Il 16 marzo 2026 il PAV Parco Arte Vivente di Torino ha inaugurato la mostra In between places you can find me, curata da Franko B e realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Il progetto ha rafforzato il dialogo tra istituzione museale e formazione artistica, confermando il PAV come spazio di sperimentazione, attraversamento e relazione tra arte, natura e società.
La mostra ha riunito studenti e giovani artisti dell’Accademia Albertina, tra cui Marco Berton, Flaminia Cicerchia, Fabio Cipolla, Tommaso Genovese, Arianna Ingrascì, Abdel Karim Ougri, Nicolò Marchetto, Alberto Parino, Nicholas Polari, Gabriele Provenzano, Marta Rocchi e Federico Zamboni, impegnati in una ricerca sulle relazioni tra umano e non umano.
Il percorso espositivo si è sviluppato come uno spazio aperto e in trasformazione, costruito attraverso linguaggi eterogenei e processi non lineari. Le opere hanno esplorato memoria, desiderio, fragilità e trasformazione, dando forma a un campo relazionale condiviso tra pratiche artistiche e curatoriali.
Al centro è emersa una riflessione sul linguaggio come organismo vivo, capace di generare connessioni e nuove possibilità espressive. La mostra si è configurata come uno spazio di relazione tra opere, corpi e pubblico, fondato su empatia e dimensione collettiva.
L’iniziativa è stata sostenuta da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Regione Piemonte, ed è rientrata negli eventi di Italian Network of Artistic Research e Art Research World Expo Turin March 2026 promossi dall’Accademia Albertina.
La mostra ha fatto parte del progetto europeo Re-Imagine Europe e del programma New Perspectives for Action, cofinanziato dall’Unione Europea.
Maggiori informazioni sul sito del PAV Parco Arte Vivente di Torino

