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Dic 06


È stato inaugurato questa mattina il Centro di Protagonismo Giovanile “CPG Torino” a Mirafiori Sud, a seguito della riqualificazione finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito dell’iniziativa dell’Unione Europea Next Generation EU.

Il complesso edilizio di strada delle Cacce 36, ex Istituto Professionale Lanza e Porceddu, che ospita il Centro di Protagonismo Giovanile e centri socio-assistenziali, è stato interessato da interventi di manutenzione straordinaria per potenziare i servizi di aggregazione per i giovani e le attività sociali per la collettività.

Il pacchetto di interventi sull’area, 800 metri quadrati di estensione e dal valore di un milione di euro, ha previsto:

  • l’adeguamento strutturale del complesso, con il rifacimento delle coperture e delle pensiline di accesso;
  • la sostituzione dei serramenti interni ed esterni;
  • il ripristino delle pavimentazioni e dei controsoffitti;
  • la sostituzione complessiva degli impianti idrosanitari, elettrici e meccanici.

Per le aree esterne si è provveduto alla sistemazione degli accessi, delle recinzioni e delle aree verdi.

Il progetto si inserisce nel Piano Integrato Urbano della Città di Torino, che prevede interventi di rigenerazione urbana sulle sedi delle biblioteche di quartiere e sul tessuto urbano che le ospita, con l’obiettivo di:

  • contrastare le vulnerabilità materiali e sociali;
  • eliminare le barriere fisiche e socio-culturali;
  • migliorare l’accessibilità e la qualità dello spazio pubblico e dei luoghi della socialità e dell’inclusione.

“Restituiamo oggi al territorio e soprattutto alle ragazze e ai ragazzi un posto rinnovato, ma che allo stesso tempo mantiene salda la sua identità di presidio per la comunità,” sottolinea l’assessora Carlotta Salerno.
“Non a caso celebriamo la fine dei lavori insieme al ventesimo compleanno del CPG Torino, una realtà ormai consolidata, vero e proprio punto di riferimento per il quartiere e la città. Con l’inaugurazione del CPG iniziamo a vedere i primi risultati concreti degli interventi realizzati grazie alle risorse del PNRR, con cui la Città ha potuto dare il via al restyling di altri 16 centri del protagonismo giovanile, attualmente in cantiere e che inaugureremo il prossimo anno.”
“La ristrutturazione del CPG e i 20 anni dalla sua apertura sono un punto di arrivo ma anche di ripartenza per un luogo che, in questo territorio, lavora per e con i giovani, per costruire opportunità e dare concretezza e prospettiva alle idee e alle aspirazioni delle nuove generazioni,” afferma Lorenzo Siviero, presidente dell’associazione Il Laboratorio – C.T.M.
“Proseguiamo parallelamente con un intenso lavoro che mira a rendere il CPG a tutti gli effetti un punto di riferimento per la produzione culturale e i circuiti live, in città e a livello regionale e nazionale. La riqualificazione PNRR del CPG è stata la dimostrazione di come le istituzioni e il Terzo Settore Culturale, quando fanno sinergia, determinano efficienza, qualità ed effetti positivi sul territorio.”
Il termine dei lavori all’interno della struttura coincide con il ventennale del CPG Torino, per cui, oltre all’inaugurazione del nuovo edificio alla presenza delle istituzioni, è previsto un intero weekend di intrattenimento:

  • Venerdì 6 dicembre, ore 21: esibizione del cantante Piotta, seguita da Avanzi di Balera.
  • Sabato 7 dicembre, ore 21: performance della cantautrice Cristina Donà e del musicista Saverio Lanza.
  • Domenica 8 dicembre, ore 18: serata conclusiva con l’esibizione di Mario Levis in Crazy Fantasy e di Silvia e Silvia Laniado del Circa Madera in Note Dolenti.
Dic 01


Il weekend del 30 novembre e 1° dicembre ha dato ufficialmente inizio alle festività natalizie a Torino con l’accensione delle luminarie del progetto “Natale di Luce”, curato dalla Città di Torino e realizzato in collaborazione con Iren. Un itinerario luminoso ha coinvolto numerose piazze cittadine, trasformando luoghi simbolo dei quartieri in scenari unici grazie a installazioni artistiche ispirate alle atmosfere delle grandi capitali europee.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – le luci di Natale usciranno dal centro per diventare protagoniste di vie e piazze nei quartieri più frequentati dalle torinesi e dai torinesi con bellissime installazioni luminose ispirate alle creazioni artistiche che nel periodo delle feste si vedono in numerose capitali europee. Accenderle sarà nuovamente un momento di festa e di grande partecipazione”.

L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha aggiunto: “Sarà bello vedere di nuovo tutta Torino avvolta da un’atmosfera di festa, grazie a questa iniziativa che si consolida e cresce arricchendo la nostra città di scenari indimenticabili”.

Un percorso tra luci e quartieri

L’inaugurazione è partita da Piazza Galimberti (Circoscrizione 8) con Sfere celesti, una cascata luminosa composta da 900 sfere sospese. A seguire, Galassie ha impreziosito Piazza Benefica (Circoscrizione 3) con 400 metri di cascate di luci calde e 60 cerchi luminosi di varie dimensioni.

In Piazza Santi Apostoli (Circoscrizione 2), Universo ha ricreato una visione cosmica con sfere di luce e scintille sospese. Il Tunnel luminoso, invece, ha attirato l’attenzione in Piazza Santa Rita (Circoscrizione 2) con i suoi 12 metri percorribili, arricchiti da una distesa di microluci LED.

Le accensioni sono proseguite in Piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5) con il Cielo stellato, un’installazione suggestiva che richiama un firmamento luminoso. In Piazza Risorgimento (Circoscrizione 4), Stelle e Pianeti ha incantato con le sue comete scintillanti e sfere luminose.

Il Bouquet di fiori luminosi, una composizione di rami tridimensionali arricchita rispetto alla precedente edizione, ha illuminato Piazza Foroni (Circoscrizione 6), mentre la novità assoluta di quest’anno, Boules de lumière, ha chiuso il percorso in Piazza Chiaves (Circoscrizione 7). Al centro, una gigantesca pallina di Natale di 5 metri di diametro ha accolto i visitatori, completando un allestimento reso unico da sfere luminose sospese.

Tecnologia sostenibile e il ritorno del contest fotografico

L’intero progetto è stato pensato con un occhio di riguardo alla sostenibilità: grazie a 300mila sorgenti luminose a LED, le installazioni consumano complessivamente solo 58 kW, pari al fabbisogno di 50 lavatrici, garantendo al contempo una luminosità intensa e un ridotto impatto ambientale.

Dal 6 dicembre al 6 gennaio, i cittadini potranno immortalare le luminarie partecipando al contest fotografico ufficiale. Per partecipare, sarà sufficiente pubblicare uno scatto su Instagram con l’hashtag #nataledilucetorino e compilare un form online. Il regolamento completo è disponibile sul sito della Città di Torino.

Un viaggio di luce che unisce quartieri, tradizione e innovazione, trasformando Torino in uno spettacolo a cielo aperto.

Nov 25


Nella Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne la Città tiene alta l’attenzione sul tema e lo fa attraverso una cerimonia istituzionale, convegni, iniziative simboliche e attività di sensibilizzazione.

Ad aprire la Giornata, questa mattina, nella Sala Conferenze del Museo Egizio, l’incontro “La libertà è in piazza. Contro la violenza di genere nello spazio pubblico”, dedicato ad approfondire il tema delle molestie e della violenza contro le donne nello spazio pubblico e di come la pianificazione urbana, unita ad iniziative e progetti mirati, possa contribuire a ridurre la paura delle donne nell’attraversare questi spazi. L’evento, organizzato dal Servizio Pari opportunità della Città di Torino, in collaborazione con le associazioni e gli enti aderenti al Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne (CCVD), ha visto prima dei lavori gli interventi degli assessori della Città alle Pari Opportunità e Diritti e all’Urbanistica Jacopo Rosatelli e Paolo Mazzoleni, la consigliera delegata alla Pari opportunità della Città Metropolitana Rossana Schillaci e la Presidente del Museo Egizio Evelina Christillin. “Anche la costruzione del nuovo piano regolatore generale – hanno spiegato gli assessori Rosatelli e Mazzoleni nel loro intervento – sarà l’occasione per introdurre un punto di vista nuovo e diverso, uno sguardo di genere, su temi rispetto ai quali, quando il piano attualmente in vigore è stato pensato, non esisteva altrettanta sensibilità”.

Al termine dell’incontro, negli spazi di ingresso al Museo Egizio, è stata inaugurata una panchina rossa, luogo simbolo della riflessione contro la violenza di genere. Un’altra panchina rossa è stata posizionata in Galleria San Federico, grazie all’iniziativa di Unipol, come ulteriore simbolo visibile in un luogo centrale della città per sensibilizzare la cittadinanza. E sempre questa mattina un altro simbolo del 25 novembre ha trovato collocazione in piazza Palazzo di Città, proprio di fronte a Palazzo Civico: decine di paia di scarpe rosse sono state posizionate sulla piazza da Taxi Torino, in collaborazione con il gruppo Augusta Taurinorum, a memoria delle troppe donne vittime di violenza mentre prosegue anche l’adesione di numerosi spazi pubblici e privati alla campagna “Posto Occupato”, con il posizionamento in luoghi ad alta frequentazione di pubblico di un cartello su una sedia per ricordare l’assenza di una donna vittima di femminicidio. Un “Posto Occupato” sarà previsto per ogni sala di proiezione del Torino Film Festival, attualmente in corso.

Gli eventi organizzati in occasione della Giornata proseguiranno nel pomeriggio anche all’interno di Palazzo Civico: la seduta del Consiglio Comunale in Sala Rossa si aprirà infatti con un momento di celebrazione istituzionale introdotto dalla presidente del Consiglio Comunale Maria Grazie Grippo e con le conclusioni dell’assessore ai Diritti Jacopo Rosatelli che vedrà l’intervento della docente dell’Università degli Studi di Torino Paola Maria Torrioni, autrice di “Reti in azione. Strumenti teorici e pratici nel campo dell’antiviolenza” e di Egle De Maria, in rappresentanza delle realtà che stanno lavorando alla prossima riapertura della Casa Rifugio della Città per le donne vittime di violenza.

Importante ricordare anche il lavoro di sensibilizzazione sul tema che viene svolto lungo tutto il corso dell’anno dalla Polizia Locale: il Nucleo di Prossimità svolge decine dei incontri con studenti delle scuole medie, superiori e del corso di laurea in Scienze dell’Educazione. Proprio oggi si aprono le adesioni per corsi di formazione promossi dalla Commissione Pari Opportunità dei gruppi Stellantis IVECO Group, CNH Industrial e destinati ai dipendenti che saranno realizzati con l’intervento degli agenti del Nucleo di Prossimità. L’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione sulle diverse forme della violenza di genere sarà attivata sull’area torinese con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti i territori in cui i Gruppi sono presenti. Simili iniziative di formazione aziendale, sempre attraverso la Polizia Locale, erano state attivate lo scorso anno con l’Unione Industriali e con S.M.C. Tecnology.

Anche la Bottega InGenio di via Montebello, che espone le opere d’arte realizzate da persone con fragilità nei laboratori di attività dei servizi gestiti dal Comune di Torino, partecipa alle celebrazioni esponendo un arazzo in lana rossa e nera del diametro di circa un metro e mezzo, realizzato dall’artista Grazia Inserillo insieme a tutti i cittadini passati dalla bottega per dire “No” alla violenza sulle donne.

In chiusura della giornata la Mole Antonelliana, luogo simbolo della Città e altri luoghi pubblici, come la facciata della sede di Amiat in via Giordano Bruno, si tingeranno di arancione aderendo alla campagna internazionale promossa dall’Onu “Orange the World”, per ribadire che Torino è in prima linea per la prevenzione di qualsiasi forma di violenza, l’ascolto delle vittime e il superamento delle norme sociali discriminatorie per promuovere un’effettiva uguaglianza di genere.