preload
Mag 28


Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il vicerettore del Politecnico di Torino, Stefano Sacchi, questo pomeriggio hanno presentato alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, nel Salone d’Onore del Castello del Valentino, la programmazione strategica e operativa che nei prossimi anni definiranno le sinergie tra le attività didattiche e quelle sportive all’interno dell’Ateneo e le iniziative della Regione Piemonte a sostegno dello sport. All’evento ha partecipato anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e il presidente regionale del Coni Piemonte, Stefano Mossino, che ha convocato, nell’occasione, il consiglio federale del Coni piemontese, e la presidente del Cip, Silvia Bruno.

“Lo sport deve essere radicato sul territorio, gli stadi devono offrire esperienze accessibili, bisogna trattenere il talento in Europa per il futuro. La pratica sportiva deve contribuire a rafforzare il benessere delle comunità e creare posti di lavoro. La formazione e la ricerca hanno una priorità strategica ed è importante che Regione Piemonte e Politecnico di Torino siano di esempio. Il Parlamento Europeo è al loro fianco – ha sostenuto la presidente Metsola – Il nuovo Piano europeo dello sport aiuterà ad affrontare le sfide emergenti nel settore. Le vittorie sportive dell’Italia sono anche le vittorie sportive dell’Europa, e per questo guardo con fiducia al potere di inclusione dello sport”.

“Negli ultimi tre anni abbiamo destinato oltre 80 milioni di risorse regionali alla promozione delle attività sportive, all’impiantistica sportiva, al sistema neve, alla sicurezza e all’accessibilità, a cui si aggiungono quest’anno 70 milioni di fondi europei destinati al sistema neve. Questo perché crediamo nel grande valore dello sport come motore di inclusione, salute e educazione. Oltre a questo, abbiamo con determinazione avviato una strategia che vede nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali – come le Nitto ATP Finals, il Giro d’Italia, il Tour de France, la Vuelta e le Final Eight solo per fare qualche esempio – non solo una grande occasione di promozione e visibilità turistica per il territorio, ma anche un volano di diffusione di buone pratiche e di passione per lo sport nella comunità dei piemontesi. Basti pensare che prima dell’esperienza Nitto ATP Finals la percentuale di tesserati piemontesi alla FITP era dell’8% sul totale nazionale, mentre oggi siamo oltre l’11%. Una quota estremamente significativa che conferma come i grandi eventi e il successo dei campioni siano anche volano per la crescita dello sport di base”, dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha anche evidenziato come, pure per quanto riguarda lo sport, la Regione ha attivato un uso sapiente dei fondi europei.

Nei prossimi mesi, infatti, sarà lanciato un bando per la riqualificazione energetica degli impianti sportivi finanziato con 10 milioni di euro di fondi del programma Fesr 2021-2027. “Tecnologia, università e sport fanno parte del dna piemontese – aggiunge l’assessore allo Sport e Politiche giovanili Marina Chiarelli -. Grazie a questa iniziativa sarà possibile rafforzare ulteriormente le vocazioni del nostro territorio. A questo poi si aggiungono i valori positivi trasmessi dalla pratica sportiva, che sono essenziali per la crescita delle nuove generazioni”.

“Il Politecnico si vuole porre come polo di attrazione per talenti sportivi da tutto il mondo che intendono studiare ingegneria, architettura, pianificazione e design, identificandosi con i valori del nostro Ateneo e contribuendo a renderlo riconoscibile, come avviene nei campus americani – commenta Stefano Sacchi, vicerettore del Politecnico per la società, la comunità e per l’attuazione del programma – Ciò deve andare di pari passo con il deciso ampliamento delle possibilità per l’intera comunità di Ateneo di praticare sport come fattore di benessere e salute. Assieme a questo, vogliamo diventare la prima scuola italiana di tecnologia per lo sport, un vero e proprio punto di riferimento per le esigenze tecnologiche di tutti gli attori – imprese, professionisti, federazioni, atleti – che operano nel settore dello sport”.

“Sono davvero onorato di portare il saluto della Città, una città che ha costruito sull’innovazione industriale la sua forza e che guarda al presente e al futuro – ha affermato il sindaco Lo Russo – Quest’anno la Commissione Europa ha insignito Torino del titolo di capitale europea dell’innovazione. E proprio la capacità di di coniugare la dimensione dell’innovazione con quella dello sport, che è il tema centrale dell’incontro di questo pomeriggio, rappresenta una delle nuove scommesse su cui stai investendo il Politecnico di Torino. Lo sport è per definizione un linguaggio trasversale che vede insieme razze, nazionalità, religioni, etnie diverse, all’insegna del dialogo e dei valori dell’Europa ed è sempre di più una dimensione su cui vogliamo investire”.

Il Politecnico di Torino aumenterà nei prossimi anni il proprio focus sullo sport, con l’obiettivo di diventare un Ateneo sportivo riconosciuto e riconoscibile, ma anche una vera e propria scuola di tecnologia per lo sport, con diverse iniziative che andranno a consolidarsi e rafforzarsi, attraverso percorsi e investimenti mirati. Tra queste spicca una nuova organizzazione del programma Dual Career, che garantisce la conciliazione di studio universitario e carriera agonistica sportiva, e delle rappresentative sportive dell’Ateneo, anche in collaborazione con il CUS Torino. Saranno poi avviati percorsi formativi su Tecnologie, Ingegnerie e Architetture per lo sport, così come numerose attività volte a promuovere, nella comunità di Ateneo (comunità studentesca, personale tecnico amministrativo e bibliotecario, personale di ricerca e docenti), lo sport quale elemento fondante del benessere personale e sociale e simbolo di un’inclusività che è alla base dei percorsi di studio e ricerca del Politecnico.

L’incontro al Castello del Valentino si è concluso con il lancio di “Move together, Healthy together”: il 6 giugno, nella sede del Politecnico di corso Duca degli Abruzzi, una giornata tutta dedicata allo sport, nella quale verrà svelata la nuova strategia del Politecnico sullo sport con la presentazione delle varie iniziative che verranno lanciate e la premiazione degli atleti e delle atlete del Politecnico che si sono distinti quest’anno in varie competizioni, dalle Universiadi ai Campionati Nazionali Universitari. Per quella occasione sarà allestito un grande campo da gioco polivalente nel cortile dell’ateneo, dove sfidarsi a calcio, basket, volley e pickleball, per festeggiare la fine delle lezioni di questo anno accademico all’insegna del benessere, dello sport e del divertimento.

Mag 28


In Sala Rossa questa mattina si è svolta una seduta straordinaria del Consiglio comunale per l’evento conclusivo del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

In apertura della seduta il sindaco Lo Russo ha ricordato che “Sono passati un po’ di anni da quando, per la prima volta, sono entrato in Sala Rossa. Ricordo perfettamente l’emozione, il senso di responsabilità, e quella speranza che ti cresce dentro quando senti di poter contribuire, anche solo un po’, al futuro della tua. Oggi quella stessa emozione la ritrovo negli occhi di voi giovani componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, riuniti per l’ultima seduta del vostro percorso proprio qui, nel cuore della democrazia torinese. È bello essere seduti di fianco alla sindaca Lojain Amer e vedere come le cittadine e i cittadini di oggi e di domani si impegnano, discutono, propongono, come si confrontano con passione e intelligenza su temi importanti per Torino. Ed è bello trovarsi di fronte il presente e il futuro di Torino, fatto di giovani concreti, curiosi, pieni di voglia di partecipare. Grazie a voi ragazze e ragazzi per l’entusiasmo e le idee”.

Alla riunione erano presenti la Presidente del Consiglio Maria Grazia Grippo con accanto il giovane Presidente Manuel Miranda, l’assessora ai Servizi educativi Carlotta Salerno, i Consiglieri comunali e numerosi rappresentanti degli allievi e delle allieve di 29 scuole cittadine.  

Nel corso dell’incontro i sei responsabili delle commissioni che hanno lavorato in questi mesi sui temi dell’Urbanistica e viabilità, Sanità e servizi sociali, Cultura sport e turismo, Ecologia e ambiente, Diritti e pari opportunità, Contrasto intolleranza e razzismo e promozione della solidarietà, hanno portare all’attenzione dell’aula le istanze, le idee, le proposte, i problemi che riguardano loro e i loro coetanei, il loro modo di vivere la città e le loro scuole. 

In conclusione dell’evento l’assessora Salerno ha sottolineato che “l’impegno civico e la politica sono fatti di rapporti umani, di rispetto, di discussioni e a volte anche di contrarietà. Tutte le proposte che avete fatto qui questa mattina sono raccomandazioni sentite, studiate e approfondite e noi ci impegniamo, anche lavorando insieme, perché vengano realizzate. Sono convinta che da questa esperienza che avete fatto in ognuno di voi ci sarà un seme di passione, di interesse e di attenzione nei confronti della nostra città. L’attenzione civica e l’attenzione alla democrazia la mettiamo in campo in qualsiasi cosa facciamo e in qualunque mestiere voi decidiate di fare. Quando guardiamo agli interessi della nostra comunità facciamo un atto di democrazia e di impegno civico”.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un progetto di partecipazione politica mirato a far conoscere i meccanismi di funzionamento dell’istituzione pubblica e degli organi politici locali, favorendo la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita politica.

Mag 23


In visita a Torino una delegazione proveniente dall’Uzbekistan per stringere collaborazioni con il nostro territorio, in particolar modo in campo economico e industriale. La visita fa seguito alla missione istituzionale del gennaio scorso che aveva portato a Tashkent, capitale del paese e importante hub di connessione tra Europa e Asia, il sindaco Stefano Lo Russo, il rettore del Politecnico Stefano Corgnati, il presidente della Camera di commercio di Torino Dario Gallina, il presidente dell’Unione Industriali Torino Marco Gay e il presidente del gruppo Iren Luca Dal Fabbro.

Questa mattina a Palazzo Civico, il sindaco Lo Russo ha ricevuto il consigliere dell’ambasciata della Repubblica di Uzbekistan in Italia Nuriddin Kushnazarov, insieme al rettore del Turin Polytechnic University di Tashkent Olimjon A. Tuychiev e ai rappresentanti di UzAuto Motors, casa automobilistica del governo dell’Uzbekistan; presenti il presidente del marchio Ulugbek U. Rozukulov, il vicepresidente Davron A. Khidoyatov, il direttore del dipartimento per la cooperazione economica estera, gli investimenti e l’innovazione Rustam N. Bekchanov e il responsabile global procurement, Kh.F. Khasanov. 

Una visita improntata alle possibili occasioni di collaborazione che potranno vedere coinvolti l’indotto e tutta la filiera di sviluppo e produzione dell’automotive sul territorio torinese. L’università uzbeka è nata dalla collaborazione tra il Politecnico di Torino, il gruppo automobilistico statale uzbeko, General Motors e il Ministero dell’Università locale con l’obiettivo di formare ingegneri qualificati con gli stessi standard dell’ateneo torinese, dando vita ad un’istituzione in grado di erogare formazione e ricerca a livello internazionale, nonché di sostenere lo sviluppo industriale uzbeko attraverso la creazione di capacità imprenditoriale e di strutture per l’innovazione industriale.

Torino – ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo – in questi ultimi anni ha rafforzato la sua credibilità internazionale, alimentata da un lavoro sistemico e sinergico che ha visto istituzioni, università, imprese, mondo del commercio e della cultura agire secondo una traiettoria condivisa. La recente missione a Tashkent in Uzbekistan è stata l’occasione per promuovere, insieme con gli altri attori istituzionali coinvolti, un territorio in cui le idee trovano spazio per diventare impresa, per tessere nuove alleanze strategiche. Questa visita rafforza i legami che abbiamo stretto dimostrando come l’attrattività della nostra città sia forte nella misura in cui si lavora insieme per obiettivi di crescita condivisi”.

Successivamente si svolto presso l’Unione Industriali Torino un Forum con oltre cento partecipanti da tutto il Piemonte e dalla Valle d’Aosta e il presidente della Camera di Commercio di Torino, Dario Gallina, nel corso del quale la delegazione uzbeka ha rappresentato le opportunità di business per le imprese piemontesi e torinesi. Introducendo i lavori, Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino, ha dato il benvenuto alla delegazione di UzAuto, “che abbiamo incontrato a fine gennaio in Uzbekistan con una missione di sistema. Il primo incontro è servito per conoscerci. Oggi vogliamo approfondire ed esplorare concretamente le possibilità di collaborazione industriale. Per questo abbiamo inviato a partecipare le imprese di diverse filiere e settori industriali, attive negli ambiti che possono essere interessanti per eventuali joint venture e collaborazioni. Qui a Torino, lo dico con grande orgoglio, abbiamo una straordinaria capacità nel sapere e nel fare automobilistico. Siamo confidenti che sia un ottimo primo passo per condividere come fare sistema possa portare buoni risultati”.

Hanno poi preso la parola nuovamente il sindaco Stefano Lo Russo con i rappresentanti della Camera di Commercio e quelli di Uzavtosanoat. Il Paese gode di indici di crescita ottimi, è stato ribadito, pari ad un +7% di Pil e che si abbina a un +24% degli investimenti esteri e ha creato 13 grandi aree per lo sviluppo industriale, con tassazioni fortemente ridotte. Guardando al solo settore automobilistico, il mercato uzbeko potrebbe arrivare a un milione di auto vendute nel 2030, oltre ad avere un potenziale per produrre un altro milione di auto da esportare proprio grazie alle zone economiche a bassa tassazione. Byd, Isuzu, Volkswagen, Dongfeng, Man e Bosch alcuni dei gruppi già presenti in Uzbekistan. In questo contesto UzAuto che è partner di Chevrolet, impiega circa 16mila persone in tre impianti producendo mezzo milione di veicoli, di cui circa 400mila sono assorbiti dal mercato interno. Ciò avviene anche grazie al contributo di 150 fornitori stranieri, che forniscono 3.500 componenti sui 7.500 necessari per assemblare una vettura del gruppo uzbeko. La restante parte è invece prodotta nel Paese asiatico, che si avvale delle partnership con i Politecnici di Torino e Milano oltre che con l’università di Istanbul. Sono invece partner stabili del gruppo UzAuto sia Italdesign che TorinoDesign oltre al Cim 4.0.

Edoardo Pavesio, vicepresidente Amma, ha invece ricordato come in Piemonte siano 713 le aziende automotive presenti in Piemonte per un totale di 55.600 addetti, che generano il 45% dei ricavi nazionali del comparto. Allo stesso tempo il Piemonte è la prima regione in Italia per investimenti privati in ricerca e sviluppo, ha tre incubatori d’impresa pubblici 7 cluster d’innovazione e il primo cluster dedicato alla mobilità ad idrogeno, l’H2Ice cui aderiscono già quasi imprese. “Sfruttando il nostro heritage automobilistico, Torino e il Piemonte possono essere considerati Gold Partner di UzAuto nello sviluppo, progettazione e produzione di componentistica. Questo perché le rispettive amministrazioni locali possono creare corsie preferenziali a livello burocratico – ha spiegato Pavesio – per quanto concerne la formazione, grazie alla possibilità di assumere laureati presso il Politecnico di Torino a Tashkent, si attiveranno un trasferimento tecnologico e una comunicazione più semplici. Tra gli obiettivi che ci poniamo c’è anche la creazione di un hub locale per la progettazione, l’ingegneria, lo sviluppo e la produzione di componenti e sottogruppi. In questa prospettiva guardiamo a possibili partnership con singole aziende o cluster, e a opportunità di fusioni e acquisizioni”.