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Feb 12


Il Sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi Domenico Carretta hanno accolto questa mattina a Palazzo Civico la coppa delle Frecciarossa Final Eight 2024, prima tappa del percorso di avvicinamento al torneo che si svolgerà dal 14 al 18 febbraio all’Inalpi Arena. Qui il trofeo verrà esposto nel foyer per i selfie e le foto dei tanti tifosi e appassionati di basket che affolleranno l’impianto di piazza d’Armi per le partite in programma.
Il Sindaco Lo Russo ha commentato: “Continua il nostro impegno nel portare a Torino il maggior numero di grandi eventi sportivi nazionali – come le Final Eight di basket – e internazionali. Nei prossimi mesi sarà protagonista il ciclismo, con la partenza del Giro d’Italia il 4 maggio e l’arrivo della terza tappa del Tour de France, in programma il 1° luglio. I grandi eventi sportivi come questi costituiscono un formidabile momento di visibilità internazionale e di festa per la città e sono anche uno stimolo molto importante per promuovere e incentivare la pratica sportiva, specie tra i più giovani”.

L’assessore Carretta ha dichiarato: “Siamo molto contenti di ospitare anche quest’anno il grande basket italiano, per un evento che coinvolge decine di migliaia di appassionati. Quest’anno sono già stati venduti quasi 40mila biglietti, un dato che ha già migliorato i numeri di successo dell’edizione 2023 e che testimonia il grande amore di Torino per il basket. Non vediamo l’ora di assistere alle partite tra le otto squadre che si sfideranno sul parquet dell’Inalpi Arena, mentre un ricco programma di eventi collaterali coinvolgerà l’intera città e i tanti tifosi che arriveranno da tutta Italia.”

La settimana del grande basket si aprirà ufficialmente domani alle OGR Torino con una serata dedicata alla leggenda Dino Meneghin, che assisterà con il pubblico alla proiezione del docufilm dedicato alla sua grande carriera. Appuntamento alle ore 18, con ingresso gratuito con registrazione (ultimi posti disponibili al link https://openingnight.basketseriea.it).

Le partite della Frecciarossa Final Eight prenderanno il via mercoledì 14 febbraio con i primi due quarti di finale: Emporio Armani Milano – Dolomiti Energia Trentino (ore 18) e Umana Reyer Venezia – Extra Pistoia (ore 20.30). Giovedì 15 si affronteranno Virtus Segafredo Bologna – UNAHOTELS Reggio Emilia (ore 18) e Germani Brescia – Generazione Vincente Napoli Basket (20.30). Sabato 17 saranno in programma le due semifinali, mentre domenica 18 alle ore 17.45 ci sarà la finalissima che assegnerà l’ambito trofeo.

Tra le novità di questa edizione anche la Final Four della Lega Basket Femminile, che disputerà venerdì 16 le semifinali e domenica 18 febbraio la finale.

Non sono sport, ma anche tanto intrattenimento. Le Frecciarossa Final Eight 2024 saranno caratterizzate da un programma di eventi collaterali ricchissimo, con i cancelli dell’Inalpi Arena che apriranno già alle ore 15. Il foyer dell’impianto olimpico ospiterà tornei non competitivi e una partita esibizione con talent, creator e influencer popolari. Inoltre, LBA allestirà un’area dedicata agli e-sports e al gaming, aperta tutti i giorni, con postazioni attrezzate con console di gioco e megaschermi. Infine, sul palco che sarà allestito nel foyer nella giornata di sabato alle ore 16 spazio al podcast Step Out ideato dall’azzurro e giocatore della Virtus Segafredo Bologna Awudu Abass e condotto per l’occasione da Tommy Marino, cestista e youtuber. Tra i protagonisti di questa puntata di Step Out il rapper e cantautore Ghemon.

Tra le attività di intrattenimento musicale spicca quella che vedrà protagonista Saturnino, lo storico bassista di Jovanotti, che si esibirà durante e al termine delle gare in programma mercoledì 14 e giovedì 15 febbraio accompagnato dal DJ Aladyn di Radio Deejay. Tutte le sere sarà poi protagonista la vocalist torinese Elena Castagnoli, in arte Joy, che intratterrà il pubblico sia nell’arena che nel foyer. La serata delle semifinali, sabato 17 febbraio, sarà animata dalla coppia Andrea e Michele, i due conduttori radiofonici protagonisti con le loro trasmissioni su Radio Deejay, la Radio ufficiale dell’Evento. Sabato 17 e domenica 18 gli intervalli e i time out delle partite saranno inoltre animati dalle Roca Girls, la crew di cheerleader del Monaco Basket.

Feb 10



Dopo la celebrazione ufficiale svoltasi venerdì scorso a Palazzo Civico, il Giorno del Ricordo ha visto  l’omaggio al monumento che, presso il Cimitero Monumentale, ricorda le vittime delle foibe e i 350mila esuli dai territori assegnati alla Jugoslavia al termine della Seconda guerra mondiale.
Numerose le autorità civili e militari presenti, insieme a una folta rappresentanza della comunità giuliano-dalmata subalpina. Per la Città di Torino erano presenti, tra gli altri, la vicesindaca Michela Favaro, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, il consigliere Andrea Russi e l’assessore Paolo Chiavarino.
[Fonte: CittAgorà]

Feb 09


La Città di Torino ha celebrato questo pomeriggio il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per conservare la memoria delle vittime delle foibe e della tragedia vissuta dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

Nel corso della cerimonia istituzionale nella Sala del Consiglio Comunale si sono susseguiti gli interventi del Vicepresidente del Consiglio comunale Domenico Garcea, dell’Assessore regionale Maurizio Marrone, del Prefetto Donato Giovanni Cafagna, del Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione e Vicepresidente del Consiglio Regionale Daniele Valle, della Consigliera del Comitato di Torino dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Giulia Cnapich. L’orazione ufficiale è stata affidata al direttore del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni, per poi lasciare spazio all’intervento conclusivo del Sindaco Stefano Lo Russo.

“Il nostro compito, oggi – ha detto il Sindaco – è di tramandare la memoria degli eventi che hanno portato agli eccidi delle foibe e all’esodo di centinaia di migliaia di italiani dall’Istria e dalla regione giuliano-dalmata. E dobbiamo farlo uscendo definitivamente da quella prospettiva che, per troppo tempo, ha fatto sì che non si guardasse in maniera corretta a questi tragici eventi, volutamente messi da parte insieme al dolore di coloro che li hanno vissuti e dei loro familiari. Il 10 febbraio non deve essere un’occasione di divisione, ma l’opportunità per ribadire l’importanza di quel percorso che può portare le persone a condividere obiettivi comuni di libertà, diritti e democrazia”.

Al termine della commemorazione sono state consegnate le onorificenze concesse con decreto del Presidente della Repubblica in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo dei cittadini italiani dall’Istria da Fiume e dalla Dalmazia, delle vicende del confine orientale italiano.

Diploma e medaglia sono stati consegnati ad Antonia e Silvana Bensa, in memoria del padre Michele. Nato a Gorizia il 31 marzo 1878, capostazione delle Ferrovie dello Stato, Michele Bensa fu catturato da partigiani slavi a San Pietro in Selve il 4 maggio 1945 e di lui non si seppe più nulla.

Disponibile il programma completo delle iniziative per il Giorno del Ricordo