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Set 16


Martedì 16 settembre, alle Gallerie d’Italia, l’assessora alla Cultuta della Città di Torino Rosanna Purchia è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Artissima 2025, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. L’appuntamento è fissato da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2025 negli spazi dell’OVAL – Lingotto Fiere di Torino, sotto la direzione di Luigi Fassi.

Fondata nel 1994, Artissima si distingue per la capacità di unire la dimensione internazionale del mercato dell’arte con una forte vocazione alla sperimentazione e alla ricerca. Anche quest’anno la fiera si conferma come punto di riferimento imprescindibile per collezionisti, artisti e appassionati.

L’edizione 2025 ospiterà 176 gallerie italiane e internazionali, di cui 62 con progetti monografici, e sarà articolata in sette sezioni: le quattro consolidate Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue, Art Spaces & Editions e le tre curate Disegni, Present Future, Back to the Future.

Il filo conduttore di quest’anno prende ispirazione da Richard Buckminster Fuller, figura visionaria dell’architettura e del pensiero sistemico, e dal suo libro del 1969 Manuale operativo per Nave Spaziale Terra (Il Saggiatore). Un tema che invita a riflettere sul nostro pianeta come un organismo complesso, da custodire e comprendere con approccio innovativo e multidisciplinare.

Tutte le informazioni sul sito di Artissima

Set 16


È in programma a Torino dal 16 settembre al 31 ottobre la quinta edizione del «Festival dell’Accoglienza», organizzato dall’Ufficio Pastorale Migranti di Torino e dall’Associazione Generazioni Migranti, realizzato con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte, del Comune di Moncalieri e con il sostegno della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Migrantes.

45 giorni di Festival con più di 100 eventi diffusi per parlare e riflettere sul tema dell’accoglienza da diverse prospettive e con un pubblico sempre più ampio e variegato.

Il sindaco Lo Russo intervenendo alla presentazione del Festival ha sottolineato come “L’accoglienza è un valore da sempre e in particolare nella nostra città che nella sua storia ha sempre accolto persone che arrivano da fuori per cercare condizioni di vita migliori. Lo è a maggior ragione in questo momento storico come quello che stiamo vivendo dove a livello internazionale sta risorgendo in maniera forte una dimensione culturale che invece contesta la cultura del dialogo e dell’accoglienza. Il Festival dell’Accoglienza di Torino ha un significato ancora più importante che è fare rete tra persone che condividono queste dimensioni di valori e che la rendono ogni giorno concreta nelle azioni quotidiane. Il Comune è un’istituzione che può aiutare non solo direttamente ma anche a fare in modo che queste persone facciano rete.”

“La Chiesa può dare speranza anzitutto operando l’accoglienza e collaborando con altre istituzioni e realtà, perché una società diventi accogliente e permetta a tutti di sentirsi a casa, quindi disinneschi meccanismi di odio, violenza e guerra a cui stiamo assistendo – ha affermato il cardinale Roberto Repole -. E può dare speranza promuovendo un’autentica cultura dell’accoglienza, cosa su cui siamo ancora un po’ indietro tutti”.

Il fil rouge dell’edizione 2025 è il tema della speranza e sarà declinato attraverso un fittissimo palinsesto con incontri e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche, presentazioni di libri, focus ed eventi per i giovani, realtà accoglienti torinesi e appuntamenti dedicati alla spiritualità per stimolare punti di vista differenti, favorire nuovi incontri e approfondire i temi legati alla mobilità umana in Italia e nel mondo.

Occasioni di riflessione che saranno legate anche ad alcune date significative quali la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza del 3 ottobre – che verrà commemorata con diverse iniziative in tutto il Piemonte – la 111ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 4 e 5 ottobre e la Giornata Missionaria Mondiale del 19 ottobre.

Il programma completo è online al seguente indirizzo: https://festivalaccoglienzatorino.it

Set 15


La vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i diritti sociali, le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione Roxana Minzatu ha incontrato oggi a Palazzo Civico il sindaco e vicepresidente Anci Stefano Lo Russo. Molti i temi al centro del breve incontro, con un’attenzione particolare all’importanza della formazione e del miglioramento delle competenze in tutti i settori per garantire il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori e la competitività dell’Europa.

“Siamo davvero contenti dell’attenzione che l’Europa pone verso la nostra città – spiega il sindaco Lo Russo –. Con la vicepresidente Minzatu condividiamo una visione comune, ovvero che solo attraverso un investimento importante dell’Unione europea sulla formazione, sul miglioramento delle competenze si giochino la competitività dell’Europa e dell’industria europea. La vicepresidente ci ha anticipato l’intenzione di stanziare nel prossimo bilancio risorse europee ad hoc per favorire il miglioramento delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Torino ospita importanti istituzioni in questo settore e noi naturalmente ci faremo parte attiva per coinvolgere tutti gli attori della formazione, europei ma anche locali, anche a partire dal Politecnico di Torino e dall’Università di Torino, che possono svolgere anche su questo campo un lavoro molto importante per mantenere competitivo questo territorio. Anche così si risponde alla crisi”.

Dopo l’incontro la vicepresidente Minzatu ha visitato con il sindaco la Sala Rossa di Palazzo Civico. In occasione della sua visita a Torino nel pomeriggio è attesa anche alla Fondazione europea per la formazione (Etf) a Villa Gualino.