preload
Mag 22


Chiude con numeri da record l’edizione 2023 del Salone internazionale del libro.
Il successo di quest’anno era stato largamente preannunciato dai picchi di affluenza dei giorni scorsi, sabato 20 in particolare, e trova conferma nei dati, resi noti questo pomeriggio durante la conferenza stampa di chiusura. Sono stati 215.000 i visitatori a varcare i cancelli del Lingotto alla scoperta della più grande fiera italiana di libri e dei suoi oltre 1600 eventi.

Sul palco sono intervenuti il presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro Silvio Viale che ha parlato di “numeri da grande evento”, il presidente del Circolo dei lettori Giulio Biino che ha ringraziato il direttore uscente Nicola Lagioia e dato il benvenuto alla nuova direttrice Annalena Benini, l’amministratore delegato di Salone Piero Crocenzi, che ha illustrato i dati relativi ai visitatori, agli studenti coinvolti negli oltre 20mila progetti dedicati a scuole e università, ai 1520 eventi ospitati cui hanno preso parte oltre 100mila persone.

Grande successo anche per il Salone Off che ha contato più di 30mila presenze negli oltre 600 eventi diffusi sul territorio della Città e sul territorio piemontese , tra incontri con gli artisti e scrittori, dibattiti, spettacoli, mostre, cene letterarie, proiezioni cinematografiche, laboratori e concerti.

In rappresentanza della Città di Torino, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha parlato di “un evento straordinario, per il quale bisogna ringraziare Nicola Lagioia che ha guidato il Salone del Libro in questi anni straordinari ma anche molto difficili”. Ha poi precisato che “il Salone è sempre stato e sarà sempre un luogo inclusivo. È la casa di tutti: scrittrici e scrittori, editrici ed editori, cittadine e cittadini. Questo aspetto sta molto a cuore alla Città di Torino, sulla quale il Salone del Libro potrà sempre contare.”

Accolto da un lunghissimo applauso Nicola Lagioia, che ha ringraziato “le istituzioni, senza le quali tutto questo non sarebbe possibile, la mia squadra alla quale mi legano ormai sentimenti di amicizia e il comitato editoriale composto da veri professionisti che in questi sette anni hanno dimostrato grande dedizione e coraggio”. Ha poi augurato buon lavoro ad Annalena Benini, “il futuro del Salone”, che lo ha raggiunto sul palco. “Il successo di questa edizione riempie di orgoglio tutte le persone che amano i libri” ha dichiarato la neo direttrice “e per me sarà uno stimolo a dare il massimo per il prossimo Salone del Libro, che tornerà a Torino l’anno prossimo, dal 9 al 13 maggio”.

Nelle immagini del fotoblog alcuni dei tantissimi ospiti di questa edizione del Salone

Mag 20


Grande spettacolo e un Pala Alpitour gremito per le CEV Super Finals che hanno visto il VakıfBank Spor Kulübü e Grupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźle laurearsi le migliori squadre d’Europa.

Particolare soddisfazione per il successo della squadra turca guidata in panchina l’italiano Giovanni Guidetti che ha battuto le concittadine dell’Eczacibasi Istanbul 3 a 1 aggiudicandosi la Coppa per la sesta volta grazie anche a una grande prestazione di un’altra italiana: Paola Egonu, autrice di una partita davvero straordinaria.

Il derby polacco che valeva il titolo maschile è andato al Grupa Azoty ZAKSA che ha superato solo al tiebreak al termine di una partita entusiasmante i connazionali dello Jastrzębski Węgiel. Terzo titolo consecutivo per  la squadra di Kędzierzyn-Koźle, seguita a Torino anche dalla Sindaca Sabina Nowosielka, ricevuta venerdì a Palazzo Civico e ieri sera sulle tribune dell’impianto insieme alle migliaia di polacchi arrivati a Torino che per tutta la gara con uno splendido e colorato tifo hanno sostenuto a gran voce i propri beniamini.

Mag 18


15mila metri quadrati di esposizione, 573 stand, 48 sale di incontri. Con questi numeri, riassunti dal presidente dell’associazione Torino Città del libro Silvio Viale, si è aperta l’edizione 2023 del Salone del Libro.

Un lungo e caloroso applauso ha salutato l’arrivo sul palco del direttore Nicola Lagioia, che dopo sette anni ne lascerà la guida: “questi anni- ha detto- sono stati una grande esperienza umana. Lascio un’istituzione molto più forte di come l’avevo trovata: la cosa importante è che il Salone abbia dato ogni anno risultato migliore di quello precedente. Il nostro è un paese ricchissimo di cultura dove gli indici di lettura hanno ampi margini di miglioramento”.

“Questo Salone è l’ennesima prova che la cultura, come la intendiamo noi, è un bene comune – ha sottolineato il Sindaco Stefano Lo Russo – al di là di qualsiasi colore politico. Sono contento di poter dire che il Salone di Torino ha attraversato amministrazioni locali e governi di diversi colori, crescendo anche di anno in anno”. Il primo cittadino ha ricordato Rolando Picchioni, a lungo presidente della kermesse, recentemente scomparso, rimarcandone lo stretto legame con la Città: “non dimentichiamo – ha aggiunto- come il Salone sia anche un grande volano economico per una città che lo ospita con orgoglio da trentacinque anni”. Anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha ricordato come il Salone “ha sempre avuto un supporto istituzionale ed economico. Noi in Piemonte -ha spiegato- vogliamo attrarre gli studenti di tutto il mondo”.

“Il valore delle idee non ha steccati” ha rimarcato il Ministro per Cultura Gennaro Sangiuliano “ai giovani dico di visitare musei, ascoltare buona musica e leggere tanti libri. La cultura è nutrimento per l’anima”. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha osservato come il logo della kermesse veda il dorso di tanti libri, che simbolicamente sono di tutti i colori “perché deve e può ospitare ogni tipo di contaminazione, di diversità. Solo dall’assenza di steccati nasce una maggiore credibilità della cultura. E la cultura è la vera arma per far tornare una pace giusta in Ucraina e in Europa”.

Paese ospite di quest’anno è l’Albania. “Nel mio paese – ha commentato la Ministra della Cultura albanese Elva Margariti – all’ospite era riservato il posto più vicino al focolare e oggi mi sento così, al caldo dell ospitalità del Salone del Libro”.