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mag 19


La panchina ora è vuota: su di essa rimangono un cappello, un libro, una lettera e una rosa, ma dell’uomo seduto come in attesa di qualcuno non c’è traccia. Forse ha trovato l’anima gemella o forse si è rassegnato per la troppa attesa. Basta però spostare un poco lo sguardo e … lui è lì, che in bicicletta porta con sé una giovane donna con una rosa in mano… sogno o realtà ?
Rudy, del Servizio Verde Gestione della Città di Torino – di cui abbiamo già ampiamente parlato nel nostro fotoblog – torna con le nuove realizzazioni. Dalla prossima settimana con i suoi colleghi si sposterà i piazza Castello per rinnovare le aiuole e installare le nuove opere.

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mag 18


Inaugurato giovedì 14 maggio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Salone del Libro di Torino ha fatto registrare un successo di pubblico e affluenza anche in questa sua 28a edizione. Le presenze sono state oltre 341.000, con un aumento dello 0.7% rispetto agli ingressi della passata edizione.
Un successo che ha visto molti appuntamenti registrare il tutto esaurito fino alla chiusura di lunedì 18 maggio, con lo stand della Germania – ospite d’onore al Salone 2015 – letteralmente preso d’assalto dal pubblico: sono stati oltre 53 gli incontri nello stand con più di 20 autori per un totale di più di 10.000 spettatori.
La media delle vendite si attesta su un incremento del 15% rispetto alla passata edizione, con i grandi editori a capitanare il rialzo dei ricavi.

Annunciate anche le date del prossimo salone, che sarà dal 12 al 16 maggio 2016 e avrà come paese ospite l’Arabia Saudita.

www.salonelibro.it

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mag 14


L’aereo del Capo dello Stato è atterrato poco dopo le dieci allo scalo di Caselle. Ad accoglierlo il prefetto Paola Basilone. Alle dieci e mezza davanti ai padiglioni del Salone ha ricevuto il benvenuto dal presidente della Regione Sergio Chiamparino e dal sindaco Piero Fassino. Poi il tempo di spostarsi nella Sala Gialla dove hanno preso la parola il presidente della Fondazione per il Libro, Rolando Picchioni, il direttore Ernesto Ferrero, il sindaco e il governatore della Regione.

Dal palco Rolando Picchioni parla di social  - “la nostra è una grande festa per condividere passioni e civiltà. Viviamo un momento di solitudine di massa. Questo salone è un vero social” – e sottolinea l’importanza del Salone Off: “Il Salone Off illustra cosa c’è nel panorama editoriale italiano con 400 autori che portiamo a 250 appuntamenti in biblioteche, scuole, ospedali”.

A seguire l’intervento di Ernesto Ferrero: “La filiera del libro è un bene nazionale primario per la formazione dei cittadini. E’ il primo dei fornitori della Repubblica perché un Paese vale per quello che sa”.

Il Sindaco Piero Fassino ha dato il benvenuto al Presidente e ad Halina Birenbaum, sopravvissuta ad Auschwitz. “Grazie al Presidente per aver deciso di essere qui per la prima visita ufficiale a Torino. Il Salone è nato 30 anni fa per la determinazione di Guido Accornero. Questa è un’edizione record, con 11mila editori presenti. Il Salone è un pilastro di quell’universo culturale che Torino ha costruito diventando capitale culturale. Ospita la Germania rafforzando il nostro programma di iniziative per Torino incontra Berlino“.

Sergio Chiamparino, Governatore della Regione Piemonte:  “La voglia di lavorare e il desiderio di futuro dei piemontesi sono le componenti che ci aiutano a superare questa lunga crisi in una regione che è la quarta in Italia per produzione editoriale”.

Chiude la cerimonia d’inaugurazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Sono lieto davvero di partecipare alla manifestazione più importante nel nostro Paese per la cultura e il dialogo con gli altri Paesi. La crisi non ha risparmiato i libri e il mondo editoriale, ma si segnalano dati incoraggianti per l’editoria per ragazzi.  Stanno emergendo nuovi spazi e professioni in un contesto che vive un momento di accelerazione.  Leggere è un bene comune, un antidoto contro l’appiattimento, ossigeno per la mente:  la scrittura mette in circolo il pensiero critico e aiuta a reagire al pericolo di solitudine che esiste nella nostra società. Il Salone è il vero social network di queste giornate.  Leggere è un bene comune, un confronto di opinioni. Più libri, più liberi. Il libro dalla sua nascita è veicolo di valori, di cultura e civiltà, portatore di una ricchezza immateriale ma preziosa.  Il sapere resta un fondamentale valore democratico: chi è escluso dalla conoscenza corre il rischio di precipitare nell’ esclusione sociale. Il sapere si accompagna a valori di giustizia che ci aiutano a superare i giacimenti di odio”.

Al termine della cerimonia la delegazione presidenziale, prima di lasciare il Lingotto per raggiungere il grattacielo Intesa Sanpaolo in corso Inghilterra, si è soffermata allo stand del Ministero della Difesa, accolta dall’ammiraglio Aurelio De Carolis. Mattarella ha poi visitato il padiglione degli editori e si è diretto allo spazio giovani dove ragazzi e bambini erano intenti ad ascoltare una riflessione sulla Shoah.

La mattinata del Presidente della Repubblica si conclude al Grattacielo Intesa San Paolo dove è stato accolto dai vertici dell’istituto bancario:  Giovanni Bazoli, Gian Maria Gros Pietro e Gaetano Miccichè.  La visita è proseguita nella serra Bioclimatica.

Fitto il programma pomeridiano del Presidente Mattarella. In Prefettura l’incontro con i parenti delle vittime dell’incendio della ThyssenKrupp e con alcuni familiari delle vittime del Museo del Bardo di Tunisi.
Il presidente della Repubblica, ha quindi lasciato la Prefettura di Torino per raggiungere a piedi Palazzo Reale e quindi il Duomo per l’Ostensione della Sindone.
La giornata è proseguita con la visita al Museo Egizio conclusasi con il saluto sul libro degli ospiti del Museo : “Ammirando quanto il Museo Egizio offre, 14 maggio 2015, Sergio Mattarella”.
Infine Sergio Mattarella si è recato al Sermig dove, accolto da Ernesto Olivero, ha partecipato ad un incontro con i giovani.

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