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Mag 29


Dal 30 maggio al 15 settembre 2026, lo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino ospita la mostra La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, dedicata a due protagonisti del primo Cinquecento, Lorenzo Lotto e Giovanni Girolamo Savoldo.

L’esposizione mette a confronto opere provenienti dall’Accademia Carrara di Bergamo e dalle collezioni della Galleria Sabauda, indagando le radici di quella “luce del vero” che anticipa la rivoluzione pittorica di Caravaggio. Al centro del percorso, il dialogo tra la Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria di Lotto e due celebri dipinti di Savoldo, accomunati da una straordinaria attenzione alla luce, al naturalismo e alla dimensione emotiva dei personaggi.

La mostra, curata da Annamaria Bava e Alessandro Uccelli, è arricchita da materiali dedicati allo storico dell’arte Giovan Battista Cavalcaselle e da una “lezione immaginata” di Roberto Longhi, tra i primi studiosi a riconoscere in Lotto e Savoldo importanti precursori di Caravaggio.

Per informazioni, orari e programma completo sul sito dei Musei Reali di Torino.

Mag 28


Oltre 600 delegati da tutta Europa sono a Torino per la Cities Mission Conference 2026, il principale appuntamento dedicato alla missione UE delle “100 città intelligenti e a impatto climatico zero”, in programma fino al 29 maggio alle OGR Torino.

La conferenza, organizzata da Commissione Europea, NetZeroCities e Città di Torino con il coinvolgimento di Politecnico di Torino, OGR Torino e Cottino Social Impact Campus, riunisce amministratori, tecnici ed esperti impegnati nella transizione ecologica urbana.

I lavori si sono aperti questa mattina nella Sala Fucine delle OGR con i saluti istituzionali del Sindaco Stefano Lo Russo e dei rappresentanti europei coinvolti nella Missione UE. Presente anche l’assessora alla Transizione ecologica e digitale, Politiche per l’ambiente Chiara Foglietta, che ha partecipato ai panel della giornata dedicati alle strategie urbane per la neutralità climatica.

Al centro del confronto ci sono le politiche urbane per la neutralità climatica, l’attuazione dei Climate City Contracts e gli strumenti per accelerare la trasformazione sostenibile delle città europee.

Accanto alle sessioni plenarie, il programma comprende 14 City Dives, visite studio dedicate ai progetti che Torino sta sviluppando su energia, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, infrastrutture verdi e innovazione sociale.

Tra le tappe figurano l’Heat Garden, il centro 5T, il Parco del Valentino, il Po, il Parco Dora, l’Environment Park e l’Ex-MOI, esempi dei processi di trasformazione urbana e ambientale in corso nel capoluogo piemontese.

Con la Cities Mission Conference 2026, Torino conferma il proprio ruolo tra le città europee impegnate nello sviluppo di modelli concreti per la neutralità climatica.

Mag 27


Targhe, lapidi e luoghi della memoria continuano a ricordare a Torino le vittime del terrorismo e gli anni della violenza politica che segnarono la città e il Paese. Quel ricordo è stato al centro della cerimonia commemorativa svolta il 27 maggio 2026 in Sala Rossa a Palazzo Civico, promossa dalla Città di Torino insieme alle associazioni delle vittime e dei familiari.

Alla presenza dei gonfaloni della Città di Torino, della Regione Piemonte e della Città metropolitana, gli interventi hanno richiamato il ruolo di Torino durante gli Anni di Piombo, quando attentati e aggressioni colpirono magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, lavoratori e cittadini.

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Domenico Garcea ha ricordato come Torino sia stata uno dei principali teatri del terrorismo negli anni Settanta, sottolineando il valore della memoria e della difesa delle istituzioni democratiche.

Per la Regione Piemonte è intervenuto il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti, che ha esteso il ricordo alle vittime del terrorismo nazionale e internazionale, richiamando anche la strage del Museo del Bardo di Tunisi del 2015, nella quale persero la vita i torinesi Antonella Sesino e Orazio Conte. Nel suo intervento è stato ricordato anche il ruolo del Comitato Resistenza e Costituzione, nato nel 1976.

Alla commemorazione hanno partecipato anche Giovanni Berardi, presidente dell’Asevit – Associazione Europea Vittime Terrorismo, e Flavio Fossat, vicepresidente dell’Aiviter – Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, con un richiamo al lavoro svolto dalle associazioni nel sostegno alle vittime e nella trasmissione della memoria nelle scuole e nelle istituzioni.

Ha concluso la cerimonia l’assessora Chiara Foglietta, che ha ricordato il legame tra la città e i luoghi della memoria diffusi nei quartieri torinesi, sottolineando il valore dell’unità democratica nella risposta alla violenza terroristica.