preload
Ott 29


L’arte contemporanea è stata la scintilla che ha generato empatia e curiosità nella delegazione ufficiale della Repubblica di Lituania, guidata dalla Vice Sindaca di Vilnius, durante la visita di oggi pomeriggio, a Torino.

Nella sala congregazioni di Palazzo civico la Vice Sindaca di Torino Michela Favaro ha accolto l’Ambasciatrice della Repubblica di Lituania in Italia, Malta e San Marino S.E. Dalia Kreivienė, la Vice Sindaca di Vilnius Simona Bieliune, la consigliera comunale di Vilnius Vygintas Gasparavicius e alcune tra le più importanti personalità del mondo della cultura lituana.  

Vilnius, capitale della Lituania, è una città ricca di storia e cultura e il suo centro storico è patrimonio Unesco. Sono 212 i lituani residenti a Torino.   

La delegazione è in visita nel capoluogo piemontese per una residenza d’artista offerta dalla capitale lituana a due artisti individuati ad Artissima dal direttore del Centro di Arte Contemporanea di Vilnius, Valentinas Klimasauskas.

L’arte da sempre stimola la curiosità, il pensiero critico e la riflessione sulla realtà che ci circonda, spingendo a interrogarsi e ad agire. Concetti che sia la Favaro sia la Bieliune hanno sottolineato nei loro interventi. Nel caso di Vilnius e di Torino l’arte è uno strumento di scambio tra le due città, promuovendo l’identità culturale e il dialogo sociale.

Ma al centro della visita anche industria, sviluppo sostenibile e inclusione sociale. Tematiche su cui Vilnius è già attiva insieme a Torino per promuovere la collaborazione tra le amministrazioni locali, migliorare la qualità della vita urbana e scambiarsi le migliori pratiche attive nei singoli comuni.

Una visita proficua che proseguirà domani durante l’incontro della delegazione lituana con l’Assessora Rosanna Purchia, presso il Meeting Point di Artissima, per approfondire le politiche culturali delle due città.      

Ott 29


Dal 29 ottobre al 2 novembre 2025, il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri (TO) ospita la XXI edizione di Paratissima, la manifestazione simbolo dell’arte contemporanea indipendente. Con il tema “KOSMOS”, l’evento esplora armonie e connessioni tra le molte dimensioni dell’arte, trasformando i 12.000 mq dello storico edificio in un laboratorio creativo con oltre 450 artisti, mostre, performance, talk e installazioni.

Per la prima volta fuori Torino, Paratissima si radica nel cuore di Moncalieri, dove il passato incontra il presente in un dialogo tra architettura neoclassica e visioni contemporanee. Il progetto diffuso “Art in the City” porta l’arte anche in vie, piazze e vetrine, coinvolgendo più di 40 location cittadine con interventi artistici, mostre e performance.

Il programma espositivo comprende numerose sezioni:

  • “Disobbedienza Formale” (a cura di Martina Ghignatti) riflette sull’imprevisto e sull’errore come forza creativa.
  • “Del colore della lavanda – Visioni liminari” (a cura di Margherita Caselli) indaga il confine tra mito e contemporaneità.
  • “Algoritmi” (a cura di Valeria Cirone) esplora il dialogo tra arte e intelligenza artificiale.
  • “Dark Matter”, sezione fotografica di Liquida Winter Edition, racconta ciò che è invisibile ma tiene insieme il reale.
  • “Nice & Fair / Contemporary Visions” dà spazio a giovani artisti e curatori in sei mostre indipendenti.

Completano la costellazione di Paratissima KOSMOS oltre 20 progetti speciali e 8 guest projects, tra cui collaborazioni con Share Festival, Fondazione Specchio dei Tempi, 1 Caffè Onlus e Asian Art Century. Tra gli artisti ospiti spiccano Letizia Scarpello, Carla Iacono, Carla Crosio, Margherita Levo Rosenberg e Daniele Accossato.

Non mancano iniziative per il pubblico: Paratissima LIVE propone talk e performance quotidiane, mentre Paratissima KIDS invita i più piccoli a sperimentare l’arte in modo ludico. Torna anche la “Terrazza Maestri del Gusto”, che unisce arte ed eccellenze enogastronomiche piemontesi.

Con “KOSMOS”, Paratissima conferma la sua natura inclusiva e sperimentale, continuando a tessere un universo di relazioni dove ogni artista, progetto e spettatore diventa parte di una grande costellazione creativa.

29 ottobre – 2 novembre 2025
Real Collegio Carlo Alberto, Moncalieri (TO)
Info e programma completo: www.paratissima.it/paratissima-kosmos

Ott 28


Dal 29 ottobre 2025 al 1° marzo 2026, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM) inaugura una nuova stagione espositiva con la Terza Risonanza, un ciclo di mostre che intreccia il tema dell’incanto con quello del sogno e dell’inquietudine.
Un percorso articolato in più esposizioni che mettono in dialogo secoli diversi di storia dell’arte, costruendo connessioni tra passato e presente, memoria e percezione.

L’incanto evocato da questa Risonanza, spiegano i curatori, non è mai pacificato: è un’esperienza sospesa, alimentata da ambiguità e slittamenti percettivi, da quelle crepe che aprono varchi nella realtà svelandone il lato fragile e perturbante. Come nelle precedenti edizioni, anche questa si intreccia con le collezioni storiche della GAM, generando nuove corrispondenze temporali e concettuali.

NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni

A cura di Fabio Cafagna ed Elena Volpato

Fulcro di questa nuova stagione è la mostra “Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni”, un viaggio nella rappresentazione del notturno nell’arte, dal Seicento fino ai giorni nostri.
Un centinaio di opere provenienti da musei e collezioni europee — tra cui un importante nucleo della stessa GAM — raccontano come artisti e scienziati abbiano guardato al mistero della notte e alla sua luce mutevole.

Da Galileo Galilei a Goya, da Canova a Picasso, fino a Pollock, Pistoletto e Thomas Ruff, la mostra intreccia arte, scienza e poesia visiva in un racconto che attraversa secoli di immaginario. La notte diventa così uno spazio mentale, popolato di sogni e rivelazioni, dove il buio si fa materia di pensiero e visione.

LINDA FREGNI NAGLER. Anger Pleasure Fear

A cura di Cecilia Canziani
Spazio del Contemporaneo

La prima antologica italiana dedicata a Linda Fregni Nagler (Stoccolma, 1976) offre uno sguardo denso e poetico sull’opera di un’artista che usa la fotografia come strumento di indagine storica e sensoriale.
Le sue immagini, tratte da archivi e collezioni anonime, riflettono sui modi in cui osserviamo il mondo, conservando al tempo stesso una tensione tra visibile e invisibile, presenza e assenza.

In mostra oltre vent’anni di lavoro, in un racconto che attraversa epoche e sensibilità: fotografie che diventano specchi del nostro sguardo e della sua evoluzione nel tempo, restituendo un universo sospeso tra memoria e immaginazione.

ELISABETTA DI MAGGIO. Frangibile

A cura di Chiara Bertola e Fabio Cafagna
Primo piano

Il primo piano della GAM accoglie la grande antologica di Elisabetta Di Maggio, artista che ha fatto della manualità e della fragilità della materia il fulcro della propria ricerca.
Le sue opere, sottili come carta e resistenti come pensieri, nascono da gesti di estrema precisione: incisioni su carta velina, mappe intagliate nel sapone di Marsiglia, mosaici di vetro e cera, porcellane leggere come fogli.

In un equilibrio costante tra figura e astrazione, Di Maggio invita lo spettatore a interrogarsi sulla natura stessa dell’opera d’arte e sulla percezione. Ogni lavoro è un frammento di tempo sospeso, un esercizio di pazienza e attenzione che rivela la poesia delle cose fragili.

Omaggi e dialoghi contemporanei

Completano la stagione due progetti che espandono il dialogo tra linguaggi e generazioni.
Nella Videoteca, la mostra “Culture Nature” rende omaggio a Lothar Baumgarten (1944–2018), figura chiave dell’arte concettuale europea, attraverso fotografie e film che riflettono sul rapporto tra natura, cultura e colonialismo.

Infine, l’“Intruso” di questa Terza Risonanza è Davide Sgambaro, chiamato a intervenire con opere e una performance site-specific che animeranno gli spazi interni ed esterni del museo. Con la sua poetica sospesa tra gioco e inquietudine, Sgambaro porta un’eco ironica e delicata nel dialogo tra le mostre, invitando a osservare la realtà con stupore e malinconia.

Informazioni

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Dal 29 ottobre 2025 al 1° marzo 2026
www.gamtorino.it