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Feb 07


Nella sede dislocata dei Tuscany Film Studios, presso gli studi cinematografici di Prodea Group, in Strada della Manta 24, a Torino è stato presentato “Bunny – Man”, film d’azione girato al 95% in virtual production set e prodotto da Tatatu con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

Durante l’evento, è stata presentata la nuova pellicola di Andrea Iervolino e gli innovativi studi in cui è stata girata. Tra i partecipanti, figura anche Mike Tyson, star internazionale del pugilato, che è arrivato a Torino per girare alcune scene del film, interpretando se stesso.

Bunny – Man, protagonista del film, è stato ritratto come un multimilionario e famoso rapper che si muove nell’anonimato indossando una maschera da coniglio. In passato, aveva una vita perfetta, ma ora è un supereroe che cerca vendetta per la morte di sua sorella. Quest’ultima si è suicidata a causa del peso della violenza subita e della diffamazione legata alla divulgazione di video compromettenti. La storia del film si trasforma in una parabola sulla difesa della dignità delle donne e sulla lotta alla violenza di genere.

Feb 04


Si è svolta anche quest’anno, presso la chiesa di San Lorenzo, in piazza Castello, la commemorazione dei militari del Regio Esercito caduti sul fronte russo durante la Seconda guerra mondiale, tra i quali numerosi piemontesi. Alla cerimonia hanno preso parte delegazioni di associazioni ex combattentistiche e d’Arma, oltre ad autorità militati e civili. Per la Città di Torino era presente la consigliera Amalia Santiangeli. L’Italia dei Savoia e di Mussolini, alleata della Germania nazista, aveva inviato contro l’Unione Sovietica un proprio corpo di spedizione che, anche per mancanza di equipaggiamento e abbigliamento adeguati al terribile inverno delle steppe russo-ucraine, venne costretto a una disastrosa ritirata fra i ghiacci, inframmezzata da aspri combattimenti con l’Armata Rossa in piena controffensiva.

I caduti e dispersi si contarono a decine di migliaia, per i combattimenti e per le  tremende condizioni climatiche. Una tragica epopea, immortalata anche da libri come “Il sergente nella neve”, di Mario Rigoni Stern, oppure “Centomila gavette di ghiaccio”, di Giulio Bedeschi. Nel 1964, quelle vicende ispirarono anche un film di Giuseppe De Santis, “Italiani brava gente”, raro esempio di coproduzione cinematografica italo-sovietica. Anche una pellicola  più “leggera”  come “Il compagno Don Camillo”, diretta nel 1965 da Luigi Comencini su soggetto di Giovannino Guareschi, ha sullo sfondo la tragedia dei soldati italiani morti sul fronte russo. Caduti i cui resti mortali, periodicamente rinvenuti e riesumati, sono stati rimpatriati ancora in anni recenti.

È stato veramente un grande onore ed una altrettanto grande emozione – ha commentato  a margine della cerimonia la consigliera Amalia Santiangeli –  presenziare in rappresentanza del Sindaco e della Città di Torino, a questo significativo momento,  dove si è ricordato tutti coloro che hanno visto loro vite spegnersi nelle battaglie lungo il Don e con queste anche i sogni e le speranze dei loro genitori, mogli, figli… tutti in attesa di un ritorno.

Centomila uomini non sono tornati a casa. Solo anni dopo la caduta del muro di Berlino, i governi sono riusciti a riportare a casa alcune migliaia di corpi, e dare un nome ad alcuni. Onore ed emozione – ha concluso la consigliera –  per non dimenticare  tutti questi caduti, per non dimenticare il valore della pace e della

[Fonte: CittAgorà]

Feb 03


La Rusnenta, la maschera tradizionale del Borgo Dora il cui nome deriva dall’antico mercato delle “cose vecchie” che ancora oggi caratterizza il tipico quartiere del Balon a Borgo Dora con i numerosi negozi di antiquariato, è stata accolta oggi a Palazzo Civico dalla vicesindaca Michela Favaro che, tramite il simbolico gesto della consegna delle chiavi della città, ha proclamato l’apertura ufficiale dello storico Carnevale del Balon. Ad accompagnare l’arrivo nel cortile d’onore del corteo guidato da Gianduja e Giacometta sono state le note della Banda della Polizia municipale di Torino.