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Giu 20


Per il quarto anno consecutivo, la celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è stata celebrata in Sala Rossa, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e dell’associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati.  Sono intervenuti, oltre alla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, la presidente dell’Associazione Mosaico Colette Njiasse Meffire, Massimo Gnone per UNHCR Italia (agenzia delle Nazioni Unite di sostegno ai rifugiati, che sono 120 milioni nel mondo e 26mila in Piemonte), il presidente della Commissione consiliare contro l’intolleranza e il razzismo Abdullahi Ahmed Abdullahi e la giovanissima Amer Lojain, sindaca del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, presente in sala con il presidente del CCR, Manuel Miranda.

Il direttore di Mosaico, Berthin Nzonza, ha introdotto la serie delle testimonianze portare da giovani uomini e donne i quali, pur con un doloroso percorso da rifugiati alle loro spalle, hanno potuto raccontare con orgoglio dei loro meritati successi nel campo degli studi universitari, delle arti, del volontariato sociale, del lavoro e delle professioni, nonché della loro determinazione nel contribuire attivamente alla vita e alla crescita della nostra comunità cittadina: Amie Senghore Senghore, Nafe Fadel Mohamed, Regina Imoape Igimoh, Yannick Nkemto Nkenja, Jeremie Baguma, Hamdi Ali Farah. Testimonianze, le loro, di come le politiche di accoglienza e di inclusione rappresentino anche un’opportunità di crescita a vantaggio di tutta la società e non soltanto dei loro destinatari. Non solo, ma nelle parole di quei ragazzi e ragazze si è intravista la Torino dei prossimi decenni, plurale e solidale.

La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, in apertura dell’evento, ha voluto sottolineare come con questa iniziativa la Sala Rossa, luogo simbolo della vita politica cittadina, diventi spazio di memoria e al contempo di futuro, per chi è stato costretto a fuggire dalla propria terra a causa di guerre, violenze persecuzioni e violazioni dei diritti umani.  Ricordando come la Giornata sia stata istituita dalle Nazioni Unite, nel 2021, la presidente ha aggiunto che è necessario salvaguardare la solidarietĂ  come valore, in tempi in cui si tenta di scoraggiarla, ma anche darle nuovo significato, perchĂ© non sia solo attenzione umanitaria, bensì autentica condivisione di opportunitĂ  e investimento sociale per la comunitĂ  del futuro.

Considerare le persone rifugiate quali soggetti, interlocutori, portatori di competenze e visioni (anche principio ispiratore dell’Associazione Mosaico) sarà il vero cambio di passo, ha quindi aggiunto Grippo, evidenziando come questa Giornata voglia rappresentare un pezzo dell’identità politica della nostra città ed esortando ad affrancare il tema dell’accoglienza dalle speculazioni e dal qualunquismo. Le politiche che hanno tentato di indebolire il sistema di accoglienza, smantellandone le progettualità più efficaci, hanno alimentato marginalità e isolamento, spesso in nome di una sicurezza che in realtà non trae vantaggi da tale disinvestimento, ha poi concluso Grippo, richiamando le istituzioni alle proprie responsabilità nel garantire alle nostre città non solo il benessere ma la pace e infine rivendicando l’impegno del Consiglio comunale e delle sue Commissioni nel fare la propria parte nell’occuparsi di questi temi, che hanno a che fare anche con la città che vogliamo essere in futuro.

Per la Giunta comunale ha concluso l’evento l’assessore Jacopo Rosatelli, che ha ricordato l’impegno concreto dell’amministrazione comunale sul terreno dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’inclusione, in collaborazione con associazionismo e soggetti istituzionali, contro un vento che, a livello mondiale, sembra spirare nel senso dell’esclusione, del disprezzo di vita umana, diritti e delle stesse istituzioni.

Erano presenti in sala  vari altri esponenti della CittĂ  di Torino: l’assessore Francesco Tresso, i consiglieri e consigliere Sara Diena, Ivana Garione, Elena Apollonio, Amalia Santiangeli, Claudio Cerrato ed Emanuele Busconi.

Giu 18


In questi giorni una delegazione della cittĂ  di San Sebastián è a Torino per esplorare l’ecosistema dell’innovazione torinese e per incontrare i principali stakeholder nei settori dell’imprenditorialitĂ  tecnologica, della rigenerazione urbana, dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale per individuare opportunitĂ  di collaborazione tra startup, centri di ricerca e istituzioni pubbliche.

Questa mattina la delegazione guidata dalla vicesindaca di San Sebastián, Ane Oyarbide Ochoa, è stata ricevuta a Palazzo Civico dalla vicesindaca Michela Favaro.

La CittĂ  di Torino da molti anni intrattiene rapporti di amicizia e collaborazione con diverse cittĂ  della Spagna.

La missione mira a rafforzare la cooperazione bilaterale tra la Città di San Sebastián e la Città di Torino, recentemente nominata Capitale Europea dell’Innovazione 2025.

La vicesindaca Favaro ha nel portare il saluto della CittĂ  ha sottolineato che â€śTorino da sempre si distingue per la sua vocazione all’innovazione e alla tecnologia e rappresenta un riferimento e la destinazione ideale per chi vuole sperimentare e innovare. Prima cittĂ  in Italia ad essersi dotata di un board etico sulle tecnologie emergenti, per questa ragione è stata chiamata a guidare i tavoli di lavoro con altre cittĂ  sul tema all’interno delle reti europee Eurocities ed Enoll, confermando così, con il titolo di Capitale Europea dell’Innovazione, il suo ruolo di importante polo internazionale per lo sviluppo, pioniera per un futuro digitale piĂą inclusivo e sostenibile.”

In segno di amicizia, al termine dell’incontro, vi è stato uno scambio di doni.

Giu 16


“Torino è cittĂ  ambiziosa che affronta da sempre a viso aperto i cambiamenti e che è capace di rinnovarsi perciò questo momento pubblico serve soprattutto a dire che riconosciamo quali sono le radici che permettono all’albero del progresso cittadino di affrontare nuove stagioni e di cambiare le sue foglie e quelle radici sono le persone che oggi vogliamo celebrare nella giornata dedicata a loro”. Con queste parole, la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, ha introdotto la cerimonia in Sala Rossa dedicata al conferimento delle nove benemerenze civiche, individuate dal Consiglio Comunale e, dallo stesso, approvate alcune settimane fa. â€śGrazie alle loro storie, ha messo in risalto Grippo, entreremo nel vivo del carattere torinese che esprime il potere di rigenerazione di questa nostra cittĂ , conosceremo tante delle qualitĂ  che mettono Torino sulla ribalta nazionale e oltre, conosceremo intraprendenza creativa, e quella imprenditoriale, il coraggio di lottare quando in gioco c’è la libertĂ , il talento artistico, la disponibilitĂ  verso gli altri, in grado di declinarsi in diverse sfaccettature, il contrasto agli stereotipi e alle disuguaglianze, l’incontro tra mondi lontani e la capacitĂ  di trasformare il dolore in amore. Celebriamo una Torino talentuosa, impavida, solidale, visionaria, concreta e laboriosa”. Sulla stessa scia le parole del Sindaco, Stefano Lo Russo che ha sottolineato come Torino, che ha attraversato momenti di spolvero o di crisi, abbia avuto alla base il lavoro e la cultura del lavoro che hanno permesso alla cittĂ  di affrontare le difficoltĂ . Torino, ha affermato Lo Russo, è stata anche capace di essere aperta a situazioni e persone diverse. L’orgoglio per tutti è quello di celebrare oggi donne e uomini che ogni giorno regalano un pezzo di tempo, competenze e passioni alla loro comunitĂ  con spirito di dono.

Presidente del Consiglio Comunale e Sindaco hanno quindi proceduto alla consegna delle benemerenze alle seguenti persone e associazioni.

Navid Tarazi, giovane fotografo iraniano e studente al Politecnico di Torino dal settembre 2022. Ideatore del progetto DoggoDaily, ritrae torinesi e non che incontra a passeggio per le strade della cittĂ  con i propri compagni a quattro zampe, catturando con la sua macchina fotografica non solo immagini, ma emozioni, legami e storie di vita. Sulle sue piattaforme social, dedica tempo e passione per sensibilizzare al rispetto e alla cura degli animali, focalizzandosi sull’adozione consapevole dei cani e sulla prevenzione del maltrattamento e dell’abbandono e raccogliendo fondi per supportare rifugi e cani bisognosi.

Luca Matteo Vincenzi, attuale titolare delle “Distillerie Vincenzi”, operanti nel settore della produzione e vendita di liquori e sciroppi, fondate a Torino nel 1930 dal bisnonno Ferdinando Vincenzi, grazie all’impegno per l’azienda di famiglia contribuisce a perpetuare la tradizione del Bicerin®, liquore unico per ricetta, gusto e innovazione che ottiene numerosi riconoscimenti e premi internazionali e diviene nel tempo uno dei prodotti piĂą rappresentativi della nostra cittĂ .

Ugo Nespolo, diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino è poliedrico protagonista del panorama artistico contemporaneo internazionale, distinguendosi per la sua inesauribile creativitĂ  e il suo spirito sperimentale, che lo portano a esplorare con disinvoltura diversi linguaggi artistici e a contaminare generi e tecniche. Da sempre fortemente legato alla cittĂ , ha lasciato segni tangibili della sua arte, tra cui il “Museo nel Metrò”, che con vivaci vetrofanie accompagna lo sviluppo della Metropolitana di Torino raccontando luoghi, personaggi e avvenimenti. Inoltre, dopo aver collaborato in molteplici forme nel corso del tempo con il Museo Nazionale del Cinema, ne ricopre la carica di Presidente dal 2011 al 2014.

Volontariato Organizzato di Protezione Civile che collabora con la Città di Torino, composto dal Gruppo Comunale dei volontari di Protezione Civile della Città di Torino e dalle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, che operano in regime di convenzione con il Comune. Ha l’obiettivo di rafforzare l’azione del Servizio Nazionale di Protezione Civile, occupandosi di previsione, monitoraggio e sorveglianza in tempo reale dei fenomeni meteorologici. La Protezione Civile di Torino si è distinta inoltre per interventi di sostegno alla popolazione, anche in territorio extra-comunale, in molteplici occasioni: alluvioni, terremoti, rimozione di ordigni bellici e durante il lungo periodo dell’emergenza Coronavirus.

Associazione Gamma Donna, impegnata da oltre vent’anni nel promuovere il cambiamento culturale del Paese e la riduzione del divario di genere, valorizza il talento imprenditoriale di donne e giovani come leva fondamentale per lo sviluppo socio-economico e come acceleratore di un futuro sostenibile. Il Premio GammaDonna per l’imprenditoria femminile innovativa, istituito dall’associazione, mira a sostenere e mettere in luce le imprenditrici che, con il loro impegno, sono pioniere di modelli di business inclusivi e sostenibili, contribuendo al rinnovamento economico e sociale

James Erupakkattu, insegnante di yoga e fondatore nel 1988 della Scuola Yoga Shanti di Torino. Da piĂą di 35 anni promuove molteplici eventi a Torino e nel resto di Italia per favorire lo scambio tra la tradizione indiana e la cultura occidentale e organizza viaggi in India, offrendo a tutti gli interessati l’opportunitĂ  di avvicinarsi alla spiritualitĂ  e alla filosofia orientali. Durante l’emergenza sanitaria del 2020 offre gratuitamente oltre 200 ore di lezioni online, dimostrando un impegno concreto nel supportare la comunitĂ  e permettendo a molti di trovare equilibrio e serenitĂ  attraverso la pratica dello yoga.

Carmen Settanta, cofondatrice dell’Associazione Ets “Le coccole di mamma Irene”, nata in ricordo di Irene Settanta, che il 30 settembre 2017, mentre si spegneva a causa di un aneurisma cerebrale, dava la vita alla sua piccola Emma Maria. La sorella di Irene, Carmen Settanta, e il compagno, Oscar Palladino, di concerto con il direttore responsabile di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino, hanno fondato, con la collaborazione di amici e parenti, un’associazione che ha l’obiettivo di supportare i bambini ospedalizzati del Maria Vittoria.

Angelo Marello, (in foto senza microfono) definito “Il carrozziere con il cuore”, negli anni Settanta apre con il fratello Stefano una carrozzeria nel quartiere Vanchiglietta che diviene, grazie alla sua sensibilitĂ  e simpatia, luogo di incontro prediletto di sportivi, giornalisti, uomini di spettacolo, politica e cultura. Promotore di eventi culturali e raccolte benefiche, collabora alla fondazione nel 1990 dell’Associazione Piemontese Corridori Ciclisti e, con il campione di ciclismo Nino Defilippis, è tra i promotori della realizzazione del monumento a Fausto Coppi che sorge in corso Casale dal 2002. Per il suo impegno di giovane staffetta partigiana e poi testimone attivo della memoria della lotta di Liberazione, è stato insignito della cittadinanza onoraria dal comune di Santo Stefano Belbo, sua cittĂ  natale.

Anna Torretta, piĂą volte campionessa di arrampicata su ghiaccio, leader di spedizioni femminili, prima e unica guida donna della SocietĂ  delle Guide Alpine di Courmayeur, promotrice dell’alpinismo femminile attraverso corsi, raduni e numerose attivitĂ , esploratrice di cascate di ghiaccio e scrittrice, ha fatto della sua passione per la montagna la sua professione e opera per promuovere la possibilitĂ  per le donne di diventare accompagnatrici e guide per le spedizioni a altissima quota e di accedere ai corsi di formazione.

[Fonte: CittAgorĂ ]