scarsità idrica, ma si propone di offrire un’analisi approfondita del tema, esplorando le cause, le conseguenze e, soprattutto, le possibili soluzioni per una gestione più responsabile e sostenibile di una risorsa vitale per il settore agricolo e per l’intero pianeta. Il tema sarà indagato sotto diversi punti di vista: cambiamenti climatici e siccità, gestione innovativa delle risorse idriche, conflitti per l’accesso all’acqua e sicurezza alimentare.

“Sono lieto di portare i saluti della Città alla presentazione della seconda edizione di Coltivato, un festival che grazie ad un programma ambizioso e ricco di appuntamenti porta l’agricoltura nel cuore di Torino – ha commentato l’assessore Francesco Tresso, portando i saluti della Città alla conferenza stampa di presentazione -. Torino vanta anche una solida tradizione di agricoltura urbana, un fenomeno che genera benefici importanti, in una nuova visione del tessuto urbano: dalla sicurezza alimentare alla conservazione del suolo, dal rafforzamento delle reti di collaborazione tra i cittadini alla promozione di stili di vita sani, e offre al contempo un’importante occasione per riconnettersi con la natura. Il tema scelto per questa edizione di Coltivato è di grande attualità: la gestione sostenibile delle risorse idriche, che sono un bene essenziale per l’agricoltura e per l’intero pianeta. Un tema che si intreccia con le sfide del cambiamento climatico, incidendo non solo sulle pratiche agricole ma anche sulla cura del verde urbano. Coltivato rappresenta dunque un’importante occasione di confronto e approfondimento su tematiche fondamentali per il nostro futuro”.

Coltivato si propone di parlare della “vera” agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, da un punto di vista di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cambiamento climatico e la sostenibilità, che all’agricoltura sono strettamente (inter)connessi. Il tutto con spirito critico ma aperto, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come reading e spettacoli teatrali, laboratori per i più giovani. Perché raccontare l’agricoltura significa coltivare conoscenza e da qui nasce anche il nome del Festival – Coltivato. 

La location principale del festival sarà il Circolo dei lettori, mentre la Cavallerizza Reale ospiterà l’inaugurazione e il Palazzo della Radio, il Teatro Gobetti e il Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti le anteprime del Festival. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato; programma completo di tutti gli appuntamenti è disponibile sul sito www.coltivato.com.

Coltivato nasce da un’idea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologa e imprenditrice, che ne sono rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico. 

Il Festival è patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino e dall’Università degli Studi di Torino. È sostenuto dalla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione Agritech, Federchimica Agrofarma, SMAT, Unioncamere Piemonte, Thales Alenia Space, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, Giornale della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, SaluTO, Rai Teche, IED Torino, ReSoil Foundation, AgriNewTech, weTree. Si ringrazia Fondazione Circolo dei lettori. Promotore e organizzatore del Festival è il Comitato per l’organizzazione del Festival Internazionale dell’Agricoltura, fondato nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Maria Grazia Pellerino e Luca Remmert, e di cui oggi fanno parte anche Maria Caramelli e Vittorio Viora.

Gen 30


Hanno preso il via questa sera da piazza Castello 54 dei 225 equipaggi protagonisti della 27esima edizione del Rallye Monte-Carlo Historique. Torino è infatti una delle quattro sedi di avvicinamento allo ‘start’ vero e proprio (le altre sono la francese Reims, la tedesca Bad Homburg e Montecarlo) di questa gara di regolarità internazionale che riprende la formula del Rallye di Montecarlo tradizionale.

La partenza delle vetture da in cima alla pedana allestita dall’Automobile Club Torino si è così trasformata in una sfilata che ha confermato la passione per l’automobile e le competizioni dei torinesi accorsi numerosi in centro per assistere allo spettacolo offerto dalle auto d’epoca, modelli che hanno disputato la celebre corsa monegasca dal 1950 al 1982.

Presenti anche il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta. “Tantissime persone -ha detto il sindaco Lo Russo – sono venute qui in piazza ad ammirare le vetture storiche di questa manifestazione che riporta al centro l’automobile e Torino che sono indissolubilmente legate. Un legame che vogliamo valorizzare anche attraverso queste iniziative che si rivolgono a curiosi e appassionati ma anche turisti da tutto il mondo”.

Un legame ribadito dal presidente dell’AC Torino Piergiorgio Re che ha sottolineato l’importanza che l’automobile ha per la città: “Questo genere di eventi – ha detto – aiuta a ricordare che la nostra città ha una grande tradizione in questo settore e che tutto ciò non va dimenticato”.

Con il numero 1 è ha preso il via il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, in coppia con Massimo Liverani su Fiat 124 Abarth Rally. Alla partenza numerosi equipaggi stranieri, provenienti non solo dall’Europa, ma anche dall’America e dall’Asia.

Gli equipaggi si sono poi diretti a Carmagnola, per proseguire poi per Pinerolo e superare il Colle del Sestriere, dove è prevista neve, così come sul Monginevro. Domattina a Valence prenderà il via la gara di regolarità vera e propria. In quattro giorni ci sarà un percorso da effettuare rispettando velocità prestabilite. A vincere la manifestazione, dopo aver coperto oltre 2mila chilometri, sarà l’equipaggio che più si avvicina al tempo imposto.

Gen 29


Partirà dal Parco del Valentino e arriverà in piazza Castello l’edizione 2025 della corsa-camminata benefica “Just The Woman I Am”, evento organizzato dal CUS Torino in collaborazione con Università e Politecnico di Torino. 

L’iniziativa è stata presentata oggi al pubblico e alla stampa, con la presenza delle istituzioni. Per la Città di Torino è intervenuto l’assessore allo Sport, Domenico Carretta, che ha commentato: “Just the woman I am è diventato ormai un appuntamento fisso, tra i più amati dai torinesi, e ha dimostrato negli anni di essere un potente strumento a sostegno della ricerca. Anche per questa edizione le strade della nostra città si trasformeranno in un luogo di incontro tra il mondo accademico, le associazioni e i tanti cittadini che parteciperanno alla corsa e alla camminata. Torino si conferma ancora una volta città impegnata a creare spazi e occasioni che incentivano e incoraggiano i cittadini a muoversi, informarsi e prendersi cura della propria salute.

“Just The Woman I Am” è diventato un appuntamento di grande successo, basti pensare che nel 2024 ha superato ogni record, con 28mila iscritti. Anche quest’anno, per la sua dodicesima edizione, l’obiettivo della manifestazione sarà raccogliere fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro.

Come sempre, “Just the Woman I am” non si limita alla sola corsa benefica. Dal 7 al 9 marzo tornerà il Villaggio della Prevenzione, uno spazio di promozione per associazioni no profit, mondo accademico, sanità, cittadini e scuole che quest’anno sarà allestito in piazza Castello e piazzetta Reale. Nel villaggio si potranno fare screening e approfondire conoscenze con team di esperti. Sempre in piazza Castello verrà allestito lo Spazio Incontri nella cupola trasparente, con un ricco palinsesto di appuntamenti sulle tematiche della prevenzione e della salute. 

Come ulteriore novità, per l’edizione 2025 ci saranno nuovi fondi a sostegno della ricerca universitaria. Oltre alle quattro borse di studio finanziate dalle quote di iscrizione, verrà nuovamente erogato un assegno di ricerca della Camera di commercio di Torino e due nuovi assegni da parte di Stellantis Financial Services e da Tosetti Value.

Chiunque, da tutto il mondo, potrà aderire alla manifestazione e sostenere la ricerca. Oltre alla modalità “in presenza”, sarà infatti possibile partecipare alla corsa-camminata in modalità virtuale, scegliendo in autonomia il luogo da cui partire e il percorso, condividendo la propria esperienza sui social. Iscrivendosi entro il 6 febbraio sarà inoltre possibile personalizzare il retro della maglietta con un logo a scelta senza costi aggiuntivi, con un minimo di 20 partecipanti.

L’esperienza è aperta a tutte le età. Ci si può iscrivere in presenza, ritirando il proprio kit e welcome bag presso i punti di ritiro diffusi sul territorio torinese grazie alla partnership con Decathlon Italia, oppure in modalità virtuale sulla pagina dedicata https://jtwia.org/iscrizioni/, con la maggiorazione di 3,50 euro per il servizio di consegna a domicilio di kit e Welcome Bag.