preload
Set 12


Cooperazione internazionale, sostenibilità, politiche alimentari ma anche il quadro della drammatica situazione umanitaria in Palestina sono stati i temi al centro dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Civico tra il sindaco di Torino e vicepresidente Anci con delega alle Politiche comunitarie e internazionali Stefano Lo Russo e una delegazione dell’Association of Palestinian Local Authorities (Apla).

La delegazione, composta da Abd Al-Kareem Zubaidi, presidente di Apla e sindaco di Salfit; Abdallah Anati, direttore esecutivo di Apla; Husam Shakhsir, sindaco di Nablus; Mahmoud Barham, sindaco di Beita; Abd Al-Kareem Sedir, sindaco di Gerico; Ghassan Qabaha, sindaco di Barta’a e Mohammed Isayed, Executive Director della Municipalità di Gerico, è in città nell’ambito del progetto di cooperazione triennale Akli Baladi, politiche alimentari locali tra città italiane e palestinesi, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), di cui la Città di Torino è capofila. I delegati provengono da Perugia, dove nei giorni scorsi hanno preso parte all’evento di chiusura del progetto di cooperazione internazionale Land, e hanno raggiunto Torino grazie al supporto dell’Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile FELCOS Umbria, anch’esso partner del progetto Akli Baladi. L’incontro fa inoltre seguito alla recente partecipazione della Città di Torino all’Arab European Cities Dialogue di Riyadh, dedicato al rafforzamento del dialogo tra città europee e arabe, cui erano presenti alcuni dei componenti della delegazione.

“È per noi un grande piacere accogliervi a Torino – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo –. Le relazioni tra le città italiane e quelle che voi rappresentate sono numerose e consolidate, anche grazie ai progetti che ci vedono collaborare. Come potete constatare, la mobilitazione pacifica e solidale dell’opinione pubblica italiana nei confronti della vostra causa è forte e sentita. Le notizie che giungono dalla Palestina sono drammatiche e desideriamo esprimere la nostra vicinanza e piena solidarietà a tutte le popolazioni colpite e alle vittime innocenti di questo terribile conflitto. Riteniamo altresì indispensabile la cessazione immediata delle ostilità e la ripresa del dialogo, al fine di porre fine alle sofferenze e riaprire un percorso di pace. Condanniamo con fermezza ogni azione criminale e ogni forma di violenza che ostacoli il processo di pace.
Siamo convinti che le città possano avere un ruolo importante, generando soluzioni concrete attraverso il dialogo e la cooperazione, costruendo ponti e non muri, e lavorando per l’obiettivo più urgente e necessario: costruire un percorso di pace duraturo che ponga fine alle sofferenze di tanti innocenti”.

“La situazione nei nostri territori è molto critica – ha sottolineato il presidente della Association of Palestinian Local Authorities, Abd Al-Kareem Zubaidi – e apprezziamo molto il sostegno dei sindaci e delle città, a partire da Torino, perché è un sostegno che rappresenta la vicinanza della popolazione italiana alla nostra e che guarda nella nostra stessa direzione, quella della pace, che è ciò di cui i palestinesi in questo momento hanno bisogno”.

L’incontro è poi proseguito discutendo di un patto di collaborazione tra Anci e Apli, che sarà firmato nelle prossime settimane, e che si propone di promuovere lo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche tra le autorità locali palestinesi e i Comuni italiani per sostenere il processo di decentramento e il rafforzamento della governance nei rispettivi territori, contribuendo al dialogo nell’area Euro-Mediterranea; incoraggiare partenariati tra i Comuni italiani e palestinesi per promuovere opportunità di sviluppo culturale; sostenere il ruolo attivo dei Comuni e delle autorità locali nelle attività di cooperazione, anche tramite progettualità condivise sui vari temi.

Numerosi sono i rapporti di collaborazione e cooperazione della Città di Torino nei territori palestinesi. La Città è gemellata con la Municipalità di Betlemme con cui lo scorso anno ha firmato un accordo di cooperazione e sono attivi il progetto Akli Baladi sulle politiche alimentari, che si propone di aiutare a sviluppare politiche alimentari urbane sostenibili e resilienti in Cisgiordania, con focus sui mercati cittadini e sulle filiere dell’olio, del miele e del dattero. Tra i partner di Akli Baladi vi sono anche Apla e il Comune di Gerico, oggi a Torino, oltre che numerose altre realtà istituzionali italiane e palestinesi.

Set 09


Questo pomeriggio la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro ha accolto nella Sala Congregazioni di Palazzo Civico una delegazione proveniente dalla Municipalità di Al-Ahsa, Arabia Saudita, composta da Abdullah Al-Shahri, vicesindaco con delega agli investimenti e direttore generale del Dipartimento Generale Investimenti e Sviluppo delle Entrate della Municipalità e da Abdullah Matir Al-Asiri, presidente della Sub Municipalità di Omran.

L’incontro, nato dall’intenzione della Municipalità saudita di approfondire le best practices torinesi in materia di innovazione del tessuto cittadino, ha avuto al centro l’intenzione della regione saudita di studiare il modello torinese di sviluppo delle infrastrutture, del turismo e dell’approccio alle politiche di riciclo e di smaltimento dei rifiuti. I rappresentati della Municipalità di Al-Ahsa, dopo una giornata sul territorio che ha compreso una visita alla sede di CTE Next dove gli è stato presentato il progetto Torino City Lab, si sono infatti detti intenzionati a sviluppare una connessione con il capoluogo piemontese per strutturare sinergie, ragionare su possibili investimenti, far maturare relazioni proficue e per apprendere dalla Città di Torino nozioni relative alle prassi amministrative da replicare sul proprio territorio.

La delegazione, che aveva avuto modo di seguire l’intervento del sindaco Stefano Lo Russo all’Arab European Cities Dialogue a Riyadh, ha anche citato la proclamazione di Torino come Capitale Europea dell’Innovazione (iCapital) del 2024 come leva di forte interesse per conoscere e approfondire le dinamiche di uno sviluppo che sia in grado di combinare crescita a sostenibilità.

La vicesindaca Michela Favaro ha sottolineato l’importanza del confronto tra le due città e si è detta disponibile ad avviare una collaborazione proficua tra le strutture amministrative delle due Istituzioni.

“Queste occasioni d’incontro sono fondamentali per porre le basi per futuri investimenti e anche per collaborazioni accademiche – ha spiegato la vicesindaca -. La nostra Città ha una storia industriale che tocca comparti strategici come automotive e aerospazio, una importante tradizione accademica e di ricerca ma ha anche un’anima turistica e una vocazione all’innovazione. Sono solide fondamenta per aprire dialoghi con realtà che vogliono studiare il nostro modello”.

Set 08


Questa mattina, lunedì 8 settembre 2025, alle ore 9:30, presso il Cimitero Monumentale di Torino, si è svolta la cerimonia di commemorazione dell’82° Anniversario dell’Armistizio dell’8 settembre 1943.

Alla presenza delle autorità civili e militari, la città ha reso omaggio a una delle date più significative della storia nazionale, che segnò l’inizio della Resistenza e il percorso dell’Italia verso la libertà e la democrazia.

In rappresentanza della Città di Torino ha preso parte alla cerimonia l’assessora Foglietta, che ha partecipato alla deposizione delle corone in memoria delle vittime e dei caduti. Con questo gesto è stato rinnovato il tributo a quanti, con il proprio sacrificio, hanno reso possibile la rinascita del Paese sui valori di pace, giustizia e convivenza civile.