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dic 04


Il tradizionale Mercatino di Natale della Città di Torino torna da domani e fino al 23 dicembre in Borgo Dora: chalet e bancarelle offrono ai visitatori il meglio dell’oggettistica natalizia italiana e straniera e prelibatezze culinarie tipiche di produttori enogastronomici provenienti da varie regioni italiane e dall’estero. Lo spazio centrale del Cortile del Maglio, dove sono state allestite un centinaio di bancarelle, ospiterà artigiani e operatori dell’ingegno, che realizzeranno le loro creazioni. In piazza Borgo Dora troveranno posto 45 accoglienti chalet: qui si potranno invece degustare varie specialità gastronomiche piemontesi di altre regioni italiane. A incoraggiare la curiosità dei visitatori poi: il Museo dei Presepi, una mostra con circa 250 natività provenienti da tutto il mondo; un presepe elettromeccanico ‘Passione Presepe tra fantasia e immaginazione’ (circa 35 personaggi in movimento su una superficie di 24 mq) e la mostra concorso rivolta ai bambini delle scuole dell’infanzia della città di Torino. Si tratta di un progetto che prevede la raccolta di rappresentazioni grafiche e installazioni tridimensionali dal tema “Il Natale, visto e raccontato per immagini dai bambini delle scuole dell’infanzia della Città di Torino” che sposa appieno il pensiero ecologico del progetto Remida – Centro di riciclaggio creativo. Il Centro promuove tra i giovani l’ecologia e le metodiche di cambiamento a sostegno dello sviluppo di una cultura per l’infanzia valorizzando i materiali di scarto. L’esposizione dei disegni della mostra concorso avverrà nei locali del Sermig, adiacenti il Cortile del Maglio, all’interno dello Spazio Bimbo, punto di accoglienza dei più piccoli. Domenica 14 dicembre, dalle 10 alle 17 al Cortile del Maglio e in piazza Borgo Dora, nell’ambito della Giornata Nazionale di raccolta fondi, sarà ospitata La Fondazione TELETHON, con il banchetto Casa Telethon del Gruppo Volontari Alpini di Protezione Civile con distribuzione di caldarroste. Organizza la Circoscrizione 7, in collaborazione con l’associazione L’Inventa Eventi, la Compagnia San Rocco, associazione Cortile del Maglio, associazione Commercianti Balôn, Cecchi Boys e compagnia Teatrale Varallo’s Company. All’interno del Cortile del Maglio è presente un InfoPoint a disposizione di visitatori ed espositori. Orari del mercatino: dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 19; sabato e festivi dalle ore 10 alle ore 20. Orari per il punto ristoro: dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 20; nei giorni di venerdì, sabato e festivi dalle ore 11 alle 22. Servizio Navetta: per facilitare le visite al Mercatino di Natale sarà in funzione un bus navetta con capolinea in piazza Castello (verso via Po) e in piazza Borgo Dora sede del Mercatino di Natale, tutti i sabato e i giorni festivi. La prima partenza da piazza Castello è alle ore 10,15 e l’ultima da Piazza Borgo Dora è alle ore 20,15. Parcheggio Autobus: Gli autobus che accompagnano i visitatori al mercatino di Natale hanno a disposizione il Parcheggio Espositori, gratuito, in Lungo Dora Firenze 15 quasi angolo Corso Giulio Cesare.

Informazioni www.mercatinodinataletorino.it

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dic 04


La Galleria Sabauda si presenta da questa sera in una magnifica veste, con cinquecento degli ottocento capolavori della collezione di inestimabile valore artistico e storico posseduti, nella sede di via XX Settembre, 86, a completamento del Polo Reale. Tra le opere esposte i visitatori potranno da domattina soffermarsi di fronte a capolavori di maestri italiani, fiamminghi e olandesi come Guercino, Giovan Battista Tiepolo, Rubens, Mantegna, Gentileschi, Van Dyck. Le opere sono disposte in ordine cronologico, dal Medioevo al Settecento. Inaugurata ufficialmente il 2 ottobre 1832, la galleria fu istituita da Carlo Alberto per esporre le pitture più significative e belle delle collezioni di casa Savoia. Sono 35 i milioni di euro stanziati per la realizzazione della nuova Sabauda, coperti in gran parte da fondazioni bancarie, Enti locali, Ministero dei Beni culturali e aziende private: è un momento storico per Torino perché si tratta di una delle realtà museali più significative in Italia e non solo, un fiore all’occhiello, è stato detto. L‘allestimento si snoda lungo quattro piani in un percorso ad anello, che consente al pubblico una visione anche ravvicinata delle opere. A tagliare il nastro sono intervenuti nel pomeriggio il Ministro Dario Franceschini e il sindaco Piero Fassino. E’ stata così data concretezza al grande progetto che restituisce al pubblico una delle maggiori pinacoteche pubbliche italiane e completa così il Polo Reale, complesso museale di valenza internazionale che riunisce Palazzo Reale, l’Armeria Reale, il Museo Archeologico, la Biblioteca Reale e lo spazio mostre di Palazzo Chiablese. “Concretizzando come un unicum il Polo Reale così come nell’Ottocento era stato progettato, torna oggi alla sua integrità – ha spiegato il sindaco Fassino – rafforzando il profilo della Torino città d’arte e di cultura. La cultura è un fattore ormai costitutivo della nostra città, che ruota intorno all’economia della conoscenza, incidendo sulla nostra identità “. La manica progettata da Emilio Stramucci tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, occupata sino a alcuni anni fa da uffici della Regione Piemonte, è stata così restituita all’originario smalto. Il Polo Reale, con i suoi oltre 46mila metri quadrati si presenta ora come uno tra i più grandi circuiti artistici europei, della caratura del Louvre o del Prado di Madrid. Negli spazi della Manica Nuova di via XX Settembre i visitatori potranno ammirare capolavori dell’arte italiana ed europea dal Medioevo alla modernità: “La riapertura della Sabauda completa una realtà museale tra le più ampie e significative non solo in Italia– ha sottolineato Mario Turetta, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici– Questo obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno convinto di soggetti diversi in sinergica collaborazione tra pubblico e privato”.

Maggiori informazioni sul sito del Polo Reale di Torino

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dic 02


Negli ultimi giorni le piogge intense hanno fatto salire il livello delle acque dei fiumi cittadini, dalla Stura alla Dora fino al Po. In queste immagini la situazione di martedì 2 dicembre mattina sul corso del fiume principale. Dopo un paio di giornate di tregua è previsto il ritorno di piogge intense nella giornata di giovedì 4 dicembre. I Murazzi del Po e le piste ciclabili lungo il parco fluviale sono stati chiusi al transito per precauzione.

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