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ott 07


In Piazza San Carlo 206, sede storica del Goethe- Institut di Torino, si sono svolte le celebrazioni per i 60 anni dell’istituto di cultura tedesco.
A fare gli onori di casa la direttrice, Jessica Kraatz Magri, insieme a tutto il team dell’istituto torinese, e la direttrice generale del Goethe- Institut in Italia, la signora Gabriele Kreuter-Lenz. Ai festeggiamenti hanno partecipato tutti i principali attori culturali torinesi, partner e sostenitori storici del Goethe Institut ed il Sindaco Fassino al quale è stata riservata una sorpresa. Luci spente e torta per il suo compleanno.
La festa in piazza si è aperta con il lancio di 600 palloncini in piazza e a seguire un concerto della band berlinese Di grine Kuzine con momenti di cucina di strada con birra e specialità tedesche. Per l’occasione all’interno dell’Istituto sono state inaugurate due mostre fotografiche: 1954-2014. Eine Zeitreise [Un viaggio nel tempo] e Il mio angolo di Germania a Torino.. In quegli anni la nostra città, più di altri capoluoghi italiani, vantava un forte legame con la lingua e la cultura tedesca. Tra i compiti principali del Goethe- Institut c’era il superamento della diffidenza nei confronti dei tedeschi. Dalla fondazione dell’istituto sono passati 60 anni; le ferite si sono ricucite, il Goethe- Institut ha cambiato sede, ha visto avvicendarsi direttori e ha vissuto anche momenti non facili. Oggi l’Istituto vanta una forte richiesta di corsi di lingua, ha circa 1500 iscritti l’anno e altrettante richieste di certificazioni.
Per info: www.goethe.de/torino

ott 02


Da domani, venerdì 3 ottobre, e fino al 15 febbraio 2015 Palazzo Chiablese ospiterà i capolavori dell’Avanguardia russa raccolti da Geroge Costakis, uomo che, sfidando i divieti del regime stalinista, mise insieme e salvò dall’oblio l’arte sperimentale russa del primo Novecento. Per la prima volta in Italia, nello specifico a Torino, arriva dal Museo Statale d’Arte Contemporanea di Salonicco un nucleo fondamentale di quell’eccezionale collezione. “Avanguardia Russa. Da Malevič a Rodčenko capolavori dalla collezione Costakis” mette in mostra circa trecento opere – tra cui dipinti, guaches e acquarelli, lavori d’arte applicata, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull’architettura costruttivista – e si propone come un’esposizione enciclopedica rappresentativa di tutti i principali movimenti del tempo (dal Nuovo impressionismo e simbolismo al Cubo futurismo, dal Suprematismo al Cosmismo), ricca dei lavori dei maggiori artisti di quegli anni come Malevič, Popova, Rodčenko, Rozanova, El Lissitzky e Stepanova. In contatto con le famiglie e gli amici degli artisti, oltre che con i pittori ancora in vita, Costakis – che lavorava come autista prima all’Ambasciata greca e poi in quella canadese – diede vita a una raccolta straordinaria che fino alla metà degli anni ‘70 conservò nell’appartamento moscovita di Vernadskii Avenue. L’abitazione era diventata uno straordinario museo privato, importante per la formazione delle giovani generazioni e luogo d’incontro d’intellettuali, artisti e personalità di tutto il mondo da Marc Chagall a Henri Cartier-Bresson, da Nina Kandinsky a Edward Kennedy, da David Rockfeller a Igor Stravinsky.
L’esposizione, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, dalla città di Torino, dal Museo Statale d’Arte Contemporanea di Salonicco con il Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica Ellenica, prodotta e organizzata da Skira Editore e Villaggio Globale International con la collaborazione di Fondazione per la Cultura Torino.
Per informazioni: www.mostracostakis.it

ott 02


Il 2 ottobre in Piazza Castello a Torino a partire dalle ore 10.00 ha avuto luogo l’iniziativa “MXC – Matti per il Calciobalilla in Piazza”, promossa dalla Cooperativa Animazione Valdocco in collaborazione con Federazione Italiana Calcio Balilla e Forum del Terzo Settore.

Scopo dell’evento “MXC in Piazza” è coinvolgere i servizi di Salute Mentale di tutta Italia e la cittadinanza in maniera attiva, dando luogo ad una giornata di animazione, socializzazione e scambio. In tal modo il calciobalilla, lo “sport per tutti”, si configurerà come uno strumento di integrazione, in grado di collocarsi al di sopra di ogni tipo di differenza (fisica, d’età, di genere, di cultura).

Il torneo si articola in due fasi e vede la presenza di dirigenti ed arbitri della Federazione Italiana Calcio Balilla. Nel corso della mattinata si è tenuto il Trofeo Italia – torneo gratuito a numero chiuso con precedenza d’iscrizione per i servizi della salute mentale provenienti da tutta Italia. Nel pomeriggio il torneo è stato aperto a tutta la cittadinanza.

Per informazioni sul progetto MXC contattare:
Mario Bendato 333.1834976
bendato.mario@colaval.it

Per maggiori info visitare https://www.facebook.com/cooperativanimazionevaldocco