preload
Gen 03


Le note di “Bella ciao”, intonata dalla centinaia di persone presenti, hanno concluso oggi pomeriggio la cerimonia di estremo saluto a Maria Grazia Sestero, svoltasi a Palazzo Civico. Un omaggio a quello che era stato solo uno dei prestigiosi incarichi rivestiti nella sua lunga carriera politico e istituzionale, quello di presidente della federazione torinese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Intorno al feretro si sono stretti tanti volti noti del presente e del passato della politica delle istituzioni torinesi. Impossibile citarli tutti, per fare solo qualche nome legato a Palazzo Civico, gli ex sindaci Sergio Chiamparino e Valentino Castellani, gli ex vicesindaci Tom Dealessandri, Marziano Marzano ed Elide Tisi, ex presidenti del Consiglio comunale come Giuseppe Castronovo e Alessandro Altamura, consiglieri di oggi e di ieri come Claudio Cerrato, Pier Giorgio Crosetto, Michele Paolino e Silvio Viale, poi membri torinesi del Parlamento (lo era stata anche Sestero) come Andrea Giorgis e Anna Rossomando, dirigenti della Cgil.

Presenti nella Sala dei Marmi anche i gonfaloni di Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana (ex provincia), gli enti nei quali, a partire dagli anni Settanta, Maria Grazia Sestero aveva ricoperto le cariche di consigliera e assessora. Tra la folla, anche le bandiere della CGIL, dell’ANPI, della FIAP, dell’ANED e i sindaci di varie località del Torinese.

Brevi e commossi i tanti interventi di commiato che si sono succeduti prima della partenza del feretro per la natia Valle di Susa. Hanno parlato, tra gli altri, Gran Franco Gianotti, marito della scomparsa, l’assessora Chiara Foglietta a nome del sindaco e della Giunta, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo a nome dell’assemblea elettiva di Palazzo Civico, il senatore Andrea Giorgis, già consigliere in Sala Rossa, il presidente dei consiglieri emeriti Giancarlo  Quagliotti.

Tutti loro hanno rievocato le qualità politiche e innanzitutto umane di Maria Grazia Sestero che, come ha ricordato Maria Grazia Grippo, ha dato a questa città il proprio talento e la propria passione senza risparmiarsi, fino agli ultimi giorni: il modo migliore di ricordare lei e valori che ha incarnato, ha concluso la presidente della Sala Rossa, è continuare a credere che valga la pena affidarsi al merito e conservare il valore dell’integrità.

[Fonte: CittAgorà]

Dic 30


Ancora più grandi eventi, mercati aperti anche il pomeriggio, grandi cantieri, come la pedonalizzazione di via Roma, i lavori sullo snodo di piazza Baldissera e quelli per il ripristino della navigazione sul Po che vedranno l’apertura di un River Center ai Murazzi. E poi l’impegno per favorire l’inclusione giovanile, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, il presidio del territorio, l’offerta abitativa mentre la città potrà contare su un nuovo piano regolatore. Sono alcuni degli obiettivi scelti dagli assessori della giunta comunale torinese per raccontare il 2025 che verrà, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno che è stata anche l’occasione per ripercorrere i progetti realizzati.

Un 2025 che dovrà “puntare ancora di più su turismo e grandi eventi” per l’assessore Domenico Carretta che ha annunciato fra le novità un torneo pre-olimpico di volley con la nazionale italiana. Punta invece sui mercati, a partire da piazza Campanella, con la sperimentazione delle aperture pomeridiane l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, mentre la vicesindaca Michela Favaro pone come obiettivo un focus sul mercato del lavoro. Riqualificazione dello spazio pubblico con l’avvio dei cantieri di via Roma e piazza Baldissera saranno le priorità dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, mentre per l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni “il 2025 sarà un anno cruciale per il nuovo piano regolatore generale”. “Proseguire nel monitoraggio della gestione della spesa che va efficientata e aumentare ancora di più la capacità di riscossione dei tributi” è la linea seguita dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli. Per l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda prioritario è il ripristino del presidio fisso della polizia locale a Mirafiori, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia guarda ad un programma di iniziative per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione: L’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli pensa al diritto alla casa, con azioni come nuovi housing sociali, “più strumenti per la prevenzione del rischio decadenza dagli alloggi di edilizia sociale per morosità e una campagna contro le discriminazioni nell’accesso alla casa” mentre per l’assessora alle Periferie e ai Giovani Carlotta Salerno il 2025 sarà l’anno dei 25milioni di investimenti in rigenerazione urbana e coesione sociale per Aurora e Barriera di Milano e per l’assessore a Verde e Fiumi Francesco Tresso l’anno in cui “ridare centralità ai nostri corsi d’acqua” con l’apertura del River Center ai Murazzi.

Per il sindaco Stefano Lo Russo “Il 2024 è stato un anno caratterizzato da una gran mole di lavoro”. “La prima parte del nostro mandato – ha spiegato-  si e completata rispetto ai nostri obiettivi”. Per il 2025 le priorità individuate dal Sindaco sono di “proseguire nella stagione di trasformazione urbana, dando precedenza all’esecuzione dei cantieri” e minimizzandone l’impatto attraverso una task force dedicata, “continuare nell’opera di efficientamento della macchina comunale, in particolare nella gestione operativa delle cose quotidiane, come le manutenzioni di verde e strade” e proseguire il lavoro sull’identità della città con il city brand, che proprio oggi ha visto la pubblicazione del bando internazionale per la sua realizzazione.

Dic 20


A pochi mesi dall’apertura del cantiere, è stato riaperto al pubblico questa mattina il primo tratto del rinnovato Parco del Valentino. Torinesi e turisti potranno così tornare a percorrere viale Mattioli nella sua nuova veste, con più alberi, nuovi spazi verdi, pavimentazioni drenanti e senza asfalto. Un primo assaggio di quello che sarà l’aspetto complessivo del Parco al termine dei lavori, finanziati con fondi Pnc integrativi al Pnrr. 

Al taglio del nastro di questa mattina erano presenti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore al Verde e alla Cura della città Francesco Tresso insieme all’architetto Andreas Kipar, ceo di LAND, che ha curato la progettazione e Giulio Arnoldi, amministratore unico di HW Style, impresa esecutrice dei lavori per conto di SCR Piemonte.

“Quello che inauguriamo oggi – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – è il primo tassello completato del più ampio progetto di riqualificazione del Valentino. I cantieri, che contemplano lavori anche a Torino Esposizioni per la nuova Biblioteca Civica Centrale, al Teatro Nuovo, al Borgo Medievale e sulle sponde del fiume Po per il ripristino della navigazione, procedono nei tempi stabiliti e ne siamo davvero molto orgogliosi. Come vediamo oggi gli interventi in corso nel Parco lo renderanno ancora più verde, bello e fruibile e la fine dei cantieri restituirà a cittadini e turisti uno dei luoghi simbolo della nostra città come polo di grande valenza naturale, paesaggistica e culturale”.

“La riapertura del primo tratto del rinnovato Parco del Valentino è un invito a tutta la cittadinanza a riscoprire e vivere questo spazio unico, simbolo della città e punto d’incontro tra natura, cultura e svago – aggiunge l’assessore Tresso -. Questo è solo il primo passo di un progetto ambizioso che mira a rendere il Valentino ancora più bello e vivibile, in stretta connessione con il tessuto urbano circostante e con il fiume Po”.

Il primo tratto riqualificato, viale Mattioli, è un asse pedonale lungo circa 500 metri che collega la Promotrice delle Belle Arti, il piazzale antistante il Castello del Valentino e viale Virgilio, nella parte inferiore del parco. 

Dal viale sono stati rimossi 9mila metri quadrati di asfalto, sostituito con oltre 7mila di pavimentazione permeabile, realizzata in calcestruzzo drenante nel viale principale e in calcestre nei camminamenti laterali. La nuova pavimentazione garantisce spazi più accessibili, funzionali e in armonia con la storicità del luogo. Significativi i benefici ambientali, con la riduzione dell’effetto isola di calore e una migliore gestione delle piogge intense.

Importanti anche gli interventi sul verde. Dal restringimento in larghezza del viale sono stati ricavati 4mila 500 mq di nuove superfici prative. In un’area di 3,5 ettari sono stati messi a dimora 122 nuovi alberi di specie autoctona, e oltre 600 arbusti. E’ stata inoltre rifunzionalizzata e valorizzata la fontana Mattioli, e inserito un nuovo varco ZTL all’intersezione di viale Mattioli con corso Massimo d’Azeglio. Rinnovati anche gli arredi urbani e l’illuminazione a led.

“Ogni nostro progetto nasce da una storia, e oggi raccogliamo i frutti del nostro impegno al servizio della città e delle sue istituzioni. Se 25 anni fa riqualificavamo i brownfield, oggi rigeneriamo i gioielli della città – commenta l’architetto Andreas Kipar -. Rompere l’asfalto vuol dire restaurare il nostro rapporto con la terra anche nei parchi storici. Le pavimentazioni drenanti e gli alberi incarnano l’esigenza etica di riportare la natura in città, che si unisce a un aspetto estetico nel vivere quotidianamente la bellezza di questa natura. Torino è in cammino per diventare una “nature-positive city’ e siamo lieti di contribuire a questo percorso”.

Il progetto di riqualificazione del Parco del Valentino, nel suo complesso, prevede la riduzione della larghezza dei viali principali – che passeranno da 16/20 metri a un massimo di 9 -, liberando circa 21mila mq di nuove superfici verdi. La pedonalizzazione del parco, con la rimozione di 65mila mq di asfalto e la posa di 36mila mq di pavimentazioni drenanti. Saranno inoltre messi a dimora 555 nuovi alberi. 

I lavori proseguono nelle altre porzioni del parco, secondo cronoprogramma. Il cantiere prevede l’apertura dei lotti in diverse fasi anche nel 2025, e il completamento dell’intero progetto entro la metà del 2026.