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Set 28


Una grande festa per tutta la città. Torna per la seconda edizione Circoscrizioni in mostra, iniziativa della Città di Torino organizzata con la partecipazione delle associazioni culturali del territorio, le Circoscrizioni cittadine e la Rete delle case del quartiere, che il prossimo 21 ottobre metterà gratuitamente a disposizione di tutti i cittadini un ricco palinsesto di performance di danza e ballo, musica, teatro e circo, oltre a proiezioni, mostre, talk e laboratori. Un’intera giornata, dalle 10.30 del mattino alle 23.30, dedicata alla scoperta della ricchezza e della varietà di proposte culturali del nostro territorio.

“Circoscrizioni in mostra vuole favorire lo scambio tra spazi, contenuti e persone, per valorizzare e consolidare la connessione tra la comunità e le realtà culturali della nostra città” spiega Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino. “Animare i quartieri con eventi a portata di mano per i residenti di ogni quartiere è un modo di rafforzare la relazione tra gli spazi di offerta artistico-culturale e i cittadini. Sarà una giornata di incontro e scambio, che quest’anno toccherà tantissimi luoghi in tutta la città e coinvolgerà, oltre alle Circoscrizioni e alle associazioni culturali, anche le portinerie di comunità e le case del quartiere”.

Dopo il primo appuntamento dello scorso anno, che ha visto Circoscrizioni e associazioni riunite al Borgo medievale, l’edizione 2023 vedrà protagoniste le Case del quartiere, che ospiteranno un palinsesto di appuntamenti nato dalle proposte delle Circoscrizioni, ognuna delle quali ha selezionato tipologie di spettacolo diverse, tra performance, talk e presentazioni, laboratori, proiezioni e mostre.

Grazie alla collaborazione con GTT – Gruppo Torinese Trasporti e l’Associazione torinese tram storici, un tram storico percorrerà le vie in prossimità di alcuni luoghi di evento, con corse aperte a tutti i cittadini, mentre il tram teatro porterà in giro per la città, sul suo speciale palcoscenico ribaltabile, spettacoli e concerti a cura delle associazioni culturali torinesi. Il tram effettuerà tre fermate: la prima alle ore 15 nei pressi del Parco Dora (lato est, largo Piero della Francesca), dove avranno luogo due performance; la seconda alle ore 18 in piazza Adriano, dove il pubblico sul posto potrà assistere ad altre tre performance; la terza alle ore 21.15 in piazza Carlo Emanuele II, dove questa straordinaria esperienza di spettacolo itinerante si chiuderà con i saluti istituzionali, le performance di due associazioni culturali e una grande festa danzante a cura di Ballatorino social dance.

Per tutta la giornata di sabato 21 ottobre, Ballatorino – progetto di Fondazione Contrada Torino Onlus, promotore del social dance festival in programma nella nostra città dal 19 al 22 ottobre – organizzerà anche una serie di flash mob in ogni circoscrizione. Grazie alla collaborazione di una ventina di scuole di danza del territorio, Ballatorino porterà l’energia e la gioia del ballo in tutta la città, coinvolgendo anche il pubblico presente, che dopo una breve dimostrazione dei passi da eseguire sarà invitato a unirsi ai balli.

Coinvolte in questa edizione anche le portinerie di comunità, ideate e gestite dalla Rete italiana di cultura popolare. La Portineria di Porta Palazzo, la Portineria I Giardini sulla Dora e la Portineria di Borgo San Paolo si inseriranno nel programma di Circoscrizioni in mostra organizzando, tra le 11 e le 17, attività e laboratori per famiglie, adulti e bambini, progettate anche con l’aiuto degli abitanti dei tre territori.

Per l’occasione il Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi, che da cinque anni trasporta in giro per la città libri, computer e connettività Wi-Fi, effettuerà due soste straordinarie. Dalle 10 alle 13 la biblioteca itinerante della Città di Torino sarà in piazza Eugenio Montale, nei pressi delle Officine Caos – Casa del Quartiere Vallette, mentre dalle 15 alle 18 sarà in via Osasco 19 A, vicino alla Portineria di comunità di Borgo San Paolo, per raccontare i progetti di trasformazione delle biblioteche all’interno del Piano Integrato Urbano e delle progettualità strategiche del PNRR, come la nuova Biblioteca civica Centrale.

Circoscrizioni in mostra è un progetto della Città di Torino, nato su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino con il partner Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Rete delle case del quartiere, GTT, ATTS, Rete italiana di cultura popolare, Fondazione Contrada e Biblioteche civiche torinesi e con la partecipazione delle otto Circoscrizioni della città. Nel complesso coinvolgerà più di 60 enti e organizzazioni per offrire a tutti i cittadini quasi 50 eventi, con 29 appuntamenti nelle case del quartiere, 8 performance sul tram teatro, 3 attività organizzate dalle portinerie di comunità e 8 flash mob di ballo nelle otto circoscrizioni.

Hanno aderito a Circoscrizioni in mostra 2023: AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – Sezione Piemonte Valle d’Aosta), Assemblea Teatro Associazione, Associazione Artistico Culturale Ippogrifo, Associazione Culturale Choròs, Associazione Culturale Interludio, Associazione Monginevro Cultura, Associazione Sportiva Dilettantistica Primo Passo, Associazione Treno della Memoria e Centro Studi Deportazione e Resistenza A. Roncaglio, Atelier Teatro Fisico Philip Radice, CAP10100 – ASSOCIAZIONE TEATRALE ORFEO, Centro Documentazione Storica Circoscrizione 5, Centro Studi Cultura e Società, Comitato Culturale Negarville, Compagnia dei Saltapasti, Compagnia3001, Cooperativa Sociale L’Arcobaleno + Ass. di Famiglia, Coordinamento Associazioni Musicali di Torino, FormEduca Aps, Gli Artimani Aps, Guitare Actuelle, Kaninchen-Haus Aps, Libreria Belgravia Torino – Via Vicoforte 14/d, Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, Misteria APS, Orchestra Filarmonica di Torino, PAV Parco Arte Vivente, Piemonte Cultura APS, Quinta Tinta Aps, TeatrAzionE asdpsc, Teatro e Società, Volerelaluna ODV.

Maggiori informazioni nelle pagine degli eventi a Torino

Set 26


Mobilità elettrica, gestione e manutenzione veicoli, energia, impianti elettrici, infrastrutture di trasporto, pianificazione e gestione del servizio in superficie e sotterranea. Sono queste le competenze che GTT e Fondazione Links richiedono ai dieci ricercatori con laurea in ingegneria/informatica che dalla fine del 2023 daranno vita ad un Centro di innovazione congiunto che nasce con l’obiettivo di governare attivamente i cambiamenti nel settore del trasporto pubblico locale. Il progetto è finanziato con 1,2 milioni di euro dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in accordo con la Città di Torino.

Entro fine anno si prevede la conclusione della selezione, seguirà un periodo di training on the job della durata di 2 anni presso Fondazione Links, ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo e del Politecnico di Torino e durante il quale sono previsti affiancamenti tecnico-scientifici, supporto esterno tecnico—scientifico, visite strutture operative e knowledge transfer. Al termine dei 2 anni ci sarà il trasferimento dei dieci selezionati all’interno delle strutture di GTT, in modo che, nel 2026, l’intero progetto sarà integrato nel gruppo che gestisce il trasporto pubblico a Torino.

“La Città desidera costruire a Torino un centro di innovazione di rilievo nazionale sul trasporto pubblico del futuro, che includa competenze multidisciplinari per governare i cambiamenti in atto e massimizzare i benefici per il territorio. Vogliamo dare supporto allo sviluppo di un nuovo modello operativo e organizzativo in GTT, introducendo in modo strutturato e duraturo attività di ricerca e innovazione grazie alla collaborazione con Fondazione Links, Compagnia di San Paolo e Politecnico di Torino” spiega il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. “Il progetto rientra nel più articolato percorso che la Città di Torino ha intrapreso per arrivare a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, anticipando l’obiettivo di 20 anni dell’Unione Europea. In questo percorso una delle leve principali è rappresentata dal trasporto pubblico locale, sia per quanto riguarda il rinnovo della flotta, con la conseguente riduzione delle emissioni, sia per quanto concerne l’efficienza e la capillarità del servizio” aggiunge Chiara Foglietta, Assessora alla Mobilità di Torino.

“Il progetto che presentiamo oggi intende creare benefici per lo sviluppo dell’azienda, grazie alla creazione di profili professionali che sappiano interpretare il cambiamento e a un nuovo metodo di inserimento in azienda. GTT grazie al percorso di training on the job potrà, tra due anni, contare su nuove figure professionali che includono capacità di ricerca, operatività e servizio. Questo per GTT significa creare un vero e proprio centro di innovazione permanente che accresce la capacità dell’azienda di adeguarsi ai rapidi cambiamenti del trasporto pubblico e favorisce la possibilità di intercettare risorse a livello nazionale ed europeo” spiega Serena Lancione, Amministratore Delegato di GTT.

Tre i filoni tematici principali: transizione energetica e tecnologica; innovazione del servizio; nuovo modello operativo. Nel primo punto rientrano rinnovo parco veicolare, infrastrutture di ricarica e autoproduzione energia. Per l’innovazione si punta allo sviluppo del «Sistema Tram», estensione della Metropolitana e sistemi di trasporto innovativi. Infine, per il nuovo modello operativo, si lavorerà su facility sul territorio, organizzazione interna e modello di business. L’attività di innovazione invece riguarderà: il supporto alle decisioni strategiche; analisi e valutazione dei progetti di innovazione; messa in opera e riorganizzazione di servizi; innovazione di gestione e manutenzione. I lavori saranno supervisionati da un comitato scientifico di alto profilo con membri internazionali composto da rappresentanti nominati da Città di Torino, GTT, Fondazione Links, Politecnico di Torino per portare visione internazionale e best practices dei servizi di trasporto pubblico.

“La Fondazione Compagnia di San Paolo interpreta, tramite l’azione della Missione Proteggere l’Ambiente dell’Obiettivo Pianeta, la cura dell’ambiente come opportunità per una nuova idea di crescita, più equa, prospera e sostenibile per tutti. Che si tratti di rendere più verdi gli spazi urbani, di ridurre il consumo di energia degli edifici o di promuovere soluzioni di mobilità pulita per affrontare il tema dell’inquinamento atmosferico, siamo consapevoli del fatto che le città sono spesso il fulcro dei cambiamenti di cui l’Europa ha bisogno nel percorso della transizione verso la neutralità climatica – spiega Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo – la nostra città infatti si è impegnata a diminuire le emissioni entro il 2030: Torino è una ‘Mission City’, ovvero un hub di sperimentazione e innovazione in ambito climatico, esempio virtuoso per tutte le altre città europee, di conseguenza la nostra azione è allineata alle strategie delineate dal Comune di Torino. Per tale ragione sosteniamo la nascita del Centro di Innovazione TPL Carbon Free, reso possibile grazie alle competenze e agli asset messi a disposizione dalla Fondazione Links, nostro ente strumentale di eccellenza”.

“Per la fase di lavoro congiunto nello sviluppo delle nuove risorse, avremo un coordinatore e alcuni ricercatori senior di Fondazione Links e diversi esperti di GTT, che interagiranno con referenti scientifici del Politecnico e con stakeholder chiave del territorio. I benefici che ci attendiamo sono l’acquisizione di competenze e capacità nuove e uniche e l’attivazione di un modello innovativo di collaborazione strutturata tra una partecipata pubblica e un ente di ricerca” spiega Stefano Buscaglia, Direttore Generale di Fondazione Links.

[Fonte TorinoClick]

Set 25


Continua il “Trophy Tour” delle Nitto ATP Finals, che porterà la coppa della prestigiosa competizione sportiva in alcuni luoghi simbolo della città. Da oggi e fino a giovedì 28 settembre il trofeo sarà visibile al pubblico nelle vetrine di Torino Urban Lab, in via Milano 2A.

Le prossime tappe del “Trophy Tour” – il calendario è in costante aggiornamento – saranno visibili sul sito dell’evento NittoATPFinals.com.

A poco più di un mese dall’inizio del torneo, Torino sta già iniziando a vestirsi con i colori del grande tennis. Nelle prossime settimane, tra piazze, portici e strade, tutto ci parlerà dell’evento che dal 12 al 19 novembre vedrà affrontarsi, per la terza volta nella nostra città, gli otto tennisti più forti del mondo e le migliori otto coppie di doppio.

I torinesi e i turisti che affollano la città stanno cominciando a familiarizzare con i volti dei partecipanti alle Nitto ATP Finals; sotto i portici di via Po sono infatti esposti alcuni banner con le immagini e le schede dei primi qualificati alla terza edizione del torneo: Carlos Alcaraz, Novak Djokovic (vincitore delle Nitto ATP Finals dello scorso anno) e Daniil Medvedev. Fino al 14 ottobre la mostra sarà visibile nel tratto di via Po compreso tra piazza Castello e via Rossini, mentre dal 6 novembre al 19 novembre si sposterà tra piazza Castello e via Accademia Albertina.

Ogni nuovo giocatore che si qualificherà alle Nitto ATP Finals verrà inoltre celebrato con una spettacolare proiezione luminosa sulla guglia della Mole Antonelliana, il luogo più iconico della città.

Con l’intento di avvicinare sempre più persone alla pratica del tennis ricordiamo infine che venerdì ha avuto inizio da piazza San Carlo “Tennis in Città”, la manifestazione che scandirà i fine settimana che ci separano dall’inizio delle Nitto ATP Finals con alcune tappe che animeranno parchi e altri luoghi di Torino.

[Fonte: TorinoClick]