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Dic 13


Si è svolta questa mattina nella sala Rossa di Palazzo Civico, alla presenza della vicesindaca Michela Favaro e della presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, l’annuale cerimonia che premia le volontarie e i volontari delle associazioni di Torino.

La ventiduesima edizione del premio “In silenzio per gli altri” organizzata dal Consiglio dei Seniores, organo consultivo e propositivo del Consiglio e della Giunta Comunale in materia di assistenza, sanità, trasporti, abitazione, formazione, sicurezza, cultura e turismo, è un’iniziativa volta a riconoscere l’importante ruolo del mondo del volontariato.

Si tratta di una cerimonia nella quale viene assegnato ad alcuni cittadini distintisi per merito e competenza nel campo del volontariato un riconoscimento morale, una sorta di ringraziamento pubblico che porta alla luce esperienze e impegni personali di grande impatto per la società torinese che altrimenti resterebbero poco conosciuti.

Nel dare il benvenuto ai partecipanti alla cerimonia la vicesindaca Favaro ha sottolineato che ”questo è il luogo dove siedono gli amministratori e dove vengono prese decisioni importanti e oggi sono presenti qui la parte più bella della città cioè i rappresentanti del volontariato che ci fanno onore. Il mondo del volontariato è una ricchezza enorme e una risorsa e ormai non si può pensare alla vita della nostra città senza questo contributo e anche per questo la nostra amministrazione ha molte collaborazioni con il terzo settore. Spesso per andare incontro agli ultimi e alle persone più fragili, dove le istituzioni non riescono ad arrivare, invece con il lavoro capillare le associazioni di volontariato riescono a sopperire alle esigenze di tante persone della nostra città. Fare il volontario vuol anche dire assumersi l’impegno di dedicare parte del proprio tempo ad aiutare gli altri e farlo gratuitamente: è un atto di estrema generosità”.

Nel suo saluto Maria Grazia Grippo ha evidenziato “come anche se le se azioni dei volontari e delle volontarie si svolgono senza clamore, nel silenzio in una quotidianità che non fa notizia, è importante far percepire gli esiti positivi che queste producono. La cultura del dono nella nostra città è piuttosto rigogliosa ed è composta da uomini e donne che con il loro esempio arricchiscono il bagaglio di chi, ancora giovane, si affaccia al mondo del volontariato ma non ha ancora maturato un’esperienza. Proprio a queste persone va oggi il mio grazie per il loro impegno che mettendosi a servizio degli altri hanno fatto uno stile di vita“.

I quattordici premiati sono accomunati da storie e scelte di vita che si assomigliano per le scelte fatte e i valori portati avanti con forza ed impegno: Aleotti Grazia dell’Associazione Volontari Ospedalieri, Angelini Riccardo della CIDA – Piemonte, Calvi Lorenzo della Confcommercio – 50 E PIU’ TORINO, Costanzo Piermario dell’Associazione Volontariato Cottolenghino, Dusnasio Pancrazio dei Gruppi di Volontariato Vincenziano, Forneris Luigi delle Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, Gisoldi Michele dell’Associazione Seniores del Comune di Torino, Manacorda Graziella della Onlus G.A.M.I., Pautasso Eliana dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, Pizzi Alessandra della Consulta per le persone in difficoltà, Prudente Francesco dell’Associazione ANTEAS, Pulichino Dino dell’U.G.A.F., Rolle Silvana dell’Ufficio Pastorale della Diocesi e Sobrino Piero dei Seniores Telecom Italia.

Dic 12


Una grande festa del volontariato quella che ha visto protagonisti oggi pomeriggio nella sala del Teatro Ragazzi e Giovani in corso Galileo Ferraris circa 220 volontari di tutte le età, tra Senior civici e i Giovani per Torino, che ogni anno offrono il loro contributo per tantissime attività organizzate dalla Città di Torino, enti e associazioni.
A salutarli e ringraziarli per l’impegno profuso nella cittadinanza attiva c’erano il Sindaco Stefano Lo Russo e l’Assessora alle Politiche giovanili Carlotta Salerno.

“Vi ringrazio perché, con il vostro impegno, rappresentate Torino– ha detto il Sindaco – una città fatta di donne e uomini, più o meno giovani, che dedicano un po’ del proprio tempo non soltanto a loro stessi ma alla comunità cittadina. Sono convinto che quando si fa attività di volontariato si torna a casa con molto più di quanto si è donato e la vostra presenza così numerosa oggi lo conferma e ne siamo davvero molto contenti”.

Una partecipazione, quella del volontariato civico torinese, in costante crescita, in modo particolare tra i più giovani: sono 7553 le volontarie e i volontari iscritti a Giovani per Torino. Le adesioni, cresciute esponenzialmente dopo la pandemia, hanno contato 1001 nuove iscrizioni soltanto nel corso di quest’anno. E sempre quest’anno oltre un migliaio di questi volontari ha collaborato attivamente ad eventi organizzati dall’amministrazione comunale ed altri enti in molti ambiti, dall’ambiente ai grandi eventi, passando per sport, arte, turismo, informazione.

Medesimo trend anche per i Senior civici che contano 1882 iscritti.
Sono state 204 le nuove adesioni nel 2023. Sempre quest’anno i Senior hanno dato il loro contributo collaborando ad attività in 17 biblioteche civiche, 29 scuole di ogni ordine e grado, 2 progetti di cura “Natura e Ambiente“ e in 10 musei, fondazioni e associazioni.

“La vostra presenza qui oggi testimonia impegno, passione e dedizione – ha aggiunto l’assessora Salerno- e per questo sono davvero molto felice di poter condividere questo momento di festa con voi. Colgo l’occasione per ricordare che tutti possono diventare volontari aderendo ad uno dei progetti del Comune di Torino e la preziosa collaborazione dei volontari è fondamentale in tantissimi progetti e attività dell’amministrazione di cui beneficiano i torinesi e tutto il territorio”.

Dic 12


Un delicato kesa, il mantello rituale buddhista, accanto a un minimale kimono fatto di corda annodata; la struttura imponente delle armature dei samurai di fianco ai video delle performance Umbrella dance e In the garden; le stampe lignee ottocentesche in dialogo con le fotografie che raffigurano attori kabuki: nel nuovo riallestimento della galleria giapponese del MAO, che accosta opere delle collezioni permanenti e lavori dell’artista giapponese Kazuko Miyamoto, convivono epoche e linguaggi diversi, che offrono punti di vista distanti ma collaterali su tematiche e simboli ricorrenti e stratificati. Ingresso incluso nel biglietto delle collezioni permanenti.

Maggiori informazioni nelle pagine del MAO – Museo d’Arte Orientale