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lug 08


Il Sindaco Chiara Appendino, l’amministrazione comunale e la Città di Torino esprimono sincero cordoglio per la morte della concittadina Claudia Maria D’Antona, una delle vittime dell’attentato terroristico di Dacca, e si uniscono al dolore della famiglia. La Città ha proclamato il lutto cittadino, venerdì 8 luglio, giorno delle esequie. In occasione della giornata di lutto cittadino, la sindaca Chiara Appendino ha invitato i torinesi a raccogliersi di fronte a Palazzo Civico, alle ore 14, per commemorare le vittime di Dacca osservando un minuto di silenzio.

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lug 06


Migliaia di persone al Parco Dora per festeggiare questa mattina la festa di Id al Fitr, che segna la conclusione del mese di Ramadan per i fedeli musulmani.
Presente la sindaca Appendino che ha portato il saluto della città:

“Buongiorno a tutti,
per me è un grande onore rappresentare la Città di Torino in un momento così alto ed importante per i fedeli mussulmani come la fine del tempo del Ramadan, il mese del digiuno.
Per ciascuno di voi questo periodo ha costituito un’occasione di rinuncia non solo al cibo ma anche a ciò che c’è di malvagio nella nostra vita: i cattivi pensieri, le cattive azioni e la rabbia. Si tratta di uno dei pilastri della vostra fede e io sono profondamente convinta che la fede vissuta nel cuore e nella vita di ciascuno di noi, qualunque essa sia, costituisca un’occasione di ricchezza per l’intera società.
Nel mio discorso di insediamento ho affermato che non dobbiamo avere paura di uscire da noi stessi, da quella zona di conforto nella quale sovente cerchiamo di rifugiarci, per incontrare l’Altro, perché solo da un vero e profondo incontro ci si arricchisce reciprocamente.

Credo fermamente che non sia il compito di una Istituzione laica, come la Città, entrare nell’anima delle donne e degli uomini, ma sia nostro dovere preparare tutti quei fattori che garantiscano a ciascuno la massima libertà possibile e, nel contempo, l’adesione al patto sociale. Solo in questo modo possiamo costruire una società equilibrata, nella quale ciascuno possa aspirare a realizzare se stesso, nei propri valori, sogni, ambizioni e progetti.
Lo Stato laico è per sua stessa natura pluralista e dialogante, è il modo col quale anche le fedi possono prosperare e diventare, a loro volta, linfa della vita culturale e sociale.

Tutti noi siamo rimasti profondamente toccati dagli eventi di Dacca e in particolare, da torinesi, siamo vicini alla famiglia di Claudia D’Antona. Qualche giorno fa abbiamo ricordato le vittime di un altro attentato, quello di Istanbul, e ancora prima altre di Orlando. Noi, tutti noi, in una nebbia sempre più fitta, siamo ora chiamati a seguire però la luce del nostro cuore che ci indichi una via. A noi, istituzioni pubbliche, è dato un importante compito: quello di affermare chiaramente che i violenti e gli assassini non hanno etichette religiose, che non esistono religioni buone o religioni cattive ma solamente uomini e donne che nella loro vita cercano, per quanto è loro possibile, di compiere il bene e altri che invece provocano dolore e morte.
A voi spetta la responsabilità di aiutarci a spiegare questo, di supportarci in una azione costante di verità affinché nessuno possa confonderci e farci vedere nel nostro Prossimo non il nostro fratello o la nostra sorella ma un nemico.

Abbiamo con noi delle armi infallibili, una di queste voi l’avete praticata per un mese e la mettete a disposizione di tutta la società. Non è infatti con la violenza che si combatte il male, ma è solo con il bene, perseguendolo tenacemente in ogni nostro pensiero, parola e azione.
Grazie per avermi dato l’occasione di incontrarvi e di conoscerci un po’ meglio, anche se purtroppo non potrò presentarmi a ciascuno; sono certa però che questo sarà solo il primo passo della strada che percorreremo assieme.

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lug 03


Domenica 3 luglio in migliaia son tornati a pedalare insieme per “conquistare” la città: si è svolta infatti la settima edizione del Bike Pride con partenza ancora una volta dal Valentino. Lo slogan di quest’anno è stata, “Prendiamoci la città”.

Alla partenza alle ore 16 anche la sindaca Chiara Appendino, con percorso – corso Cairoli, corso San Maurizio, corso Regio Parco, Lungo Dora Firenze, Lungo Dora Napoli, Corso Principe Oddone, piazza Baldissera, corso Principe Oddone, piazza Statuto, corso Inghilterra, corso Vittorio Emanuele II, per poi rientrare al Parco del Valentino.

Un aiuto al Bike Pride anche da ToBike, che ha messo a disposizione dei propri abbonati l’utilizzo gratutio delle bici per tutta la giornata, dalle ore 8 alle ore 20. Da Triciclo invece un’officina mobile per il controllo della biciletta prima e durante la manifestazione.

“La richiesta politica di Bike Pride Fiab Torino quest’anno vuole affrontare il nodo dei rapporti fra le associazioni del territorio e l’Amministrazione della Città – spiegano gli organizzatori – . Per rendere stabili e trasparenti i meccanismi di coinvolgimento dei cittadini Bike Pride propone l’istituzione di una Consulta ufficiale sui temi riguardanti la mobilità ciclabile e la moderazione del traffico”.

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