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Feb 26


Le Universiadi 2025 sono sulla rampa di lancio. Le “olimpiadi universitarie”,  che videro la luce verso la fine degli anni Cinquanta da un’idea di Primo Nebiolo, tornano nella città che le ha viste nascere, con la prima edizione del 1959. In apertura della seduta odierna del Consiglio comunale, sono state presentate la fiaccola hi-tech “La Guarini” e la mascotte To Tag, i due simboli di un’Universiade che lancerà, con la partecipazioni di giovani provenienti da tutto il globo terracqueo, un  triplice messaggio di pace, di rifiuto della violenza delle donne e di inclusione. A questo proposito, l’edizione 2025 delle Universiadi sarà la prima a essere aperta ad atleti e atlete diversamente abili, che gareggeranno insieme ai loro colleghi e colleghe, sia pure con specifici parametri di valutazione e classifiche dedicate.

Con la presidente  del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo a fare gli onori di casa, hanno presentato in Sala rossa le Universiadi, con il loro carico di agonismo e valori etici, il presidente del Comitato organizzatore Alessandro C. Sciretti, la direttrice  e responsabile della comunicazione Silvia Carrera e l’assessore ai Grandi eventi,  Domenico Carretta.

[Fonte: CittAgorà]

Feb 26


La mostra presenta un progetto dell’artista creato in dialogo con le collezioni della GAM e a partire dall’acquisizione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT Panorama di La Spezia, 2022: una grande installazione composta di fotografie, dipinti, fusioni e calchi in gesso in cui Benassi fa di se stesso un autoritratto attraverso alcuni dettagli ed elementi della sua città natale. L’opera acquisita è un autoritratto in cui l’artista non compare mai, così come non compare la presenza umana. Appaiono invece foto di piante scattate nel buio della notte ai giardini pubblici, piante che coprono, almeno parzialmente, alcuni panorami della città ligure dipinti con vago sapore ottocentesco. La mostra esporrà al pubblico il prezioso studio in gesso ottocentesco realizzato da Leonardo Bistolfi per il Monumento a Cesare Lombroso e si comporrà di un video di Jacopo Benassi Autoritratto criminale.

Maggior informazioni sul sito della GAM 

Feb 24


La sua prima uscita ufficiale sarà questa sera al Palavela allo spettacolo ‘Lights on U’: To Tag é la mascotte della trentaduesima edizione dei Giochi mondiali universitari invernali Torino 2025. Svelata questa mattina nella sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, ha le fattezze di un simpatico robot che vuole unire valori, tecnologia, inclusione, gioco e sport, anche nel suo nome To Tag, che richiama il gioco dei bambini ‘ce l’hai’, la condivisione social e Torino.

Una mascotte fisica ma anche virtuale, con profilo social con sembianze di emoji, un linguaggio universale, quindi senza barriere per promuovere l’inclusione e il dialogo, e con un fumetto dedicato realizzato ogni settimana dalla Scuola Comics Torino, per raccontare i valori della manifestazione e la creatività giovanile. Il suo aspetto digitale vuole inoltre richiamare l’intelligenza artificiale e la tecnologia a supporto degli atleti con disabilità. Ad accompagnare To Tag, ci sono i Fulgor, fiammelle animate di diversi colori, che rappresentano la conoscenza e i valori simbolo delle Universiadi.

Per il battesimo della mascotte di Torino 2025 stasera sul ghiaccio del Palavela ci saranno due grandi nomi del pattinaggio, Carolina Kostner e Ilia Malinin, il campione diciannovenne americano unico al mondo ad aver mai realizzato un quadruplo Axel, insieme al presidente Fisu, Leonz Eder.

“Quella di oggi è una tappa importante che comincia a chiudere un cerchio, si completa l’identità di Torino 2025 – ha sottolineato il presidente del Comitato organizzatore, Alessandro Sciretti -. To Tag, sarà un ambasciatore, ci rappresenterà sui territori, farà sentire coinvolti tutti i quartieri di Torino e i comuni portando in giro i valori delle Universiadi”. Anche per l’assessore regionale allo Sport, Fabrizio Ricca, “con la mascotte diamo ancora più forza alla nostra attività”, mentre il collega di Palazzo Civico, l’assessore Mimmo Carretta, si è detto “orgoglioso di accogliere nuovamente a Torino le Universiadi, nate proprio sotto la Mole nel 1959 grazie all’intuizione geniale di Primo Nebiolo. Mentre ci prepariamo ad ospitare atlete ed atleti da tutto il mondo – ha proseguito -, oggi presentiamo la mascotte che rappresenterà l’immagine di questi giochi in città e contribuirà ad animare il tifo sugli spalti. Lunedì poi la fiaccola arriverà in Comune. Con le Universiadi – ha poi concluso – stiamo scrivendo una storia straordinaria, che inizia a diffondersi come una colonna sonora a Torino, nelle sue montagne e nelle sue valli”.