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May 16


Nell’ambito dell’avvio di un piano di sviluppo della mobilità sostenibile nella città di Torino, questa mattina, in piazza Palazzo di Città, l’Amministratore Delegato di Nissan Italia, Bruno Mattucci, ha consegnato una LEAF, l’auto elettrica più venduta al mondo e in Italia, alla Sindaca Chiara Appendino.
Nissan ha scelto di investire da decenni della mobilità elettrica più pulita ed efficiente ed è oggi leader mondiale del mercato nella mobilità del trasporto elettrico, fornendo tecnologie d’avanguardia sia per il settore privato che per il pubblico e le imprese, e continuando al contempo ad investire in ricerca e sviluppo in questo settore, per affrontare le sfide future.

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May 15


La Città di Torino dice no alle discriminazioni e aderisce alla tredicesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia del 17 maggio (IDAHOT), con un ricco calendario di iniziative cui quest’anno, per la prima volta, si aggiunge una campagna di sensibilizzazione – promossa dall’amministrazione comunale – con 1200 manifesti, realizzati dal Coordinamento Torino Pride e affissi nelle strade di Torino, per affermare l’impegno di tutti e di tutte contro ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti delle persone LGBT.

Ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie, la prima Giornata internazionale venne celebrata il 17 maggio 2005, a quindici anni esatti dalla data del 17 maggio 1990 in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse dalla lista delle malattie mentali l’omosessualità.
Il 17 maggio è dunque una data particolarmente significativa nel processo storico che ha condotto al centro dell’attenzione delle organizzazioni internazionali e degli Stati i temi del rispetto dei diritti umani, della realizzazione dell’eguaglianza sostanziale di opportunità e della rimozione delle forme di discriminazione sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

Si tratta di una ricorrenza di grande valore civile e “il messaggio che vogliamo lanciare – afferma Marco Giusta, assessore alle Pari Opportunità – è quello di una città sempre più inclusiva e aperta alle differenze e che in maniera chiara e netta dice no a ogni discriminazione, di qualunque genere”.

Per il 2017 il Comitato Internazionale dell’IDAHOT – l’organismo creato per sostenere le celebrazioni di questa giornata – ha scelto come tema guida le famiglie, ponendo l’attenzione su due aspetti: da un lato, il ruolo che le famiglie possono svolgere per favorire il benessere delle persone LGBTIQ che ne fanno parte (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender, intersessuali, queer) e, dall’altro, il rispetto dei diritti delle famiglie LGBTIQ (Famiglie Arcobaleno).

Fra le iniziative in programma l’esposizione, fino al 20 maggio a Palazzo Civico, di manifesti vincitori del contest internazionale “Rights in love”, sul diritto ad amare quale principio di libertà di espressione e di uguaglianza; la mostra fotografica “Families”, on line in Europa dal 17 maggio, sui diversi modi di fare famiglia e sulla necessità del loro riconoscimento giuridico e “Adelmo e gli altri” (ospitata dal 20 maggio al 17 giugno nel Polo del ‘900 – Palazzo San Celso) e dedicata al confino che sotto il fascismo subirono gli omosessuali dei paesini del Materano.

E poi ancora incontri dedicati al coming out nell’adolescenza e alle esperienze di genitori e figli contro l’omofobia e la transfobia; punti informativi su temi come le parole che uccidono e gli strumenti legislativi e la diffusione in collaborazione con Gtt, nelle stazioni della metro, del video spot creato da Ilga-Portugal con lo slogan “Per il diritto all’indifferenza” della persone LGBT.
Significativa anche la presenza di eventi promossi dalle Circoscrizioni e Biblioteche Civiche.

Il programma completo è disponibile on-line all’indirizzo: www.comune.torino.it/politichedigenere/bm~doc/calendario-iniziative-17-maggio-2017.pdf

[fonte: TorinoClick]

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May 12


Le delegazioni di Chambéry, Liegi e Lione sono state ricevute dalla Sindaca Chiara Appendino nella sala Rossa di Palazzo Civico dove sono stati approfonditi temi legati all’inclusione sociale nell’ambito del progetto “Oltre i Muri – Modelli di integrazione”.
Nel corso dell’incontro la Sindaca, oltre a rimarcare i rapporti profondi che legano Torino con queste tre città, ha sottolineato l’importanza di simili iniziative per favorire l’inserimento dei giovani. “Si tratta – ha affermato Chiara Appendino – di progettualità che, con l’opportuno coinvolgimento e sostegno di istituzioni pubbliche, Terzo settore e associazioni di volontariato, consentono di realizzare un modello efficace di integrazione, favorendo un’accettazione senza riserve e, di conseguenza, una piena inclusione sociale”.
Tra i tanti appuntamenti in programma anche gli incontri con Sonia Schellino e Marco Giusta (nelle immagini del fotoblog), rispettivamente assessori al Welfare e all’Integrazione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità della Città di Torino.
“Oltre i Muri rappresenta una novità in quanto mette a disposizione di altre realtà europee le buone prassi sperimentate dalla Piazza dei Mestieri – ha dichiarato Mauro Battuello, responsabile del progetto -; l’educazione entra così a pieno titolo nella cooperazione tra città e realtà formative europee”.
Il progetto, finanziato dal FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione) del Ministero dell’Interno e nato da precedenti positive esperienze organizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale all’interno della Piazza dei Mestieri nella struttura di via Durandi in borgo San Donato, è stato avviato nel dicembre scorso e avrà una durata di 16 mesi.
Nell’iniziativa sono stati coinvolti anche tre istituti stranieri: l’Ècole de la Deuxième Chance de la Savoie di Chambéry; l’istituto comunale Simone de Beauvoir di Liegi e il centro di formazione CEPAJ di Lione. Tutti centri educativi fortemente connotati dalla presenza di giovani immigrati con alto tasso di minori soli non accompagnati.
Nello specifico sono stati individuati quindici giovani, originari di Paesi extraeuropei, che stanno affrontando, in alternanza con le lezioni a scuola, un percorso di orientamento pratico nei laboratori di Piazza dei Mestieri.
La Città di Torino è partner del progetto “Oltre i Muri: Modelli di integrazione”. Il progetto, guidato dalla Fondazione Piazza dei Mestieri Marco Andreoni, è composto da un consorzio locale che vede coinvolti anche l’ente di formazione Immaginazione e Lavoro, la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo dell’Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile (IRCRES) – CNR.

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