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Ott 09


Torino è una città danzante: questo è lo spirito che anima l’edizione 2024 di Balla Torino Social Dance, un programma di appuntamenti che trasforma ogni angolo della città in un palco aperto, pronto ad accogliere movimenti, ritmi e persone.
Dopo una prima edizione entusiasmante con il coinvolgimento di oltre 8.000 persone, Balla Torino torna con un calendario ricco di flash mob, manifestazioni, incontri e performance che animeranno le piazze, i musei, gli ospedali, le scuole, i luoghi di lavoro, le architetture post industriali e i luoghi più suggestivi, dal centro alle periferie che diventano spazi di incontro tra danzatori, professionisti e semplici cittadini, uniti in un linguaggio che non conosce confini: la danza. La città della Mole si trasformerà in un grande palcoscenico, aperto a tutti, per celebrare l’arte del ballo come espressione di cura, socialità e cultura e diventerà, prima in Italia, una “città danzante” grazie ad un Manifesto programmatico promosso dalle realtà torinesi del ballo e della danza per promuovere, valorizzare e facilitare la pratica danzante nella vita quotidiana.
Con il programma di quest’anno, Torino si riconferma non solo come un centro culturale, ma anche come un luogo di partecipazione e inclusione, dove il ballo diventa simbolo di condivisione, socialità e benessere.
Torino è danzante e porta avanti una tradizione che affonda le radici nella cultura popolare, senza dimenticare le espressioni più contemporanee e avanguardistiche. La città, con i suoi ritmi e la sua storia, pulsa al suono dei passi di chi, per un giorno o per un’ora, si lascia trasportare dalla musica. Che sia un tango improvvisato in una galleria o un’energica danza moderna in una piazza storica, ogni movimento a Torino racconta una storia. Ed è così che, ancora una volta, Torino diventa un grande spazio aperto, accogliente, che invita tutti a partecipare, perché la danza non è solo spettacolo, ma vita, respiro e condivisione.

Anche in questa seconda edizione il progetto è frutto della sinergia con 60 scuole e associazioni di ballo che propongono, con il coordinamento di Fondazione Contrada Torino Onlus,  i tantissimi appuntamenti danzanti in 20 luoghi della città insieme a 500 tra maestri, ballerine e ballerini tra street dance, tango, danza afro, ballo di sala, danze latino-americane, lindy hop e tanti altri generi.

Con la seconda edizione Balla Torino sottolinea il valore del ballo come cura: una serie di eventi in luoghi simbolo del benessere come ospedali, centri riabilitativi e spazi di cura, in cui la danza diventa un veicolo di guarigione, con appuntamenti che vedranno protagonisti anche pazienti e operatori sanitari.  Tra questi, Max & Mirella Gallo 4tet e il gruppo di danza Accademia Carma accompagneranno l’evento
all’Ospedale Sant’Anna lunedì 14, mentre la Scuola Biodanza Piemonte, Turin Cats e Mario Steffenino saranno presenti nei corridoi aulici dell’Ospedale Mauriziano venerdì 18 ottobre. Ma Balla Torino arriverà anche nel Centro Riabilitativo Territoriale – Via Nomis di Cossilla (martedì 15), in quello della Cooperativa La Testarda di Via Plava, e nel Centro Riabilitativo Territoriale “Giorgio Bisacco”di via Saluzzo, per finire con il Centro Diurno di via Palma di Cesnola, in programma venerdì 18.

Non mancheranno poi momenti di pura energia collettiva con i numerosi flash mob programmati in varie zone di Torino, sabato 12 e domenica 13 ottobre in Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto, Via Roma, le Gallerie San Federico e Umberto I (sabato 19 ottobre). Dal 12 al 20 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 i Portici di Via Nizza, dal civico 7 al civico 19, vedranno la proiezione di opere di video danza provenienti dal contest internazionale LA DANZA IN 1 MINUTO a cura di Coorpi in collaborazione con Spazio Portici Percorsi Creativi.

I musei torinesi, accoglieranno interventi danzanti, con azioni e performance di realtà prestigiose come la Fondazione Egri per la Danza che insieme al BBT dialoga con Ballatorino nell’ambito nel progetto IN.CON.TRA al Museo Nazionale del Risorgimento (venerdì 18 ottobre), Dance Well alla GAM-Galleria d’Arte Moderna e Mamadanse e Accademia Carma al Polo del ‘900 (sabato 19). Sarà proprio il Museo del Risorgimento, martedì 15 ottobre, a ospitare una importante tavola rotonda intitolata La città danzante – azioni e prospettive per un sistema di promozione del ballo a Torino per esplorare insieme a personalità ed esperti  il senso e il valore del ballo nel tempo di oggi e per la città di Torino.

Scuole, licei coreutici, mercati, locali e spazi aperti saranno animati dalla danza in tutte le sue forme, dal liscio alla danza africana, con eventi come “La notte delle scuole aperte” (mercoledì 16 ottobre) quando venti scuole e scuole e associazioni di ballo apriranno le loro porte per una serata di prova gratuita per tutti coloro che vorranno partecipare.

Aprirà il programma serale della manifestazione, sabato 12 ottobre, la spettacolare festa con il “Gran Defilè della Danza” sulle musiche del DJ King Margiotta al Dancing Le Roi Music Hall con un esclusivo shooting di Michele D’Ottavio. Il giorno seguente, 13 ottobre,  è la volta di “Liscio non ti lascio”, ballo al palchetto a Flashback Habitat. Giovedì 17  serata tra gourmet e ballo all’Osteria Rabezzana con le danze di Accademia Carma. La grande piazza coperta del Museo nazionale dell’Automobile, sabato 19, sarà il palcoscenico della Notte del Jazz e della Swing dance con la grande orchestra JcT Big Band diretta da Valerio Signetto e le scuole di ballo di Torino, maestri insieme il pubblico coinvolto, in collaborazione con il Torino Jazz Festival (ingresso ad inviti). Il Teatro Regio aprirà i cancelli della sua Galleria Tamagno alla street dance e altri generi di ballo (sabato 19) mentre una serie di feste danzanti animeranno le notti di Balla Torino.

La 9 giorni di Balla Torino si chiuderà in Piazza Madama Cristina con “Balli dal Mondo” un pomeriggio di workshop e danze tradizionali con le associazioni regionali italiane e le comunità straniere di Torino, in un incontro tra culture diverse per un messaggio di pace in un momento di grande incertezza per il mondo. Il 18 e 19 ottobre il Community Hub di Via Baltea 3 sarà sede di Impro-ring Danze non distanze un progetto curato da Coorpi con la direzione artistica di Raffaele Irace per esplorare il potere della  danza contemporanea, della danza africana, della musica, del teatro e della pittura come strumenti per avvicinare le persone e creare un senso di comunità.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero: per maggiori informazioni e programma dettagliato: https://ballatorino.it/

Ott 09


Dal 2001 una vetrina a pochi passi dalla Mole espone e racconta le opere d’arte e d’ingegno realizzate dalle persone con fragilità nei laboratori di attività dei servizi gestiti dal Comune di Torino, dalle Cooperative Sociali e dalle Associazioni di Volontariato. La bottega d’arti e antichi mestieri si chiama InGenio e, dal 2008, si propone anche di assegnare un riconoscimento alle opere più apprezzate. Lo fa attraverso “L’ Opera dell’Anno”, un percorso che premia le tre opere più votate dal pubblico direttamente nella bottega di InGenio.

Questa mattina, nella bottega di via Montebello, si è tenuta la premiazione de “L’ Opera dell’Anno” 2023, in un evento aperto a tutta la cittadinanza che è stata occasione di festa, ma anche di condivisione e inclusione. A consegnare i premi c’erano il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli.

Sono stati premiati gli autori delle tre opere più votate realizzate lo scorso anno; a loro è stato assegnato un premio che sarà spendibile in materiali didattici utili per il laboratorio e le proprie attività artistiche.

Il primo premio è andato all’opera “L’albero che vorrei”, realizzata dal laboratorio Superabile gestito dalla Cooperativa LIberi Tutti. Seconda classificata “Il Natale di Monsù Ciclet” realizzata nel laboratorio Officine Cavertè della Cooperativa Valdocco. Terzo posto per l’opera “L’albero sempre vivo”, realizzata dal laboratorio Il Centro della Cooperativa Il Margine. Giorgio, un partecipante al progetto del laboratorio Superabile, prende per l’occasione la parola e racconta al Sindaco dei laboratori di cucina, pittura e della tecnica raku di lavorazione della ceramica. “Siamo bravi -dice- e siamo anche competitivi, speravamo di vincere!”.

Il ricavato delle opere realizate dai laboratori e vendute nella bottega di InGenio viene per il 90% restituito alle persone e ai centri per le attività, il restante 10% devoluto ai centri diurni.

InGenio – bottega d’arti e antichi mestieri 

Ott 08


Due settimane di eventi, tra talk, mostre, laboratori, incontri per esperti di settore e presentazioni di nuovi progetti: è il programma che la Città di Torino realizzerà dal 13 al 26 ottobre per celebrare i dieci anni dalla nomina a Città Creativa UNESCO del Design.

“Da dieci anni – spiega l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – la nostra città si fregia del titolo di Città Creativa UNESCO del Design. Un riconoscimento che consacra il ruolo di Torino come polo di eccellenza dell’innovazione e del design, a partire dall’industria automobilistica che è parte integrante della sua storia. Ma parlare di design a Torino oggi significa parlare anche di sostenibilità ambientale e innovazione sociale, di una ricchissima rete di realtà produttive, professionisti e istituzioni di alta formazione e ricerca impegnati sul fronte delle nuove tecnologie. Per valorizzare al meglio questo anniversario abbiamo pensato ad una serie di iniziative che si propongono di far conoscere e valorizzare il design made in Torino, favorire collaborazioni e opportunità di scambio tra gli attori della filiera e la scena internazionale, attrarre talenti e investimenti e contribuire alla crescita del settore e allo sviluppo economico delle imprese del territorio”.

Il programma

Per celebrare il decennale della nomina UNESCO a Città Creativa del Design, da domenica 13 ottobre a sabato 26 ottobre la Città di Torino organizzerà, grazie al sostegno di Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e con il supporto del Politecnico, una serie di iniziative realizzate da Urban Lab e Turismo Torino e Provincia in collaborazione con il Circolo del Design e il Polo del ‘900, con il contributo del Ministero del Turismo.

L’evento inaugurale, domenica 13 ottobre dalle ore 16 alle 20 ai Giardini Reali, realizzati dagli assessorati alla Cultura e al Turismo della Città di Torino, in collaborazione con Piemonte dal Vivo e Club Silencio, aprirà con una spettacolare performance artistica del collettivo Los Faunos, seguita da una serata di musica e di promozione interattiva delle due nomine UNESCO ricevute da Torino, quelle di Città Creativa del Design e di sede di Residenze Sabaude.

Mercoledì 16 ottobre dalle ore 16 all’Urban Lab, in piazza Palazzo di Città, saranno presentati la Mappa del Design a Torino, a cura di Circolo del Design e Politecnico di Torino, realizzata da Urban Lab e Turismo Torino e Provincia, e gli itinerari turistici dedicati al design, a cura di Circolo del Design e Turismo Torino e Provincia. Grazie alla collaborazione tra Urban Lab e Print Club, sarà anche possibile immergersi nella mappa grazie a “Destinazioni Torino”, workshop dedicato alla progettazione di uno strumento in grado di suggerire e illustrare gli spazi del design torinese. Verrà inoltre presentato il progetto “Il Design va in Centro” a cura di Stendhapp. Utilizzando la realtà aumentata, una selezione di oggetti iconici e identità visive che hanno qualificato Torino come Città Creativa UNESCO del Design prenderà forma nelle vie del centro di Torino. I gemelli digitali di autentici capolavori del design, come la Lettera 22 di Olivetti, la penna Ipsilon di Aurora, lo zainetto Minisac Classic di Invicta, la zebra della Juventus, il toro del Torino FC, il modello classico delle scarpe Superga o il robot educativo e.DO, saranno visualizzabili grazie all’app gratuita Stendhapp.

La celebrazione si intreccia con il progetto “Torino. Dire Fare Vedere Design. Una città creativa UNESCO”, finanziato dal Ministero del Turismo attraverso l’avviso pubblico del 2022 per la valorizzazione dei comuni con siti UNESCO e delle città creative, che vede impegnata la Città di Torino, Urban Lab e Turismo Torino e Provincia in una serie di azioni da svolgersi nel biennio 2024-2025 per valorizzare il settore design sul piano turistico.

Oltre alla mappatura in formato digitale e cartaceo della rete dei luoghi, dei saperi, delle storie del design torinese, saranno realizzati sei nuovi itinerari turistici a tema, che saranno presentati in anteprima stampa e ai blogger di settore; una mostra sotto i portici del centro, per dare voce alla comunità dei designer e restituire una visione d’insieme sui luoghi e su alcuni dei migliori esempi di produzione del design in città, che verrà allestita dal 14 al 30 ottobre 2024 e ripetuta nel 2025; una summer school per studenti universitari, tra luglio e novembre 2025, dedicata allo sviluppo del design per la città e il territorio. 

Sabato 19 ottobre, nel quartiere Aurora, al Cecchi Point e alla scuola Marc Chagall, a partire dalle ore 10 si terrà l’evento conclusivo del laboratorio Cantiere Aperto, progettato da Frantoio Sociale e Hypereden e coordinato dal Circolo del Design, che ha coinvolto studenti, cittadini e designer. Saranno presentati gli arredi realizzati attraverso la trasformazione di materiali di scarto edile, progettati in collaborazione con il Cecchi Point e la scuola Marc Chagall e destinati ai loro spazi esterni.

Lunedì 21 ottobre alle ore 18, all’Auditorium del Polo del ‘900, si parlerà del “Ridisegno dei servizi tra benessere e rigenerazione urbana” con la dirigente delle Biblioteche civiche Cecilia Cognigni, il responsabile della divisione Trasformazione beni comuni e Rigenerazione urbana Giovanni Ferrero e la docente di Biblioteconomia della facoltà di Lettere e Culture Moderne dell’Università di Roma La Sapienza Chiara Faggiolani. Sarà anche l’occasione per presentare “Cultura di Base: la creatività cura”, il progetto che ha portato all’apertura di due ambulatori pediatrici negli spazi delle biblioteche civiche torinesi, realizzato da Fondazione per l’Architettura in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino e ASL Città di Torino.

Martedì 22 ottobre alle ore 18, nella sala conferenze del Polo del ‘900, Marco Rainò, architetto, designer e curatore, dialogherà con Ugo La Pietra per ripercorrere i momenti salienti della carriera e del lavoro di La Pietra, maestro indiscusso del design, architetto e artista poliedrico, sin dagli anni ’60 figura di spicco dell’avanguardia e punto di riferimento per l’evoluzione del pensiero critico sul design.

Mercoledì 23 ottobre alle ore 17, all’Auditorium del Polo del ‘900, il panel “Il design e le sue icone: quattro storie di imprese radicate nel territorio”, realizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, racconterà le storie delle aziende Pininfarina, Alessi, Italian Radical Design e Ferrino. Ospiti speciali saranno l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Pininfarina Silvio Angori, in dialogo con il Presidente MAUTO e del Consorzio Lingotto Benedetto Camerana; il design director di Alessi Carlo Gasparini, in dialogo con la professoressa di Storia dell’architettura e del design del Politecnico di Torino Elena Dellapiana; il direttore operativo di Italian Radical Design (Gufram, Memphis Milano, Meritalia) Axel Iberti, in dialogo con il founding partner e creative director di Undesign Tommaso Delmastro; l’amministratore delegato di Ferrino Anna Ferrino, in dialogo con il founder partner di Spin-To e coordinatore del master in comunicazione e marketing dello IED Torino Alessandro Bertin.

Ancora Mercoledì 23 ottobre, alle ore 19.00, presso la sala Auditorium del Polo del 900, si terrà il talk “Esperienze a confronto. La nuova Biblioteca Centrale di Torino e Oodi di Helsinki”. Interverranno la dirigente delle Biblioteche civiche della Città di Torino Cecilia Cognigni, la direttrice della Biblioteca Oodi di Helsinki Anna-Maria Soininvaara e gli studi di architettura ALA, Rafael Moneo e Isola Architetti, che hanno firmato i due progetti.

Giovedì 24 e venerdì 25 ottobre, Torino ospiterà l’Annual meeting delle città creative UNESCO italiane, durante il quale 14 città della rete si confronteranno con esperti e professionisti del settore.

Sabato 26 ottobre sarà una giornata ricca di appuntamenti, concentrati all’Auditorium del Polo del ‘900. Alle ore 11, le università del design di Torino – Politecnico, Accademia Albertina delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design e IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design – attraverso la voce dei loro direttori, illustreranno i percorsi formativi e le metodologie progettuali con cui le nuove generazioni di designer si stanno formando a Torino. 

Segue alle ore 12.30 il lancio della summer school 2025, finanziata dal Bando del Ministero del Turismo.

Dalle ore 14.30 alle 16.30, un workshop a cura di Print Club dal titolo “Comfort.zine” propone la progettazione di un prodotto editoriale agile ma denso di contenuti ispirato al modello delle fanzine. L’iscrizione al workshop è aperta a tutte e tutti gli artisti, fotografi, illustratori e visual designer che amano esprimersi per immagini e che desiderano avvicinarsi o approfondire le tecniche di progettazione editoriale.

Alle ore 15.30 saranno presentati, attraverso le voci dei progettisti, il processo e gli esiti del progetto Cantiere Aperto, pratica collettiva che ha coinvolto cittadini, studenti e designer nella produzione, attraverso il recupero di materiali di scarto edile, di nuovi arredi per gli spazi esterni della scuola d’infanzia March Chagall e della casa del quartiere Cecchi Point nel quartiere Aurora.

Alle ore 16.30 Silvana Amato, graphic designer pluripremiata, specializzata in progetti editoriali e culturali, oggi presidente di AGI Italia (Alliance Graphique Internationale), ripercorrà nel corso di una lecture l’approccio progettuale e la genesi dei suoi principali progetti. Introduzione di Ilaria Reposo, condirettrice di Graphic Days.

Chiude il programma della giornata, alle ore 17.30, il talk “Stills of Life, A design exploration”, in cui i due fondatori dello studio di progettazione Zaven, vincitore del Compasso d’Oro 2024 per il design del divano Za:Za di Zanotta, introdotti dall’architetto, designer e curatrice indipendente Barbara Brondi, racconteranno alcuni dei loro progetti, il metodo e l’approccio progettuale dello studio.

Il programma delle celebrazioni per il decennale di Torino Città Creativa UNESCO del Design si arricchisce ulteriormente grazie agli eventi organizzati da partner esterni. Tra questi, Fabbriche Aperte, il progetto della Regione Piemonte che dal 24 al 26 ottobre permetterà al grande pubblico di visitare gratuitamente i luoghi della produzione industriale del territorio.

Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile sul sito www.torinodesigncity.it/programma2024.