preload
Giu 30


Presentato al Teatro Regio il piano di riqualificazione della GAM di Torino, la più antica galleria civica d’arte moderna e contemporanea d’Italia. L’intervento, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con un investimento di 27,5 milioni di euro, punta a trasformare il museo in uno spazio più accessibile, sostenibile e aperto alla città.

Il progetto vincitore del concorso internazionale è firmato dallo studio olandese MVRDV insieme a Balance Architettura ed EP&S Group. La nuova GAM sarà concepita come una piazza civica con nuovi spazi espositivi, aree dedicate alle attività culturali e un percorso che renderà accessibile al pubblico parte delle oltre 50 mila opere conservate nei depositi.

Nel pomeriggio, alla GAM di via Magenta 31, è stata inaugurata l’esposizione dedicata ai cinque progetti finalisti del concorso internazionale “GAM 4.0: recuperare il futuro. Orizzonti di progetto, per un museo del domani”, al quale hanno partecipato 49 studi di architettura provenienti da tutto il mondo. La mostra racconta il percorso che porterà alla trasformazione del museo ed è accompagnata da un programma di iniziative pubbliche fino all’estate del 2027.

Maggiori informazioni su TorinoClick

Giu 25


Si sono conclusi nella serata del 24 giugno i festeggiamenti per San Giovanni, patrono di Torino. L’appuntamento più atteso della giornata, il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po, ha richiamato in piazza Vittorio Veneto quasi 40mila persone.

La festa è iniziata nel pomeriggio con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium Rai Arturo Toscanini. Sul podio il maestro Riccardo Bisatti, che ha proposto un programma dedicato alla tradizione del melodramma italiano, con musiche di Rossini, Bellini, Verdi, Ponchielli, Leoncavallo, Puccini e Wolf-Ferrari.

Dalle 19 piazza Vittorio Veneto è stata animata dal Vertical Stage Block Party, evento musicale che ha visto esibirsi alcuni protagonisti della scena hip hop e urban nazionale e internazionale. Tra gli ospiti anche Ensi e Willie Peyote. Le performance si sono svolte da quattro balconi affacciati sulla piazza, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi, in arte Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso.

Poco dopo le 22 sulla Mole Antonelliana è comparsa la scritta “torino:”, il nuovo brand della città, proiettata sulla facciata del monumento simbolo del capoluogo piemontese.

Poco prima della mezzanotte spazio ai fuochi d’artificio, accompagnati da una colonna sonora originale ideata dal cantautore e compositore Krano, recente vincitore del David di Donatello. Il percorso musicale ha proposto un omaggio alla storia e alla cultura musicale torinese, alternando artisti e generi di epoche diverse, da Fred Buscaglione ai Negazione, fino a Ennio Morricone e Antonello Venditti.

Lo spettacolo ha chiuso l’edizione 2026 della festa patronale, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di persone nel cuore della città.

Giu 23


Corteo storico per le vie del centro e accensione del tradizionale Farò in piazza Castello per la vigilia di San Giovanni. La città ha rinnovato ieri uno dei suoi riti più antichi e caratteristici, accompagnandosi verso la festa del patrono tra appuntamenti istituzionali, tradizioni popolari e momenti simbolici.

La giornata è iniziata nel tardo pomeriggio con la partenza del Corteo storico dai Giardini Cavour. Dalle 18.30 figuranti in costume, rappresentanti delle associazioni cittadine e gruppi storici hanno percorso il centro di Torino fino a raggiungere piazza Palazzo di Città, dove si sono svolti alcuni dei momenti più significativi della vigilia.

Alla presenza della Famija Turinèisa, del parroco del Duomo don Silvio Cora e della Banda del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino si è tenuta la tradizionale benedizione dei ceri e dei Pani della Carità. I doni simbolici sono stati consegnati al sindaco da Gianduja e Giacometta, figure storiche della tradizione piemontese.

Nel corso della cerimonia è stata inoltre consegnata al sindaco la tesi vincitrice del premio dedicato agli studi su Torino. L’edizione di quest’anno ha premiato il lavoro di Simona Santoleri dal titolo “Torino capitale del Liberty. Lineamenti per la redazione di un Atlante degli autori, delle opere, dei magisteri e delle committenze per la candidatura a città UNESCO dell’Art Nouveau”.

Terminata la sosta a Palazzo Civico, il corteo ha ripreso il proprio cammino verso piazza Castello, cuore delle celebrazioni serali. Intorno alle 22 il Gruppo Storico Pietro Micca ha aperto la cerimonia con i tradizionali spari a salve, seguiti dall’accensione del Farò. Ad accompagnare il momento conclusivo della vigilia è stata una selezione musicale curata da DJ Fede, che ha proposto una rilettura contemporanea della tradizione piemontese.

Come ogni anno, grande attenzione è stata riservata alla caduta del toro posto sulla sommità della struttura. Il simbolo è caduto dal lato sud di piazza Castello, in direzione di via Roma e rivolto verso Porta Nuova. Secondo la tradizione popolare, questo orientamento viene interpretato come un segno favorevole per i mesi a venire e alimenta la speranza di un anno positivo per la città.