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Dic 06


Rabbia e dolore hanno accompagnato le parole dei familiari di Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò e Giuseppe Demasi, i sette operai morti diciassette anni fa nel rogo della ThyssenKrupp, nel corso della commemorazione questa mattina davanti al memoriale loro dedicato all’interno del cimitero Monumentale.

“I nostri cari ci mancano immensamente e i loro assassini sono liberi – ha detto, a nome dei familiari delle vittime della strage nell’acciaieria avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, Laura Rodinò, sorella di Rosario, che ha rinnovato la richiesta di giustizia – . Aiutateci – ha chiesto – perché non ne possiamo più e vediamo altri morti sul lavoro. Chi toglie la vita deve andare in galera e le leggi devono essere rispettate”.

Oggi, come ogni anno, l’associazione Il Mondo Che Vorrei, che riunisce i familiari delle vittime della strage di Viareggio, e Assemblea 29 Giugno si sono ritrovati a Torino per commemorare le vittime e ribadire un messaggio cruciale: la sicurezza sul lavoro non è una concessione, ma un diritto inalienabile.

“Quella di 17 anni fa è la tragedia di un’intera città, una ferita ancora aperta per i torinesi e le torinesi” ha ricordato nel suo intervento l’assessora Chiara Foglietta, che ha ricordato come il lavoro continui a perdere, giorno dopo giorno, la dignità che dovrebbe avere. “Per questo è importante ricordare e la memoria va costantemente alimentata affinché quel che è successo quella notte non sia vana – ha proseguito l’assessora Foglietta – . È un monito che ci portiamo dietro, è una delle poche speranze cui si aggrappano i familiari, è l’assunto che ci ripetiamo nel nostro lavoro quotidiano, perché non ci siano più pagine così drammatiche nella nostra storia, sapendo che, in questo senso, non si è scritta la parola fine, che i morti sul lavoro continuano ad esserci e che tanta è la strada ancora da fare”.

Alla cerimonia anche la procuratrice generale di Piemonte e Valle d’Aosta, Lucia Musti, presente per “condividere con voi il dolore”. “È indecente che esistano multinazionali o imprese che risparmiano sulle cautele – ha detto la procuratrice – .Fondamentale per i reati in materia di lavoro è la prevenzione, l’accesso ai luoghi di lavoro di chi deve controllare e far sentire il fiato sul collo dello Stato”.

Dic 05


Il grande tennis torna protagonista a Torino, con le finali del Campionato a Squadre di Serie A1 2024 by BMW, che si svolgeranno al Circolo della Stampa Sporting sabato 7 e domenica 8 dicembre. Si preannuncia un fine settimana carico di emozioni e spettacolo, sugli stessi campi veloci che meno di un mese fa hanno ospitato gli allenamenti dei campioni delle Nitto ATP Finals. 

L’evento è stato presentato questa mattina nella sede dello storico club sportivo di corso Giovanni Agnelli, che per il terzo anno consecutivo ospiterà la finalissima. Sabato 7 dicembre a partire dalle ore 11 toccherà alle donne, con CT Palermo e AT Verona Falconeri in campo per contendersi lo scudetto che dodici mesi fa andò alla Società Canottieri Casale; domenica 8 dicembre, a partire dalle ore 10, sarà il turno degli uomini, con la sfida fra gli altoatesini del TC Rungg – Südtirol/Yogurteria e i lombardi del TC Crema che eleggerà il circolo successore del CT Vela Messina campione d’Italia nel 2023. 

“Con il ricordo ancora negli occhi delle emozionanti giornate trascorse insieme ai campioni delle Nitto ATP Finals 2024, Torino è già pronta ad accogliere un altro importante evento dedicato al tennis – ha commentato l’assessore allo Sport Domenico Carretta -. Il tennis si sta confermando uno degli sport più amati e seguiti a livello nazionale e Torino si sta consolidando sempre più come una delle sue capitali: una città dove non solo questa disciplina viene praticata con crescente passione, ma anche dove si moltiplicano le opportunità di ammirare il talento dei grandi campioni, nazionali e internazionali. Siamo dunque orgogliosi di ospitare nuovamente questa importante manifestazione, che celebrerà l’impegno agonistico, la passione e la determinazione di migliaia di giovani sportivi”.

Maggiori informazioni nelle pagine della FITP – Federazione Italiana Tennis Padel

Dic 01


Il weekend del 30 novembre e 1° dicembre ha dato ufficialmente inizio alle festività natalizie a Torino con l’accensione delle luminarie del progetto “Natale di Luce”, curato dalla Città di Torino e realizzato in collaborazione con Iren. Un itinerario luminoso ha coinvolto numerose piazze cittadine, trasformando luoghi simbolo dei quartieri in scenari unici grazie a installazioni artistiche ispirate alle atmosfere delle grandi capitali europee.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – le luci di Natale usciranno dal centro per diventare protagoniste di vie e piazze nei quartieri più frequentati dalle torinesi e dai torinesi con bellissime installazioni luminose ispirate alle creazioni artistiche che nel periodo delle feste si vedono in numerose capitali europee. Accenderle sarà nuovamente un momento di festa e di grande partecipazione”.

L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha aggiunto: “Sarà bello vedere di nuovo tutta Torino avvolta da un’atmosfera di festa, grazie a questa iniziativa che si consolida e cresce arricchendo la nostra città di scenari indimenticabili”.

Un percorso tra luci e quartieri

L’inaugurazione è partita da Piazza Galimberti (Circoscrizione 8) con Sfere celesti, una cascata luminosa composta da 900 sfere sospese. A seguire, Galassie ha impreziosito Piazza Benefica (Circoscrizione 3) con 400 metri di cascate di luci calde e 60 cerchi luminosi di varie dimensioni.

In Piazza Santi Apostoli (Circoscrizione 2), Universo ha ricreato una visione cosmica con sfere di luce e scintille sospese. Il Tunnel luminoso, invece, ha attirato l’attenzione in Piazza Santa Rita (Circoscrizione 2) con i suoi 12 metri percorribili, arricchiti da una distesa di microluci LED.

Le accensioni sono proseguite in Piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5) con il Cielo stellato, un’installazione suggestiva che richiama un firmamento luminoso. In Piazza Risorgimento (Circoscrizione 4), Stelle e Pianeti ha incantato con le sue comete scintillanti e sfere luminose.

Il Bouquet di fiori luminosi, una composizione di rami tridimensionali arricchita rispetto alla precedente edizione, ha illuminato Piazza Foroni (Circoscrizione 6), mentre la novità assoluta di quest’anno, Boules de lumière, ha chiuso il percorso in Piazza Chiaves (Circoscrizione 7). Al centro, una gigantesca pallina di Natale di 5 metri di diametro ha accolto i visitatori, completando un allestimento reso unico da sfere luminose sospese.

Tecnologia sostenibile e il ritorno del contest fotografico

L’intero progetto è stato pensato con un occhio di riguardo alla sostenibilità: grazie a 300mila sorgenti luminose a LED, le installazioni consumano complessivamente solo 58 kW, pari al fabbisogno di 50 lavatrici, garantendo al contempo una luminosità intensa e un ridotto impatto ambientale.

Dal 6 dicembre al 6 gennaio, i cittadini potranno immortalare le luminarie partecipando al contest fotografico ufficiale. Per partecipare, sarà sufficiente pubblicare uno scatto su Instagram con l’hashtag #nataledilucetorino e compilare un form online. Il regolamento completo è disponibile sul sito della Città di Torino.

Un viaggio di luce che unisce quartieri, tradizione e innovazione, trasformando Torino in uno spettacolo a cielo aperto.