Per la prima volta, le Associazioni Nazionali Arma Aeronautica e Aviazione Esercito hanno sfilato insieme. A Torino, sabato 11 giugno, giornata centrale del Raduno nazionale. La scelta di sfilare congiuntamente è legata sia alle celebrazioni del 2011 che alle consolidate tradizioni aeronautiche torinesi del passato e alle realtĂ progettuali di questi anni; sui cieli di Torino ha infatti volato Francesco Baracca e dalle acque del Po si affacciò all’attivitĂ commerciale con gli idrovolanti la prima rotta italiana, la Trieste-Torino-Trieste, fino ad arrivare all’aerospace dei giorni nostri.
Il Raduno si è aperto venerdì 10, alle ore 21, con il concerto della Fanfara della 1° Regione Aerea, in piazza San Carlo.
Sabato mattina i radunisti si sono concentrati in Piazza Castello e dopo essersi riuniti per regioni si sono trasferiti in piazza San Carlo.
In Piazza San Carlo lo schieramento e la resa degli onori a medaglieri, labari, gonfaloni e bandiere. A seguire la rassegna dello schieramento e le orazioni delle autoritĂ .
Durante la sfilata, si è potuto ammirare lo spettacolare sorvolo, sul centro della città , delle Frecce Tricolori.
La mattinata è proseguita con lo sfilamento in via Roma verso Piazza Carlo Felice e ritorno in direzione di piazza Castello, dove verso le ore 12,30 il corteo si è sciolto.
La cerimonia dell’alzabandiera

Inaugurazione della Cittadella degli alpini

Con l’Alzabandiera in piazza Castello e la successiva inaugurazione della Cittadella degli alpini, ai Giardini Reali, è iniziata ufficialmente la 84^ Adunata nazionale degli Alpini.
La cittadella è un luogo d’incontro tra le penne nere di ieri e di oggi, aperto al pubblico fino alla sera di domenica 8 maggio, dove sarà possibile immergersi in una suggestiva esposizione di molti mezzi e gli equipaggiamenti militari di ultima generazione, su uno spazio verde di oltre 5000 metri quadri con vista sulla Mole Antonelliana.
Filo conduttore dell’esibizione è la testimonianza degli alpini come risorsa per il Paese, impegnati in Italia e all’estero a favore della sicurezza e della stabilità . Molte le attività , dedicate anche a i più giovani, come l’area montagna, dove gli istruttori di alpinismo militare hanno preparato un muro di arrampicata, un ponte tibetano e una pista da sci di fondo artificiale, mentre appassionati e curiosi potranno salire a bordo dei modernissimi blindati Lince in dotazione, orientare l’obice FH70/90, assistere alla bonifica di un campo minato con il robot e anche provare l’ebbrezza di essere liberati dai Rangers in una simulazione di presa di ostaggi.
NovitĂ centrale di questa edizione della Cittadella sarĂ la riproduzione di una piccola FOB, acronimo inglese di Forward Operational Base (base operativa avanzata).


