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Giu 30


Una delegazione del Consiglio Distrettuale di Vrancea (Romania) guidata dal Presidente del Consiglio della Contea, Halici Nicușor, è stata ricevuta oggi pomeriggio a Palazzo Civico dall’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni.

Torino e la Romania condividono un legame forte, specialmente in ambito culturale ed economico, testimoniato anche da una significativa comunità romena.

L’incontro, organizzato dal Consolato Generale di Romania a Torino, aveva come obiettivo quello di accrescere ancora il livello di cooperazione bilaterale nel quadro delle dimensioni commerciale, economica, culturale e accademica dei partenariati bilaterali.

La Città di Torino condivide con alcune città della Romania l’appartenenza alle reti internazionali e la partecipazione a numerosi progetti europei. Nel 2007, Torino e Bacau, legate da rapporti di collaborazione e dalla forte presenza di cittadini provenienti da Bacau sul territorio torinese, firmarono un Protocollo d’Intesa per promuovere azioni in ambito sociale, culturale e di sviluppo urbano e per favorire iniziative di integrazione rivolte alla numerosa comunità romena presente sul territorio torinese.

L’assessore Paolo Mazzoleni, nel portare il saluto della Città ha sottolineato come «l’incontro di oggi è l’occasione per rafforzare il legame che c’è tra la Città di Torino e la Romania, un’occasione per cercare nuove possibilità di collaborazioni e di crescita reciproca. Come amministrazione comunale, crediamo fermamente che il nostro ruolo sia quello di facilitare e promuovere il dialogo tra le imprese. Crediamo nel valore delle relazioni internazionali come strumento per creare opportunità concrete di sviluppo economico e sociale, e siamo pronti a fare la nostra parte per accompagnare questo percorso».

Giu 27


Da oggi la piazzetta pedonale sul lato nord di piazza Arbarello, recentemente riqualificata, porta il nome di Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo Nazionale del Cinema. La cerimonia di intitolazione ha avuto luogo questa mattina, alla presenza di un numeroso pubblico.

Lo scoprimento della targa con la nuova denominazione della piazzetta, è stato preceduto  da un incontro presso l’antistante Collegio Carlo Alberto, nel corso del quale hanno preso la parola la presidente del Consiglio comunale e della commissione Toponomastica Maria Grazia Grippo, il presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo, la presidente della Circoscrizione 1 Cristina Savio, la storica del cinema e museologa Donata Pesenti Campagnoni e Monica Bertotto, pronipote della fondatrice del Museo del Cinema. Era presente anche una folta delegazione di ToxD – Torino Città per le Donne, proponente dell’intitolazione poi deliberata dalla commissione Toponomastica della Città di Torino.

Con taglio diverso, tutti gli interventi hanno sottolineato l’eccezionalità della figura di studiosa e appassionata collezionista, alla quale si devono la conservazione nel tempo e la valorizzazione di un patrimonio storico e artistico, a partire da quello della Torino capitale del cinema muto. Un’attività pluridecennale la sua, all’origine del Museo Nazionale del Cinema, a lungo ospitato a Palazzo Chiablese e poi, dal 2000, in quella stessa Mole Antonelliana che Maria Adriana Prolo, deceduta nel 1991, aveva a lungo sognato quale sede dell’istituzione museale dedicata alla settima arte.

Nel suo intervento, la presidente Grippo ha ribadito il suo impegno, in sede di commissione Toponomastica, per il riequilibrio di genere nelle denominazioni dei luoghi pubblici torinesi. Maria Adriana Prolo, ha sottolineato Grippo, è stata “una donna iconica che seppe pensare oltre il suo tempo e che proprio per questo è stata per tanti e tante dopo di lei una fonte di ispirazioneuna di quelle vite che non vorremmo mai smettere di raccontare”. Storica per formazione e collezionista per passione, ella ha fatto dello studio e della valorizzazione del cinema una vera e propria missione, ha aggiunto la presidente del Consiglio comunale, che ha ricordato come ciò che Maria Adriana Prolo ci ha lasciato sia stato anche “il frutto di una vita profondamente anticonformista rispetto al suo tempo, della sua costante attenzione all’evolvere delle cose”.

Culla del cinema, Torino ha poi potuto contare su una cultrice appassionata e scrupolosa che con le sue collezioni e i suoi studi ha contribuito a far crescere e rendere riconoscibile la nostra città sulla ribalta nazionale e internazionale, ha proseguito la presidente, sottolineando la vitalità del Museo Nazionale del Cinema, il risultato più eloquente di quell’impegno.

L’intitolazione di un luogo pubblico alla memoria di Maria Adriana Prolo, ha concluso Grippo, fa parte del racconto del protagonismo femminile nella storia gloriosa della nostra città, “per contribuire a colmare il ritardo in termini di riconoscimento e riconoscenza, accumulato nei secoli, verso le interpreti di quel protagonismo”.

[Fonte: CittAgorà]

Giu 24


Sono tre i nuovi ambasciatori che da oggi avranno il compito di rappresentare e promuovere Torino nel mondo. Questa mattina, durante la cerimonia nella Sala Rossa di Palazzo Civico che da cinque anni si celebra nel giorno di San Giovanni, il sindaco Stefano Lo Russo e la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria hanno assegnato il titolo all’imprenditore Marco Boglione, alla conduttrice televisiva Cristina Chiabotto e al direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Città della Salute di Torino Umberto Ricardi.

“La loro nomina – ha detto la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria – è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, unito nell’intento di riconoscere il merito e celebrare l’eccellenza torinese. La nostra è una città unica, che ha scritto pagine fondamentali della storia d’Italia. Ma dietro a tutto questo ci sono persone, donne e uomini che, con il loro lavoro, la loro visione e la loro passione, hanno reso Torino non solo una grande città, ma un’idea da esportare nel mondo. Oggi siamo qui per riconoscere questo valore a tre personalità che incarnano perfettamente questo spirito e rappresentano altrettante eccellenze della nostra città, della quale da oggi diverranno ambasciatori”.

“Torino – ha dichiarato il sindaco Lo Russo – è una città che si racconta anche attraverso i suoi volti migliori, quelli che con passione, competenza e umanità hanno saputo rappresentare il nostro territorio nel mondo. I nuovi ambasciatori di Torino nel mondo sono tre personalità molto diverse tra loro, ma tutte profondamente rappresentative dello spirito della nostra città. Questa investitura, che avviene in una cornice tanto importante come la festa di San Giovanni, è un riconoscimento simbolico a chi porta alto il nome di Torino nell’imprenditoria, nel volontariato, e nella medicina. Tre settori diversi, tre storie diverse, ma un unico grande cuore torinese. Sono tre figure che rappresentano il meglio che Torino sa esprimere e sono felice che abbiano accettato di rappresentarla ancora nei prossimi anni, portando il titolo di Ambasciatori di Torino”.

“Per aver saputo vedere opportunità dove altri vedevano solo passato, rigenerando marchi storici torinesi e trasformandoli in icone globali” recita la motivazione del riconoscimento a Marco Boglione, che “ha unito tradizione e innovazione, costruendo un modello d’impresa che coniuga radicamento territoriale e respiro internazionale. La sua capacità di immaginare il futuro e realizzarlo lo rende un testimone autentico dello spirito creativo di Torino”.

Cristina Chiabotto è stata nominata ambasciatrice di Torino nel mondo “per aver rappresentato con eleganza, autenticità e passione l’identità di Torino e del nostro territorio, valorizzandone cultura, tradizioni e bellezze in ogni fase della sua carriera pubblica. Con il suo costante impegno sociale a sostegno e al fianco di tante realtà associative locali, ha saputo coniugare visibilità e senso di appartenenza alla nostra città”.

È ambasciatore di Torino nel mondo anche il professore Umberto Ricardi, “per aver dedicato con straordinaria competenza e rigore scientifico la propria carriera alla ricerca e all’innovazione nel campo dell’oncologia, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle terapie radiologiche e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti. Ha contribuito a diffondere il nome di Torino nel mondo, legandolo al proprio impegno scientifico e accademico, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, consolidando la reputazione della città come centro di eccellenza nella ricerca medica”.

La Città ha istituito il titolo di ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese nel 2020 per destinarlo a cittadini, torinesi e non, che si siano distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del territorio torinese. Gli ambasciatori vengono inseriti in un apposito albo e hanno il compito di rappresentare e di promuovere le eccellenze del territorio e del patrimonio artistico, architettonico e culturale che Torino può offrire a turisti, istituzioni e imprese di tutto il mondo.