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Set 19


Torino si conferma la “casa” del dibattito nazionale per i temi del digitale con la seconda edizione del Festival del Digitale PopolareSabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 – con un’anteprima venerdì 6 – torna l’evento italiano dedicato alla cultura e alle policy digitali, organizzato dalla Fondazione Italia Digitale con il patrocinio della Città di Torino.

Il tema scelto per questa edizione è Futura, a misura d’umanità: talk, workshop e dibattiti affronteranno il tema della rivoluzione digitale in rapporto alle persone e alla società, perché non si dimentichi mai la centralità dell’essere umano anche nell’epoca della virtualità. Il digitale è un percorso soprattutto culturale, dove la divulgazione e il dibattito sono fondamentali e devono essere accessibili. Per questo il Festival terrà a battesimo anche una nuova testata giornalistica online edita da Fondazione Italia Digitale: digitalepopolare.it.

Molto variegata la scelta degli ospiti anche per l’edizione 2023: il duo musicale Coma_Cose, l’atleta olimpionico Filippo TortuMichela Giraud, attrice e conduttrice TV, il ministro per la PA Paolo Zangrillo, il commissario europeo per gli affari economici  e monetari Paolo GentiloniClaudio Marchisio, ex calciatore ora imprenditore e opinionista, Rosa Chemical, rapper, l’attrice e dirigente sportiva Cristiana Capotondi, il capo della protezione Civile Fabrizio Curcio, i calciatori Sara GamaGiorgio Chiellini e Martina Rosucci, il professore emerito Mario Rasetti e Vincenzo Schettini, il prof che spiega La Fisica che ci piaceMassimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, lo chef Pietro Leemann, il sito satirico Lercio e i giornalisti Luca BotturaFrancesca BaraghiniMarco CarraraAndrea Pennacchioli e Gianluca Nicoletti, il disegnatore Roberto Recchioni, la direttrice del Salone Internazionale del Libro, Annalena Benini, solo per citarne alcuni, con ulteriori sorprese che arriveranno nei prossimi giorni.

Gli appuntamenti in programma si snoderanno tra Museo Egizio, Off TopicPolo del ‘900 e Gallerie d’Italia per abbracciare tanti dei segmenti oggi attivi nella rivoluzione digitale: lavoroeconomiasportsanità e saluteviaggiturismo e mobilitàgamingculturacucinacomunicazionepubblica amministrazionescuola e molto altro.

Il manifesto del Festival 2023 è firmato da Roberto Recchioni, artista poliedrico che lega il suo nome, tra gli altri, alla famiglia di collane dedicata a Dylan Dog e a personaggi iconici come Tex, Diabolik e Topolino. L’immagine interpreta il concetto di ‘Futura’ partendo dalle parole di Lucio Dalla «sarà diversa, bella come una stella» e cercando di declinarle su un tessuto urbano come quello di Torino per veicolare l’idea di una rivoluzione digitale ancorata all’umanità e al servizio dell’umanità, capace di guardare avanti senza cancellare o sovrascrivere il passato.

Chiara Foglietta, assessora alla Transizione Digitale della Città di Torino“Siamo felici di tornare a ospitare il Festival del Digitale Popolare che, dopo il successo della prima edizione, è pronto quest’anno a declinare nel dibattito un tema quanto mai attuale come quello della centralità della persona all’interno della rivoluzione tecnologica. Strumenti e tecnologie digitali sono elementi importanti per migliorare la qualità della vita delle persone, che vanno però accompagnate perché possano sfruttare al meglio tutte le opportunità del loro utilizzo. Dobbiamo costruire servizi digitali incentrati sulle persone e sui loro bisogni e, insieme, lavorare sull’inclusione digitale, in particolare delle persone anziane e di quelle a più basso reddito. La sfida da vincere è accrescere le competenze digitali per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, favorire il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’uso dei servizi online. L’innovazione e la transizione digitale sono al centro del progetto di trasformazione e sviluppo strategico della Città di Torino e anche per questo sono lieta che il Festival dia un ulteriore segnale di radicamento nella nostra città e nel suo ecosistema”.

Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale“Il digitale è sempre più parte della nostra vita quotidiana, è un settore che evolve velocemente e mette a disposizione costantemente opportunità e nuove sfide. Pensiamo all’intelligenza artificiale generativa, al metaverso, alle regole del digitale che si stanno scrivendo a livello internazionale proprio in questi anni, con l’innovazione che corre. Servono cultura, conoscenza, consapevolezza, competenze a tutti i livelli: pubbliche amministrazioni, imprese, professionisti, cittadini. Per questo Fondazione Italia Digitale organizza il Festival del Digitale Popolare e lo fa a Torino, città aperta, attenta e sensibile all’innovazione e agli sviluppi della rivoluzione digitale. Il Festival, dopo il successo della prima edizione, torna con un programma ancora più ricco e mette al centro la persona come protagonista della trasformazione digitale. Ringrazio il Comune di Torino e l’assessore Foglietta per la disponibilità e l’attenzione alle tematiche del digitale. FId crede fortemente nel percorso avviato per rendere popolare il digitale e da oggi mette in campo anche la nuova testata giornalistica «digitalepopolare.it» che nasce dell’esperienza di cittadiniditwitter.it e datamagazine.it. Sotto la direzione di Christian Tosolin, una nuova redazione sarà impegnata su tematiche e approfondimenti sempre più ampi sul mondo del digitale”.

Il Festival del Digitale Popolare ha il patrocinio di Città di Torino, Agid (Agenzia per l’Italia Digitale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Ordine dei giornalisti del Piemonte, Anci Piemonte, Anci Piemonte – Consulta innovazione.

[Fonte: TorinoClick]

Set 15


Artissima compie 30 anni e nel solco del suo passato celebra questo importante anniversario guardando al futuro. La più importante fiera d’Italia dedicata all’arte contemporanea torna dal 3 al 5 novembre negli spazi dell’Oval Lingotto Fiere con l’intento, dichiarato dal suo direttore Luigi Fassi, di capitalizzare anni di scoperta, ricerca e relazioni e di proiettarsi nel futuro con la forza del suo network italiano e internazionale.

Il titolo dell’edizione 2023 sarà Relations of Care, concetto sviluppato in un recente saggio dall’antropologo brasiliano Renzo Taddei, docente della Universidade Federal de São Paulo in Brasile, che propone di superare le crisi del nostro tempo prendendo ispirazione dal pensiero indigeno amazzonico, che si contraddistingue per il forte senso di responsabilità verso il mondo naturale e tutte le specie che lo abitano.

“Condivido pienamente l’idea guida di questa edizione, Relations of Care, che associa la cultura, nello specifico la ricerca artistica contemporanea, al concetto di cura, intesa come forma di relazione con il mondo e tutto ciò che lo abita e ne fa parte, alimentando sensibilità e immaginari capaci di rispondere alle complessità del nostro presente” ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia. “Artissima non solo è tra i maggiori appuntamenti con l’arte contemporanea a livello internazionale, ma è diventata una delle nostre principali istituzioni culturali, capace di produrre ricerca sul presente, reti e relazioni che nutrono il sistema artistico ben oltre l’appuntamento di novembre.”

L’edizione 2023 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 181 gallerie italiane e internazionali, 68 delle quali propongono progetti monografici e curati per meglio presentare al pubblico il lavoro dei propri artisti. Oltre alle consolidate quattro sezioni – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – vi saranno tre sezioni curate – Disegni, Present Future e Back to the Future – ospitate anche sulla piattaforma digitale Artissima Voice Over.

Artissima è un marchio di Città di Torino, Regione Piemonte e Città metropolitana di Torino. L’organizzazione di Artissima è curata da Artissima srl, società della Fondazione Torino Musei, attraverso il sostegno dei tre enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione CRT per il tramite di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, a Fondazione Compagnia di San Paolo e a Camera di commercio di Torino. È main partner Intesa Sanpaolo.

[Fonte: TorinoClick]

Set 14


L’assessore allo Sport Domenico Carretta questo pomeriggio ha incontrato in assessorato la ginnasta torinese Giulia Zanello, medaglia d’oro ai recenti campionati europei di Twirling disputati in Francia.

All’atleta sedicenne è stata consegnata una coppa per celebrare il grande risultato ottenuto nella categoria junior “Free Style”, con una elegante ed emozionante interpretazione de “Il Cigno”, brano tratto da “Il carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns.

Nel complimentarsi a nome della Città per i risultati raggiunti, l’assessore ha augurato a Giulia il meglio per la sua partecipazione ai prossimi mondiali che si svolgeranno nel 2024 in Svezia, in cui la ginnasta gareggerà nella categoria senior. Hanno partecipato all’incontro anche i familiari e l’allenatrice dell’atleta, Gabriella Castagnaro, della Società Arcobaleno.